Comunicazione
1) È un atto semplice o processo dinamico, disallineamento tra emittente e ricevente, processo stimolo-risposta, si divide in 8 modelli.
Modelli di comunicazione
- Comunicazione come contatto
- Comunicazione come trasferimento di risorse
- Comunicazione come passaggio di informazione
- Comunicazione come condivisione
- Comunicazione come inferenza (conseguenza logica)
- Comunicazione come scambio
- Comunicazione come relazione sociale
- Comunicazione come interpretazione (Eco: "Per capire dovremmo aver già compreso")
Elementi costitutivi della comunicazione
- La fonte
- Il messaggio
- Il canale
- Il codice
Thompson individua 3 interazioni comunicative:
- Interazione faccia a faccia (Con uso simbolico (gesti) e uso bidirezionale).
- Interazione mediata (necessita di un "medium" non condivisione stesso spazio-temporale e minori elementi indiziari).
- Interazione quasi-mediata (Non dialogica, si fonda su meccanismi di flusso; Unici indiziari feedback e indici di ascolto).
Cosa sono i media?
Definizione Mc Luhan: Sono tutti gli artefatti e le tecnologie umane, non solo i semplici "mezzi di comunicazione" (Media come forme culturali).
Definizione F. Colombo: Sono apparati socio-tecnici che svolgono la funzione di mediazione nella comunicazione fra soggetti. (Studiarli sotto prospettive diverse).
N. Granham: Potere simbolico dei media: Potere strutturale (Allocazione risorse e opera interno alle istituzioni), Potere economico (Agisce dentro regole dei mercati, da quadri normativi).
Danis McQuail: Da questa elaborazione si smuove anche McQuail con due tipologie che fanno riferimento ai modelli dell’egemonia e del pluralismo:
- Fonte sociale costituita da èlite dominante, pubblico passivo e di massa (effetti conformistici), produzione standardizzata e media controllati da forme di concentrazione.
- Fonte costituita da diversi gruppi sociali e politici, media molti ed indipendenti, produzione libera e creativa.
Da questi due modelli McQuail elabora sei caratteristiche:
- Capacità di attrazione dell’attenzione del pubblico
- Persuasione in questioni riguardanti opinioni
- Influenzare comportamenti
- Strutturare meccanismi di definizione della realtà
- Conferire status e legittimazione sociale
- Fornire informazioni rapide e in modo estensivo
Shriller e la teoria dell'Imperialismo Culturale
Secondo Shriller il peso della cultura USA eserciterebbe su tutto il pianeta, grazie ai media.
Media e società
Tripartizione media/società:
- Modelli macro-sociali (Capaci di influenzare la società: Marxismo).
- Modelli micro-sociali (Uso consapevole dei media e come strumenti di connessione).
- Modelli dinamici (I media e la società sono connessi tra loro in modo interattivo: Influenza reciproca).
Informazione
"Do forma", attività performativa e manipolatoria.
Teorie della trasmissione
Sono le prime teorie che provano a spiegare il processo comunicativo sottolineando la sua dimensione trasmissiva. (Payne Fund = Realizza ricerche su quanto i media stessero diventando rilevanti nella società).
- Teoria dell'influenza:
- Processo sociale che determina forme di controllo sui destinatari.
- Comunication Research:
- 1927 Laswell "Propaganda Techniques in the World War". Uso dei media durante la prima Guerra mondiale.
- Approccio funzionalista e comportamentista.
- Concetto di comunicazione e 3/5 funzioni.
- Content Analysis= tecnica funzionale allo studio del messaggio
- Teoria ipodermica (Bullet Theory):
- Teoria sulla propaganda, si sviluppa tra le due guerre.
- La comunicazione produce effetti senza che il soggetto possa controllarne gli esiti.
- Pubblico passivo e in contrapposizione con la ricerca "The People Choice" (Lazarsfeld, Berelson e Gaudet)= studio sugli effetti della radio e della stampa sulle decisioni di voto per le elezioni nell'Ohio.
- Two step flow of communication:
- Non esiste un flusso unitario comunicativo ma è diviso in due fasi:
- 1) Dai media agli opinion leaders (=individui più coinvolti in un tema e dotati di maggiori conoscenze)
- 2) Dagli opinion leaders al gruppo sociale di riferimento.
- Ricerca amministrativa:
- (motivazionale più ricerche) È una ricerca fatta su commissione di amministrazioni pubbliche o private.
- Teoria influenza selettiva:
- Le risposte di un soggetto a stimoli esterni sono determinate dalla differenza tra individui.
- (attenzione, percezione, memorizzazione e azione selettiva).
- Teoria matematica dell'informazione:
- (attraverso studi telefonici) Shannon cerca di risolvere il problema di riprodurre un messaggio da un punto ad un altro, riprendendo ipotesi Turing.
Teorie degli effetti
Lo studio sulla comunicazione di massa si basa sulla premessa che i media producono degli effetti sugli individui, anche se esistono pareri divergenti sulla loro natura e portata.
- Hypodermic effects (media come produttori di effetti diretti sugli individui)
- Copycat effects (media attivano dinamiche di imitazione)
- Inoculation theory (Audience mediali desensibilizzate ai contenuti mediali)
- Two-step flow theory (Influenza mediale indiretta)
- Uses and gratifications (Audience scelgono da cosa farsi influenzare)
- Coltivation theory (Consumo ripetuto porta alla coltivazione di valori).
Agenda setting
Gli individui escludono o includono determinati argomenti in base a ciò che i media enfatizzano o escludono. (impongono temi su cui discutere, la discussione avviene liberamente)
McCombs e Show parlano di due agenda:
- Agenda dell'audience e Agenda politica.
Effetti di framing
I valori notizia derivano da contenuto, pubblico, concorrenza, mezzo, caratteri specifici. Il modo in cui i giornalisti incorniciano le notizie, determina i processi di deduzione del pubblico.
- Esistono:
- - 2 frames (media frame e audience frame)
- - 4 framing (media frames dei giornalisti, trasmissione pubblica di notizie, accettazione del pubblico e feedback).
Knowledge Gaps
- I media accentuano le disuguaglianze sociali e di istruzione; le nuove tecnologie sottolineano le differenze tra i gruppi sociali che possiedono già l'informazione e le tecnologie e i gruppi che invece non possono accedervi.
Spirale del silenzio
(pessimista) (Neumann) Le idee dominanti si diffondono come una spirale, mentre quelle minoritarie rischiano il silenzio (con conseguenze di accettazione delle idee dominanti).
Coltivation theory
(pessimista) Teoria sugli effetti prodotti dalla televisione: esiste un divario tra la realtà e l'immagine trasmessa dalla TV. Non si deve confondere con il meccanismo stimolo-risposta perché la TV adotta modelli di luogo comune attraverso un processo graduale e non immediato. La debolezza risiede nella sottovalutazione della capacità di resistenza degli individui ai messaggi trasmessi dai media.
Teoria della dipendenza
La parte di realtà conosciuta direttamente dagli individui è inferiore a quella che possono conoscere attraverso i media. (Tre scopi: eventi intorno a noi, svago e orientamento).
Teoria situazionale
I media costituiscono ambienti sociali e il loro codice di accesso determina la capacità di decodifica e interpretazione dei destinatari.
Gaze theory (Teoria dello sguardo)
Approccio femminista nel cinema. (Mulvey) La macchina da presa cinematografica assume sempre il punto di vista maschile, rendendo la donna una semplice entità sessuale. (Ellis) Parla di Glance riferendosi alla televisione.
Effetti/Influenza
I media non producono effetti deterministicamente intesi ma possono sviluppare forme di influenza (fattori personali e sociali, contesto, effetti comportamentali, valori già diffusi).
Metodi di misurazione
- Il pubblico
- 4 metodi (quantitativa, motivazionale, stili di fruizione (in che modo), usi sociali)
- People meter (=strumento di registrazione automatica delle presenze davanti al video)
- Ricerche per campione o per rilevazioni d'ascolto
- I media
- Ricerche quantitative sull'audience, sperimentali, sulla ricezione, etnografiche.
Modelli
- Schramm: Introduce variabili sociali, individua i campi di esperienza, introduce concetto di interprete (Attività operativa non più meccanica e deterministica).
- NewComb:
- ABX, comunicazione vista come bidirezionale
- x = contesto sociale, interconnesso sia ad A e B sia al processo, è determinato e determina il processo comunicativo.
- Gerbner: (Negoziazione- da ruolo al messaggio) Ogni soggetto ha una diversa percezione della realtà: le attribuisce un significato personale, frutto della propria cultura e della propria esperienza.
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Teorie e tecniche di comunicazione di massa
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