Gestione del potere: il totalitarismo del '900
Il totalitarismo del '900 è legato all'idea di stato con partiti unici. Il governante assolutista si pone sopra le leggi ed è impensabile una qualsiasi ingerenza da parte di altri poteri come quello religioso o economico.
In Francia, nel contrasto politico tra realismo e anti-realismo, si colloca il partito dei politici, che prevede il re al di sopra delle fazioni creatisi e che confida in un re che operi in funzione del popolo. Jean Bodin sarà favorevole a quest'idea di "re di tutti".
Jean Bodin
Jean Bodin è professore di diritto, avvocato, studioso e scrive "La République", una raccolta di sei libri sulla miglior forma di governo. Da un'interpretazione giuridica, questa opera si incentra sulla figura del sovrano: la sua critica parte dallo stato definito come giusto, legittimo, giustizia e legittimità date dal potere sovrano. Bodin è infatti il teorico della "sovranità", vista come superiore a qualsiasi altro potere, sovranità che deve essere perpetua anche se difficile da stabilire, e assoluta, in quanto mette il principe al di sopra delle leggi statali, svincolandolo da esse.
Anche se il sovrano è svincolato dalle leggi positive, non significa che il suo potere è arbitrario, egli è infatti vincolato da altre leggi:
- Leggi naturali: sono quelle leggi che appartengono all'uomo dalla nascita come il diritto alla felicità, alla vita...
- Leggi fondamentali: non si può alienare o vendere una parte del territorio nazionale, non si possono cambiare le leggi che regolano...
-
Storia contemporanea - totalitarismo
-
Storia contemporanea - dal totalitarismo alla destalinizzazione di Kruscev
-
Riassunto esame Dottrine politiche, prof. Pecora, libro consigliato Liberalismo e totalitarismo. Modelli a confront…
-
Riassunto esame Storia contemporanea, prof. Gentile, libro consigliato La via italiana al totalitarismo