Tessuto connettivo propriamente detto
Lasso
Fibre poco abbondanti; prevale la sostanza amorfa.
Denso o compatto
Fibre abbondanti; fibre raccolte in grossi fasci. Può essere regolare (fibre raccolte in fasci paralleli, ad esempio nei tendini) o irregolare (fibre raccolte in modo disordinato, come nel derma). Inoltre, presenta tre tipi di fibre: collagene, reticolari ed elastiche.
Fibre collagene
Flessibili, ma poco estensibili. Esaminate a fresco hanno un colorito bianco e sono dette “fibre bianche”. Si colorano con la maggior parte dei coloranti acidi: assumono eosina, il blu di anilina nella colorazione tricromica di Mallory. Inoltre, sono PAS+ debolmente. Le miofibrille hanno uno spessore di 20-100 nm e presentano delle bande trasversali che si ripetono ogni 64-70 nm. Queste bande sono costituite da molecole di tropocollagene (tripla elica, tre catene polipeptidiche alfa, ricche di glicina, prolina e idrossiprolina. In particolare, l’aminoacido modificato idrossilisina si trova alle estremità –N e –C terminali). Le molecole di collagene sono lunghe circa 300 nm e si associano testa-coda. Il tropocollagene è una glicoproteina. Ai residui di idrossilisina sono legate brevi catene laterali carboidratiche (galattosio o glucosil-galattosio). È PAS-. Abbiamo vari tipi di collageni.
- Collageni fibrillari: collagene di tipo I (ossa-tendini), collagene tipo II (cartilagine ialina)
- Collageni associati a fibre: la tripla elica è interrotta da uno o due domini non elicoidali
- Collageni laminari o reticolari: si organizzano in strutture sottili e si trovano nelle zone pericellulari (es. collageni della membrana basale)
Fibrillogenesi
Svolta da fibroblasti (nel connettivo propriamente detto), dai condroblasti (nella cartilagine) e osteoblasti (osso).
Processo: trascrizione dei geni -> mRNA più lungo (ci sono sequenze che codificano per polipeptidi più lunghi) -> procollagene (collagene+propeptidi terminali (struttura globulare)) –> traduzione nel reticolo endoplasmatico rugoso -> avvolgimento tripla elica. L’acido ascorbico (vitamina C) è un cofattore essenziale degli enzimi che idrossilano la prolina. Nello scorbuto si ha una ridotta stabilizzazione della tripla elica che viene rapidamente degradata dall’interno della cellula stessa. Nel Golgi ho la glicosilazione -> vescicole di secrezione-> degli enzimi (procollagene peptidasi) tagliano selettivamente i telomeri delle molecole di procollagene trasformandoli in tropocollagene -> le molecole di tropocollagene si dispongono spontaneamente in file parallele di fibrille con un diametro di 50-200 nm.
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Istologia, i 4 tipi di tessuto
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Appunto completo di citologia e istologia con membrane biologiche e tipi di trasporto
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Tipi strutturati
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Tipi contrattuali