Evoluzione normativa
Prima legislazione
1898 – Si inizia a parlare di risarcimento danno (legge 80)
- C'era solo il post infortunio
Codice penale e codice Rocco
1930 – Si inizia a parlare di responsabilità
1933 – Nasce l’INAL Assicurazione per i risarcimenti danno
1942 – Codice civile responsabilità sotto l'aspetto civilistico.
- Cioè vi sono dei risarcimenti e il datore di lavoro si deve comportare come un buon padre di famiglia. È fondamentale il dovere di sicurezza.
Costituzione e sicurezza sul lavoro
1948 – Costituzione Diritti e doveri del popolo italiano
- Viene introdotta la tutela della salute.
Se ho un'impresa di cantiere mi devo riferire a:
- DPR 547/55 – È la base delle successive emanazioni contenente norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro; si occupa del settore merceologico (es. edilizia, trasporto) in maniera prevenzionistica.
- DPR 164/56 – Sicurezza nel settore delle costruzioni; si occupa solo di costruzioni.
Salute e salubrità nei posti di lavoro – Salubrità: è la condizione secondo cui un soggetto riesce a stare in un ambiente senza alterare le proprie condizioni psicofisiche e di salute, nonché di dignità.
Questi decreti, molto corposi e ben costituiti, sono stati effettivamente tra i meno applicati nella storia dell'Italia repubblicana, dato l'enorme numero di infortuni sul lavoro, registrati sia in fabbrica che nell'edilizia dalle cronache.
Statuto dei lavoratori e Servizio Sanitario Nazionale
1970 – L. 300 Statuto dei lavoratori
- Diritti e doveri dei lavoratori (tutela dei lavoratori).
1978 – L. 23 Apre il Servizio Sanitario Nazionale
- La Repubblica tutela la salute come diritto.
Direttive UE e decreti legislativi
Una direttiva EU diventa Dlgs in 5 anni. Deve essere applicata e rispettata da tutti gli stati membri. Il Paese che la recepisce può migliorarla, ma non cambiarla. Es. se la direttiva è 100, il Dlgs può essere 101, ma non 99.
Negli anni novanta, dopo l'ingresso in Europa e l'emanazione di direttive europee in materia, sono stati emanati un paio di importanti decreti legislativi: il n. 626 del 1994 e il n. 494 del 1996, che obbligarono le imprese, i committenti e i datori di lavoro al rispetto dei decreti precedenti, a gestire il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro, ad introdurre la formazione e l'informazione sui rischi per cui sono state create nuove figure professionali responsabili per la sicurezza. Con aggiornamento annuale, sono seguiti altri decreti di chiarimento e di miglioramento oltre a leggi regionali.
Decreto legislativo 626/94
Riguarda il settore merceologico
- Rispetta tutti e 14 titoli tranne il 4º - TITOLO I introducono nuove figure:
- D.L – Datore di lavoro (responsabile)
- RSPP – Responsabile del servizio Prevenzione e Protezione
- MC – Medico competente dei lavoro
- RLS – Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Decreto legislativo 494/96
Riguarda il settore edilizio
- Rispetta tutti e 14 titoli - TITOLO IV introducono nuove figure:
- Committente
- CSP – Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione
- CSE – Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione
Legge Delega e Testo Unico Sicurezza
L. 123/2007 – Il parlamento delega il governo per emanare una legge.
Art.1 – Entro 9 mesi deve emanare il TUS, quindi deve essere emanato entro il maggio 2008 sennò decade la legge delega.
Dlgs. 81/2008 – TUS Codifica e raggruppa di tutte le normative
- Testo unico della sicurezza sul lavoro Art.304 – del TUS, parla di tutte le leggi che sono state abrogate. Non risultano né abrogati né recepiti alcuni Decreti del Presidente della Repubblica collegati al D.P.R. 547/55 quali:
- D.P.R. 320/56 (lavori in sotterraneo)
- D.P.R. 321/56 (lavori in cassoni in aria compressa)
- D.P.R. 323/56 (lavori negli impianti telefonici)
- D.P.R. 302/56 (fabbricazione e uso di esplosivi)
Il Testo Unico contiene norme di tipo:
- Risarcitorio
- Prevenzionistico
- Programmatorio
- Gestione e progettazione
Decreto legislativo 38/2000 e Dlgs. 195/06
Riconosce il danno biologico – danno non solo lavorativo ma anche della qualità della vita.
Esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici.
Codice civile e costituzione
Art. 2087 del Codice Civile – Il DL deve fornire ai lavoratori delle macchine sicure con cui lavorare.
Art. 32 della Costituzione – La salute (fisica e mentale) è un principio fondamentale dell'individuo e della collettività.
Sistema informativo nazionale per la prevenzione sul lavoro
12 ottobre 2016 – SINP – Sistema informativo nazionale per la prevenzione sul lavoro.
Tutti gli aggiornamenti sono da 5 anni tranne alcuni.
Definizioni e obblighi
Lavoratore
Persona che svolge un lavoro per conto di un datore di lavoro, pubblico o privato, con o senza stipendio.
Datore di lavoro
È il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore e che ha la responsabilità dell'impresa, in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa. Per le pubbliche amministrazioni è il dirigente dotato di poteri gestionali in seguito ad una nomina ricevuta dai vertici delle amministrazioni solo poteri decisionali.
I compiti del DL e del dirigente sono:
- La valutazione dei rischi
- Programma di attuazione delle misure di prevenzione e protezione
- Designare: RSPP, MC, Addetti alle emergenze
- Pronto soccorso
- Evacuazione dei lavoratori
- Prevenzione e antincendio
- Gestione emergenze
- Indica le riunioni periodiche
- Forma e informa i lavoratori
- Fa rispettare le norme di sicurezza (culpa in eligendo; culpa in vigilando)
- Consegna al lavoratore la copia della risoluzione del rapporto di lavoro
- Fornisce i DPI
Obblighi NON DEROGABILI:
- Valutazione dei rischi – DVR (Relazione sulla valutazione dei rischi, individuazione delle misure di prevenzione e protezione, programma per il miglioramento della sicurezza nel tempo), può affidarlo a qualcuno ma comunque deve firmarlo.
- Autocertificazione dell'avvenuta valutazione dei rischi (quando è consentita)
- Designazione del RSPP
Validità della delega
Conferita espressamente e con certezza (atto scritto e data certa)
- Specificazione dell'oggetto e dei compiti attribuiti
- Libera e consapevole accettazione del delegato
- Idoneità del delegato (capacità tecnico-professionali tali da poter assolvere i compiti delegati)
- Conferita pienezza dei poteri ed autonomia decisionale
- Non ingerenza da parte del datore di lavoro
- Conferiti i poteri di spesa ed accesso ai mezzi finanziari
- Alla delega deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità. La delega non esclude l'obbligo di vigilanza. Ed è permessa la SUB-delega.
Dirigenti e preposti
Sono coloro che dirigono o sovrintendono le attività lavorative e sono tenuti all'osservanza delle disposizioni in materia di sicurezza nell'ambito delle loro rispettive attribuzioni e competenze.
Preposti
Sono coloro che sovrintendono le attività lavorative (es. Capo officina, capo turno).
Principio di effettività.
Preposti di fatto
Colui che grazie alla sua esperienza assume di fatto, senza una formale investitura da parte del DL il controllo e la sorveglianza delle attività.
Servizio prevenzione e protezione - SPP
Insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione.
3 tipologie in base alle caratteristiche e dimensioni aziendali:
- 1 o più persone interne all'azienda (dipendenti)
- Esterni
- Art. 34 - per aziende piccole il D.L può svolgere il ruolo di RSPP dopo aver svolto 48 ore sulle attività di Prevenzione e Protezione
Responsabile del servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)
Persona designata dal DL in possesso di:
- Capacità e requisiti professionali adeguati alla natura dei rischi presenti nei luoghi di lavoro
- Titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria
- Attestato di frequenza, con verifica di apprendimento a specifici corsi di formazione
Egli deve:
- Individuare i fattori di rischio e le misure di sicurezza ai fini della stesura del DVR, nel rispetto delle normative vigenti.
- Elaborare le misure preventive
- Elaborare le procedure di sicurezza
- Proporre programmi di informazione e formazione del personale
- Partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza
- Fornire formazione e informazione ai lavoratori
Il RSPP ha un ruolo CONSULTIVO perché non ha potere di adottare misure di sicurezza e non ha potere di spesa.
Medico competente
Nominato dal DL e collabora con essi, collabora anche con l'RSPP al DVR, collabora alla formazione dei lavoratori (organizzazione servizio 1º soccorso).
Il medico competente, nel DVR, divide i rischi in 3 blocchi:
- Igienico ambientale sostanze chimiche (funghi, amianto ecc)
- Sostanze biologiche (microorganismi)
- Rischio biologico: Vaccinazione obbligatoria del TETANO il problema è nelle ferite perché prolifera nelle cave prive di ossigeno.
Il medico competente deve essere iscritto nell'elenco dei medici competenti:
- Specializzato in: clinica del lavoro, igiene e medicina preventiva, medicina legale e delle assicurazioni
- Autorizzato ex. Art. 55 Dlgs delle ASSICURAZIONI; autorizzazione rilasciata dalla regione ai medici che dimostrano di aver svolto attività di medico del lavoro per almeno 4 anni dall'entrata in vigore del Dlgs 277/91
Copiti del medico competente:
- Collabora con il DL e con il RSPP per tutela del lavoratore
- Effettuare gli accertamenti sanitari e le visite mediche. Quindi una Sorveglianza sanitaria, si attua mediante accertamenti:
- Preventivi
- Periodici
- Su richiesta del lavoratore
- Per cambio di mansione
- Per cessazione contratto
- Esprimere giudizi di idoneità a specifiche mansioni
- Redigere una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria.
Titolo IV - Movimentazione manuale dei carichi
In generale si parla di rischi connessi alla movimentazione dei carichi quando il peso degli stessi è superiore ai 3 kg. Gli elementi che sono da considerare rischio connesso alla movimentazione sono i seguenti:
- Caratteristiche del carico: troppo pesante (maggiore di 30 Kg per gli uomini, 20 kg per le donne), troppo ingombrante, instabile ecc.
- Posizioni che si assumono nel sollevamento: schiena flessa, torsione del tronco, distanza eccessiva del carico dal tronco, ecc.
- Entità dello sforzo fisico: alta frequenza delle azioni di sollevamento o tempi prolungati di sollevamento.
- Caratteristiche dell’ambiente di lavoro: presenza di dislivelli (scale, gradini isolati, ecc), stato delle pavimentazioni, microclima non ottimale ecc.
Sorveglianza sanitaria: MC deve prevenire le lesioni dorso lombari (colonna vertebrale), attraverso formazione e informazione (es. prendere i carichi piegando le gambe).
Drug test – Controllo dell'uso di sostanze stupefacenti per tutti coloro che guidano macchine di movimentazione:
- Contenitore A idoneità coteina
- Contenitore B idoneità metabolica/farmacologica
- Contenitore C controllo 3º
Stress lavoro correlato – il lavoratore non conosce lo stress:
- Stress fisiologico non trovo la macchina, poi la trovo
- Stress psicologico cerco la macchina e non la trovo più
RLS
Aggiornamento ogni anno - fino a 15 dipendenti viene nominato dai lavoratori, oltre i 15 dipendenti viene eletto da rappresentanti sindacali.
Le attestazioni dei RLS sono:
- Accedere a tutti i luoghi di lavoro nonché al DVR, al piano di sicurezza ed al registro infortunio.
- Essere consultato preventivamente su:
- Valutazione rischi
- Prevenzione
- Designazione del RSPP, Addetti alla prevenzione antincendio, Primo soccorso, evacuazione
- Organizzazione della formazione
- Ricevere informazioni dai servizi di vigilanza
- Il RLS deve:
- Promuovere iniziative in materia di sicurezza
- Formulare osservazioni durante verifiche e visite di autorità competenti
- Partecipare all'attività di prevenzione
- Avvertire il responsabile aziendale dei rischi specifici che incontra nello svolgimento della sua attività
- Ricorrere alle autorità competenti quando necessario
- Ricevere dal MC notizie anonime e collettive su accertamenti clinici e strumentali.
- In generale 32 ore di formazione oltre quella normale dei lavoratori.
Organi di vigilanza
Art. 13 Vigilanza sull'applicazione della legislazione di salute e sicurezza sul posto di lavoro.
- ASL – Azienda sanitaria locale organismo principe
- Vigili del fuoco per il rilascio certificato prevenzione incendio
- Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali che agisce tramite l'ispettore nazionale del lavoro
- Ministero dello sviluppo economico per settore minerario
- Autorità portuali e aeroportuali
È importante per sapere chi può entrare in cantiere. L'organismo PRINCIPE di vigilanza è l'ASL territoriale competente. Quando però bisogna inviare articolari notifiche, come la notifica di apertura cantiere, la comunicazione va inviata non solo all'ASL, ma anche alla Direzione Provinciale del Lavoro (ex ispettori del lavoro).
Infortunio in itinere: infortunio nel tragitto per tornare a casa.
Sanzioni
Quando si contravviene a una norma si può incorrere in sanzioni di 4 tipi:
- Infrazioni più gravi – Arresto da 4 a 8 mesi
- Infrazioni intermedie – È previsto l'arresto
- Infrazioni poco gravi – Le sanzioni sono solo pecuniarie
- Illeciti amministrativi – Le sanzioni sono di tipo amministrativo, questa non ricade sul penale
Ispezione: l'organo di vigilanza si presenta in cantiere identificandosi. Dopo aver visto i documenti l'ispettore inizia il giro di controllo. Nel momento in cui si imbatte in una violazione della norma. L'ispettore fa presente di aver constatato una violazione ed ha l'obbligo di avvisare il responsabile di quella violazione che si entra nel campo penale. A questo punto il DL può farsi assistere da un avvocato.
Prescrizione (le prescrizioni sono le modalità con cui si risolvono le violazioni riscontrate) – Al termine dell'ispezione il controllore deve redigere un verbale di ispezione e prescrizione. Il verbale va notificato e viene riportato tutto, soprattutto il tempo che il responsabile ha a disposizione per mettere a posto la violazione riscontrata. La norma dice che l'ispettore deve concedere un tempo strettamente tecnico (max 6 mesi).
Comunicazione all'autorità giudiziaria: trascorso il tempo dato dall'ispettore per risolvere le violazioni, entro 60 giorni l'ispettore riverifica e comunica all'autorità giudiziaria che intanto aveva aperto un procedimento penale, intanto si sospendono i lavori.
Ammissione all'ablazione: se nella seconda ispezione è tutto in ordine, allora l'ispettore invita il responsabile a pagare una ablazione che ammonta a ¼ della sanzione massima prevista per l'inflazione commessa. Rilasciandogli un bollettino che si deve pagare entro 30 gg e successivamente il datore di lavoro deve esibire la ricevuta all'ASL.
Riapertura del procedimento penale: se la violazione non è stata sanata si riapre il procedimento penale.
Aggravante
Il personale blocca l'utilizzo della macchina o dell'attrezzatura su cui si è riscontrata la violazione, quindi l'ispettore procede a un sequestro preventivo.
Art. 28 oggetto della valutazione dei rischi
Il DVR – Documento Valutazione Rischi deve avere data certa, perciò è necessaria la presenza di un Notaio. Il documento serve per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Contiene:
- Relazione della valutazione dei rischi (di tutti i rischi, es: lo stress)
- Le misure di prevenzione e protezione
- Nominativo del RLS, RSPP e MC
Viene fatto dal datore dei lavori con la collaborazione del MC, RSPP e RLS. Il documento deve essere modificato per qualsiasi modifica o cambio di processo produttivo e organizzazione dei lavori.
- Fino a 10 lavoratori possono firmare l'autocertificazione
- Fino a 50 lavoratori si avvale delle procedure standardizzate per la redazione del documento
- È obbligatorio per le aziende industriali, per le centrali termoelettriche con 200 lavoratori, per le industrie astrattive e per le strutture di ricovero e cure private o pubbliche con 50 lavoratori
Il datore di lavoro deve fornire, insieme al DVR, i modi di lavoro dei lavoratori e quali procedure adottare per evitare qualsiasi rischio es. rischio rumore utilizzo di macchinari nuovi meno rumorosi oppure barriere anti-rumore.
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Organizzazione e sicurezza nei cantieri - Titolo IV
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Appunti Organizzazione e sicurezza nei cantieri
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Appunti per l'esame di Organizzazione del cantiere (2/3)
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Appunti di Sicurezza e organizzazione del lavoro in cantiere