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Consideriamo un sistema aperto

Esso è in grado di scambiare non solo energia, ma anche materia con l’ambiente esterno. Immaginiamo che questi scambi avvengano attraverso due porte, dette d’ingresso e d’uscita. Sia G la portata (quantità di massa per unità di tempo) che transita nella porta 1 d’ingresso e G la portata che “abbandona” il sistema passando attraverso la porta d’uscita. Siano dε1 e dε2 le energie che competono al fluido in transito, rispettivamente, nella porta 1 e nella porta 2.

Scambio energetico all'interno del sistema

All’interno del sistema, naturalmente, avverrà uno scambio energetico: denominiamo dε12 la quantità infinitesima di energia scambiata attraverso la superficie di controllo. La variazione infinitesima di energia è data da:

dε = dε1 + dε12 - dε2

Facciamo sì che il regime sia stazionario: la variazione energetica deve essere nulla e ciò implica che le quantità di energia assorbite dal sistema devono uguagliare quelle cedute dal sistema:

dε = 0

Regime di flusso stazionario

Inoltre, consideriamo il caso di flusso a regime: le portate in ingresso e in uscita devono essere identiche: G1 = G2 = G

Nel caso in cui queste ipotesi siano verificate, possiamo prescindere dal tempo e ragionare in termini di potenza:

dε'1 + dε'12 - dε'2 = 0

Le quantità dε'1 e dε'2 rappresentano la potenza in ingresso e in uscita dal sistema, dε'12, invece, quantifica la potenza scambiata attraverso l’involucro.

Ragioniamo per unità di portata (non di massa poiché, in questo caso, il fluido è in movimento) e dividiamo per G:

(dε'1 / G) + (dε'12 / G) - (dε'2 / G) = 0

Potenze per unità di portata

Le potenze per unità di portata (E) rappresentano delle quantità finite. L’unità di misura di queste grandezze è W*s / Kg: esso corrisponde a J / Kg. La potenza per unità di portata, dunque, è identica all’energia per unità di massa.

E1 + E12E2 = 0

Essendo E1 ed E2 delle energie, possono essere scritte come la somma (sempre per unità di massa) delle rispettive componenti cinetiche, potenziali ed interne:

  • E1 = gz1 + ½u21 + U1
  • E2 = gz2 + ½u22 + U2

Espressione di E12

Per quanto riguarda E12, essa può essere espressa come la differenza tra il calore e il lavoro scambiati attraverso la superficie esterna del sistema aperto (porte escluse) più il lavoro scambiato attraverso le due porte.

Considerazioni sulla porta d'ingresso

Consideriamo la porta d’ingresso: sia A1 la sua superficie e p1 la pressione esercitata dall’esterno su di essa. Il lavoro è dato da: p1A1Δx

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Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

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