28/9 Michele Morelli
Prof:
• Ricevimento: contattare per mail (michele.morelli@unipi.it)
Analizzeremo i sistemi di telecomunicazioni
Materiale didattico: e-learning appunti del prof
Prerequisiti: segnali deterministici e aleatori
• Libri: L. Verrazzani “Segnali aleatori vol. 2”
Esame: orale (qualche domanda), andare direttamente al concetto richiesto dalla domanda (non fare un’introduzione troppo lunga)
Ripasso segnali aleatori
• Cos’è un processo? Alla base di un processo c’è un esperimento aleatorio con un certo spazio campione (insieme di tutti i risultati
dell’esperimento); il processo aleatorio consiste nell’associare ad ogni risultato dell’esperimento (ω ) un segnale
i
a sale
r This • In questo modo si crea una collezione di insieme di segnali,
ciascuno associato ad un risultato dell’esperimento
• L’aleatorietà sta nel risultato che si presenta, le varie
applet funzioni sono note ma non è noto quale risultato si
ws presenterà (e quindi quale forma d’onda associata)
s realizzazioni del processo)
Processo parametrico: quando riesco a scrivere l’espressione analitica delle varie forme d’onda (dette anche
e sono tutte di questo tipo: è un segnale dipendente dal tempo e in generale dipende anche da un vettore aleatorio (θ)
aleatorio
vettore
E
s 0 realizzazioni
con sono
ci
del A uniformemente
Realizzazione IE uol.io e 10,2T
con
cos
processo distribuita
Esempio processo non parametrico: RUMORE
è parametrico
umore un non
processo
Sale
nel 0 Will
setgndeut.ie parametrico
è un
processo
Valore medio e funzione di autocorrelazione
• Per conoscere tutto dal punto di vista statistico del processo aleatorio X(t) devo conoscere la ddp congiunta del vettore aleatorio di
ordine “N” generico ottenuto dal campionamento di un segnale, ovvero la ddp del seguente vettore aleatorio
la F
I N
ddpttnc.IN
devo G
litri vela
Ned tn
XIE
Kit E
e conoscere e
Avere queste caratteristiche è molto di cile, quindi dobbiamo ridimensionare le nostre aspettative e accontentarci di una descrizione
molto più parziale del processo che sia ricavabile sperimentalmente. Tale descrizione si dice DESCRIZIONE IN POTENZA del processo
e consiste nel conoscere il valore medio e funzione di autocorrelazione del processo
EfxceiDcfxlEn.trI
lei EfXltnIXlEiI
Processi stazionari STAZIONARIO IN SENSO STRETTO (SSS)
• Un processo si dice se le sue statistiche(valore medio, funzione di autocorrelazione etc)
non cambiano al variare nel tempo —> la ddp di ordine N non cambia se traslo tutti i campioni di ε
fxlh.li FN Klee
xlXn.Xi tre Eve Ente
Xv
4 E En a
e
e
Xv e
Poiché in generale è di cile conoscere la ddp di ordine N del processo, la veri ca della stazionarietà in senso stretto è praticamente
STAZIONARIETÀ IN
impossibile —> mi devo accontentare di un concetto di stazionarietà molto più debole ma facilmente veri cabile:
SENSO LATO (SSL)
• X(t) è SSL se il valore medio è costante nel tempo e la funzione di autocorrelazione non dipende da t , t ma dalla di erenza τ,
1 2
de nito come tempo relativo
fece E
t rxcei
ti
c efxceixie.at
e
con
p fece
Potenza
Px media
E
ricco
Es Il
Acospetto 0 E
lei Xiii parametrico
è
0,27
con un processo
note
A deterministiche
W
e sono
è dog
Xcel Ssl aspettazione
te it it
in do
Acospetto Acospetto
do
Acospetto
Etnici A
E 0
polo
o o il cost
integro su un
27
periodo a
pari
oD
zf.ae di
efxieixle o
Act Acoslw.KtEi
Acoslw.E formule
2 Werner
A coslw.tt
ZOJ
E zwoe iw.z
d0
o
zwot w.tt
cos 0 XIE
e coslw.tl
e Ssl
i
necessariamente
coslw.to O coslwot non
Sss
è xchè
se
anche SSL
Sss è
Pe È
ricco
Densità spettrale di potenza (DSP) per processi SSL
Xiii E xlc.to
Xiii
Ssl rece a da
Greca Fourier
continuadi
Trasformata
TCFIrxc.ci
F x
Self
Proprietà
Reale e pari
Il
5 rect
170 anche
F
sei 0
11 Alzi perché è
sine
può
non una
essere
a
fsxifld.tl
Motivo sx
del chiama
pxeefxietf densità
perché si
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wot
Es Tutta
cosi poté
A
XIII etc
notte
cos _Ai
E
i concentrata
Self Fo
F sifted
AI F w
SIF su
con i
F E
Programma del corso
1. Modulazioni analogiche (AM, FM, SSB)
2. Caratterizzazione del rumore
3. Numerizzazione di un segnale analogico (PCM)
4. Modulazioni numeriche (PAM, QAM, PSK)
5. Distorsioni introdotte dal canale
6. Equalizzazione
7. CDMA e OFDM (non si fanno per questo esame, sono argomenti da approfondire in maniera autonoma)
1/10
Processo bianco X(t): è un processo stazionario in senso lato (SSL)
sia 5
Kiri 117
D
7 F
5 1 Caratteristica (spiacevole): se calcolo la potenza media questa diverge
no
px
ifsxit.io
F to
È
Quindi il rumore bianco è un modello matematico —> posso applicare questo modello quando la banda del processo(ovvero la banda
della sua DSP) è molto più grande di quella del sistema di comunicazione
Si chiama “bianco” perché la DSP è diversa da 0 su tutte le frequenze, nel campo nell’ottica frequenza signi ca luce e la luce bianca
contiene tutte le frequenze
Per noi il processo gaussiano bianco è il rumore termico
FILTRAGGIO LINEARE TEMPO INVARIANTE DI UN PROCESSO SSL
• Considero un processo (collezione di segnali aleatori (s.a.)) SSL e lo mando in un sistema lineare tempo invariante caratterizzato da
una risposta impulsiva h(t) —> l’uscita è data dalla convoluzione tra il processo in ingresso e la risposta impulsiva del sistema
lei it hit
Hei xie
hit filtro
il
Dati Yle invariante
è è tempo
SSL
efxieixie.iq perche
rei e
z
Siccome il ltro è tempo invariante allora anche l’uscita è SSL, quindi vale che:
414
Itto Ssl
con
Hilde
Hic f
hi
hit Syl Self HI
z HIFI
F F
Iri rect KAIF
Htt
Hermitian
Sinn reale
quindi 1h14
Né male
sxlfllltir.tl
ulfi sx
70 come
sempre
d
sxlfilttir.tl
es bianco sx F
Xiii processo
R p
p
vi 1
Imp
lei Yu Ì
L 1
HIFI risposta Fieg
à in
jÈ
Rt Rc
52
i i
1 1
l
INF Syl 1
F 2
2 2
Rc Rc
i
Si dice che il ltro RC ha “colorato” il processo (colorato
risulti perché il processo di uscita non è più bianco)
se
no no no
71 d arabi
po'Ff a
Fra
2 X fi
1 di
DF Rc
2
Funzione di autocorrelazione e DSP per tutti i processi (non solo per i processi stazionari)
Potenza media di un processo X(t) generico (ovvero non necessariamente stazionario) ||X(t) processo generalmente non-stazionario
• De nisco la potenza media istantanea P (t): è il valore quadratico medio del processo
X
Il
eletti statistica dalla
media
I media
El t
1h temporale
è una
pxltl.pe
Xiii SSL
• Definisco la potenza media: media temporale della potenza media istantanea
tt nteia
Y j
felxu.BA
t
R
De nisco la funzione di autocorrelazione media (τ): è composta sempre da una media statistica e da una temporale
X di istantanea
correlazione
auto
rit funzione
XCHE
E lei
x
a D.it
elxieixie
È i Rico
Race
Confronto Px
con
De nisco la DSP di un processo generico: è la trasformata continua di Fuorier (TCF) della funzione di autocorrelazione media del
processo X(t) I
FIR.FI Relae
xih a
Px self di
• La DSP è funzione reale di F, pari e non negativa
Questi concetti li vedremo nelle modulazioni AM, DSB e SSB
Processi ciclo stazionari di periodo T 0
• X(t) è un processo ciclo stazionario di periodo T se valgono le due proprietà
0
1. Il valore medio di X(t) è periodico in t di periodo T ||in generale η (t) dipende dal tempo perché in generale non è SSL
0 x
TEEN
cit relitto
2. La funzione di autocorrelazione è periodica in t di periodo T 0
ft c FIE
IR
reietto IR
It e
r
Calcolo ora la potenza, funz. di autocorr. e DSP per un processo X(t) ciclo stazionario di periodo T :
0
f limite la
di
Eletti de periodicità
Non c'è l'operazione
più per
x n
to JefxIFl flRxKTD
lei dt
fefxieixic.tn
Ito
I
es ztf.tl A
A Ufo
Vo
lei E
cos con
processo
parametrico
Se sso A allora la potenza è A^2/2 —> intuitivamente direi che la potenza P =E[A^2/2] fata
X
e
Incanti vo
El It a
efaicoskw.tl rY2
forect
fEalAYcos4wotIjfalaI µ
lo
faccio
Ec adA
rispetto
quindi è
dacos'iv cos'cw.tl
cos'iv
El wot
It e
e cosI
w eta
d El it
Pe media
temporale Icone
El aspettavo
Px reo mi
Torna con quello detto all’inizio che mi aspettavo, infatti coincide con il valore medio di A^2/2
Mi aspetto poi che la DSP sia tutta concentrata su F 0 semprecalcolato su
mitici eafawscwotiacoslw.IE A w.cl
E coslwotlcoslwot SSL
è
E Xcel
cos War
woe
iv
cos int di
è
tace periodo
periodica È È
w di
fa t
EIA cosi èperiodico
E cosiwot wot cosi periodo
wot II
1,14 petti in
Entrambe quindi sono periodiche, per esprimere un periodo in comune è necessario che il rapporto tra i periodi sia intero o razionale
Conclusione: X(t) è ciclostazionario di periodo T 0
To no di
media
E temporale ritiro w
cos
Se lei SI SI
E
F ftp.t nsxlf
È a
12 F
F
F
es casa
per c 70
i
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It nit E
0 o
Rete Pe
calcolare self e
casa
es per BENI f
fa
A 0,6 fa b
costui b
A indipendenti
NEI tbsenlw.tt a
a
ovvero
Rete
calcolare Poi
self e
INTRODUZIONE AI SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONE
• “tele” signi ca distanza, quindi telecomunicazioni signi ca comunicare a distanza
• Avremo un trasmettitore (TX) il quale deve trasferire informazione a distanza in un luogo che chiamiamo ricevitore (RX)
info
TX RX
Teoria dell’informazione: il grado di informazione è legato al grado di incertezza (Shannon 1994)
Tra trasmettitore e ricevitore si ha il passaggio di un segnale aleatorio
Parto da TX
Struttura di un sistema di telecomunicazione
1. Sorgente dell’informazione: dove viene generato il segnale informativo
Es:
dell'info
Sorgente • Sorgente dell’informazione: il prof che parla
p • Segnale informativo: segnale acustico
segnale
informativo
La sorgente informativa si divide in
• Sorgente analogica: quando il segnale informativo può assumere valori con continuità in un certo intervallo detto “dinamica del
segnale”
• Sorgente numerica: quando il segnale informativo è una sequenza di numeri appartenenti ad un alfabeto nito (es un dispositivo che
emette i numeri 0,2,3,4 in maniera casuale)
Es: un PC che manda un le in stampa, la stampante (ricevitore) vede il PC come un generatore casuale di bit
◦
2. Trasduttore di ingresso: trasforma il segnale informativo emesso dalla sorgente in un segnale m(t), che tipicamente è un segnale
elettrico (tensione)
Es: se la sorgente è lo speaker allora il trasduttore è il microfono
◦ di
trasduttore
dell'info
Sorgente p miti
ingresso
segnale
informativo
2/10
Il segnale elettrico m(t) è
• Un segnale deterministico per il trasmettitore
• Un segnale aleatorio per il ricevitore: è un processo SSL a media nulla con DSP di tipo passa basso —> a noi interessa analizzare
questo segnale dal punto di vista del ricevitore di
Self
miei tipo basso
SSL
msn.IM con
e passa
zio
processo zD
efn.it mIe
R.mltt Il dal sistema
D
Banda miei dipende
• Per un segnale vocale alta fedeltà (Hi-Fi) —> la banda è al massimo 20KHz (=massima banda audio)
• Per un segnale telefonico —> la banda massima (lorda) è 4KHz (la banda netta è 3400Hz)
telefonico
segnale msn.lt fa 0 componenti
sono
ci
non 0
a 2
f
o laz
Obiettivo sistema telecomunicazioni: trasferire informazione a distanza, devo quindi portare il segnale dal trasmettitore al ricevitore e
lo trasmetto su un canale di comunicazione —> non si può trasmettere il segnale informativo così com’è, va prima preparato a questo
evento
3. Inserisco quindi un trasmettitore che prende il segnale m(t) e lo trasforma in un segnale S (t) (“T” sta per “trasmesso”)
T
modulatore
• Spesso il trasmettitore viene chiamato impropriamente e S (t) viene chiamato di conseguenza segnale modulato
T
4. Per essere trasmesso il segnale modulato deve essere mandato poi sul canale di comunicazione sti
di
trasduttore trasmettere
de
Ferite Canale
modulatore
p mie
ingresso
segnale fisico
mezzo su
informativo l'info
cui viaggia
p
finisce
dove
il trasmettitore
Ipotizzo che il segnale trasmesso coincida con quello ricevuto (caso ideale)
n
Nè stima
di
stimato miei
Io una
m
leggo Trasduttore
riti utilizzatore
d usata
e nice
i
segnale a
I
ricevuto c'è
nemici
ma
da
considerare
disturbi
possibili
i
• m(t): stima che fa il ricevitore del segnale informativo m(t)
Nel caso di trasmissione telefonica il trasduttore di uscita è l’altoparlante
Cosa facciamo noi: come porto il segnale m(t) al ricevitore? —> analizziamo come sono fatti i modulatori (ampiezza e frequenza),
come è fatto il canale e il demodulatore; ovvero il percorso tra m(t) a m (t)
stimato
Classi cazione tra sistemi di comunicazione
Sistemi di comunicazione analogici
• Compito: deve prendere un processo m(t) analogico dal trasmettitore (m(t) può assumere tutti i valori con continuità in una data
dinamica) e deve portarlo al ricevitore (RX) nel modo più a dabile possibile —> m (t) deve essere il più uguale possibile a m(t)
stim
mail.ie
miei
Sistemi di comunicazione numerici
• Compito: prelevano dal TX una sequenza di numeri {a } e devono portarla al RX nella maniera più a dabile possibile —> il sistema a
i
blocchi fatto prima è più adatto al sistema di comunicazione analogico
alfabeto
n
ai finito
CA
Probabilità di errore:
• è la probabilità che il generico numero ricevuto (stimato) sia diverso da quello e ettivamente trasmesso —>
voglio che questa probabilità sia il più piccolo possibile (a nché sia a dabile)
Ii
p piccola
Price ai deve essere È
di
sistema
ai
sorgente utilizzatore
comunicazione
numerica numerica
sesto
il
Analizzo numerico
comunicazione ricevuto
segnale È
stai
ai rie
Canale
Modulatore Demodulatore
• S (t) è comunque analogico tempo continuo anche se siamo in un sistema di comunicazione numerico —> questo perché sui canali
T
di trasmissione, in generale possono viaggiare solo segnali analogici e tempo continuo
• Un sistema di comunicazione analogico non è in grado di trasmettere un segnale numerico, solo analogico
• Un sistema di comunicazione numerico si può prestare anche a trasmettere un segnale informativo di tipo analogico —> analizzo in
che modo questo può avvenire: numerizzazione di un segnale informativo analogico
ricevitore
i
È Ict
Sistema
di conversione
ai
miti conversione comunicazione DIA
AID numerico
il autorizzato
converte numeri
porta ai
segnale µ
non e conoscere
a
i
al laprovenienza
ricevitore
analogico
• Quindi il sistema di comunicazione numerico è più versatile di quello analogico
Es di questo sistema: sistema cellulare per trasmissione voce
Altra distinzione: sistemi di telecomunicazione in banda base
• S (t) è il segnale trasmesso ed è un processo analogico anche nel caso di trasmissione numerica
T
• Se il sistema è in banda base signi ca che S (t) è di tipo passa basso
T
Siri
ne banda trasmesso
Bt segnale
i F
Bt
Bt
Sistemi di telecomunicazione in banda passante: S (t) sarà di tipo passa banda
T
IN fa alla
Freyintorno
portante è
quale
frequenza
B
B 1
1 centrata
I la Dsp
A A
Fo
Fo
Es: sempre il sistema cellulare, oppure radio e TV commerciali
Canale di trasmissione: modelli di canale di propagazione
• Il canale distorce il segnale in generale. Parto dal canale migliore al peggiore
1. Canale AWGN (
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