OPERAZIONE
unitaria (i composti non variano la matrice chimica)
PROCESSO
unitario (i composti hanno matrice chimica differente, c'è un apparecchiatura con reazioni che modificano la loro composizione)
Consideriamo un petrolio grezzo che viene portato in raffineria, dove viene eseguita una prima operazione nella barriera di topping.
- gpl
- GASOLIO
- benzene
- kerosene
Tutti i componenti che vanno in uno di questi gruppo hanno caratteristiche chimiche e fisiche uguali.
Che ha una temperatura critica per la sua creazione a cui si espletano operazioni.
Gli oli combusitibili hanno della determinate funzioni, possono ad esempio andare nelle centrali elettriche. Sono abbastanza pesanti, comprendo tutti i composti più importanti perciò si è pensato di sottoporli in un processo di cracking dato determinate condizioni di pressione e temperatura.
A ➔ B + C
oli combustibili
A = ciclo PK, Te molto altaB, C = 1000 PK, Te più bassa e quindi in qualche modo potrebbero essere sfruttati.
Cosa succede nei due processi, ma nelle operazioni unitarie? All'interno del separatore avviene una trasformazione di tipo fisico o chimico e la termodinamica ne è compro di individuare le condizioni che le rendono favorevoli o sfavorevoli.
Essa è nata alla fine dell'800 con lo scopo di studiare i processi di scambio di calore, però ci si è accorti che il II0 principio della termodinamica viene divelto in generale cioè studiando una qualsiasi trasformazione. Ha un campo macroscopico che quindi fa si che posso essere utili per lo studio di un solo componente nel sistema, mentre non è indicativo per quelli a più componenti. Esso infatti serviva ad affermare solo che:
μL = μV
μi = (∂G)P,T,n≠i / ∂ni
OPERAZIONE
unitaria (i composti non variano la matrice chimica)
(disegno di un diagramma)
PROCESSO
unitario (i composti hanno matrice chimica differente, c'è un'apparic chiara ecc...) reazione che modificano le loro composizioni)
Consideriamo un petrolio grezzo che viene portato in raffineria, dove viene eseguita una prima operazione meccanica di topping.
(disegno di diagramma e frecce)
Tutti i componenti che vanno in uno di questi gruppi hanno caratteristiche chimiche e fisiche uguali.
Che ha una temperatura critica: per far sì che avvenga, a cui si sottopone l'operazione.
Gli oli combustibili hanno delle determinate funzioni, possono ad esempio andare nelle centrali elettriche. Sono abbastanza pesanti: comprendere tutti i composti più numerosi perciò si pensato ad estrar perli, in un processo di cracking sotto determinate condizioni di pressione e temperatura.
(disegno di diagramma A, B, C e frecce)
A = sotto P1, Te, morto certa
B, C = 1000 PM, Te più bassa e quando in qualche modo potranno essere ciccati.
(disegno di diagramma)
Cosa succede sia nei processi, che nelle operazioni unitarie? All'interno dell'operazione avviene una trasformazione di tipo fisico o chimico e la termodinamica ne è compito di individuare le condizioni che le rendono favorevoli o sfavorevoli.
Essa è nata alla fine dell'800 con lo scopo di studiare i processi di scambio di calore. Faccio a sé accorti che il Io principio della termodinamica è valido in generale cioè studiano una qualsiasi trasformazione. Ha un approccio macroscopico che quindi fa sì che posso essere utili per lo studio di un solo componente nel sistema, mentre non è indicativa per quella ai più componenti. Esso infatti occorre ad affermare solo che:
(disegno di diagramma con pressione e liquido, vapore)
(equazione e formule matematiche)
H: = ρ(p,T) = h(p,T)
q̂ = ŵ(p,T) = û(p,T)
dĤ = (∂Ĥ/∂T)p dT + (∂Ĥ/∂p)T dp
dH = ∫p1p2 (∂H/∂p)T=T2 dp + ∫T1T2 (∂H/∂T)p=p2 dT =
= ∫p1p2 (∂H/∂p)T=T2 dp + ∫T1T2 (∂H/∂T)p=p2 dT
Se H = h (p,T,m)
dĥ = (∂H/∂T)p,m dT + (∂H/∂p)T,m dp + (∂H/∂m)p,T dm
H = m̂h
allora:
(∂Ĥ/∂T)p,m = m (∂H/∂T)p,m; (∂Ĥ/∂p)T,m = m (∂H/∂p)T,m
(∂Ĥ/∂m)p,T = m (∂H/∂p)T
Se consideriamo Ĥ = ĥ (p,T)
(∂郦/∂p)T=0
-perché si dipende solo da p,T che sono costanti
(∂H/∂p)
(郦/∂T)
Consideriamo alcune proprietà delle derivate parziali, vediamo tutto nel caso generale:
(∂x/∂y)Z = 1/(