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Elettrotecnica

v(t) = V0 + n Vn sen (nωt + αn)

i(t) = I0 + n In sen (nωt + βn)

V = √(V02 + n Vn2) con Vn = Vn√2

ϕn = αn - βn

I = √(I02 + n In2) con In = In√2

Potenza Attiva: P = V0I0 + n VnIncos ϕn

Potenza Apparente: A = V·I

Fattore di Potenza = PA = cos(ϕ) (≈1)

Teoria dei Campi

Campo: Stato fisico dello spazio

Linee di Campo: Inviluppo dei singoli vettori appartenenti al campo (unione di tutti i punti di applicazione dei vettori appartenenti al campo)

Campo Costante: tempo –> campo che non varia la sua ampiezza/valore in funzione del tempo

Uniforme: spazio –> campo che non varia la sua ampiezza/valore in funzione dello spazio ↪︎ circolazione (integrale circuitazionale) = 0

Irrrotazionale: Se il rotore del campo è nullo (rot v̅ = 0)

∮ v̅ · t̅ dℓ = 0

Insolubile: linea che crea un percorso chiuso in cui il centro è al dominio.

Conservativo: Se la circolazione è nulla per qualsiasi linea del campo considerata

∮ v̅ · t̅ dℓ = 0 ∀ℓ

Solenoidale: Se la divergenza del campo è nulla div v̅ = 0

∯ v̅ · n̅ dS = 0

Sindacabile: bordo di un volume

Conservativi del Flusso: Se hanno il flusso nullo in una superficie chiusa qualsiasi (div v̅ = 0)

∯ v̅ · n̅ dS = 0 ∀Schiusa

Tubo di Flusso:

∮ v̅ · t̅ dS

∮ v̅ · n̅ dS

Φ1 = ∫ v̅ · n̅ dS

Φ2 = ∫ v̅ · n̅ dS

Φ1 + Φ2 + Φ3 = 0

Non c'è flusso sulle superfici laterali

Maggiore è la superficie S1, minore è la velocità V

v(t) = Vo + n Vn sen (nωt + αn)com Vn = Vnm/√2

i(t) = Io + n In sen (nωt + βn)com In = Inm/√2

V = √ Vo2 + n Vn2

I = √ Io2 + n In2

POTENZA ATTIVA: P = VoIo + n VnIn cos φn

POTENZA APPARENTE: A = V . I

FATTORE DI POTENZA = P/A = cos φ (≈1)

TEORIA DEI CAMPI

CAMPO: Stato fisico dello spazio

LINEE DI CAMPO: Inviluppo dei singoli vettori appartenenti al campo (unione di tutti i punti di applicazione dei vettori appartenenti al campo)

CAMPO COSTANTE: tempo → campo che non varia la sua ampiezza/valore in funzione del tempo

UNIFORME: spazio → campo che non varia la sua ampiezza/valore in funzione dello spaziocircolazione (integrale circuitazionale) = 0

IRROTAZIONALE: Se il rotore del campo è nullo (rot v̅ = 0)∮ v̅ ⋅ t̅ dℓ = 0

linea chiusa: linea che crea un percorso chiuso in cui il centro ∈ al dominio.

CONSERVATIVO: Se la circolazione è nulla per qualsiasi linea del campo considerata∮ v̅ ⋅ t̅ dℓ = 0 ∀ ℓ

SOLENOIDALE: Se la divergenza del campo è nulla div v̅ = 0Superficie ℑ bordo di un volume∮ v̅ ⋅ n̅ ds = 0 ∀ S chiusa

CONSERVATIVI DEL FLUSSO: Se hanno il flusso nullo in una superficie chiusa qualsiasi (div v̅ = 0)∮ v̅ ⋅ n̅ ds = 0 ∀ S chiusa

∮ v̅ ⋅ n̅ ds = 0 ∀ S chiusa

TUBO DI FLUSSO:

Non c'è flusso sulle superfici laterali

Φ2 = ∫S v̅ ⋅ n̅ ds

Φ = ∫S v̅ ⋅ n̅ ds

Φ1 = ∫S v̅ ⋅ n̅ ds

Φ1 + Φ2 = 0

FENOMENI DI CONDUZIONE

RESISTORI:

1a LEGGE DI OHM (legge sperimentale, ossia ricavata tramite esperimenti)

V/I = R — caratteristica non del generatore

2a LEGGE DI OHM

R = ρ l/s

RESISTIVITÀ [Ω∙m] = ρ : costante caratteristica dei resistori che dipende da:

  • TEMPERATURA:

ρ(T) = ρo (1 + α ΔT) con ΔT = T - To

ρo = 0°, 20°

per i metalli : α > 0

  • MATERIALE :

isolanti → ρ ≈ 1012

metalli: ρ ≈ 10-8

superconduttori ρ → 0 per T → 0°K

È comodo raffreddare il materiale, poiché in questo modo posso far scorrere qualsiasi corrente e non ho dissipazione di calore (in joule) e di conseguenza non spreco "energia".

LAVORO DISSIPATO:

lim Δt → 0 Δel/Δt

Pd = RI2 — LEGGE DI JOULE

In un resistore tutta la potenza che entra viene dissipata:

Pd = RI2 = VI = Pe Potenza entrante

Pd = ρJ2 [w/m3] → Potenza dissipata per unità di volume

E = ρJ

R = V/I = ρ f (forma conduttore) = ∮S E ∙ dℓ/∮s J ∙ n dS ∙ dS' con f = forma qualsiasi

RELATORE COSTITUTIVA

E = campo elettrico

J = campo di corrente

RESISTORE:

CILINDRICO PIENO

R=ρ l/s

v=ρ s f i

CILINDRICO CAVO

ra < r < rb

R = ρ/2πℓ ln rb/raR = ρ ln rb/ra/2πℓ

SEMI-SFERA

R = ρ/2π (1/ra - 1/rb)

SUPERFICE SFERICA

R = ρ (1/ra - 1/rb)/4π

DISPERSE DI TERRA

R = 1/2πρ 1/r1

FENOMENI DIELETTRICI

CONDENSATORI:

E̅ = campo elettrico = E̅c + E̅i

E̅c = campo coulombiano + campo indotto

E̅c = 9/4πr² u̅r = -grad φ

superficie: Σ → σ [C/m2]

volume: Ζ → ρ [C/m3]

Ipotesi di mezzo uniforme:

  • omogeneo: stesse proprietà ∀ punto P.E.D
  • lineare: risposta lineare al campo
  • isotropo: stesse proprietà ∀ direzione

mezzo anisotropo: le proprietà cambiano a seconda della direzione considerata (campo magnetico)

RELAZIONE: COSTITUTIVA

D̅ = εE̅ con D̅ = vettore spostamento elettrico

ε = permittività dielettrica (in mezzi uniformi) costante

ε = εrε₀

εr = costante relativa (dipende dal materiale) → 1 ÷ 10

ε₀ = costante dielettrica nel vuoto = 8,85 × 10-12 F/m

LEGGE DI GAUSS:

Data una superficie chiusa, il flusso all'interno è pari alla carica complessiva contenuta in quella superficie:

superficie: ∮sc D̅ · n̅ ds̅ = ☢

In forma locale: Le linee del campo D̅ nascono e muoiono dove è presente densità di carica:

ρ = div D̅

volume: ∭v ρ dv = ☢

linee di campo uscenti → ρ > 0 → div D̅ > 0

linee di campo entranti → ρ < 0 → div D̅ < 0

div D̅ = 0

campo solenoidale

tubo di flusso

φ = potenziale scalare elettrico

D̅ = σ · n̅ con σ = densità di carica superficiale

--[Diagramma]--

C = q/V = 9A/VAB

VAB = -BAE̅ · d̅s̅

9A = ∮sc D̅ · n̅ ds̅

le linee di campo son ortogonali: rispetto alla superficie

CONDENSATORE PIANO

C = ε S/LV = EεLRC = βε

CONDENSATORE CILINDRICO (CAVO)

C = 2πεεH / ln rB/rAV = q/CD(r) = q / 2πεεr

Er = RIGIDITÀ DIELETTRICA

1= campo elettrico limite oltre il quale avviene una scossa (scarico di corrente tra i due conduttori)

Ecmax

Ec = q / 2πεεr = V / (ln rB/rA)r

FENOMENI MAGNETICI

  • B = induzione magnetica
  • H = campo magnetico
  • μ = permeabilità magnetica
  • μr = permeabilità relativa del mezzo
  • μ0 = costante magnetica (nell'aria)

4π · 10-7 H/m = 1,26 · 10-6 H/m

LEGGE DI BIOT-SAVART

B = μI / 2πr

campo magnetico generato da una corrente I che attraversa un conduttore (cavo) misurato a una distanza r dallo stesso cavo, con direzione "regola della mano destra".

LEGGE DI GAUSS

fc B · dS = 0

B campo conservativo

div B = 0

B campo solenoidale

le linee di campo non hanno un punto di partenza/arrivo

ΦS = ∫S B · dS = flusso di induzione = Data una generica linea, è il flusso che attraversa la superficie che si appoggia sulla linea con la direzione π.

B = rot A con A = potenziale vettore magnetico

flusso di superficie: ∫S(rot A) · dS

flusso di linea: ∮A A · t dl = ∮S B · dS

ELETTROTECNICA

pag. 31

flusso concatenato:

ϕc = n ϕs

con ϕc: flusso concatenatoϕs: flusso spiran: numero di spire

LEGGE DI FARADAY-NEUTANN

e(t) = - c/dt = - ∂ϕc/∂t |corrd. - ∂ϕ/∂t |osc.

et(t) + em(t)

trasformatorico (tipico dei trasformatori)B varia nel tempo, l è fissa.

motazionale (motori magnetici)B fisso, l varia nel tempo.

rot Ei = - ∂B/dt

Ei = - ∂A/∂t

rot H = J + ∂D/dt

div J = - ∂ϱt/∂t

PERMEABILITÀ MAGNETICA:

μ = μ0μr

(ipotesi: di materiale uniforme)

  • μr <= 1000 → materiale lineare
  • μr > 1000 → materiale ferromagnetico (non lineare)

durоdolce - ciclo di isteresi esteso (grande)ridotto (stretto)

Bg induzione al ginocchio della curvafino a Bg possiamo considerarlo lineare

curva di prima magnetizzazione = trаgetto iniziale

Dopo la curva di prima magnetizzazione, il materiale entra nel ciclo di isteresi e ne può uscire solo diminuendo i valori di B e di H poco alla volta.

Hc = campo magnetico coercitivo

= campo magnetico necessario per azzerare la magnetizzazione residua (Br)

Br = magnetizzazione residua (non torna a zero) → trasforma un materiale ferromagnetico in un magnete permanente (calamita).

ELETTROTECNICA

INDUTTORE L:

L = φL(t)/iL(t) INDUZIONE

φL(t) = ∫S B(t) · n dS

H(r) = NI/2πr

B(r) = μNI(t)/2πr

φL (t) = μNi(t)/2 rm

L = μ N²S/2πrm

N = numero di spire

MUTUI INDUTTORI:

φC1 (t) = L1 iL (t) + M12 iL2 (t)

φC2 (t) = L2 iL2 (t) + M12 iL1 (t)

M12 = φC12(t)/iL2(t), iL1 (t) = 0

M11 = φC21(t)/iL1(t), iL2(t) = 0

M = M12 = M11 : coefficiente di mutuo induttante

M² ≤ L1 L2 K = M/√L1L2 : coefficiente di accoppiamento

Wm = ½ B2/ 2 μ [J/m³] densità di energia magnetica

1/2 L1 x² + Mx + 1/2 L2 con x = i1/i2

Con il ciclo di isteresi dissipo lavoro:

Pemte specifica = L f [Ym ½ WK]

TRASFORMATORE IDEALE

n = L2/M = M/L2 rapporto di trasformazione

V1/V2 = n I2/I2 = -1/n

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher GianlucaDalFabbro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Applicazioni industriali dell' elettromagnetismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Bolognani Silverio.
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