Elaborazione digitale dell'immagine
Metodo bitmap – Teoria del colore
La conversione nel metodo Bitmap riduce l’immagine a due colori, semplifica le informazioni sul colore e riduce le dimensioni del file. Quando convertite un’immagine a colori nel metodo Bitmap, dovete prima convertirla in scala di grigio. Così facendo vengono eliminati dai pixel i dati sulla tonalità e la saturazione e restano solo i valori sulla luminosità. Dal momento che sono disponibili solo poche opzioni di modifica per il metodo Bitmap, conviene modificare l’immagine in Scala di grigio prima di convertirla nel metodo Bitmap.
Se l’immagine è a colori, l’opzione è Immagine > Metodo > Scala di grigio. Successivamente Immagine > Metodo > Bitmap. Se l’immagine è in scala di grigio, direttamente Immagine > Metodo > Bitmap.
Risoluzione di stampa – dpi
La risoluzione di stampa corrisponde al numero di punti di inchiostro per pollice (dpi). In termini generali, maggiore è il numero di punti per pollice, migliore è la qualità della stampa. La maggior parte delle stampanti a getto d’inchiostro variano da circa 720 dpi a 2880 dpi.
La risoluzione della stampante è diversa ma comunque collegata a quella dell’immagine. Per stampare una foto di alta qualità con una stampante a getto d’inchiostro, potete ottenere buoni risultati con una risoluzione dell’immagine di almeno 300 ppi.
La frequenza di retino (retinatura o lineatura), invece, corrisponde al numero di punti di stampa o di celle mezzetinte per pollice usato per stampare immagini in scala di grigio o selezioni colore; è misurata in linee per pollice (lpi), cioè linee di celle per pollice in un retino mezzetinte. Maggiore è la risoluzione di una periferica di output, maggiore è la frequenza di retino che potete usare.
Il rapporto tra la risoluzione dell’immagine e la frequenza del retino determina la qualità dei particolari nell’immagine stampata. Per produrre un’immagine mezzatinta di alta qualità, si imposta di solito una risoluzione dell’immagine pari alla frequenza di retino moltiplicata per 1,5 o 2. Con alcune immagini e dispositivi di output, una risoluzione più bassa può comunque produrre buoni risultati.
Photoshop – Un accenno sul pannello livelli
Photoshop è un software che lavora su piani sovrapposti, denominati livelli. I livelli consentono di svolgere operazioni quali la composizione di immagini multiple, l’aggiunta di testo a un’immagine o l’aggiunta di forme di grafica vettoriale. Molto spesso un livello Photoshop non ha apparentemente contenuto, ma una funzione specifica: ad esempio, un livello di regolazione contiene le correzioni cromatiche e tonali che influenzano i livelli sottostanti.