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RIASSUNTO DI TEORIA E

PRASSI

DELL’INTERPRETARIATO

 Consecutiva e simultanea (1918/1945)

 Storia

 Rozan (1956)

 Seleskovith (1968)

 Thiéy

 Qualita

 Bühler e kurz (1986/1989)

 Viezzi (Grice)

 Mediazione dialogica

 Strategie

 Coping tacties

 Neurolinguistica (1985)

 Lambert (1989)

 Modéle d’efforts, Gile (1989) 2

CONSECUTIVA

 Tecnica di interpretazione, in cui l’interprete restituisce ad altri il discorso e il messaggio (o

intenzione comunicativa) elaborati da altri, in un tempo unico o per segmenti da lui non

stabiliti.

 Il testo di partenza e il testo di arrivo sono disgiunti: vengono prodotti in due tempi separati.

 Il testo interpretato viene prodotto solo dopo che l’oratore si è fermato e ha concluso il suo

turno di parola.

 Una parte della tecnica è costituita dell’annotazione: consente di fissare su carta il ricordo di

quanto viene compreso e rielaborato per riprodurre il discorso in LA.

 Per le prestazioni di mezza giornata: 1 interprete; giornata intera: 2 o più (in base al numero

di lingue).

 Quando: durante conferenze stampa, presentazioni letterarie, riunioni ristrette e

presentazioni.

 Attività complessa che comporta l’attivazione di risorse linguistiche, cognitive,

psicologiche e neurofisiologiche.

 2 fasi: ascolto e analisi; presa di note, memoria a breve termine; lettura note,

memorizzazione, delivery. SIMULTANEA

 Testo di partenza e di arrivo sono prodotti simultaneamente, in continua successione.

 Il testo non viene interrotto e la velocità è determinata dall’oratore.

 È un processo composito e si compone di: fase d’ascolto, decodifica, ricodifica e produzione

(in parziale sovrapposizione tra testo di partenza e testo di arrivo).

 (churchotage: simultanea sussurrata, può sostituire la consecutiva se con numero ristretto di

xsn e riunioni bilaterali)

 durata di 30-45 minuti. STORIA

 3° millennio a.C., iscrizioni sulle tombe dei principi di Elefantina

 Impero Romano: la lingua veicolare era il latino

 Alessandro Magno: greco

 Colombo (1492) Luis de Torres (interprete di arabo, armeno ed ebraico)

 Cortés (1519) Malinche (interprete messicana)

 Interpreti per diffusione religione (cristianesimo, islam, ebraismo)

 Gli interpreti erano prevalentemente soldati, burocrati, guide

 Diventano importanti gli interpreti negli affari di stato e conquiste militari (USA e resto del

mondo) 3

 Francese (lingua della diplomazia- Congresso di Vienna 1814-1815)

 Fino alla 1° guerra mondiale--> chuchotage o liaison

 Conferenza di Parigi (1918), UK, Italia, Giappone, USA e potenze minori che non sanno il

francese nasce consecutiva (tenuta dagli ufficiali esercito)

 Jean Herbert, arruolato nell’artiglieria francese (“Manuale dell’interprete” - 1952)

 Consecutiva: in coppia, frase per frase, tempi dilatati

 1926 Filene- Finlay IBM System (usata da Società delle Nazioni A Ginevra)

 1934 Kaminker, attrezzatura per interpretare Hitler a Norimberga dal vivo per la radio

francese.

 1936 Siemens, olimpiadi di Berlino, apparecchiatura ma ancora in fase sperimentale

 interpretazione nei lager

 Processo di Norimberga (dal 1945 al 1946) nascita della simultanea

 Dostert e Jackson si informano per utilizzare l’apparecchiatura Filene-Finley IBM System

(in realtà solo Dostert era a conoscenza dell’apparecchiatura)

 -36 persone di simultanea

-12 persone di consecutiva

-8 gruppi da 20-25 traduttori e revisori

-12 persone per ogni lingua per stenografia= 48

-100 persone per revisione (da 85 minuti/ giornata dalle 10

alle 17)

3 TURNI

1° team 2° team 3° team

12 interpreti: 12 interpreti 12 interpreti

-Germ. desk: 3 persone -Germ. desk: 3 persone -Germ. desk: 3 persone

-Eng. Desk: 3 persone -Eng. Desk: 3 persone -Eng. Desk: 3 persone

-Fr. Desk: 3 persone -Fr. Desk: 3 persone -Fr. Desk: 3 persone

-Rus. Desk: 3 persone -Rus. Desk: 3 persone -Rus. Desk: 3 persone

giornata libera o controllo

in aula. in una stanza con cuffie, traduzioni.

pronto a dare il cambio.

Prime scuole di interpreti

 :

1941 Ginevra 4

1943 Vienna

1949 Georgetown

1950 Heidelberg

1953 Trieste

“La prise de notes en interpretation consecutive” (1956) – ROZAN

 1° sistema ragionato che propone un metodo

 fondato sull’analisi logica e sulle idee (invece che sulle parole)

 sistema personale ma integrato con metodologie e tecniche.

7 principi del metodo:

 1. trasposizione dell’idea

2. abbreviazione (è necessario indicare comunque tempo e numero)

3. concatenazione (links, parole cerniera, linee, frecc

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gcignoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e Prassi della Traduzione e dell'Interpretariato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Pignataro Clara.
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