Estratto del documento

3.11 CARATTERIZZAZIONE ENERGETICA DEI SEGNALI

3.11.1 Spettri di energia

Sia x(t) un segnale di energia, tempo continuo; dalla relazione di Parseval si ha:

Ex = ∫-∞+∞ |x(t)|2 dt = ∫-∞+∞ |X(f)|2 df

Analogamente per un segnale x(n) tempo discreto si ha

Ex = ∑n=-∞+∞ |x(n)|2 = ∫-1/21/2 |X(ν)|2

L'importanza di tali relazioni non sta tanto nella possibilità di calcolare l'energia totale (anzi il calcolo nel dominio del tempo risulta quasi sempre più semplice) quanto nel riconoscere che la funzione |X(f)|2 dà conto della distribuzione in frequenza dell'energia. Con ciò si intende dire che l'energia del segnale x(t) nella banda elementare (f, f + df) è pari a |X(f)|2 df; analoga è l'interpretazione nel caso di sequenze.

La funzione:

Sx(·) = |X(·)|2

viene pertanto denominata Densità Spettrale di Energia (abbreviazione ESD) o spettro di energia e la si denota col simbolo Sx(·) o, più semplicemente, S(·) quando non c'è motivo di confusione.

A conferma della definizione data, l'energia ΔEx in uscita ad un filtro passa banda ideale, centrato alla frequenza f0, di guadagno unitario e banda Δf, vale:

ΔEx = ∫-∞+∞ |Y(f)|2 df = ∫f0 - 1/2 Δff0 + 1/2 Δf Sx(f) df

Pertanto l'energia delle componenti spettrali di un segnale appartenenti ad un certo intervallo di frequenze, si ottiene integrando su tale intervallo il suo spettro di energia. Conseguentemente l'ESD del segnale x(t) può anche essere definita come:

Sx(f) = limΔf→0 [ΔEx / Δf]

All'interpretazione data corrisponde un metodo sperimentale per la determinazione dell'ESD di un segnale mediante un filtro a banda stretta. Precisamente, l'energia ΔEx in uscita ad un filtro centrato alla frequenza f0 e di banda Δf è proporzionale al valore dell'ESD del segnale in ingresso x(t) valutata alla frequenza di centro banda. Si ha infatti:

ΔEx = ∫-∞+∞ |Y(f)|2 df = ∫-∞+∞ |X(f)|2 |H(f)|2 df ≈ |X(f0)|2-∞+∞ |H(f)|2 df ∝ Sx(f0)

3.11 CARATTERIZZAZIONE ENERGETICA DEI SEGNALI

3.11.1 Spettri di energia

Sia x(t) un segnale di energia, tempo continuo; dalla relazione di Parseval si ha:

Ex = ∫-∞+∞|x(t)|²dt = ∫-∞+∞|X(f)|²df

Analogamente per un segnale x(n) tempo discreto si ha

Ex = ∑n=-∞+∞|x(n)|² = ∫-1/2+1/2|X(ν)|²dν

L'importanza di tali relazioni non sta tanto nella possibilità di calcolare l'energia totale (anzi il calcolo nel dominio del tempo risulta quasi sempre più semplice) quanto nel riconoscere che la funzione |X(f)|² dà conto della distribuzione in frequenza dell’energia. Con ciò si intende dire che l’energia del segnale x(t) nella banda elementare (f , f + df) è pari a |X(f)|²df; analoga è l’interpretazione nel caso di sequenze.

La funzione:

Sx(·) = |X(·)|²

viene pertanto denominata Densità Spettrale di Energia (abbreviazione ESD) o spettro di energia e la si denota col simbolo Sx(·) o, più semplicemente, S(·) quando non c'è motivo di confusione.

A conferma della definizione data, l’energia ΔEx in uscita ad un filtro passa banda ideale, centrato alla frequenza fo, di guadagno unitario e banda Δf, vale:

ΔEx = ∫-∞+∞|Y(f)|²df = ∫fo-1/2Δffo+1/2ΔfSx(f)df

Pertanto l’energia delle componenti spettrali di un segnale appartenenti ad un certo intervallo di frequenze, si ottiene integrando su tale intervallo il suo spettro di energia. Conseguentemente l’ESD del segnale x(t) può anche essere definita come:

sx(f) = limΔf→0ΔEx/Δf

All’interpretazione data corrisponde un metodo sperimentale per la determinazione dell’ESD di un segnale mediante un filtro a banda stretta. Precisamente, l’energia ΔEx in uscita ad un filtro centrato alla frequenza fo e di banda Δf è proporzionale al valore dell’ESD del segnale in ingresso x(t) valutata alla frequenza di centro banda. Si ha infatti:

ΔEx = ∫-∞+∞|Y(f)|²df = ∫-∞+∞|X(f)|²|H(f)|²df

≅ |X(fo)|²∫-∞

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 12
Teoria dei segnali - Caratterizzazione energetica dei segnali Pag. 1 Teoria dei segnali - Caratterizzazione energetica dei segnali Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria dei segnali - Caratterizzazione energetica dei segnali Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria dei segnali - Caratterizzazione energetica dei segnali Pag. 11
1 su 12
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/03 Telecomunicazioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Menzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria Dei Segnali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof Tulino Antonia Maria.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community