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Differenze sostanziali tra le lezioni del 21, 24 e 27

Lezioni del '21

Le lezioni del '21 sono caratterizzate dal concetto generale della religione, attinto dalla rappresentazione. Si enfatizza la dimostrazione della necessità del concetto attraverso due approcci:

  • Osservazione empirica
  • Concetto speculativo

Queste lezioni sono permeate dalla drammaticità dell'esperienza religiosa.

Lezioni del '24

Nelle lezioni del '24, l'approccio è suggerito attraverso:

  • Osservazione empirica
  • Concetto speculativo

Qui, la drammaticità è spostata sul piano della deduzione empirica.

Lezioni del '27

Nel '27, la deduzione è principalmente speculativa e si concentra su:

  • Concetto di Dio
  • Sapere di Dio
  • Culto di Dio

La drammaticità è sempre riguardante la dialettica, ma vi è positività circa l'umanità.

Lezioni del '21: religione determinata immediata

Sublimità/bellezza: Israele-Grecia
Intelletto: Roma

Il concetto di religione

1) Desumere il concetto dalla rappresentazione
2) Dimostrarne la necessità

Questo movimento comporta un'ascesa; il "concetto" viene assunto come un presupposto che deve essere posto nella sua necessità. Ciò comporta due compiti:

  • Descrivere l'esperienza religiosa
  • Dimostrarne la verità

Questo processo, però, rivela una debolezza sin dall'inizio: se ci si affida al mondo della rappresentazione senza criteri, il momento descrittivo viene abbandonato a se stesso. Il vero problema è il "prendere" tutto il contenuto così come la rappresentazione ce lo offre, senza riordinarlo.

Da ciò deriva quello che sembrerebbe il tentativo di sperimentazione.

Il concetto di religione secondo Hegel

Il concetto di religione in generale è presentato da Hegel come costituito da due momenti:

  • Oggetto: Dio
  • Soggetto: coscienza dell'uomo

Il problema è: che rapporto sussiste tra queste due entità?

OggettoSoggetto
DioCoscienza
RappresentazioneCulto

Dimostrazione della necessità della religione

Il concetto di religione consta di due momenti:

  • Momento oggettivo
  • Momento soggettivo

La dimostrazione vuole mirare a chiarire l'unità tra i due momenti. Bisogna dimostrare che la religione è un risultato e poi sviluppare la sua verità in quanto tale. In un primo momento, coscienza e oggetto sono distinti, poi la coscienza si unisce all'oggetto.

Qui si forma il concetto di religione che, come abbiamo già detto, consta di due momenti:

  • Osservazione empirica
  • Concetto speculativo

Il presupposto empirico consiste nella rappresentazione che abbiamo già della religione prima di accostarci alla scienza.

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Riassunto esame storia della filosofia moderna e contemporanea, prof. Pagano, libro consigliato "Lezioni di filosofia della storia" di Hegel; 1821/1824/1827 Pag. 1
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/03 Filosofia morale

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