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19 marzo

Salute pubblica e ambiente costruito

Stato di salute=completo stato di benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto

assenza di malattia (definizione O.M.S.)

fattori di rischio per lo stato di salute:

1. fattori ambientali (ambiente in cui viviamo, i più importanti e di cui ci occupiamo)

2. fattori comportamentali (abitudini delle persone)

3. fattori genetici (malattie del DNA)

1. i fattori di rischio ambientali influiscono su:

• ambiente fisico (aria, acqua, suolo, radiazioni, illuminazione, rumore, edifici,

microclima)

• ambiente biologico (acqua, alimenti, microorganismi)

• ambiente sociale (fattori demografici, urbanizzazione, economia)

l'inquinamento urbano è determinato oggi in modo prevalente dal traffico veicolare, ma

anche dal riscaldamento degli edifici,dagli impianti industriali e da quelli energetici

fattori di rischio ambientali esterni (outdoor):

• inquinanti atmosferici (PM10 e PM2,5, ozono, ossidi di zolfo e azoto, piombo,

benzene, COV o VOC ovvero idrocarburi volatili, amianto)

• inquinamenti idrici (chimici e biologici)

• incidenti ambientali a larga scala

• condizioni meteoclimatiche

• diffusione di virus e batteri

la tossicità è funzione dell'entità di esposizione (dose giornaliera accettabile)

esempio: inquinamento atmosferico= stato dell'aria atmosferica conseguente

all'immissione nella stessa di sostanze in misura e condizioni tali da costituire pregiudizio

diretto o indiretto per la salute dell'uomo

fonti:

• impianti termici

• impianti industriali

• altri (incenerimento, macchine agricole etc)

• traffico veicolare (CO, benzene, polveri PM10, ossidi di azoto e zolfo, COV, CO2)

conseguenze:

• sulla salute a breve e lungo termine

• sull'ambiente

• sul clima (effetto serra e frigorifero, isola di calore urbana, buco dell'ozono, piogge

acide)

fattori di rischio ambientali interni (indoor):

• inquinanti (ossido di carbonio dovuto alle stufe, fumo passivo, IPA)

• radon=gas cancerogeno inodore insapore incolore che sale dal sottosuolo, prodotto

dal decadimento della crosta terrestre

• radiazioni non ionizzanti dovute alle antenne

• COV-VOC

• amianto

• rumore

• qualità indoor percepita

• sostenibilità ambientale

• efficienza energetica e IAQ (Indoor Air Quality)

2. fattori di rischio comportamentali:

• fumo

• dieta iperlipidica e vita sedentaria

• alcool e droghe

• comportamenti sessuali a rischio

la prevenzione è necessaria e fondamentale per garantire a salute dell'uomo e può

essere:

• primaria- si basa su interventi su soggetti sani per evitare lo sviluppo di malattie o

esposizioni a fattori di rischio (vaccinazioni, controlli su acqua e alimenti, leggi,

divieti, controlli, sistemi di sicurezza, piani di educazione sanitaria per e malattie

croniche etc)

• secondaria- interventi sanitari per diagnosticare precocemente una malattia o una

situazione ad alto rischio (es. pap-test, mammografia, controllo pressione)

• terziaria- interventi terapeutici per prevenire complicanze, allungare la

sopravvivenza, migliorare la qualità della vita dei soggetti malati

per la prevenzione interagiscono tra loro:

• igienisti, medici

• giuristi, politici

• progettisti, urbanisti

• impiantisti, tecnici di settore

Ambiente costruito=sistema integrato di fattori antropici (struttura della popolazione,

urbanizzazione etc) e fisici (acqua, aria, suolo etc) che esercitano un effetto significativo

ed apprezzabile sulla salute della collettività (definizione O.M.S.)

il benessere indoor (bisogno dell'uomo) è diventato indipendente dalle condizioni proprie

del luogo per:

• sviluppo tecnologico (non necessariamente di qualità)

• materiali innovativi (non sempre sicuri)

nascono problematiche legate alla qualità dell'aria e al comfort acustico e luminoso:

• Sick Building Syndrome= sintomi legati alla presenza in edifici ''malati'' che passano

appena si lascia l'edificio; eziologia non definita e sintomatologia non specifica

• Building-Related Illness (BRI)= serie di malattie causate da virus e batteri associate

o attribuite con cetrezza alla permanenza in ambienti confinati)

la richiesta di energia è aumentata del 70% dal 1971, più di 1 terzo per il settore delle

costruzioni

il consumo di risorse naturali rinnovabili e non è in Europa del 50% per l'industria edilizia,

vi è sempre minore disponibilità di acqua e di qualità e nei Paesi Sviluppatisi ha uno

spreco di questa risorsa

sviluppo sostenibile= sviluppo che permetta di soddisfare le esigenze del presente

senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare bisogni analoghi

ai nostri

l'impatto ambientale provocato dai diversi paesi risulta da tre diversi fattori:

• numerosità della popolazione

• livello di consumi (affluenze)

• tecnologia utilizzata per soddisfare i consumi

lo sviluppo sostenibile comprende lo sviluppo ambientale, sociale e economico

• sostenibilità economica= capacità di generare reddito e lavoro per il sostentamento

della popolazione

• sostenibilità sociale= capacità i garantire condizioni di benessere equamente

distribuite

• sostenibilità istituzionale= capacità di assicurare condizioni di stabilità, democrazia,

partecipazione, giustizia

• sostenibilità ambientale= capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse

naturali

i principi dello sviluppo sostenibile:

• risorse rinnovabili (acqua, legno, foreste, animali etc)- utilizzo in sintonia con il ritmo

della loro rigenerazione

• risorse non rinnovabili (combustibili fossili, minerali etc)- sfruttamento ad un ritmo

tale da consentire di scoprire ed utilizzare nuove fonti di energia sostenibili per

l'ambiente che le sostituiscano

• rifiuti ed emissioni di inquinanti- quantitativi tali da poter essere assorbiti

dall'ambiente senza provocare danni

architettura sostenibile= durante tutto il ciclo di vita è studiata in relazione alle risorse

principali energia, acqua, materiali e suolo

principi fondamentali:

• Riduci energia, risorse, immissioni

• Riusare edifici, materiali, elementi tecnologici, suoli

• Riciclare acqua, energia, materiali

• Ricostruisci edifici, suoli o strutture utilizzate

• Ristruttura/Restaura per prolungare la durata

(le 5 R)

• proteggere la natura

• tutelare la salute degli occupanti

Tecnologie sostenibili:

1. per il risparmio energetico in edilizia

tecnologie passive:

• serre (esposte a sud), muri trombe, serre addossate, sistemi di captazione solare

• illuminazione naturale e schermature

• elementi di accumulo (inerzia termica)

• isolamento termico e acustico

• ventilazione naturale e pareti/coperture ventilate

• utilizzo del terreno come pretrattamento per aria e liquidi o come isolante

• recupero di calore attraverso scambiatori aria-aria

tecnologie attive: consumazione minima di energia e trasformazione di essa (es. pannelli

solari termici per l'acqua calda e pannelli solari fotovoltaici per l'energia elettrica)

2. per il risparmio delle risorse ambientali

3. per la produzione e la trasformazione dell'energia (da risorse rinnovabili ed

assimilabili)

26 marzo

l'edificio nel contesto

nelle architetture spontanee del passato l'uomo ha sempre considerato preventivamente

l'ambiente come

• contesto climatico

• contesto territoriale-morfologico

per un nuovo approccio all'architettura sostenibile occorre ricominciare a relazionarsi con

l'ambiente circostante

esempi

Renzo Piano, centro culturale Jean Marie Tjibaou in Nuova Caledonia

riprende, oltre ai materiali e alle forme, le strategie della tradizione locale per sfruttare e

favorire la ventilazione

Dominique Perrault, abitazione in Francia

l'edificio si interra e sfrutta il terreno per l'inerzia termica, un'enorme vetrata affaccia verso

sud per ottenere la massima illuminazione e in inverno (con il sole più basso) il

riscaldamento degli spazi

il clima è l'insieme di tutte le condizioni ambientali e meteorologiche che agiscono in una

determinata zona

i fenomeni meteorologici si svolgono principalmente ella troposfera (prima fascia

atmosferica con spessore da 7 a 16 km)

elementi del clima:

• temperatura

• pressione/venti

• umidità/precipitazioni

fattori climatici (influenzano localmente il clima):

• latitudine

• altitudine

• vicinanza a bacini idrici

• natura e colore del terreno

• posizione geografica

il clima può essere classificato in funzione della temperatura: le isoterme sono linee che

congiungono tutte le località con la stessa temperatura media annuale e non coincidono

con i paralleli!

esistono anche notevoli differenze climatologiche locali: nella stessa penisola italiana si

osservano diversità assai rilevanti e di estrema importanza nei riflessi delle problematiche

igienico-costruttive

gli aspetti morfologici comprendono:

• topografia

altezza relativa=quota di una certa località rispetto al contorno, gli effetti sono:

effetto acustico- in presenza di una sorgente sonora le aree poste in depressioni

◦ sono sfavorite per la possibilità che si verifichino riflessioni del suono

effetto luminoso- i terreni pianeggianti o a quote sopraelevate godono di una

◦ illuminazione migliore

effetto climatico- nelle depressioni si può accumulare aria fredda, densa e umida

◦ favorendo nebbia e accumulo di inquinanti; i rilievi influiscono su intensità e

direzione dei venti (effetto venturi)

pendenza e orientamento (su pendio)

effetto luminoso- se la pendenza è rivolta a nord il soleggiamento è molto basso,

◦ se è rivolta a sud il soleggiamento è diretto e intenso: gli edifici possono essere

avvicinati maggiormente

effetto climatico (nei nostri climi)- i versanti a sud sono esposti a venti deboli,

◦ caldi e secchi, i versanti a nord sono esposti a venti freddi e umidi

• presenza di acqua

effetto luminoso- presenza di riflessioni (gradevoli o sgradevoli) della radiazione

◦ solare sull'acqua: è importante valutare distanza e orientamento

effetto acustico- assenza di barriere acustiche tra le sponde frontistanti

◦ effetto climatico- effetto mitigatore delle brezze di terra e mare, Ur maggiore

• presenza di vegetazione

effetto acustico- masse boschive e fitte fungono da barriera protettiva

◦ effetto luminoso- limita l'irraggiamento solare del sito, se a sud e a foglia

◦ cadente può regolare positivamente il soleggiamento

effetto climatico- se a nord e sempreverde può mitigare dai venti freddi in

◦ inverno, se a foglia cadente può direzionare/incanalare i venti in estate

effetto psicologico (verde è bello:D)

• presenza di edificato

effetto luminoso- soleggiamento vincolato (orientamento, larghezza strade,

◦ altezza edifici, densità edificato)

effetto acustico- possibili sorgenti sonore mobili e fisse, presenza di barriere

◦ artificiali (edifici interposti tra sorgente e punto di ricezione)

effetto climatico- i nuclei urbani di grandi dimensioni producono normalmente

◦ condizioni climatiche locali più estreme:

Ur più bassa in inverno e più alta d'estate

▪ temperature più alte e con meno vento: la forma urbana influisce sulla

▪ distribuzione del vento

inquinamento più elevato (riduce l'irraggiamento)

▪ possibili inversioni termiche con formazione di smog= nebbia carica di

▪ sostanze inquinanti

tutti questi aspetti hanno influenza ambientale sul comfort, legata a temperatura,

luminosità etc

orientamento

il progetto architettonico deve favorire un orientamento congruente con lo sfruttamento

delle energie alternative (assorbimento solare, moti convettivi dell'aria, terreno etc)

orientamento in funzione di: apporto energetico dell'insolazione, temperatura dell'aria e

andamento dei venti dominanti

nei climi temperati:

• a sud e a sud-est miglior guadagno termico invernale ma necessitano di sistemi si

schermatura orizzontali (es. balconi) e verticali (es. persiana) per l'estate

• a est limitato guadagno termico invernale ma non richiedono particolari

schermature verticali in estate

• a ovest richiedono una protezione verticale estiva nelle ore pomeridiane

• a nord dispersioni termiche e venti freddi richiedono ridotte superfici vetrate; luce

indiretta uniforme e costante nonostante non ci sia sole (ideale per lo studio)

nord ovest poco sole solo al nord vento freddo d'inverno nord est poco sole e solo

tramonto e luce uniforme tutto l'anno all'alba

ovest soleggiato di est soleggiato di mattina

+

pomeriggio

sud ovest molt

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AriannaQuarti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologie di Igiene edilizia e ambientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Buffoli Maddalena.
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