Estratto del documento

Il campionamento

Il campionamento è la scelta o il prelievo di campioni, con lo scopo di esaminare, classificare e indagare. Prima di effettuare ogni campionamento è necessario studiare il sito in cui si va ad operare ed uniformare le tecniche di raccolta e interpretazione dei dati. Il campionamento può essere indiretto o diretto, rispettivamente a seconda se si effettua un censimento visivo o un prelievo.

Campionamento diretto

Per il campionamento diretto esistono differenti tecniche per il benthos, distinguibili in tecniche da imbarcazione e da operatore subacqueo. Le tecniche da imbarcazione sono delle tecniche distruttive, adatte a studi quantitativi e per l'analisi del micro-benthos, e sono benna, carotatore, draga, box-corer.

Benna

La benna è in acciaio inox, serve per il prelievo di campioni da fondali sommersi molli. È formata da una catena a cui sono appese le leve di chiusura; prima di essere scesa a mare vengono aperte le ganasce e bloccate da un gancio, evitando scossoni durante la discesa poiché potrebbero sbloccare il gancio e far chiudere le ganasce prima di raggiungere il fondale. La scesa è verticale a velocità regolare; quando l’attrezzo tocca il fondo, il gancio si stacca e tramite la catena di sollevamento le due leve fanno in modo che la benna si chiuda e trattenga il substrato. Inoltre, i fori sulle ganasce permettono la fuoriuscita di aria durante la discesa e la fuoriuscita di acqua durante la risalita in barca.

Box-corer

Il box-corer è uno strumento usato per il prelievo di campioni dal fondo. È formato da un basamento a forma rettangolare in ferro-zinco. La parte superficiale è formata da un dispositivo di sgancio delle colonne e aggancio del cavo che comanda la rotazione della pala, la chiusura e il recupero del box-corer. La parte centrale consiste in una sorta di scatola porta campione, che si cala fino all’impatto con il fondo; successivamente avviene la penetrazione del sedimento nella scatola, si chiude e poi si recupera.

Draga

La draga è uno strumento che serve per raccogliere ed asportare campioni di roccia, crostoni calcarei. La parte anteriore è formata da denti di acciaio o lame, la posteriore formata da una rete che trattiene i blocchi di roccia ma rilascia fango. Può essere anche formato da un corpo cilindrico di grosso spessore da 500 m di diametro, 1200 m di lunghezza e 250 kg di peso. Come tutti i metodi distruttivi ha dei vantaggi: determinazione di specie più affidabile, dati più precisi su taglia, peso, alimentazione, contenuto in metalli pesanti, e svantaggi: costi elevati, limitazione di campionamento nel tempo, utilizzo inadatto in aree marine protette.

Inoltre, tra le tecniche da imbarcazione troviamo anche il carotatore che a differenza da quello usato...

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Tecniche di campionamento marino con analisi alghe Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/11 Biologia molecolare

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Stefaniaac94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Il mare e le sue risorse e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Spanò Nancy.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community