Tipologia testuale argomentativa
Rientrano nella tipologia di testo argomentativo tutte le specie di discorsi che contengono ragionamenti variamente strutturati: dimostrazioni di tesi, procedure dimostrative, discussioni, dibattiti, commenti giornalistici, argomentazioni scientifiche, slogan politici e pubblicitari, arringhe degli avvocati…. Si tratta di testi in cui si sostiene una tesi attraverso un ragionamento logico, proponendo argomenti a favore e confutando le opinioni contrarie. Dunque argomentare significa sostenere con argomenti (il termine corretto è anche prove, come avviene nei processi, in cui l’innocenza o la colpevolezza di un imputato devono essere sostenute da prove).
La finalità di questa tipologia testuale è persuasiva: convincere il destinatario della bontà di una tesi (di una opinione, di un punto di vista…), sia nel senso di persuaderlo ad accettare una certa opinione, sia di persuaderlo ad adottare un certo comportamento.
Struttura del testo argomentativo
In linea generale, il testo argomentativo rispetta la seguente struttura:
- Presentazione del problema: premessa (es. A quale facoltà universitaria iscriversi)
- Enunciazione della tesi da dimostrare (È una buona scelta quella di iscriversi a lingue)
- Argomenti (prove) a sostegno della tesi (Ha diversi sbocchi professionali, i laureati in lingue sono richiesti dal mondo del lavoro, ecc.)
- Eventuale antitesi da confutare (Non è una buona scelta iscriversi a lingue)
- Eventuali argomenti a sfavore (Il mercato dei laureati in lingue comincia a essere saturo…)
- Confutazione degli argomenti a sfavore (Invece stanno nascendo nuove figure professionali che richiedono competenza plurilingue…)
- Conclusione che ribadisce la ragionevolezza della tesi (Dunque, iscriversi a lingue garantisce sul piano occupazionale)
Raramente, però, tale struttura è del tutto rispettata: nella comunicazione media essa tende piuttosto a realizzarsi in alcune varianti, quali: l’enunciazione della tesi alla fine piuttosto che all’inizio; l’omissione dell’enunciazione della tesi stessa (il lettore capisce comunque dalle argomentazioni qual è la tesi che il mittente vuole sostenere); l’omissione dell’antitesi e relative argomentazioni; a volte si riscontra anche l’omissione degli argomenti a favore (quando tutta l’argomentazione si basa sulla confutazione degli argomenti dell’antitesi, per cui l’argomentazione a favore risulta da un procedimento di negazione, perché se nego una cosa affermo il suo contrario: es. se confuto con vari argomenti la tesi che una certa politica economica è vantaggiosa, affermerò la tesi contraria, e cioè che quella politica economica è svantaggiosa).
Tecniche argomentative
- Ricorrere ad argomenti pratici (esempi, aneddoti, dati di realtà…)
- Ricorrere ad argomenti logici (mettono in evidenza i rapporti causali tra gli argomenti addotti e la tesi da dimostrare)
- Ricorrere ad argomenti di autorità (il parere autorevole di un esperto: genera effetto psicologico di verità)
- Ricorrere ad argomenti pragmatici (mettono in evidenza gli effetti concreti positivi della tesi sostenuta, i suoi vantaggi…)
Caratteristiche linguistiche
- Presenza del destinatario in formule del tipo: forse potrete pensare che…; vi sembrerà strano, ma….; si potrebbe dire, si potrebbe obiettare…)
- Presenza esplicita dell’emittente: sono convinto che…; a mio parere….; ritengo…
- Il tempo verbale è il presente
- Varietà di registri in base al tipo di destinatario (dotto o indotto, o popolare…)
- Presenza di connettivi e avverbi e congiunzioni che stabiliscono rapporti:
- Avversativi: ma, però, tuttavia, invece, mentre…
- Di causa-effetto: perciò, quindi, in conseguenza, poiché, dal momento che…
- Di successione e scansione temporale: quindi, e poi, inoltre, per prima cosa…
- Di riferimento interno: come si è detto, tornando al primo punto, come vedremo...
- Dimostrativi: infatti, in realtà, in effetti, insomma, tutto sommato…
Il principale procedimento argomentativo di tipo logico deduttivo (dal generale al particolare) è il sillogismo, proprio tuttavia di testi argomentativi di carattere scientifico, dimostrazioni matematiche, ecc., perché ha per oggetto concetti necessari e universalmente veri. Nell’ambito della retorica, cioè del discorso che ha per oggetto non delle verità assolute, ma delle opinioni, o delle verità contingenti, il procedimento logico per eccellenza è una forma di sillogismo abbreviato che si denomina entimema (si vedano gli esempi nelle pagine successive; cfr. la dispensa di Tecniche espressive, pp. 126-128).
Il principale procedimento di tipo logico induttivo (dal particolare al generale) è l’esempio (si veda l’esempio nelle pagine successive e cfr. dispensa di Tecniche espressive, p. 128 – prime righe).
Esempio di testo argomentativo
(Premessa o problema sottinteso: passare il fine settimana in montagna oppure no)
Enunciazione della tesi:
Non so cosa ne pensi tu, ma io credo che andare a Cortina questo fine settimana sarebbe proprio una stupidaggine.
Argomenti a favore della tesi:
C’è un tempo da lupi (1)
E le previsioni meteorologiche dicono che domani la situazione non cambierà di molto (2)
Inoltre sono in arrivo dei venti caldi da sud, che scioglieranno sicuramente la poca neve rimasta, così sciare sarà impossibile (3)
E poi, stando a casa, potrei anche finire un lavoro che devo consegnare giovedì, e questi due giorni mi farebbero comodo per arrivare alla scadenza con più calma (4)
Enunciazione dell’antitesi:
Certo, tu hai dei buoni motivi per dire che si dovrebbe partire ugualmente:
Argomenti a favore dell’antitesi:
In montagna potremo riposarci (4) e trascorrere una bella serata con gli amici di Milano che non vediamo da tanto tempo (4)
Confutazione:
Ma il viaggio è lungo e non so se sarebbe un vero riposo stare in macchina tutte quelle ore avendo a disposizione solo due giorni: basta staccare il telefono e chiudersi in casa per rimanere tranquilli anche qui (1)
Poi, se stiamo in città, possiamo organizzare una cenetta a casa nostra e dire ai nostri amici di Milano di fermarsi da noi, quando rientrano dalla montagna (4)
Conclusione:
Tutto sommato, credo proprio che sia meglio rinunciare a partire questo fine settimana.
Argomentazione di tipo induttivo
Si ricorre a un fatto particolare (reale o fittizio, purché verosimile) che può essere generalizzato:
L’isterismo delle masse non è un fenomeno che si manifesti soltanto negli esseri umani, ma può essere osservato in qualsiasi specie gregaria (tesi). Un branco di elefanti, alla vista di un aeroplano, fu preso da un folle terrore collettivo. Ogni singolo elefante era terrorizzato e il suo terrore si comunicava agli altri, creando una vasta moltiplicazione del panico (prova di fatto, esempio). Tuttavia, dal momento che tra loro non si trovavano giornalisti, il panico si spense quando l’aereo sparì allontanandosi nel cielo.
Argomentazioni di tipo deduttivo
Sillogismo:
Principio logico della deduzione (dal generale al particolare); è formato da:
- Premessa maggiore (generale)
- Premessa minore (caso particolare)
- Conclusione (deduzione)
Es. L’UOMO È MORTALE (premessa maggiore) A = B
SOCRATE È UN UOMO (premessa minore) C = A
SOCRATE È MORTALE (conclusione) C = B
Entimema:
Sillogismo abbreviato: una o entrambe le premesse sono implicite; una o entrambe le premesse sono verisimili e non necessariamente e universalmente vere.
Es. Anche tu puoi sbagliare perché sei un essere umano
- Tutti gli esseri umani possono sbagliare (premessa maggiore verisimile)
- Tu sei un essere umano (premessa minore vera)
- Tu puoi sbagliare (conclusione)
Es. Vinceremo perché siamo i più forti
- I più forti vincono sempre (prem. maggiore verisimile)
- Noi siamo i più forti (prem. minore verisimile)
- Noi vinceremo (conclusione)
Es. Philadelphia piace a tutti perché ha un gusto inimitabile.
- Le cose inimitabili piacciono a tutti (A = B)
- Philadelphia ha un gusto inimitabile (C = A)
- Philadelphia piace a tutti (C = B)
Es. Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo. ( . , Rosso Malpelo) G VERGA
- I maliziosi e cattivi hanno i capelli rossi (A = B)
- Malpelo è malizioso e cattivo (C = A)
- Malpelo ha i capelli rossi (C = B)
Es. "Non ho mai pensato che si potesse fare una sollecitazione per la scissione. Sarebbe una cosa politicamente insensata che ci riporterebbe a tempi e strade che nessuno vuole ripercorrere. Significherebbe riconoscere che siamo incapaci, pur da versanti diversi, di costruire politiche unitarie". Lo dice Fausto Bertinotti in un'intervista ad Aprile online sull'idea del "contenitore" della sinistra radicale pensata dal segretario del Prc e interpretata come un invito alla scissione del Correntone dai Ds. Analisi
In questo testo, la finalità del mittente (Bertinotti) è provare una tesi (il fatto che egli non abbia voluto sollecitare una scissione) che è in dubbio. Egli cerca di provare il fatto che sarebbe stato irragionevole pensare una cosa del genere, e lo fa con due argomenti analoghi di tipo logico, due entimemi:
- Sollecitare una scissione provocherebbe un ritorno a tempi e strade che nessuno vuole ripercorrere; quindi sollecitare una scissione sarebbe insensato
- Sollecitare una scissione provocherebbe l’ammissione dell’incapacità di costruire idee politiche unitarie; quindi sollecitare una scissione sarebbe insensato
1) - Proporre il ritorno a tempi e strade che nessuno vuole ripercorrere è insensato (premessa maggiore)
- Sollecitare una scissione provocherebbe un ritorno a tempi e strade che nessuno vuole ripercorrere (premessa minore)
- Sollecitare una scissione è insensato (conclusione)
Tipologia testuale descrittiva
- Caratterizzata dall’atto linguistico della descrizione (delineare a parole l’immagine di qualcosa; dire come è fatta una cosa). È il primo atto del conoscere: modo elementare (introduttivo) di riferimento alla realtà.
- Scopo fondamentale: informare
- Ma anche: persuadere (a valutare positivamente o negativamente) esprimere (emozioni, stati d’animo)
- In relazione ai contenuti si possono distinguere:
- Descriptio loci (topografia) (descrizione di un luogo, della natura)
- Descriptio personae (descrizione di una persona)
- Descrizione di oggetti, animali, ecc.
- Descrizione di eventi (cronografia); quadro, tableau (messa in scena di avvenimenti)
- Ecfrasis (descrizione di manufatti, opere d’arte)
- Formalmente l’atto linguistico del descrivere si manifesta in enunciati con le seguenti caratteristiche:
- Riguardo agli oggetti, argomenti del discorso, si predicano stati e qualità; prevalgono i modi d’essere statici. Ciò determina, dal punto di vista sintattico: enunciati atemporali, o con verbi al presente (detto onnitemporale) o imperfetto (durativo) (es. Vedi esempi testuali).
- Frequenza di enunciati nominali (es. un paesino arroccato sul colle, le casette addossate l’una all’altra, le ripide viuzze in salita…).
- Prevalenza della paratassi (coordinazione) (vedi esempi testuali)
Altre caratteristiche linguistiche: presenza determinante di indicatori spaziali o deittici di luogo, cioè di preposizioni, avverbi, locuzioni avverbiali che indicano la posizione nello spazio di un oggetto o localizzano le parti di cui è composto (davanti, dietro, qua, là, qui, lì, sopra, sotto, su, giù, a destra, a sinistra, di fronte, in basso, in alto, lontano, vicino…..vedi esempi testuali).
- Le proprietà (qualità e/o parti) attribuite agli oggetti eccedono il numero degli oggetti stessi (prevalenza dell’enumerazione o elenco): es. vedi esempi testuali.
Tecniche descrittive
- Ordinamento:
- Logico (dal generale al particolare) (vedi esempi testuali)
- Spaziale (dall’esterno all’interno, dall’alto in basso, da destra a sinistra…)
- Prospettiva (punto di vista, rapporto tra chi descrive e oggetto descritto): fissa, quando chi descrive è fermo e guarda da un solo punto di vista; mobile, l’osservatore si sposta e descrive da angolazioni diverse. (vedi esempi testuali)
- Distanza (tra l’osservatore e l’oggetto descritto: implica una misura maggiore o minore di dettagli): campo lungo, campo medio, primo piano, dettaglio.
Tipologie descrittive
Si distinguono in:
- Oggettive (o tecniche → descrizione referenziale, informativa)
- Soggettive (o impressionistiche → emotiva [quando esprime], suasoria [quando intende persuadere]).
Una descrizione tecnica è il risultato di un’osservazione oggettiva, la cui validità può essere controllata; non contiene riferimenti al mittente o locutore, né elementi linguistici emotivi. Il linguaggio è generalmente molto preciso, se non tecnico o specialistico.
Una descrizione soggettiva è il risultato di un’osservazione personale; l’organizzazione del contenuto è a discrezione del locutore ed è filtrata dal suo punto di vista, dalla sua emotività o da una particolare intentio dicendi non neutra, ma mirante a descrivere qualcosa sotto un particolare aspetto. Tale descrizione è a dominante emotiva se finalizzata all’espressione del personale punto di vista o della propria emotività (testi soprattutto letterari: qui spesso la descrizione fa anche uso di elementi sensoriali, visivi, cromatici, luministici, uditivi…); è a dominante suasoria se finalizzata a suscitare nel lettore una certa valutazione dell’oggetto (es. descrizione di una meta turistica in un depliant di viaggio; testi pubblicitari, ad esempio, di un’auto, o di qualsiasi prodotto): in questo caso la descrizione seleziona alcuni particolari dell’oggetto, messi in una luce che si ritiene possa ottenere una reazione favorevole (o sfavorevole, a seconda dei casi) da parte del destinatario.
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Esempi testuali
Processi durativi
Una nebbia fittissima copre (copriva) la pianura, alberi e case non si scorgono (scorgevano) a un metro di distanza…. La nebbia agli irti colli piovigginando sale […] Sta il cacciator fischiando sull’uscio a rimirar [...] ( . , San Martino) G CARDUCCI
Paratassi – coordinazione
L’uomo era gentile e simpatico; giovane ed elegante, aveva un viso luminoso e sereno, con gli occhi grandi e chiari. Era visibilmente stanco e anche affamato, ma conservava un atteggiamento fiero e distaccato.
Deittici (indicatori) spaziali
Il trifoglio spunta irregolarmente: qua due ciuffi, là niente, laggiù un mare. Qui, osservando punto per punto, si scopre dove il mulinello dell’irrigatore non arriva, dove invece l’acqua batte a getto continuo e fa marcire le radici, e dove dell’adeguato innaffiamento spuntano le erbacce. Sempre caro mi fu quest’ermo colle E questa siepe che da tanta parte Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma, sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella…. ( . , L’infinito) G LEOPARDI
Enumerazione
L’abitacolo dell’auto comprende volante, cruscotto, leva del cambio….. Una strada scoscesa, ai lati poche casupole cadenti, qualche albero stento, molti rovi: un qualsiasi paese abbandonato. Intorno alla casa del signor Palomar c’è un prato. Il prato si compone di dicondra, loglietto e trifoglio…. (I. C, Palomar) ALVINO
Ordinamento logico (generale-particolare)
Quel ramo del lago di Como […]. Lecco, la principale di quelle terre, giace poco discosto dal ponte […]. Dall’una all’altra di quelle terre, dall’alture alla riva, da un poggio all’altro, correvano e corrono tuttavia strade e stradette, più o men ripide e piane […]. Per una di queste stradicciole, tornava bel bello……..
Prospettiva (punto di vista)
Sorvolando con l’aereo l’ampio golfo di Policastro, non si può fare a meno di ammirare il promontorio di capo Palinuro, che si protende maestoso nelle limpide acque blu cobalto del mar Tirreno. Da terra, invece l’imponente capo si presenta con pareti a strapiombo, dove nidificano numerosi gabbiani e nibbi marini, mentre costeggiando il promontorio con mezzo nautico si osservano numerose grotte a pelo d’acqua. (3 punti di vista, cielo, terra, mare)
Tipologie descrittive
Oggettiva (tecnica) → informare → referenziale
Cipro. Isola (9282 km2, 450.114 ab.) nel mar Mediterraneo orient., a S delle coste della Turchia, ad O di quelle della Siria. Le coste sono alte e tortuose; l’interno è occupato da due serie di rilievi montuosi collegati dalla pianura di Mesaria. Clima mediterraneo con estati secche e inverni umidi. La pianura è arida; vegetazione lussureggiante lungo la fascia costiera settentr.; coltivazioni di viti, olivi, alberi da frutta; industri estrattive di amianto e materiali di ferro cuprifero.
Oggettiva Soggettiva → emotiva
Il paese ha una sua grazia rustica e solitaria che lo rende particolare e unico al mondo. Sorge Il paese sorge allo sbocco della vallata, come una sentinella posta là, ai piedi della montagna, a vigilare il passaggio verso la pianura. Le poche case che lo compongono disegnano una macchia grigia sul verde smeraldo dei prati e Le poche case sono tutte in pietra e hanno hanno i tetti a punta…
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Riassunto esame tecniche espressive
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Programma tecniche espressive
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Tecniche espressive - sunto, prof. Bonvecchio
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Tecniche