Sistemi di coordinamento e controllo dell'organizzazione aziendale
L'organizzazione industriale ha fatto ricorso, nelle varie fasi tecnologiche, ad un'ampia e sofisticata varietà di forme di coordinamento delle risorse (uomini, tecnologie, informazioni, etc.) e di controllo dei processi, sviluppando un insieme di procedure, sistemi informativi, tecnologie e culture per assicurare il controllo dei processi economici e tecnici.
Evoluzione delle strutture di coordinamento e controllo
- 1900 - Modello gerarchico
- 1920 - Modello divisionale
- 1945 - Modello per matrice
- 1980 - Modello reticolare
- 1990 – Reticolo globale
- 1992 - Modello basato sull’organizzazione snella
- 1995 - Modello basato sull’organizzazione olonico-virtuale
Modello gerarchico
Gerarchico puro; gerarchico funzionale; linea-staff. Il modello gerarchico è stato mutuato dall'organizzazione militare di Von Moltke agli inizi del 1900.
Modello gerarchico puro o tradizionale - 1910 (struttura funzionale tradizionale)
Direttore generale
- Direzioni di progettazione produzione vendite marketing amministrazione
- Funzioni servizi dipartimenti sezioni
Principi del modello gerarchico puro
- Autorità, responsabilità e competenza al vertice dell'organizzazione;
- Funzioni delegate in basso (principio di delega);
- In caso di difficoltà il problema torna al livello di competenza sufficiente per risolverlo (principio di eccezione);
- Ciascuno deve sapere da chi prendere ordini (unità di direzione).
Struttura gerarchica e regime di stabilità
Ai primi del Novecento, la velocità di cambiamento del mercato era inferiore alla capacità di cambiamento-adattamento dell'azienda, cosicché era sufficiente gestire una o poche linee di prodotti perché l'azienda potesse sopravvivere. In altre parole, in regime di stabilità, un'organizzazione gerarchica tradizionale era perfettamente giustificata.
Il regime dinamico evidenziò i limiti della struttura gerarchica pura, con conflitti tra i capi funzionali di pari grado: produzione, vendite, personale, etc. Il modello gerarchico-funzionale tentò di eliminare i conflitti introducendo di volta in volta strumenti di integrazione ed aggiungendo ai criteri gerarchici il criterio della competenza.
Modello gerarchico funzionale
Direttore generale
- Direzioni di funzioni produzione marketing amministrazione
- Coordinatore di progetto
- Sezioni
Nel modello gerarchico funzionale si hanno tre livelli:
- Primo livello (Top Management) - Caratterizzato da una limitata serie di livelli gerarchici nei quali si applica il modello gerarchico puro, ossia: presidente, vicepresidente, amministratore delegato, direttore generale, etc.
- Secondo livello differenziato sulla base delle principali funzioni aziendali (produzione, vendita, amministrazione, etc.) gestite in parte con i precedenti principi gerarchici ed in parte con i principi della differenziazione basata sul criterio della competenza. La competenza non è delegata dal Top, ma da esso solo controllata. Il capo della produzione o delle vendite ha infatti competenze che il vertice non ha.
- Terzo livello caratterizzato da...
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Tecnologia dei cicli produttivi
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Tecnologia dei cicli produttivi
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Tecnologia dei cicli produttivi
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Tecnologia e tecnica (tecnologia dei cicli produttivi)