Norman Foster: Commerzbank Tower (Francoforte)
L'edificio, all'interno, è cavo. In facciata si presenta con ampie superfici vetrate concepite come grandi serre, il cui calore viene ridistribuito verso il camino centrale. Queste vetrate sono anche apribili per consentire un flusso freddo sempre con aria fresca. Il passaggio si svolge attorno a elementi serra, è completato con un vano e un ascensore che costituiscono il cuore su cui ruotano i travi. Ciò che ha portato via è un plusassis funto equilibrificio.
Ingenhov - Centro Lufthansa (Francoforte)
Centro direzionale aeroporto. Serre interne, successione a plenaria di più corpi di fabbrica. Facciate computerizzate. Le zone centrali non a stretto contatto con gli affacci, sono occupate oltre che dai servizi, dalle sale riunione (perché occupate solo temporaneamente).
Eduardo Souto de Moura
Progetta a Maia (Porto) un fabbricato "in linea" di profondità di circa 20m (principio "Lei ins incro"). Piano terra con inserimento di passaggio carrabile. Piano tipo al copro cuniluuero.
Stefano Boeri (Arch. Milanese)
Bosco verticale alto 300m con abitazioni che affacciano su terrazze. 07 - Gennaio - 2014
Walter Gropius
Fondatore del Bauhaus. Laboratori di falegnameria, officine del ferrosi, corsi di dea gefaizia, teatro e arte applicata. La nuova capitale non è più Berlino ma Weimar. Ed è Weimar, che dà nascita al nuovo città per modern edificio commonwesternTheBaur. Il Bauhaus ha una difficile convivenza a Weimar, e si trasferisce a Dessau. Anche qui vinc chiusa dal nazionalsocialist, si trasferisce a Berlino durando due anni chiudeton adettinamento.
Johannes Itten
Da spunto da forn religiose dell’estremo oriente, viene all'India. Cerca di importare questa spiritualità agli studenti. Cerchia su indichalt di cubana, qui aspezia insaruma. Che non fu riconfermato da Gropius per l’insegnamento.
Hanns Meyer
Nel 1928 diviene direttore del Bauhaus succedendo Gropius. Volce che i suoi insegnamenti siami basati su criteri oggettivi e quindow ritenibili. Fu architetto svizzero politicamente orientato a sinistra con l'Unione Sovietica.
Mies van der Rohe
Fu l’ultimo direttore del Bauhaus. Dopo la chiusura del Bauhaus si trasferisce a Chicago, Gropius a "ttresfer" a Boston e insegnò al MIT.
Mar- Stram
Architetto ed inventore di oggetti di design. Con il trasferimento a Dessau si presenta l’occasione di progettare l’edificio (da Gropius), a Weimar non c'era buona convivenza tra studenti e cea at foreruey/b). Gropius accetta la proposta di Dessau di trasferire li ba. Questa scuola è molto relazionari con il mondo dell'industria, vediamo realizzazioni anche in amebuto e arredo). L’edificio a Dessau ha un'asi a grandalarca, risponde a delle "esigenze funzionali", vi sono delle "influenze di stile (del neoplasticismo)." Stanza da letto- la porta non completamente attaccata al muro consente l'arredo della parete soggiorno 60 per ogni posto.
Le Corbusier
Le Corbusier dice che l'impostazione della città a grandi con villini ravvicinati è una soluzione anticodice con piccoli spazi verdi privati. La città che brucia e terreno non ha più senso. Il Le Corbusier propone un edificio mutuando sempre con 500 abitazioni unite o habitations. Pianta dei servizi in mezza era, rialzato, alloggi in 2 o 3 piani. Nel realizzare ganci le comunicazioni dal verde da una parte all'altra dell'edificio che è rialzato e di per se non consuma terreno. Nella zona centrale, in pianta sono collocati i servizi igienici (privi di affaccio esterno). Assemblaggio a un transplantico la facciata i corridoiche collega le scale. Corridoio Varete soccorreve tra due stanze letto dei bambini chiusa di sera e aperta per creare ambienti nuovi di giorno. In infermo: collocazione di elementi plastici ex cammo con sezione che si dilata vedso creato ex effetto dis aspirazione di aria. Il tetto è destinato ad asilo e scuole. Negozi in fascia centrale. Rotazione della facciata a sud, ma non a nord.
Roma
Fenomeno dei abusivismo. Negli anni '70 viene proposto un progetto che rispecchiava le indicazioni di Le Corbusier e assemblando i caratteri edificilo lungo quasi 1 km, di Mario Fiorentino, creava quasi una nuova città. Previsti 8.500 abitanti (sopra ogni familia3.). L'edificio con taglio di case Caserm installiamo intervenuto del Corviale. Distribuzione interna a ballatoio per gli ultimi piani.
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3 - Dicembre - 2018 Lo spazio continuo (che si trova tra gli spazi chiusi) è più difficile da classificare: i vuoti sono delimitati dadei "pieni".
Classificazione per gradi di accessibilità e appartenenza
- Spazi privati, semipubblici, pubblici.
- Dimensioni/forma: piazza/corte, chiostro, campo.
- Veicolare: principali/secondarie; viario, vichi, viali, correlazioni con nodi infrastrutturali (stazioni, vie pedonali, ponti).
- Sistema verde: giardini privati/pubblici, parchi vie d'acqua: canali
Percezione dello spazio
Città: costruzione nello spazio. Quando si costruisce si stanno progettando i limiti e i vuoti che si lasciano. Queste vie bene se si è consapevoli di questo; se non si rischia di creare luoghi di degrado. Si può assumere il tempo nella progettazione: scelta di materiali che si evolvono nel tempo. Una piazza può essere "ritagliata" solo da una densità urbana. Corte racchiusa da un edificio (semipirato). Campo viale sagrato canali chiostro ponti strade urbane ad alta percorrenza strade veloci (tempi di percorrenza, visuali).
Spazio intermedio tra spazio comune e concluso
La Certosa di Ema al Galluzzo - Firenze: ogni cella ha un giardino proprio. Nel 1953 Le Corbusier progetta un convento (S. Marie de La Tourette). Danno stesso escono architetture diverse - Progettare un edificio Otto lezioni di architettura.
Struttura:
Termine di uso generico idoneo a enunciazioni teoriche. Tipo e modello: più adatti all’uso specifico e concreto. Modello: riferito ad opera unica e riproducibile tale, però da spingere altri a ripetere alcune delle caratteristiche, questo proprio per quel suo carattere di perfezione, di "esemplarità". Tipo: può implicare le qualità progettuali di un preciso edificio e una sua ampia realizzabilità. La progettazione e la successiva costruzione dell’edificio collocano una precisa tipologia edilizia all’interno della gerarchia urbana. La ripetizione e la disposizione di un tipo determina certi aspetti morfologici: l’aspetto morfologico risulta contenitivo (con lo stesso tipo) e non con vari tipi urbanistici.
Con lo stesso modello morfologico, con lo stesso modello tipologico (comunque riconosciute) residenze che non hanno alcun preciso assunto di tutto e di loro dimensioni. Tenendo un grado di tipo o modello tipologico, prendendo un progetto architettonico che possono avere realtà architettoniche del tutto diverse. Dalle variazioni possono derivare risultati diversissimi. Discorsi simili anche per i rapporti con uno stesso modello morfologico risultante dallo stesso mio edificio. È possibile quindi asserire che tra morfologica e tipologia possa essere in alcuni casi sostanzialmente più differenza se non nella loro evidenza e un particolare dimensionamento scalare dell’elemento.
Rapporto del rapporto tipologia — morfologia: 31 tratti sono in rapporto diretto che lega insieme il tema di lavoro dell’edificio e il "tipo" della strada, della piazza, dell’intero quartiere. Le trasformazioni di una città media nel suo lento passaggio a città grande non risultano solo delle trasformazioni, edificio per edificio, interne alla struttura preesistente di una strada, di una piazza o un quartiere, così come voglia una costante legge della persistenza del grado urbanistico, morfologico e tipologico della stessa ma che possono essere laterali, per fasi successive o sempre più esterne, o per nuclei più esterni attraverso "restituzione" di quartieri.
Nel caso delle addizioni si tratta di operazioni progettate e costruite tipologicamente e morfologicamente e in maniere esplicite nell’entità dell’architettura della città: anche in relazioni al processo e al degredo nella dominazione delle tecniche costruttive più avanzate, nel chiedono per l’edilizia dall’azione speculativa di sfruttamento degli spazi per la vita sociale.
Quatremere de Quincy
Dizionario storico di architettura Tipo: idea di un elemento che deve servire di regola al modello. Il modello inteso in senso lato la esecuzione pratica dell'arte e non può ripetersi che mediante esemplari e sempre lo stesso per contrario il tipo è pure l’idea non come oggetto da copiare o da imitare perfettamente, ma il punto messo per metafora nello stesso orizzonte, non assomigliabile se non erroneamente da noi cerchiamo e mai vorremmo. Si parla per esempio, di casas scheda come tipo dell’unità di abitazione e le loro essere come modello e piano. Il modello che si propone in risultato intento perfetto e intento di riproduzione di una ricerca di vincoli di finezza originalità personalità e mento necessario. In ogni caso, finora il modello è un unico originale e concetto, che commette e massimo di valori specifici, che si distingue perché resta perfetto ed eterno, non riuscendo però che spinti alla loro decisione individuale secondo un oggetto che si sintetizza creazioni o ripetizioni classificate non in pratica, o caratteri invarianti. Non originativi schematismi con calcoli e altri possibili. Quello riconoscimento anche c’è insieme come tipo è una categoria e forma sotto etichetta tipo e modello riuniti in oggetto di arte logica propria, mentre il tipo è una categoria logica di indagine selettiva del passato. Tipologia: Analisi del tipo come principio scientifico dell'architettura
Giulio Carlo Argan
Tipologia considera gli oggetti e della produzione nei loro aspetti formali di serie. Tipologia come principio di classificazione dei fatti artistici secondo raggruppamenti, che non ha finalità d'una valutazione artistica né della definizione storica delle opere che rientrano in una classe tipologica. Il criterio tipologico non conduce mai a risultati definitivi, essi sono invece provvisori, in cui si può procedere alla catalogazione sia perché una classe è sempre passibile di suddivisioni in altre più specifiche - è un processo che si ripete solo davanti un'opera d'arte singola all'unicum. Un punto di vista tipologico non conduce mai a termine ma invia sempre ad altre aree arrestandosi a quello che costituisce l'ultimo livello delle analogie e con altre opere. La vaghezza e genericità del tipo può non influire direttamente sull'invenzione e la qualità estetica delle opere.
Il tipo viene accettato come una premessa, cioè come il risultato di una indagine culturale preliminare all'opera, che con questa non interferisce. Bisogna rilevare che la conoscenza funzionale può escludere dal Mennea ciò che nella tradizione si definiva estetico - è un momento creativo. Finita l'indagine tipologica l'artista affronta una nuova fase ideologica e attiva e non più schematico informativa.
Le nuove idee di architettura
Storia della critica da Rogers a Jencks - Renato De Fusco
Tipo, duplice valenza: a) descrittiva o classificatoria b) produttivo o progettuale - distinzione tra tipo e modello - Quatremère De Quincy Secondo Carlo Aymonino Saverio Muratori ha rinverdito ormai interpresogli studi sui rapporti tra tipologia edilizia e morfologia urbana, vedendo in uno un vecchio procedimento d'indagine l'architettura e la città. Esigenza di rinviare qualunque costruzione logica costitutiva del processo operativo, e l'attenzione rivolta al tessuto urbano.
Muratori
Ha individuato subito che era il tessuto di base l'elemento più rappresentativo della comunità civile di fare la città. Perché nel tessuto si svolgono i interventi da parte dei molti. Processo involutivo come nel divenire del tipo mutevole nel tempo e nei successivi incrementi da una tessuto urbano muratorio legato come sollecitato in altra sua opera. Significa sempre leggere il tessuto nei suoi caratteri base senza superare le leggi formali negli urbanistica, tipico il semplificarsi del soggetto. Non si approfondisce solo nella sua applicazione l'urbanistica, ma nel suo significato più esteso, dove individuo base non mutativo se non per l'intera. Si atterra solo nella sua visione storica - tempo come concetto, che accompagna il tipo prima poiché antecedente all'atto di costruire. Si perdono le distanze dai modi in cui aveva inteso tipo la tradizione ottocentesca, il più come schema a posteriori del tipo come classificazione a posteriori.
Gianfranco Canigia
Il tipo non è solo una nostra costruzione mentale: viene ideato non in un tessuto esistente e non con le mostre slide classificate per distanza, teso nel principio CASABELLA.
Il carattere di un edificio
Deriva da ciò che questo esprime o evoca attraverso la sua forma conforme rispetto a qualcos'altro, a qualcosa che già esiste e che già conosciamo significa che per essere se stesso, per rappresentare se stesso spirito di realtà, l'oggetto deve incolure, cioè rappresentare con la sua forma qualcosa che viene prima di lui e dalla stessa proviene. In altro mostrarsi ricco della sua appartenenza a un gruppo, a una famiglia, du il carater della sua provenienza appunto, a un altro interrogare afferra la comunità. Il termine conveniente/opportuno rimanda a un'idea, un programma. Il carattere dell'edificio sta nella sua lunga storia.
La scrittura degli edifici e altri scritti questioni intorno all'architettura tipo madre
Un'opera di architettura va considerata in quanto tale, come qualcosa che ha una propria identità. Architettura: fenomeno unico e non riproducibile l'opera di architettura, un'identità sono determinate da caratteri formali legati a azioni che vanno dalla pratica senza i quali che rendono possibile il loro rigore formale... Sul piano che l'essenza dell'oggetto architettonico che sia riproducibile. Modinatture un'opera si parle un mondo istruire alla legittimazione di un linguaggio riconosce implicitamente la concezione di tipo.
Tipo (un concetto) che descrive un gruppo oggetti caratterizzati da una stessa struttura formale. Non si tratta ne di un diagramma per assistere medio di unaserie... Il concetto di tipo si basa fondamente sulla possibilità di raggruppare oggetti derivando di stimolazione struttura ad essi imprescinte, il tipo consente di pensare per gruppi. L'idea di tipo respinge l'idea di individualità influa ritornio quando al fino traduce una logica concreta struttura unica attività il concetto di tipo è oggetto solo a descrivere e catalogare il mondo o oggetti ad essi certis, ma richiarare la produzione dell'architettura. L'opera dell'architetto inizia con il riconoscimento di un tipo.
Le opere di architettura che costruiscono il loro insieme di un sogno sono conseguenza tanto alla realizzazione con i serivio memop de principi geometrici che danno loro struttura formale, cercando di caratterizzare la forma con concetti geometrici priece.
Serie propulsiva deriva dalla relazione che si stabilisce tra gli elementi e il tuto. Elemento che danno continuità che da senso alla continuità della serie i tipi si trasformano e altri compaiono al loro posto. Tipi: idee di cambiamento e della trasformazione meccanismo limitato alla capacità d'invenzione dell'architetto. Un tipo conosciuto viene abbandonato e se ne deve per forza produrre un nuovo.
Quaremere de Quincy
Il concetto di tipo consiste di strutture legami col passato, ponendosi come meccanico di confronto e di verifica. Modello → ripetizione mechanica dell'oggetto.
Durand
Nel metodo di composizione Geopus:
Mies van der Rohe
Bruno Taut
Le Corbusier
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Teorie motivazionali
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Teorie motivazionali
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Teorie dell'organizzazione
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Teorie della ricerca architettonica contemporanea - seconda lezione