Che materia stai cercando?

Tecniche espressive e composizione testi in italiano - La retorica Appunti scolastici Premium

Appunti per l'esame di Tecniche espressive e composizione testi in italiano del professor Gianmarco Gaspari, cdl in scienze della comunicazione. Gli argomenti trattati sono la retorica, il linguaggio, le figure retoriche, l'eloquenza, le metafore, le tecniche comunicative.

Esame di Tecniche espressive e composizioni docente Prof. G. Gaspari

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

LA RETORICA

Il linguaggio serve per trasmettere ad altri il nostro pensiero ossia per comunicare. Ma il

contenuto dei nostri pensieri può essere assai vario. Talvolta ci proponiamo di trasmettere

un’informazione obiettiva: tipico da questo punto di vista è il discorso scientifico, che è

fondato su cifre ed elementi tratti dall’osservazione della realtà e che viene spesso

formulato in maniera secca e stringata. Naturalmente lo scienziato quando scrive si

prefigge di convincere gli altri della verità delle proprie asserzioni; ma per fare ciò si affida

interamente alla forza persuasiva delle proprie argomentazioni, alla loro coerenza interna.

Un teorema matematico riesce convincente quando può essere dimostrato vero in se

stesso; analogamente il rendiconto di un lavoro tecnico-applicativo (per esempio no studio

sull’inquinamento ambientale), riesce convincente quando i dati forniti appaiono veritieri e

soprattutto controllabili, in maniera che chiunque altro possa ripetere le analisi per

verificare i risultati.

Ci sono però molte altre situazioni in cui gli elementi che ci si propone di trasmettere non

sono altrettanto obiettivi, ma rispecchiano piuttosto una nostra opinione. Questo accade

per esempio nel discorso politico, che si fonda sull’intento di persuadere gli altri, e

spingerli ad accogliere la nostra ideologia, cioè il nostro modo di vedere le cose. In

maniera ancor più vistosa ciò si verifica nel discorso pubblicitario, in cui addirittura non si

presume neppure che colui che produce il messaggio sia sincero. Può darsi che il

pubblicitario cui viene affidato il compito di reclamizzare un dato detersivo sappia per certo

che quel prodotto non è affatto raccomandabile: tuttavia, il suo mestiere, gli impone di far

tutto perché la gente si senta spinta a comprarlo. Non dobbiamo scandalizzarci di questo,

perché nella nostra società industriale è normale che sia così; del resto basta esserne

coscienti e non prendere per oro colato tutto quello che ci dice la pubblicità.

Gli antichi Greci, che per primi si accorsero di questi problemi, hanno coniato un termine

speciale per indicare la tecnica secondo cui vanno confezionati i discorsi aventi

per scopo la persuasione degli altri: l’hanno chiamata RETORICA, che significa

all’incirca “arte del dire”.

Originariamente la loro attenzione si era fissata sulla tecnica “oratoria”, ossia sulla tecnica

dei discorsi tenuti in pubblico (per esempio le arringhe degli avvocati), e in quest’ottica

avevano debuttato tutta una serie di norme da rispettarsi per conseguire il migliore

risultato possibile. Essi suggerivano un metodo molto preciso per ciò che riguarda la

1

disposizione degli argomenti, lo svolgimento delle argomentazioni, la confutazione delle

tesi avversarie e la conquista delle simpatie degli ascoltatori. Un elemento essenziale per

ottenere lo scopo desiderato consisteva poi nell’uso calcolato e sapiente di vari espedienti,

detti FIGURE RETORICHE, che assolvevano al compito di abbellire il discorso, ornandolo

e rendendolo più gradevole. È chiaro infatti che per ottenere il consenso del destinatario è

opportuno fare appello al suo gusto, al suo amore per le cose belle, proponendogli dei giri

di frase che colpiscano la sua fantasia. Ecco allora che già gli antichi si misero a codificare

un’ampia gamma di figure retoriche.

Proprio per questo, col passare del tempo la retorica ha finito per essere associata in

maniera privilegiata ai testi letterari, ossia ai testi che fanno un uso particolarmente

vistoso delle figure retoriche. Ma che relazione esiste tra un’arte del dire, come la retorica,

che era nata con l’intento di insegnare le tecniche della persuasione, ed i testi letterari,

che almeno in apparenza non debbono persuadere nessuno?

1 Confutazione = smentita, critica, dimostrazione di falsità.


PAGINE

2

PESO

75.99 KB

AUTORE

Menzo

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Menzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecniche espressive e composizioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Insubria Como Varese - Uninsubria o del prof Gaspari Gianmarco.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Tecniche espressive e composizioni

Tecniche espressive e composizione testi in italiano - dizionario figure retoriche
Appunto
Riassunto esame Tecniche Espressive e Composizioni, prof. Gaspari, libro consigliato Imparare a Scrivere, Cicalese
Appunto
Riassunto esame Tecniche Espressive e Composizioni, prof. Gaspari, libro consigliato Storia Materiale della Scienza: Dal Libro al Laboratorio, Beretta
Appunto
Tecniche espressive - sunto, prof. Bonvecchio
Appunto