Tecniche costruttive architettura romana
Materiali
Il legno è un materiale naturale, resistente a compressione e trazione; viene utilizzato dai romani per:
- Realizzare centine e casseri;
- Realizzare ponteggi;
- Opus Graticium, tipo di muratura romana costituita da un telaio portante in legno riempito di argilla;
- Coperture.
Le coperture in legno sono:
- Capriata: usata come elemento base di una copertura a falde. Ha il vantaggio di eliminare le spinte orizzontali grazie alla sua struttura triangolare. Questa è composta da un elemento orizzontale (catena) con, posto al centro, un elemento verticale (monaco) e da due elementi inclinati (puntone) incastrati all'estremità della catena e alla sommità del monaco. In questo modo la catena subisce una sollecitazione di trazione, e sulle strutture perimetrali ricadono soltanto forze verticali. Le saette, di direzione opposta ai puntoni, hanno l'utilità di evitare che quest'ultimi possano inflettersi, scaricando sul monaco la forza di compressione a cui essi sono sottoposti. Sui puntoni troviamo una serie di travi perpendicolari ad essi e sulla testa del monaco.
- Carena di nave: è una copertura lignea che va a sostituire la capriata con elementi curvilinei.
La pietra è materiale naturale, resistente a compressione, può avere origine magmatica (pietre laviche, generali dalla solidificazione della lava), essere generato dall'accumulo e dalla sedimentazione di scorie (rocce sedimentarie), oppure essere di origine metamorfica (generate dal cambio di pressione o temperatura; es. marmo). È possibile utilizzare la pietra:
- A secco, opus sicliceum, opus quadratum, muratura a bugnato;
- Come legante, opus incertum, opus reticulatum;
- Come rivestimento, opus sectile, oppure come muratura a sacco.
Il trasporto della pietra avviene attraverso l'utilizzo di "Menore", canali in cui venivano fatti precipitare i grossi blocchi di pietra avvolti in stracci o fascine, oppure attraverso l'uso delle "Vie di Lizza", in cui i grossi blocchi di pietra venivano legati attraverso corde di canapa ad una slitta di legno, la strusa.