Estratto del documento

lOMoAR cPSD| 4611982

SINTESI COMPLETA DI

Teoria cromosomica

dell’ereditarietà

Esame di GENETICA

(Istituto Universitario Salesiano Venezia)

Anno accademico 2020-2021

lOMoAR cPSD| 4611982

Il numero totale di cromosomi è costante in tutte le cellule. Il numero cromosomico, però, varia

considerevolmente da specie a specie.

Nel 1902 Walter Sutton e Theodor Boveri, indipendentemente, riconobbero che la trasmissione di

cromosomi da una generazione alla successiva andava di pari passo con la trasmissione dei geni da

all’altra.

una generazione

Teoria cromosomica dell’ereditarietà: i geni sono localizzati sui cromosomi che fungono da

veicolo per la segregazione degli alleli durante la meiosi.

Vi sono due tipi di cromosomi:

1. I cromosomi sessuali sono quelli che definiscono il sesso e sono differenti nei maschi e

nelle femmine;

2. Gli autosomi sono i cromosomi non sessuali che risultano identici nei due sessi.

I cromosomi X e Y sono omologhi solo nelle regioni pseudoautosomiche (estremità) essenziali per

il loro appaiamento durante la meiosi maschile.

Alleli mutanti

Il termine selvatico si riferisce a un ceppo, a un organismo o a un gene, che sia più frequente nella

popolazione naturale di quell’organismo relativamente al genotipo e fenotipo.

Varianti del ceppo selvatico originano da cambiamenti mutazionali dei geni selvatici, cambiamenti

che producono “alleli mutati” o “mutanti”. Il risultato sono ceppi con caratteristiche diverse

o dominanti rispetto all’allele

rispetto al selvatico. Gli alleli mutanti possono essere recessivi

selvatico.

Allele selvatico: +.

Alleli mutati recessivi: lettera minuscola.

Alleli mutati dominanti: lettera maiuscola.

Le lettere sono scelte sulla base del fenotipo dell’organismo che esprime l’allele mutato e sono

l’iniziale del termine inglese.

L’esperimento di Morgan

Incrociò una femmina di moscerino con gli occhi rossi (RR) e un maschio con gli occhi bianchi (rr) e

3

nacque una progenie tutta con gli occhi rossi (Rr), successivamente un’altra nella quale avevano

4 1

gli occhi rossi, il restante (solo maschi) avevano gli occhi bianchi. Ma 3470 moscerini con occhi

4

rossi e solo 782 con occhi bianchi quindi il rapporto 3:1 previsto da Mendel non vale, in quanto il

numero di individui con fenotipo recessivo era troppo basso per essere in accorso con il rapporto

mendeliano.

Successivamente incrociò una femmina con gli occhi bianchi (rr) e un maschio con gli occhi rossi

(RR) (incrocio reciproco) e nella prima progenie vi erano metà femmine con gli occhi rossi e metà

maschi con gli occhi bianchi, ne

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Teoria cromosomica dell’ereditarietà Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/18 Genetica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher franz.poller di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Basi biologiche e genetica umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trieste o del prof Muscettola Maria Michela.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community