Che materia stai cercando?

Tessuto epiteliale 1

Appunti di Istologia ed embriologia umana sul tessuto epiteliale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del professore Papaccio dell’università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2, Facoltà di Medicina e chirurgia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Istologia ed embriologia umana docente Prof. G. Papaccio

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

-intraparietali: sono interne alla parete dell’organo bersaglio e in particolari sono esoepiteliali se giungono

fino al connettivo o intraepiteliali se sono contenute all’interno dell’epitelio di rivestimento. Le esoepiteliali

possono ancora essere coriali se appartengono alla tonaca propria oppure sottomucose se si trovano nella

sottomucosa.

2)FORMA DELL’ADENOMERO

 Adenomero tubulare: le cellule che costituiscono l’adenomero delimitano una struttura allungata a

“dito di guanto”.

 Adenomero acinoso: l’adenomero ha la forma di un “chicco d’uva” con un sottile lume all’interno

appena accennato.

 Adenomero acinoso alveolare: adenomero acinoso più grande con un lume più ampio.

 Adenomero otricolare: adenomeri alveolari più grandi, gli unici esempi sono la prostata e la

ghiandola mammaria.

 Adenomero glomerulare: adenomero più volte ripiegato su se’ stesso a mo’ di gomitolo.

3)TIPO DI SECREZIONE

 ECCRINA: la secrezione avviene per trasporto attivo e diffusione. E’ tipica di ghiandole gastriche e di

alcune ghiandole sudoripare.

 MEROCRINA: la secrezione avviene per esocitosi. La ritroviamo nel pancreas e nelle ghiandole

salivari.

 APOCRINA: la secrezione comporta la perdita della parte apicale della cellula secernente per

strozzatura. La troviamo nelle ghiandole sudoripare di ascelle ed inguine.

 OLOCRINA: la cellula va in apoptosi diventando essa stessa parte del secreto. E’ tipica delle

ghiandole sebacee.

4)MORFOLOGIA

 SEMPLICI: per ogni adenomero presente vi è un solo dotto.

 RAMIFICATE: per ogni dotto vi sono più adenomeri.

 COMPOSTE: ci sono tanti dotti quanti adenomeri.Sono avvolte da una CAPSULA divisa in lobi da

setti interlobari. I lobi sono divisi in lobuli dai setti interlobulari. Ogni lobulo contiene lo STROMA,

un connettivo con vasi e nervi che avvolge adenomeri e condotti escretori.

5)NATURA DEL SECRETO

 SIEROSA: il secreto prodotto è di natura proteica, è un liquido chiaro ed acquoso contenente

enzimi. Le cellule di un adenomero sieroso sono scure e i loro limiti sono poco distinguibili.

 MUCOSA: il secreto è rappresentato da mucina perciò l’adenomero appare otticamente vuoto( i

lipidi non vengono colorati quindi non sono osservabili al microscopio ottico), le cellule sono chiare

e i limiti ben distinguibili.

 MISTE: secernono sia un liquido sieroso che mucoso, presentano adenomeri sierosi, mucosi e misti.

Quelli misti sono rappresentati dalle semilune del Giannuzzi dove le unità mucose sono avvolte da

quelle sierose. Sono rappresentate dalle ghiandole salivari.

 LIPIDICA: tipica delle ghiandole sebacee che secernono trigliceridi, colesterolo e fosfolipidi.

 IDROELETTRICA: tipica delle ghiandole gastriche e sudoripare eccrine poichè secernono acqua e

ioni.

Un caso a parte è rappresentato dalle ghiandole mammarie che secernono latte e nei primi mesi di vita del

nuovo individuo secernono il COLOSTRO, un liquido ricco di anticorpi.

GHIANDOLE ENDOCRINE

Anche le ghiandole endocrine presentano diverse classificazioni:

1)LOCALIZZAZIONE CELLULE BERSAGLIO

 SECREZIONE ENDOCRINA: le cellule bersaglio sono lontane dalle cellule secernenti quindi il secreto,

detto ormone, viene immesso direttamente nel circolo sanguigno.

 SECREZIONE PARACRINA: le cellule bersaglio sono vicine alle cellule secernenti.

 SECREZIONE AUTOCRINA: l’ormone agisce sulla cellula stessa che l’ha prodotto.

2)TIPO DI ORMONE

 Ormoni peptidici: hanno una natura proteica e agiscono grazie a recettori con attività tirosin-

chinasica, con canali ionici o proteine G.

 Ormoni steroidei: vengono prodotti nel reticolo endoplasmatico liscio (REL).

 Ormoni amminici: sono rappresentati dalle catecolammine, cioè da sostanze che agiscono in

maniera immediata sull’organismo e vengono secrete in grosse quantità ( queste sono

ADRENALINA e NORADRENALINA).

3)MORFOLOGIA

 Ghiandole derivanti da tessuto epiteliale si dividono a loro volta in:

-unicellulari come le cellule C della tiroide

-pluricellulari come le follicolari e cordonali.

 Ghiandole non derivanti da tessuto epiteliale, si dividono in:

-annessi embrionali

-ghiandole con natura connettivale

-ghiandole con natura muscolare

-ghiandole con natura nervosa TIROIDE

E’ una ghiandola bilobata costituita da 2 lobi e una parte centrale detta istmo. E’ detta ghiandola follicolare

ed è l’unico esempio nel nostro organismo. E’, infatti, formata da cavità sferiche dette follicoli con pareti

rivestite da epitelio monostratificato cubico o cilindrico.

La tiroide è formata da 2 tipi di cellule: cellule C o dette anche parafollicolari e cellule follicolari.

-Le cellule C derivano dalle cellule delle creste neurali e sono situate negli interstizi tra i vari follicoli,

possono essere singole o in gruppo, non hanno lume e il loro ruolo è quello di produrre CALCITONINA.

Questo ormone provoca un abbassamento della calcemia e fosfatemia e fissa il calcio a livello delle ossa,

infatti, gli osteoblasti ( cellule del tessuto osseo) presentano il recettore per la calcitonina.

-Le cellule follicolari derivano dall’endoderma e delimitano il lume dei follicoli. All’interno di tali follicoli si

ha l’accumulo di una sostanza detta COLLOIDE O TIROGLOBULINA in cui si depositano gli ormoni tiroidei

che verranno poi secrete nel circolo sanguigno in seguito a stimolazione ormonale da parte

dell’adenoipofisi. Tali cellule sono dette TIREOCITI e poggiano sulla lamina basale, sono polarizzate:

-verso il lume accumulano la colloide nei follicoli,

-verso l’esterno presentano pseudopodi che riportano nel lume la colloide dopo stimolazione con TSH per

la formazione degli ormoni tiroidei definitivi.

Gli ormoni tiroidei sono T3 e T4 cioè la triiodotironina e la tiroxina. La loro formazione inizia quando le

cellule follicolari producono TIREOGLOBULINA che viene riversata nei follicoli tramite vescicole e subisce il

processo di IODURAZIONE: lo iodio viene captato ed entra nel follicolo per trasporto attivo, qui viene

ossidato e incorporato nella tireoglobulina a livello dei residui di tirosina. In questo modo si ha la

formazione di MIT (monoiodotirosina) e DIT (diiodotirosina). Gli ormoni definitivi si formano per unione di

questi composti intermedi, in particolare:

-T3 si forma per unione di MIT E DIT,

-T4 si forma per unione di due DIT.

Gli ormoni cosi formati sono,però, ancora accumulati nella colloide follicolare, solo nel momento in cui la

tiroide è stimolata da TSH prodotto dall’ipofisi avverrà il loro rilascio. Infatti sotto azione del TSH la colloide

viene endocitata dai tireociti tramite pseudopodi, questa è scissa nei lisosomi che la digeriscono rilasciando,

invece, gli ormoni definitivi nel circolo sanguigno.

La produzione degli ormoni tiroidei è controllata dal cosiddetto “asse ipotalamo-ipofisi-tiroide”: l’ipotalamo

secerne TRH che stimola l’ipofisi a secernere TSH. Il TSH stimola la tiroide a rilasciare T3 e T4. T3 e T4 hanno

un’azione a feedback-negativo sulla tiroide, cioè, quando il loro livello nel sangue è elevato inibiscono il

rilascio di ormoni tiroidei.

T3 e T4 svolgono diverse funzioni importanti nel nostro organismo: diminuiscono colesterolo e trigliceridi,

aumentano il metabolismo di zuccheri e grassi, aumentano i ritmi cardiaci e respiratori durante la

contrazione muscolare, facilitano la trascrizione di geni per la sintesi proteica.

GHIANDOLE CORDONALI

Sono ghiandole costituite da ammassi cellulari detti appunto cordoni o nidi, rappresentano quasi tutte le

ghiandole endocrine del nostro organismo. Queste sono: PARATIROIDI, IPOFISI, EPIFISI, PANCREAS(

endocrino), SURRENE, CORPO LUTEO, TESTICOLI APPARATO IUXTAGLOMERULARE DEL RENE.

PARATIROIDI

Sono situate all’interno della tiroide. Sono 4, 2 disposte superiormente e 2 inferiormente. Sono formate da

cellule principali che producono un ormone detto PTH(paratormon e), ha un’azione opposta alla

calcitonina, poiché, abbassa il livello di calcio nelle ossa e fa aumentare la calcemia. Le cellule principali

sono circondate da stroma con cellule adipose. IPOFISI

Si trova a livello della sella turcica ed è divisa in 2 parti:

-Adenoipofisi= parte anteriore

-Neuroipofisi=parte posteriore

ADENOIPOFISI

E’ più sviluppata della neuroipofisi, è di colore rossastro e divisa in: parte tuberale, parte distale e parte

intermedia. E’ formata da 2 tipi di cellule, le CROMOFILE e le CROMOFOBE.

Le cellule CROMOFOBE sono poco colorabili e non sono implicate nei processi di secrezione.

Le cellule CROMOFILE si dividono in basofile ed acidofile in base alla colorazione dei loro granuli. Quelle

acidofile sono PAS negative perché hanno granuli proteici e producono ormoni proteici. Quelle basofile

sono PAS positive poiché hanno granuli glicoproteici e producono ormoni glicoproteici.

-ORMONI PROTEICI:

 GH (ormone della crescita): stimola il metabolismo, si occupa dell’accrescimento dell’apparato

scheletrico poiché stimola il rilascio di fattori di crescita per la cartilagine.

 PRL (prolattina): sviluppo della mammella, produzione di latte nelle donne in gravidanza.

-ORMONI GLICOPROTEICI

 ACTH o ormone adrenocorticotropo : stimola la CORTECCIA SURRENALE a rilasciare cortisolo e

corticosterone.

 LH

 FSH : stimola la crescita dei follicoli e la secrezione di estrogeni nelle donne, stimola il rilascio di

proteine leganti androgeni a livello delle cellule del Sertoli negli uomini.

 TSH :rilascio di ormoni tiroidei.

NEUROIPOFISI

Rappresenta la parte nervosa dell’ipofisi, è costituita da PITUICITI e terminazioni nervose. Gli ormoni

vengono prodotti da neuroni con corpo cellulare situato nell’ipotalamo e terminazioni nervose nella

neuroipofisi. Tali ormoni sono:

 ADH o vasopressina: induce un maggiore assorbimento di acqua nei reni, provoca un aumento

della pressione tramite contrazione dei muscoli lisci delle arterie.

 OSSITOCINA: provoca la contrazione della muscolatura liscia dell’utero durante il parto.

EPIFISI

E’ costituita da cellule interstiziali e pinealociti. Secerne ormoni quali serotonina e melatonina.

La serotonina è prodotta durante il giorno e controlla l’appetito.

La melatonina è prodotta di notte a partire dalla serotonina e regola il ciclo sonno-veglia.

SURRENE

Si trova nella parte superiore del rene ed è diviso in 2 zone: CORTICALE e MIDOLLARE.

-CORTICALE rappresenta la parte più periferica ed è divisa, a sua volta, in 3 parti:

 ZONA GLOMERULARE: si trova al di sotto della capsula connettivale che circonda il surrene, è

costituita da cordoni organizzati tra loro a mo’ di gomitoli. Si occupa della secrezione di

MINERALCORTICOIDI, cioè, aldosterone che controlla il volume dei fluidi corporei e la

concentrazione di elettroliti.

 ZONA FASCICOLATA: è la zona intermedia dove le cellule formano cordoni tutti paralleli tra loro

detti fasci, è ricca di capillari fenestrati. Si occupa della secrezione di GLUCOCORTICOIDI, cioè,

cortisolo e corticosterone che regolano il metabolismo di grassi, proteine e carboidrati,

sopprimono la risposta immunitaria, stimolano il rilascio di acidi grassi e colesterolo, riducono

la permeabilità dei capillari, sono agenti infiammatori.

 ZONA RETICOLARE: i cordoni cellulari sono intrecciati tra loro in modo da formare una rete in

continuità con la midollare del surrene. Si occupa della secrezione di ANDROGENI.

-MIDOLLARE si sviluppa dal neuroectoderma ed è una struttura neuroendocrina poiché la sua secrezione è

controllata direttamente dal sistema nervoso centrale (SNC) con impulsi e non con ormoni. E’ formata da

cellule cromaffini che rilasciano catecolammine, ADRENALINA e NORADRENALINA.

L’adrenalina prepara l’organismo ad una situazione di paura e di stress, provoca l’aumento del battito

cardiaco. La noradrenalina provoca un aumento della pressione agendo da vasocostrittore.

TESTICOLI

Le cellule del LEYDIG rappresentano la parte endocrina del testicolo, sono cellule interstiziali dei tubuli

seminiferi e producono testosterone.

APPARATO IUXTAGLOMERULARE

Le cellule di tale apparato percepiscono la pressione dell’arteriola con cui sono in contatto percependo se è

alta o bassa. Quando è bassa secernono RENINA che agisce, nel sangue, sull’ANGIOTENSINOGENO

(prodotto dal fegato) scindendolo e formando l’ANGIOTENSINA I. L’angiotensina I, tramite l’enzima ACE,

viene scissa dando vita all’ANGIOTENSINA II, questa agisce sulla muscolatura liscia vascolare e miocardica

provocando vasocostrizione e aumento del battito cardiaco. La diminuzione di pressione stimola il surrene

a produrre ALDOSTERONE che agirà sugli ioni sodio permettendone un maggiore ingresso a livello

sanguigno determinando un afflusso di acqua dal vaso per osmosi, il vaso si dilata e aumenta la pressione.

Tale apparato è coinvolto anche nella secrezione di ERITROPOIETINA che agisce sulle cellule del midollo

osseo inducendone il differenziamento in eritrociti.

PANCREAS

E’ una ghiandola mista (endocrina ed esocrina). La porzione esocrina si presenta come una ghiandola

tubulare acinosa composta a secrezione sierosa. La porzione endocrina è, invece, rappresentata dalle ISOLE

di LANGERHANS sparse nell’adenomero esocrino ed avvolte da rete di capillari, questa ha la stessa

struttura di una ghiandola cordonale.

SECREZIONE ESOCRINA Si ha la secrezione del SUCCO PANCREATICO che permette la digestione a livello

dell’intestino tenue.

SECREZIONE ENDOCRINA

Le Isole di Langerhans sono formate da diversi tipi di cellule adibite a rilasciare secreti differenti:

-CELLULE ALPHA : Si trovano in periferia e secernono GLUCACONE, l’ormone iperglicemizzante che stimola

la glicogenolisi facendo aumentare la glicemia.

-CELLULE BETA: Secernono INSULINA, l’ormone ipoglicemizzante che abbassa la glicemia.

-CELLULE DELTA: Sono sparse in tutta l’isola di Langerhans ed effettuano un controllo sulle cellule alpha e

beta. Hanno due modalità di secrezione, paracrina ed endocrina.


PAGINE

13

PESO

467.07 KB

AUTORE

rob_y

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rob_y di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istologia ed embriologia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Papaccio Gianpaolo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Istologia ed embriologia umana

Tessuto connettivo
Appunto
Riassunto esame Farmacologia, prof. Rossi, libro consigliato Farmacologia
Appunto
Lezioni: Appunti di Biologia
Appunto
Biologia e genetica - mutazioni genetiche
Appunto