Fecondazione
La fecondazione è un complesso processo di interazione tra il gamete maschile, lo spermatozoo, e quello femminile, l’ovocito, che è alla base della riproduzione sessuale. Quando gli spermatozoi vengono rilasciati nel lume dei tubuli seminiferi del testicolo, non sono ancora in grado di fecondare l’ovocito. Essi lo diventano durante il passaggio lungo le vie genitali maschili (rete testis, condotti efferenti, epididimo e dotto deferente) e femminili (vagina, utero e ovidutti) a seguito dei processi di:
Maturazione epididimale
- Nell’epididimo il flagello acquisisce motilità (2 giorni/1 settimana). Questo perché l’epididimo riassorbe, grazie al suo epitelio con sterociglia, ioni e acqua dal fluido testicolare, in cui sono immersi gli spermatozoi, concentrandoli.
- Inoltre, esso produce un lipide (la glicerofosfocolina) e altre molecole non ancora identificate necessarie alla maturazione e sopravvivenza degli spermatozoi, che si accumulano poi nel tratto finale dell’epididimo chiamato coda, nel deferente e in particolare nella regione terminale rigonfia del dotto detta ampolla.
- Gli spermatozoi si trovano così immersi in un liquido viscoso detto liquido seminale prodotto dalle cellule epiteliali delle vie genitali e delle ghiandole annesse (vescichette seminali, prostata, ghiandole bulbo uretrali) ed è ricco di molecole come lipidi, zuccheri, proteine, ormoni e ioni che nutrono e proteggono i gameti maschili.
- Al momento dell’eiaculazione, le ghiandole delle vie genitali si contraggono ed espellono una notevole quantità di secreto.
Capacitazione
Una volta deposti nella vagina della donna, gli spermatozoi risalgono le vie genitali femminili tramite i movimenti del flagello e la contrazione della muscolatura liscia delle pareti delle vie genitali, sino a raggiungere l’ovocito, che è collocato in una regione delle tube di Falloppio detta ampolla tubarica.
Da diversi milioni di spermatozoi deposti nella vagina, solo poche centinaia riescono a raggiungere vivi l’ampolla, mentre la maggior parte perisce nel tragitto e si perde nella cavità peritoneale. Alcuni spermatozoi possono sopravvivere e fecondare l’ovocito fino a cinque giorni rimanendo nelle pieghe della mucosa dell’istmo tubarico.
Tuttavia subito dopo l’emissione, gli spermatozoi hanno una bassa capacità di fecondazione, che è acquisita tramite la permanenza nelle vie genitali femminili, superando diversi rivestimenti, in un processo detto capacitazione. Il primo rivestimento che gli spermatozoi devono attraversare sono le cellule del cumulo ooforo, che sono cellule follicolari immerse in una matrice gelatinosa formata prevalentemente da acido ialuronico, e che circondano l’ovocito ovulato.
Lo spermatozoo attraversa il cumulo ooforo perché possiede una proteina, la ph20, ancorata alla membrana plasmatica della sua testa, che è una ialuronidasi di membrana: scinde l’acido ialuronico.
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