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Teorema di Millman

Dati 2 o n rami in parallelo in ciascuno dei quali è presente un generatore reale di tensione, i rami si possono ridurre ad un unico ramo in cui è presente un unico generatore reale di tensione, detto "generatore di tensione serie di Millman" che ha per f.e.m. la media pesata delle f.e.m. dei singoli rami coi pesi le conduttanze, e per resistenza equivalente il parallelo delle singole resistenze.

Dimostrazione

  1. I = I1 + I2
  2. VAB = I1R1 + E1
    • VAB = I2R2 - E2
    • VAB = I1 + E1/R1
    • VAB = -E1/R1

    SoHando membro a membro

    VAB (1/R1 + 1/R2) = [E1/R1 - E2/R2 + I

  3. ⇒ VAB = E1/R1 - E2/R2 + I

    RH = (1/R1 + 1/R2)-1

    EH = E1/R1

    Osservazioni

    • Nella EH, il segno delle singole Ei/Ri dipende se Ei è concorde (+) o discorde (-) alla Ei.
    • Si può applicare Millman anche ad un ramo con sole resistenza, immaginando che la EH sia fuori fem nullo, e quindi il numeratore non compare 0.
    • Si può applicare Millman anche se in un ramo c'è un generatore ideale di corrente IG che prevale su Itot (cu che ha in serie); allora Ei il suo segno è concorde (+) se appoggia la carica positiva dal lato (in cui c'è un morsetto positivodi EH, discorde (-) nel caso opposto: il RH inverso; da contributo delleperchè; sostituito con in C.A. (R->) si-ha che in la sua cadavattore e nulla.
    • L'unico caso in cui non serve applicare Millman è quello se tra di un ramo un cui c'è un generatore ideale di tensione perche non pervade su Itot cu che ha in parallelo, qualve posso semplificare tutti i rami alla sola L

    Teorema di Millman

    Dati 2 o + rami in parallelo in ciascuno dei quali è presente un generatore reale di tensione, i punti si possono ridurre ad un unico ramo in cui è presente un unico generatore reale di tensione, detto generatore di tensione E di Millman, che ha per f.e.m. la media ponderata delle f.e.m. dei singoli rami ai pesi le conduttanze, e per resistenza equivalente il parallelo delle singole resistenze.

    Dimostrazione

    1) VAB = IR1 + EA2) VAB = IR2 - E2

    VAB = EI / R1 + EI / R2EI = EI / R1 + EI / R2

    Osservazioni1) Nella EIk, il segno della singola EI / Ri dipende se EIi è concorde (+) o discorde (-) alla EI.

    2) Si può applicare Millman anche ad un ramo con sole resistenze, immaginando che la VAB sia f.e.m. nulla, perché il numeratore scompare - il denominatore si aggiunge la resistenza.

    3) Si può applicare Millman anche se in un ramo c'è un generatore ideale di corrente Ig (che produce un EI + EI con due f.e.m. in serie); alla EI, il suo segno è concorde (+) se appoggia la carica positiva dal lato in cui c'è; moltiplicando il porto della EI, discorde (-) nel caso opposto; alla FR muove dal contributo della porti; sostituirlo con un C.A. (R->∞) si ha che la sua caratteristica è nulla.

    4) L'unico caso in cui non serve applicare Millman è quello di n rami in cui c'è un generatore ideale di tensione perché nei parallelo su VE si ha il parallelo, dove posso semplificare tutti i rami alla sola f.e.m. reale.

    Teorema di Thevenin

    Data una rete lineare vista da 2 punti, questa si può semplificare ad un unico generatore reale di tensione, detto GENERATORE di THEVENIN, che ha per forza e.m. la tensione a vuoto misurata tra quei 2 punti (cioè considerato in c.a. tra quei 2 punti) e per resistenza equivalente (in serie) la resistenza di quella rete una pompa e vista da quei 2 punti.

    Dimostrazione

    Collego un generatore corrente ideale ad estremità i circuiti

    VAB = VT + RThIg

    1. VAB = VAB0 = VTh ⇒ VAB = VTh + RThIg
    2. VAB = RThIg

    Applicazioni

    1. Posso calcolarmi le corrente che attraversa una resistenza
    2. Posso trasformare un giro di corrente reale in un giro di tensione reale

    Teorema di Norton

    Data una rete lineare vista da 2 riti, essa si può semplificare ad un unico generatore di corrente reale, detto GENERATORE di NORTON, che ha per corrente la corrente di cortocircuito tra i 2 punti della rete e per resistenza equivalente (in parallelo) la resistenza della rete essa pompa e vista da quei 2 punti.

    Dimostrazione

    Collego un gener. tensione ideale ad estremità i circuiti

    VAB = -ε + RNI = Ig

    1. It = IN − (ε nodo primo e) ⇒ I = It − IL = IN − ε/RN
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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/33 Sistemi elettrici per l'energia

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