Estratto del documento

Tecnica e didattica del movimento umano

L'invecchiamento, biologia, fisiologia e strategie anti-aging

G.N. Bisciotti

Effetti positivi dell'attività fisica

  • All'apparato scheletrico
  • Articolari
  • Muscolare
  • All'apparato cardio-vascolare e respiratorio

Ontogenesi della motricità

È il percorso che comincia in età infantile e finisce con l'età adulta che porta a una buona capacità motoria. L'ontogenesi passa da tappe cronologiche o fasi dello sviluppo fino a raggiungere livelli di motricità superiore.

Ciò che può influire sullo sviluppo sono due fattori:

  • Ereditari: Sono dati dalla genetica, come per esempio l'etnia, il sesso e il patrimonio genetico individuale.
  • Ambientali: Cultura, la scuola, l'igiene, l'alimentazione ecc.

La nostra vita si divide in tre fasi

  • Evolutiva: È la più breve. Va da zero a vent'anni circa. Vi è un progressivo sviluppo a livello motorio, cognitivo, morale, sociale e affettivo. Tutta la fase evolutiva è caratterizzata da una fase di turgor (il bambino aumenta la sua massa senza svilupparsi in altezza) e proceritas (il bambino aumenta la sua altezza senza toccare la massa) che vengono in modo ciclico fino alla stabilizzazione.
  • Proceritas: Avviene un cambiamento a livello del corpo (crescita) e si sviluppano nuove funzioni e nuove capacità.
  • Turgor: Avviene una stasi e compensazione ponderale del peso rispetto all'altezza. In questa fase il bambino riesce ad assimilare la nuova condizione fisica (ristabilizza gli schemi motori), acquisisce padronanza e nuove capacità e vi è la preparazione allo sviluppo successivo.

La prima fase è quella del turgor e comincia verso i 2-4 anni. La proceritas va dai 5-7 anni. Poi si ritorna al turgor (secundus) e va dagli 8-11 anni. È considerato il periodo d'oro della motricità, perché è in questo periodo in cui si acquistano le maggiori abilità coordinative, dato che questo è il periodo fulcro di sviluppo del sistema nervoso. Poi avviene ancora la proceritas (secunda) e va dai 12-14 anni. È un periodo in cui vi è un notevolissimo incremento strutturale che causa una crisi puberale preadolescenziale. Ovviamente se nella fase turgor secundo si è lavorato bene, riuscirà a riacquisire le capacità perse.

Poi si arriva in una fase di turgor (tertius) che va dai 15-18 anni in cui vi è un recupero ponderale. Il sovraccarico in palestra prima di questa fase causa scompensi alle fasi della crescita precedenti. Nel proceritas si creano scompensi a livello motorio e posturale.

La fase di turgor è importante per il:

  • Riequilibrio
  • Apparato muscolare
  • Apparato cardiaco
  • Peso e statura

In questa fase il tempo di apprendimento è più veloce rispetto alla proceritas, aumentando il bagaglio di competenze motorie.

Come si sviluppa la fase evolutiva

  • 0-18 mesi: Avvengono un sacco di modifiche rilevanti rispetto alla nascita. In questa fase i bambini hanno bisogno di libertà (se pur dimensionata), di spazio e di esperienze senso-motorie.

0-3 mesi:

  • Movimenti innati di sopravvivenza (respirazione, pianto, suzione e deglutizione).
  • Movimenti massivi incontrollati (movimenti scoordinati arti superiori assieme arti inferiori).
  • Movimenti atetotici.

In questa fase dell'età si sviluppano due movimenti riflessi: il grasping e il riflesso posturale labirintico.

4-6 mesi:

  • Capacità di estensione degli arti, sollevamento del tronco e mantenimento della posizione seduta.
  • Gesti simmetrici, come la sincinesia controlaterale.
  • Reazione di equilibrio.

7-8 mesi:

  • Primi gesti finalizzati al rotolamento o a strisciare in avanti.
  • Reazioni di raddrizzamento ed equilibrio (utilizzo arti superiori per compensare lo sbilanciamento).
  • Vi è una posizione eretta ma senza spostarsi.

9-10 mesi:

  • Prima forma di locomozione efficiente (gattonare).
  • Primi tentativi di cammino con aiuto (riflesso estensorio crociato).

12-18 mesi:

  • Equilibrio da seduto e in ginocchio.
  • Deambulazione autonoma in posizione eretta.

Stabilizzazione

Ha una durata circa uguale a quella involutiva.

Involutiva

Ha una durata circa uguale a quella di stabilizzazione. Ci sono quindi 3 fasi di riferimento che sono irreversibili:

  • Prima infanzia (18 mesi - 3 anni)
  • Aspetto motorio-funzionale:
    • Mielinizzazione
    • Cammino
    • Corsa
    • Spreco di energie
  • Aspetto psico-intelettico:
    • Memorizzazione
    • Problem solving "prove di errori"
  • Aspetto psico-sociale:
    • Comunicazione verbale
    • Autonomia nel mangiare
    • Collaborazione nell'igiene/vestizione personale
  • Aspetto affettivo-morale:
    • Morale di tipo eteronomo: È una morale governata dall'esterno, cioè l'azione trae la propria giustificazione da motivi esterni all'individuo agente: rispetto, paura di qualcuno, costrizione da parte di qualcuno. Coincide con lo stadio preoperatorio (2/7-8 anni).

È fondamentale in questa età sperimentare gli schemi motori di base (cammino, corsa, lanciare, afferrare, saltare, spingere, tirare e aggrapparsi).

  • Seconda infanzia o puerizia (3-5 anni)
  • Aspetto motorio-funzionale:
    • Tugor primus
    • Prime combinazioni di movimento
    • Attività sportive
    • Scarsa precisione
  • Aspetto psico-intellettivo:
    • Concretezza
    • Rappresentazione mentale (Posso proporre un esercizio in cui spingo il bambino ad immaginare una situazione: Siamo in una palestra, e il bambino deve saltare tutte le righe che incontra, e per coinvolgerlo gli dico che la palestra è un bosco magico in cui le radici degli alberi (righe) cercano di afferrarli)
    • Apprendimento motorio
  • Aspetto psico-sociale:
    • Egocentrismo
    • Conoscono le prime figure extrafamiliari
    • Nuove figure adulte
    • Vocabolario
  • Aspetto affettivo-morale:
    • Morale di tipo eteronomo, ossia che iniziano a capire cos'è giusto o sbagliato
    • Autocontrollo parziale

Questo periodo è sicuramente favorevole per l'apprendimento motorio. Il bambino non deve avere influenze di intervento direttivo, ma deve essere libero di giocare e di arricchire il loro bagaglio motorio. L'importante è che il bambino riesca a sviluppare tutte le capacità motorie.

  • Fanciullezza (5-7 anni)
  • Aspetto motorio-funzionale:
    • Proceritas prima
    • Scarsa coordinazione motoria
  • Aspetto psico-intellettivo:
    • Capacità attentiva
    • Limitata comprensione astratta
  • Aspetto psico-sociale:
    • Egocentrismo
    • Rapporti unidirezionali
    • Dipendenza dall'adulto
  • Aspetto affettivo-morale:
    • Desiderio di gratificazione
    • Paura di affrontare nuove esperienze di movimento

È un periodo di simbolizzazione dei problemi (gioco-matematica), ossia che riescono a ritrovare dei riscontri tra ciò che hanno fatto a scuola e quello che stanno per affrontare nel gioco. I bambini devono sviluppare il problem solving affrontando situazioni e problemi di carattere ludico.

  • Fanciullezza (8-11 anni)
  • Aspetto motorio-funzionale:
    • Tugor secundus
    • Sperimentare vari sport
  • Aspetto psico-intellettivo:
    • Attenzione
    • Concentrazione
    • Comprensione ragionamenti astratti
  • Aspetto psico-sociale:
    • Socialità
    • Accettazione regole
    • Senso di giustizia
    • Altruismo e aiuti spontanei
  • Aspetto affettivo-morale:
    • Disposizione a nuovi apprendimenti
    • Gioco competitivo
    • Accettazione della sconfitta

Questo è il periodo d'oro della motricità, questo perché vi è un equilibrio peso-statura che gli permette di sperimentare nuovi schemi motori. L'attività deve essere sviluppata in qualità e in quantità.

  • Pubertà o pre-adolescenza (11-14 anni)
  • Aspetto motorio-funzionale:
    • Proceritas secunda
    • Nei maschi aumenta la larghezza delle spalle e nelle femmine aumenta il bacino
  • Aspetto psico-intellettivo:
    • Astrazione
    • Fenomeni di disattenzione
    • Instabilità psichica
  • Aspetto psico-sociale:
    • Primi "scontri" con i genitori
    • Importanza del gruppo dei pari
  • Aspetto affettivo-morale:
    • Crisi puberale
    • Ormoni
    • Fenomeni di aggressività

In questa fase l'istruttore ha un ruolo molto importante, perché è una delle figure di riferimento extra familiari. Inizia un approccio ad un potenziamento delle capacità fisiche e fisiologiche globali.

  • Adolescenza (14-18 anni)
  • Aspetto motorio-funzionale:
    • Turgor tertius
    • Arresto della spinta verticale
    • Aumento della ventilazione polmonare
    • Apparato cardiorespiratorio
  • Aspetto psico-intellettivo:
    • Critica positiva/negativa
    • Intuizione
  • Aspetto psico-sociale:
    • Buon rapporto con coetanei/adulti anche non conoscenti
  • Aspetto affettivo-morale:
    • Autocritica
    • Autocontrollo
    • Ricerca di motivazione

È l'età del perfezionamento sportivo, e quindi è il periodo ideale per sviluppare una specifica disciplina. In questa età le ragazze riescono a raggiungere il massimo della forza, mentre i maschi hanno ancora un buon margine di miglioramento.

  • Età della stabilizzazione o prima età adulta (20-30 anni)
  • Aspetto motorio-funzionale:
    • Maturità motoria
    • Termina lo sviluppo scheletrico
    • Massima prestazione muscolare
  • Aspetto psico-intellettivo:
    • Maturità psichica-intellettiva
  • Aspetto psico-sociale:
Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 21
Tecnica e didattica del movimento - lezione 1 Pag. 1 Tecnica e didattica del movimento - lezione 1 Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica e didattica del movimento - lezione 1 Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica e didattica del movimento - lezione 1 Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica e didattica del movimento - lezione 1 Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica e didattica del movimento - lezione 1 Pag. 21
1 su 21
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gabriele.pagani1997 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e didattica dell'età evolutiva e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Brescia o del prof Gaffurini Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community