Pensiero di Jean Piaget
Babies è un film documentario senza narrazione verbale. Sono quattro storie di quattro bambini che nascono in diversi posti del mondo. Si nota la diversità con cui vengono accuditi questi bambini, la specificità della cura e della relazione in ambienti diversi l’uno dall’altro.
Tematiche del documentario
Le tematiche principali sono lo sviluppo, le funzioni cognitive e dell’intelligenza, ma anche il rapporto dei bambini con l’ambiente di apprendimento. La materialità sostiene processi di apprendimento, con oggetti e materiali molto diversi uno dall’altro, urbani e più a contatto con la natura. Si osserva la diversità delle relazioni di cura che la materialità determina e infine il rapporto dei bambini con il gioco e lo sviluppo.
Le abitudini che utilizzano tutti i giorni fanno parte della loro identità. Non bisogna anticipare delle azioni motorie per evitare di rendere il tutto troppo artificiale.
Temi del puerperio
Il periodo post-nascita varia per ogni popolo e società.
- Tema vicinanza e lontananza: Nei paesi più industrializzati tende a esserci più lontananza tra madre e bambino, ad esempio, la distanza tra una mamma in Namibia e il suo bambino e l’artificialità tra madre e bambino nei paesi più industrializzati.
- Tema igiene: Cosa significa pulito e cosa sporco.
- Tema della nanna: Culla auto cullante e rapporto più carnale del bambino della Mongolia con la mamma.
- Tema della canzone: Utilizzo della voce in modo adeguato in base al luogo. Più c’è muscolatura che non è in tensione, più la voce naturale può liberamente uscire.
- Tema del muovere il corpo del bambino o farlo muovere: Come l’adulto interviene a sostenere il movimento del bambino e lo muove incitandolo. Invece, il bambino africano non ha nessuno che gli dica come muoversi, ma l’ambiente lo porta a un grande apprendimento motorio.
- Passeggino: Passività e comodità di portare un bambino come il ciuccio. Tipico dei paesi occidentali. In altri paesi non esistono, ma è la mamma che porta il bambino a contatto con il suo corpo.
- Tema rapporto bambini e animali: Complicità che si crea e rispetto degli animali verso bambini più piccoli.
- Gattonamento: Primo movimento autonomo dei bambini nello spazio. Fase di sviluppo motorio importantissima che consente di guadagnare molta autonomia.
Lo sviluppo cognitivo secondo Jean Piaget
Prima infanzia e teoria delle funzioni cognitive e intelligenza. Piaget, psicologo per studi della psicologia dello sviluppo, era anche biologo, figlio di un docente universitario e coltivava un grande interesse per l’esplorazione naturalistica, molto appassionato di molluschi. Ha studiato scienze naturali inizialmente all’università. La sua idea di conoscenza è molto vasta. Parte da biologo e l’evento che fa cambiare il suo interesse scientifico è la nascita dei suoi tre figli, che gli permettono una relazione ravvicinata, attenta e nel piccolo quotidiano da scienziato, partendo così a costruire la sua teoria stadiale. Era anche pedagogista, filosofo e pensatore a tutto tondo.
Sviluppa interesse per l’epistemologia genetica.
- Episteme: Studio sperimentale delle strutture e dei processi cognitivi legati alla coscienza nel corso dello sviluppo.
Domanda: l’individuo eredita l’intelligenza come bagaglio innato o è determinata dall’ambiente? Piaget dice che la verità sta nel mezzo: l’individuo è un attivo costruttore della conoscenza, dotato di strutture psicologiche inizialmente molto semplici che diventano più complesse con l’esperienza. Il bambino è come esploratore/scienziato. L’individuo come costruttore è molto importante perché in realtà la pedagogia si ispirerà a ciò.
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