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Titolo V Cost e federalismo Appunti scolastici Premium

Appunti di diritto pubblico dell'economia su Titolo V Cost e federalismo basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Lemma dell’università degli Studi Guido Carli - Luiss, della Facoltà di economia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Diritto pubblico dell'economia docente Prof. V. Lemma

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relazioni tra Stato centrale ed enti territoriali si configurano come capacità di accordarsi

piuttosto che netta separazione tra le sfere di azione. Inoltre, le prassi cooperative esaltano

il ruolo degli esecutivi a scapito dei parlamenti e in generale della democrazia assembleare.

TITOLO V: ripartizione delle competenze tra Stato, Regioni ed enti locali

Principio di sussidiarietà = principio e criterio di ripartizione delle funzioni e delle

competenze amministrative all’interno dell’ordinamento giuridico di uno Stato. In modo

generale, la sussidiarietà può essere definita come quel principio regolatore secondo il

quale, se un ente inferiore è capace di svolgere bene un compito, l'ente superiore non deve

intervenire, ma può eventualmente sostenerne l'azione.

È fondamentale per il funzionamento dell’Unione Europea e per il suo processo

decisionale. A livello dei Trattati, è contenuto nell’art. 5 del Trattato CE, il quale sancisce

che l’Unione Europea può intervenire solo in virtù delle competenze attribuitole dagli Stati

secondo il principio di sussidiarietà e di proporzionalità.

Il principio di sussidiarietà è entrato a far parte dell'ordinamento giuridico italiano

attraverso il diritto comunitario, onde essere poi implementato in forme sempre più

estensive sino al punto di essere direttamente incorporato nella Costituzione a con la

riforma attuata dalla L. Cost. 3 del 18 ottobre 2001.

La sussidiarietà può essere:

- Verticale (art. 114 Cost.: tra pubblici poteri): indica la distribuzione di

competenze amministrative tra diversi livelli di governo territoriali ed esprime la

modalità d’intervento – sussidiario – degli enti territoriali superiori rispetto a quelli

minori; rimanendo fedeli all’art. 3 Cost., le attività amministrative vengono svolte

dall'entità territoriale amministrativa più vicina ai cittadini (i Comuni), ma esse

possono essere esercitate dai livelli amministrativi territoriali superiori (Regioni,

Province, Città metropolitane, Stato) solo se questi possono rendere il servizio in

maniera più efficace ed efficiente.

- Orizzontale (art. 118 Cost.: tra sfera pubblica e sfera privata): si basa sul

presupposto secondo cui alla cura dei bisogni collettivi e alle attività d’interesse

generale provvedono direttamente i privati cittadini (sia come singoli, sia come

associati) e i pubblici poteri intervengono in funzione ‘sussidiaria’, quando i privati

non vi riescono in maniera efficace.

Regioni a statuto speciale: Friuli, Trentino, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta (art. 116 Cost.).

Trento e Bolzano sono province autonome e costituiscono la regione Trentino/Sudtirol.

Art. 117: enumera materialmente le competenze dello Stato e delle Regioni, utilizzando un

riparto a base tripartita:

Al primo comma l’articolo sintetizza l’esistenza dei vincoli non solo nazionali sull’esercizio

dei poteri dello Stato e delle Regioni, ma anche derivanti dalla normativa comunitaria: “La

potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione,

nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi

internazionali”. Dunque, né le funzioni legislative statali né quelle regionali possono

qualificarsi come “esclusive”, stante la presenza di un diritto comunitario che le condiziona

e, quando si tratta di regolamenti e direttive, ne elimina l’esistenza.


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ludols29

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e management
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ludols29 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico dell'economia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Guido Carli - Luiss o del prof Lemma Valerio.

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