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! !"#$%"#&'&#(")!*++&*,&
!
!
! Cos'è una crema? Prendiamo per esempio la maionese, se
! sbaglio a farla la maionese impazzisce perché io sto
! cercando di mettere insieme olio e acqua. Se si può riuscire
! a mettere insieme due fasi immiscibile si possono sfruttare
! entrambe le proprietà. Un sistema disperso ha
! caratteristiche diverse dai suoi componenti e ne sfrutta le
! proprietà.
!
!
!
!
!
!
!
! !"#$%"#&'&#(")!*++&*,&
!
!
! Cosa succede nell’interfaccia tra olio e acqua?
!
! &-./0123342!"#$%&'()*)&"+)"#&%,',-)./&"0',"
! +$&"(,#)
!
! 567/01434/!"1")2"0&'3)/&",4)0$,23&/0&"
! ULIHULWRDOO¶LQWHUIDFFLDJDVOLTXLGRR
!
! 5,#6#.2)+.
!
! Sfruttare due fasi immiscibili e metterle insieme così
! da creare un sistema disperso con caratteristiche
! completamente diverse rispetto ai composti di
! partenza, vengono sfruttate le proprietà di un sistema
! disperso.
!
!
!
! $
!"#$!#!"$%
CLASSIFICAZIONE DELLE INTERFACCE
• Non esiste interfaccia tra G/G: gas-gas sono miscibili tra loro => non esiste nessuna interfaccia
• G/L ha interfaccia e ho una tensione interfacciale (superficie del liquido)
• G/S ha interfaccia alla superficie del solido
• L/L non hanno interfaccia se sono miscibili, se invece sono immiscibili si ha una interfaccia e si forma
un'emulsione che è instabile.
+829941432:4;-/'</88/'4-./01233/
• L/S ha una interfaccia e parlo di sospensione
• S/S hanno interfaccia tra le particelle di polvere in contatto
789: ;<=9:>=<" ;:B:"C:":=;<?78@@<
! :=;<?78@@:8A<
! D,#E5,# E =&##$/,")/0&'(,**),
!
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D,#E2)F$)+. 9$%&'()*)&"+&2"2)F$)+.
AG
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! 4-./012334284
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! B&/&0',-)./&"+)"3.2&*.2&",00',J&'#."
! 3&34',/&"4).2.5)*K&L
! 7.'3,-)./&"&"#0,4)2)0M"+)"&3$2#)./)L
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! C)#%&'#)./&"+)"%,'0)*&22&"+)"#.2)+)"
! )/#.2$4)2)")/"3&--)"2)F$)+)"H#.#%&/#)./)IL
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! 8##.'4)3&/0."+)"%,'0)*&22&"+)"#.2)+)"
! )/#.2$4)2)")/"3&--)"2)F$)+)"H#.#%&/#)./)IL
! «
! => I fenomeni interfacciali influenzano:
! • La penetrazione delle molecole nelle membrane
! biologiche
! • La formazione e la stabilità delle emulsioni
! • La dispersione di particelle di solidi insolubili in mezzi
! liquidi (sospensioni)
! • Dispersioni di gas in liquidi (schiume)
! !
!"#$!#!"$%
L'interfaccia è importante perché le molecole di acqua hanno forze attrattive e repulsive nei confronti delle
altre molecole, uguali in tutte le direzioni. Se la molecola di acqua è sulla superficie è sottoposta a forze
Le molecole all'interfaccia sono sottoposte a una forza di attrazione verso l'interno della fase
differenti
liquida (perché le forze verso l’interno sono maggiori di quelle del gas).
!
L'energia impiegata nel movimento delle !
molecole si trasforma in energia libera di !
superficie. Il sistema tende a ridurre gas
!
l'energia libera di superficie riducendo !
l'area superficiale (es. Mercurio che non si !
spande ma forma palline, le forze di !
attrazione sono fortissime): se metto in liquido
!
provetta due fasi immiscibili e agito le !
particelle disperse in bollicine poi si !
riuniscono
=> Il sistema tende a porsi nella situazione di Le molecole all'interfaccia sono sottoposte a una FORZA
/(02/(&2/($//¶,17(5)$&&,$6212627723267($81$)25=$',
interfaccia più bassa (per esempio l’aceto
$775$=,21(9(562/¶,17(512'(//$)$6(/,48,'$
DI ATTRAZIONE VERSO L’INTERNO della fase liquida.
tende a depositarsi in forma di unica goccia
/¶(1(5*,$,03,(*$7$1(/029,0(172'(//(02/(&2/(6,
perché ha superficie di interfaccia minore).
TRASFORMA IN ENERGIA LIBERA DI SUPERFICIE.
L’ENERGIA IMPIEGATA nel movimento delle molecole SI
,/6,67(0$7(1'($5,'855(/¶(1(5*,$/,%(5$',683(5),&,(
TRASFORMA IN ENERGIA LIBERA DI SUPERFICIE.
5,'8&(1'2/¶$5($683(5),&,$/(
IL SISTEMA TENDE A RIDURRE L’ENERGIA LIBERA DI
SUPERFICIE RIDUCENDO L’AREA SUPERFICIALE
!
! !$)?"'*@"5&A"'"'!$)?"'+$"5&A"
!
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!
!
!
!
!
!
! Forze coesiveLQGLFHGHOO¶DWWUD]LRQHFKHVLJHQHUDWUD
! molecole di una stessa fase.
!
! Forze adesiveLQGLFHGHOO¶DWWUD]LRQHFKHVLJHQHUDWUD
! molecole di due fasi differenti.
!
!
!
!
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! %
! !"#$!#!"$%
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! 5&5("%&'@&5=")5&
!
! L'interfaccia non è costituita da uno strato netto ma uno strato misto delle due fasi (la linea di
separazione olio-acqua non è netta, esiste uno strato misto dove sono presenti entrambe) . La
B&*$2),')0M"+&)"#)#0&3)"+)#%&'#)"1"2,"SUHVHQ]DGLXQ¶LQWHUIDFFLD 0',"2&"+$&"
(,#)N"*).1"+)"$/,"'&5)./&"+)"*./()/&"H$/,"#$%&'()*)&"+)"#&%,',-)./&IO
presenza di un'interfaccia tra le due fasi regione di
peculiarità dei sistemi dispersi è la cioè una
8Q¶LQWHUIDFFLDqXQDUHJLRQHGLGLPHQVLRQLILQLWHFRQFRPSRVL]LRQHH
confine composizione e proprietà diverse
che ha dimensioni finite e ha da quelle dei ciascuna delle
%'.%')&0M"+)J&'#&"+,"F$&22&"+)"*),#*$/,"+&22&"(,#)O
due fasi. '()*+,-+
La regione interfacciale più o meno spessa ha quindi peculiarità proprie. Se questa zona diventa
01213.4(5,.1(,*.36+77(+8.
elevata nel prodotto, questo prodotto finale ha caratteristiche globali diverse dalle due fasi Se la
iniziali,influenzate da questa porzione. Il concetto è quindi quanta interfaccia ho nel sistema.
'.,)(*/
regione interfacciale rappresenta una porzione notevole di un sistema le proprietà del sistema
)LJ9DULD]LRQHGLGHQVLWjDOO¶LQWHUIDFFLDROLR GHQVLWj DFTXD GHQVLWj
globali sono profondamente e influenzate dalla sua presenza.
! Fig: Variazione di densità all’interfaccia olio
! (densità=0.9)/acqua (densità=1)
!
! d = regione interfacciale
!
!
!
! 5&5("%&'@&5=")5&
!
! 9) 0',00, +) $/, '&5)./& +) #%&##.'& 3.20. %)**.2.N )/ *$) #) K, $/, 5',+,-)./& +)
Si tratta di una regione di spessore molto piccolo, in cui si ha una gradazione di
! *.3%.#)-)./& & %'.%')&0ML %&' &#&3%). 2, +&/#)0M *,34), 5',+$,23&/0& +,
POQ , RO
composizione e proprietà; per esempio la densità cambia gradualmente da 0.9 a 1.
! A& 3.2&*.2& +&22, '&5)./& )/0&'(,**),2& /./ K,//. $/, %.#)-)./& ()##,N 3, #)
Le molecole della regione interfacciale non hanno una posizione fissa, ma si
! 3$.J./. *.#0,/0&3&/0&O
S$,/+. 2, '&5)./& )/0&'(,**),2& ',%%'&#&/0, $/, %.'-)./& /.0&J.2& +) $/
muovono costantemente.
! #)#0&3, H(,#& +)#%&'#, *.22.)+,2&N &3$2#)./&N #.#%&/#)./&I 2& %'.%')&0M
Quando la regione interfacciale rappresenta una porzione notevole di un sistema
! 52.4,2) +&2 #)#0&3, #./. %'.(./+,3&/0& )/(2$&/-,0& +,22, #$, %'&#&/-,O
! (fase dispersa colloidale, emulsione, sospensione) le proprietà globali del sistema
! sono profondamente influenzate dalla sua presenza.
Ʃ* DŽƩ$
! Ʃ* T J,'),-)./& GHOO¶HQHUJLD 2)4&', +&2 #)#0&3,
! =
ΔG Υ ΔA
◦ Ʃ$ T J,'),-)./& GHOO¶DUHD )/0&'(,**),2&
! = variazione dell’energia libera del sistema
ΔG
◦
! = variazione dell’area interfacciale
ΔA Ʃ* ',%%'&#&/0, )2 2,J.'. ')*K)�. %&' ,$3&/0,'& O¶DUHD )/0&'(,**),2& +) Ʃ$ 1
#&3%'& %.#)0)J.N )/(,00) )2 #)#0&3, 0&/+&'M ,+ ,J&'& 2, %)U 4,##, ,'&,
! rappresenta il lavoro richiesto per aumentare l’area interfacciale di è sempre
ΔG ΔA,
)/0&'(,**),2& %.##)4)2& H#&%,',-)./& 0', 2& +$& (,#)IO
! positivo, infatti il sistema tenderà ad avere la più bassa area interfacciale possibile
! (separazione tra le due fasi).
! => Per avere variazione di energia libera minima devo cercare di abbassare la
! tensione interfacciale
!
!
! &
!"#$!#!"$%
Tensione superficiale:
• correlata a natura e intensità delle interazioni fra le molecole di una stessa fase.
Correlata al tipo di legame tra le molecole uguali. Rispecchia la natura e l'intensità delle interazioni tra
molecole di una stessa fase. La tensione superficiale diminuisce con l'aumentare della temperatura.
Tensione interfacciale:
• correlata a natura e intensità delle interazioni fra molecole di fasi diverse. Rispecchia
le interazioni tra molecole di fasi diverse.
("#5&$#"'5B=")!&+&*,"'"'
!
! ("#5&$#"'&#(")!*++&*,"
!
!
!
! Ʃ/
:
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!
!
! 21B#=
J21:#!;1111<0(,.#7=>1111?@A@1J ;
! IRU]D GLQH SHUXQLWjGLOXQJKH]]D FP GHOO·LQWHUIDFFLD
J
! :121653-+1,.7.))+3(+1C.3135=C.3.1(816(8=
! • I valori di tensione superficiale
;1218D,4E.--+10.88+1)F+33+1=5F(8.
! rispecchiano la natura e
G,.34(+18(F.3+1)DC.36(7(+8.H1! 21J /';
! l’intensità delle interazioni fra
" 21J /
! molecole di una stessa fase.
!# )';121J /';121J '?1111J 21;#1'?121.34#7=
!
! • I valori di tensione interfaccia
! dipendono dalla natura e
! dall’intensità di interazione fra
! molecole di fasi diverse. La
! polarità dell’olio di oliva
! determina più forti interazioni
("#5&$#"'5B=")!&+&*,"'"'
! con l’acqua.
! ("#5&$#"'&#(")!*++&*," • Se la tensione interfacciale è
! circa 0 essi sono totalmente
! immiscibili.
! • La tensione interfaccia
! diminuisce all’aumentare della
! temperatura.
! • Il alcuni casi le tensioni sono
! diverse a seconda di come si
! dispone il cristallo.
!
!
!
!
! I+CC3.).,*+-(5,.1)7E.=+*(7+10(1D,1(,*.36+77(+1*3+10D.16+)(1=+))(J.1(,1C3.).,-+10(1D,51
)*3+*51+0)53F(*5
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! %,'0)*&22&"+)"$/,"#0&##,"(,#&O
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! ("#5&$#"'&#(")!*++&*,"!"*.''&2,0,"
! ,"/,0$',"&")/0&/#)0M"+&22&")/0&',-)./)"(',"
! %,'0)*&22&"+)"(,#)"+)J&'#&O
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! &#(")!*++&*,&'C+$#()$'*+DB*E'2'FG+
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! @",',&DB&@$'&#'B#'+*=&,,*)"
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! F F
1 2
!
! = angolo di contatto (per la
θ T=angolo di contatto (per
! maggior parte dei liquidi ~ 0)
la maggior parte dei
! liquidi ~ 0)
! Il liquido sale nel capillare fino a che la forza F1, che dipende dalla
Il liquido sale nel capillare fino a che la forza F , che dipende dalla tensione superficiale
! 1
viene uguagliata dalla forza F dovuta al peso della colonna di liquido nel capillare.
tensione superficiale viene uguagliata dalla forza F2 dovuta al peso
2
! J2Sr T
F = (per = 0)
della colonna di liquido nel capillare.
1
! ◦ F1 = (per = 0)
2
F = m J Sr hdg
γ2!r θ
! 2 ◦ F2 = m·g = !r2 h d g
$OO¶HTXLOLEULR) = F
! 1 2 S 2
r hdg 1
J
F1 = F2
All’equilibrio: => = !r2hdg
γ2!r hdgr
J2Sr Sr 2
= hdg
! S
2 r 2
!
!
!
!
! M
! !"#$!#!"$%
!
!
!
!
!
! (/-94;>/.0;'<4'<6'#;6H
!
! Scala calibrata
(dine)
! F
!
! olio
! acqua
!
! Principio: la forza necessaria per distaccare un anello di platino- iridio dalla superficie di un
Principio: la forza necessaria per distaccare un anello di platino-
! LULGLRGDOODVXSHUILFLHGLXQOLTXLGRRGDOO¶LQWHUIDFFLDWUDGXHOLTXLGL
liquido
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Tecniche II: Parte 2
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Storia delle tecniche costruttive, parte 1
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