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Il tipo ideale della società democratica

L’opera “Democrazia in America” parla della costituzione di un tipo ideale di società

democratica da cui deduce alcune tendenze della società futura. Tocqueville si rappresenta le

caratteristiche strutturali di una società democratica, definita dalla scomparsa delle

≠classi e uniformità crescente delle condizioni di vita.

Conseguenze :

Movimento intellettuale

1. : atteggiamento nei confronti delle idee, religione, generi

letterari. Gli americani non sono mai stati appassionati come i francesi x le idee

generali in materia politica; i francesi si sono appassionati di ideologia xchè x secoli

non hanno potuto occuparsi effettivamente della cosa pubblica, a ≠ degli americani.

L’uguaglianza porta a idee molto generali: la crescente uniformità degli uomini li induce

a concepire l’unità del genere umano e del creatore (idea di un unico dio che impone a

tutti le stesse norme e concede la felicità futura allo stesso prezzo). Una società

democratica tende a credere alla perfettibilità umana xchè in essa regna la mobilità

scoiale )ogni uomo ha speranza di elevarsi nella gerarchia sociale e tende a concepire

un miglioramento x tutta l’umanità), invece una società aristocratica non può credervi

senò contraddice lo schema ideologico su cui si basa (condizione assegnata dalla

nascita) + gli americani sono + portati x le scienze applicati, mentre i francesi x le

scienze pure

Sentimenti:

2. una società democratica si basa su una passione dell’uguaglianza che può

essere + forte del gusto della libertà. La volontà di esser = a tutti i costi che può

portare ad accettare l’asservimento. La società si occupa di cancellare le≠ fra

individui + che di mantenere il rispetto della legalità e indipendenza personale. Perciò

tutte le professioni sono considerate onorevoli xchè tutte della stessa natura e tutte

procurano un reddito.

La società democratica:

- È individualistica (ognuno con sua famiglia tende a isolarsi dagli altri ma non volge al

dispositmo xchè le associazioni liberamente create dall’iniziativa degli individui si

frappongono tra uomo isolato/stato onnipotente)

- Tende alla centralizzazione: rischio di gestione delle attività sociali da parte

dell’amministrazione pubblica

- Materialistica: gli uomini si preoccupano di ottenere il max dei beni e si sforza di far

vivere nel miglior modo possibile il > n, di individui

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Costumi

3. : i costumi delle società democratiche rendono ad addolcirsi, i rapporti

semplici, facili, poco ricercati o formali. Le grandi rivoluzioni nelle società

democratiche saranno rare, nonostante ciò rimarranno insoddisfatte (essendo

egualitarie sono predisposte all’invidia), sono antirivoluzionarie xchè via via che

migliorano le condizioni di vita aumenta il n. di chi rischia di perdere qualcosa nella

rivoluzione.

4. Le società moderne sono travagliate da 2 rivoluzioni: tende a realizzare un’uguaglianza

sempre > delle condizioni, uniformità dei modi di vita ma anche concentrazione sempre

> dell’amministrazione al vertice + indebolisce i poteri tradizionali.

EMILE DURKHEIM

La divisione del lavoro sociale (1893)

Il tema è la relazione tra individui e collettività, come gli individui possono realizzare la

condizione dell’esistenza sociale (consenso). 2 possibili forme di solidarietà:

Meccanica: solidarietà x somiglianza (gli individui Organica: il consenso nasce dalla

differiscono poco gli uni dagli altri, appartengono alla stessa differenziazione, i sogg sono ≠ e

comunità, provano stessi sentimenti, accettano stessi valori proprio xche ≠ si realizza il

e riconoscono stesso motivo sacro) = la società è coerente consenso; ognuno assolve una

xchè i membri non si sono ancora differenziati. Ad essa sua funzione e sono tutti

corrispondono le società primitive (o senza scrittura), qui ugualmente indispensabili alla

ognuno è quello che gli altri sono e nella coscienza di vita

ognuno dominano sentimenti collettivi comuni a tutti.

Società segmentaria: non corrisponde a solidarietà meccanica.

Il segmento è un gruppo sociale in cui gli individui sono strettamente integrati + è isolato

dagli altri, conduce una vita propria (non solo solidarietà meccanica, ma anche separazione in

rapporto al mondo ext), è autosufficiente, scarse comunicazioni col mondo ext. Può capitare

che in società molto sviluppate con divisione economica del lavoro perduri parzialmente una

struttura segmentaria (es. Inghilterra: industria moderna molto sviluppata ma modello

segmentario, mantenimento delle autonomie locali e tradizioni; la divisione del lavoro è un

fatto derivato e secondario che riguarda la superficie della vita sociale, quindi può nascere

senza che la struttura sociale muti sensibilmente).

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La divisione del lavoro ( differenzazione dei mestieri, moltiplicazione delle attività industriali)

è espressione della differenziazione scoiale, nasce con la disintegrazione della solidarietà

meccanica e struttura segmentaria.

Coscienza collettiva = insieme delle credenze e dei sentimenti comuni alla media dei membri

di una società + è un sistema determinato che possiede una sua vita propria.

Esiste solo grazie ai sentimenti/credenze individuali ma è distinta da quelle individuali xchè

evolve x leggi proprie, è indipendente dalle condizioni particolari in cui gli individui sono posti e

non muta ad ogni generazione.

La coscienza collettiva comporta > o < estensione o forza nelle ≠società:

- Nelle società con solidarietà meccanica: la coscienza collettiva corrisponde alla >

parte delle coscienze individuali; la > dell’esistenza è governata da imperativi/divieti

sociali (si impongono alla media e nascono dal gruppo, non dal singolo, il sogg vi si

sottomette come a una potenza superiore); si manifesta col rigore dei castighi inflitti

ai trasgressori dei divieti (+ la coscienza collettiva è forte + è viva l’indignazione

contro il reato)

- Società con solidarietà organica: qui ciascuno è libero di credere, volere, agire secondo

le proprie preferenze, vi è una restrizione della sfera d’esistenza soggetta alla

coscienza collettiva, un affievolirsi delle reazioni collettive contro la violazione di

divieti e > margine d’interpretazione individuale degli imperativi sociali

Idea centrale: l’individuo nasce dalla società e non la società dagli individui (primato della

società sull’individui). 2 significati:

Priorità storica

1. : prima gli individui si rassomigliano fra loro e sono confusi nel tutto,

poi acquisiscono coscienza della loro responsabilità e capacità di esprimerla

Priorità logica

2. : la coscienza dell’individualità non può esistere prima della solidarietà

organica e divisione del lavoro

Sociologia = priorità del tutto sulle parti, irriducibilità dell’insieme sociale alla somma degli

elementi, spiegazione degli elementi col tutto.

Il metodo x studiare scientificamente un fenomeno sociale: occorre studiarlo dall’ext

(obiettivamente) in modo che stati di coscienza che non possono essere riconosciuti o

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compresi siano colti direttamente. Le espressioni dei fenomeni di coscienza sono i fenomeni

giuridici. 2 specie di diritto:

1. Repressivo: sanziona mancanze/reati. Tipico delle società a solidarietà meccanica

xchè manifesta la forza dei sentimenti comuni. > è la coscienza collettiva e +

(= atto proibito dalla coscienza collettiva

numerosi sono gli atti considerati reati ).

Da qui la sanzione = non ha la funzione di incutere paura o dissuadere ma di dare

soddisfazione alla coscienza comune che è stata ferita dall’atto commesso da un

membro e xciò richiede una riparazione/castigo del colpevole

2. Restitutivo: non punisce con sanzioni le trasgressioni ma ricostituisce le cose nel loro

stato o organizza la cooperazione tra gli individui quando è stata commessa una

mancanza

La società moderna xò non è fondata sul contratto (altrimenti si spiegherebbe partendo

dalla condotta degli individui). L’elemento contrattuale è un derivato dalla struttura della

società: affinché esista una sfera sempre + vasta in cui i sogg possono concludere accordi

fra loro è necessario che la società abbia una struttura giuridica che autorizzi le decisioni

autonome degli individui. I contratti interindividuali si collocano in un contesto sociale che

non è determinato dagli individui, la base principale è la divisione del lavoro. I contratti sono

conclusi dagli individui ma le condizioni in cui avvengono sono stabilite da una legislazione che

traduce il concetto che la società ha del giusto/ingiusto, tollerato/in tollerato.

La società moderna è definita prioritariamente dal fenomeno della differenziazione sociale di

cui il contrattualismo è solo la conseguenza.

Qual è la causa della differenziazione sociale e della solidarietà organica

? Essendo un

fenomeno sociale anche la causa deve essere scoiale, non può essere spiegata con noia,

ricerca felicità, aumento piaceri (xchè i suicidi restano frequenti e + numerosi nelle società

moderne).

Motivo:

- Combinazione del volume (n. individui che appartengono ad una società)

- Densità materiale (n. di individui su una data superficie)

- Densità morale (intensità di scambi e comunicazioni)

= lotta x la vita: quanto + sono numerosi gli individui che cercano di vivere insieme tanto + la

lotta x la vita è intensa (la differenziazione sociale è la soluzione pacifica della lotta x la vita:

ognuno cessa ci competere con tutti e si trova nella condizione di adempiere alla sua funzione

xchè ognuno contribuisce col suo apporto alla vita di tutti).

19 libertà individuale

La differenziazione sociale è condizione creatrice di xchè solo in una

società in cui la coscienza collettiva ha perso parte della sua rigidità, l’individuo può fruire di

una certa autonomia. È necessario mantenere un min di coscienza collettiva x evitare la

disgregazione della società (anche in questa società una parte di coscienza collettiva è

presente nelle coscienze individuali).

IL SUICIDIO (1897)

Non necessariamente l’uomo è + soddisfatto nelle società moderne, infatti aumento suicidi

(espressione di caratteristiche patologiche delle società moderne).

Il problema centrale delle società moderne è il rapporto individuo/gruppo: individualismo è il

principio costitutivo delle società moderne; qui gli uomini si sentono diversi gli uni dagli altri e

ognuno vuole ottenere ciò a cui ritiene di aver diritto; l’uomo è diventato troppo cosciente di

sé x accettare ciecamente qualsiasi imperativo sociale, l’individuo può pretendere dalla

l’organizzazione di gruppi professionali che

società + di quanto possa dargli. La soluzione è

favoriscono l’integrazione degli individui alla collettività

.

Il suicidio rivela nel modo + clamoroso la relazione uomo/collettività così dimostra a che

punto gli uomini sono determinati dalla collettività: è un fatto specifico individuale ma è la

società che gli comanda + della sua storia individuale questo atto solitario.

Suicidio = qualsiasi atto di morte derivata direttamente/indirettamente da un’azione

compiuta dalla vittima stessa che sapeva che avrebbe dovuto produrre questo risultato

fenomeno individuale

( ) fenomeno sociale

Tasso di suicidio = frequenza dei suicidi in una data popolazione ( )

Il sociologo studia la relazione tra il fenomeno individuale e sociale.

Rifiuta la spiegazione psicologica: esiste una predisposizione psicologica al suicidio ma la

forza che lo determina è sociale. Studia la relazione tra predisposizione/determinazione

sociale, le variazioni del tasso di suicidio nelle diverse popolazioni e cerca di provare che non

esiste correlazione tra stati psicopatologici/suicidi.

Rifiuta la spiegazione del suicidio come imitazione xchè oggi si confondono sotto questo

termine 3 fenomeni:

- Fusione delle coscienze: es. nelle folle, gli stessi sentimenti sono provati da un gran n.

di individui, il fondamento di questo fenomeno è la collettività stessa e non un

individuo 20

- Adattamento dell’individuo alla collettività senza fusione di coscienze: è

sottomissione dell’individuo alla regola collettiva (es. moda)

- Vera imitazione: atto che ha x antecedente immediato la rappresentazione di un atto

simile anteriormente compiuto da altri senza che vi si frapponga

Distinguere tra:

• contagio = fenomeno interindividuale o individuale (va da un individuo all’altro)

• epidemia = fenomeno collettivo il cui fondamento è la società

Determinazione dei tipi

Gli individui tendono a togliersi la vita quanto + pensavo esclusivamente a se stessi,

Suicidio quando non sono integrati ad un gruppo sociale, quando i loro desideri non sono

egoistico ricondotti compatibilmente col destino umano dell’autorità del gruppo sociale.

Abbandonati a se stessi provano infiniti desideri, non sono mai soddisfatti,

raggiungono un equilibrio solo grazie a una forza ext di ordine morale che insegna

loro la moderazione (aumento dislivello desideri/soddisfazione = coefficiente di

aggravamento)

Coloro che si fondono tot col gruppo di appartenenza, io sogg muore x conformarsi a

Suicidio imperativi sociali senza pensare di far valere il suo diritto alla vita

altruistico Tipico della società moderna, sia in t di crisi che prosperità, quando si ha > attività,

Suicidio scambi e rivalità; rivela la correlazione statistica tra frequenza di suicidi e fasi del

anomico ciclo economico

La crisi delle società moderne = disgregazione sociale e debolezza dei legami che vincolano

l’individuo al gruppo.

L’esistenza sociale non è regolata dal costume, gli individui si trovano in una competizione

reciproca permanente, si aspettano molto dalla vita, sono perennemente esposti all’insidia

della sofferenza che nasce dalla sproporzione tra aspirazioni/ possibili soddisfazioni.

Ai 3 tipi di società corrispondono 3 tipi psicologici:

apatia, non attaccamento alla vita

egoistico energia e passione

altruistico irritazione e disgusto

anomico

I suicidi sono fenomeni individuali le cui cause sono sociali:

• esistono correnti suicidogene che attraversano la società e non nascono dall’individuo

ma dalla collettività 21

• le correnti non si incarnano in qualsiasi sogg ma in un predisposto psicologico; sono le

circostanze sociali a creare le predisposizioni xchè nelle condizioni della società

moderna , i sogg hanno una > sensibilità e vulnerabilità

• le cause del suicidio sono forze sociali che variano in relazione alla società, gruppo,

religione di appartenenza

• gli individui, presi insieme, danno origine a fenomeni che si spiegano solo con la loro

riunione (il gruppo non è somma di individui)

le società moderne presentano alcuni sintomi patologici (insufficiente integrazione

dell’individuo nella collettività):

- famiglia: non offre + protezione efficace, le sue funzioni sociali sono in declino

- stato o gruppo politico: lontano, astratto e autoritario

- religione: nelle società moderne hanno carattere sempre + astratto e intellettuale

x guarire i mali delle società moderne = regole morali x l’azione.

L’unico gruppo che possa favorire l’integrazione è la professione = corporazione

(organizzazioni professionali che, raggruppando lavoratori e datori di lavoro, sono

abbastanza vicine x godere di prestigio e autorità).

L’uomo da solo è animato da infiniti desideri, xciò ha bisogno di essere disciplinato da una

forza superiore autoritaria e amabile.

Le forze elementari della vita religiosa (1912)

Elaborazione di una teoria generale della religione a partire dall’analisi delle istituzioni

religiose + semplici e primitive. È possibile fondare una teoria delle religioni superiori

sullo studio di quelle primitive (si può cogliere l’essenza di un fenomeno sociale

osservando le forme + elementari). L’essenza delle religioni è il totemismo.

Oggi la scienza detiene l’autorità intellettuale e morale, ma queste società hanno bisogno

di credenze comuni che non possono + essere fornite dalla religione tradizionale xchè

essa non risponde + alle esigenze dello spirito scientifico.

La scienza rivela che la religione è la trasfigurazone della società

: nel corso della storia

l’uomo ha adorato (sotto forma di dio o totem) la collettività trasfigurata in fede.

Risolve l’antitesi scienza/religione: la scienza scopre la realtà profonda di tutte le

religioni e dà fiducia nella capacità delle società di darsi in ogni epoca gli dei di cui ha

gli interessi religiosi sono solo la forma simbolica di quelli sociali e morali

”.

bisogno: “ 22

divisione del mondo in fenomeni sacri/profani

L’essenza delle religioni è la e non la

credenza in divinità. Il sacro è l’insieme di cose, riti e credenze. La religione è un sistema

coerente di credenze e pratiche relative a cose sacre (separate, proibite) che riuniscono

in una stessa comunità morale (chiesa) chi vi aderisce. Il sacro è l’essenza della religione.

Eliminazione delle interpretazioni preesistenti:

animismo

1. : trasfigurazione dell’esperienza che gli uomini fanno della loro duplice natura

di corpo/anima

naturismo

2. : adorazione delle forze naturali

Spiegazione animismo e naturismo: nel sogno gli uomini si vedono dove non sono e concepiscono una

doppia immagine di sé e del loro corpo; immaginano che nella morte questo dualismo si distacchi e

diventi uno spirito Buono/cattivo, collocano le anime dei morti in questa o quella realtà; da qui la

nascita dei geni familiari o antenati.

= in entrambe si dissolve l’ogg; se la religione consiste nell’amare spiriti inesistenti o forze

naturali allora è un’allucinazione collettiva (dissolve la realtà del suo ogg). Se invece l’uomo

adora la società trasfigurata, adora una realtà autentica (la religione è un’esperienza troppo

profonda e permanente x non corrispondere a una realtà autentica). Il razionalismo

scientifico consente di mostrare che gli uomini hanno adorato solo la loro stessa società.

Ma il mondo degli spiriti non è quello del sacro, solo la società è di x sé sacra, appartiene

all’ordine della natura ma oltrepassa la natura, è contemporaneamente causa del fenomeno

religioso e giustificazione della spontanea distinzione sacro/profano.

Il fenomeno base di tutte le religioni è il totemismo che nasce sui concetti di clan e totem (il

clan è il gruppo di parentela non costituito da legami di consanguineità che esprime la sua

identità legandosi a una pianta/animale, che costituiscono gli ogg totemici e provocano i

comportamenti tipici della sfera religiosa). Così si costituisce un universo di cose sacre e

profane. Il sacro rappresenta una forza tratta dalla collettività e superiore a tutti gli

individui.

Il totemismo è una forza anonima e impersonale che si trova in ognuno degli esseri totem pur

senza confondersi con essi, è indipendente dai sogg in cui s’incarna e sopravvive a loro;

affinché esista il sacro è necessario che gli uomini riconoscano la differenza tra ciò che è

questa forza superiore è la forza della

profano/quotidiano e ciò che è diverso x natura:

società che è anteriore a ogni individuo, che gli sopravvivrà e a cui senza saperlo, essi rendono

culto . 23

Ma xchè la società diventa ogg di culto? Essa ha di x sé qualcosa di sacro e risveglia la

sensazione di divino (qualcosa superiore a se stesso o da cui crede di dipendere, il sogg è

tenuto a certi modi d’agire imposti dalla natura del principio sacro). Anche la società

alimenta un senso di dipendenza: ha natura diversa da quella individuale, persegue fini propri,

ma può perseguirli solo tramite il concorso dei singoli, esige che ci si sottometta alle sue

regole e sacrifici che non abbiamo stabilito noi e spesso in opposizione alle nostre inclinazioni

e istinti. Ma il suo dominio non è solo la supremazia fisica, ha un’autorità morale e ci

sottomettiamo xchè è effettivamente ogg di rispetto.

Così la società favorisce il sorgere di credenze: gli individui in comunione reciproca,

nell’esaltazione della festa, hanno la capacità di creare qualcosa di divino; l’uomo è

cerimonia

trasportato in un mondo speciale, tot ≠da quello in cui vive. La (attività collettiva)

trasporta ognuno fuori di sé, lo rende partecipe della forza del gruppo, gli dà il sentimento di

qualcosa di un ordine ≠dal quotidiano = forza collettiva.

(a condizione che i soggetti siano coinvolti

Le società sono macchine che fabbricano divinità

nell’esaltazione della vita collettiva).

negativi positivi espiatori

I riti possono essere (divieti), (di comunione) o , lo scopo di tutti è

mantenere la comunità, ravvivare il sentimento di appartenenza al gruppo.

Teoria sociologica della conoscenza (modi di pensare legati alle credenze, dalla religione

nasce anche il pensiero scientifico):

classificazione

1. le forme primitive di sono legate alle immagini religiose dell’universo

tratte dalla rappresentazione che le società si fanno di se stesse; abbiamo

classificato gli esseri dell’universo in genere xchè avevamo l’es. delle scienze umane

(pensiamo il mondo a immagine della società). Le classificazioni sono elaborate a

imitazione della gerarchia sociale, può essere tratta solo dalla società.

casualità

2. L’idea della può solo derivare dalla società (l’esperienza della vita collettiva

fa nascere l’idea di una forza superiore a quella degli individui)

empirismo

3. Con questa teoria Durkheim supera l’opposizione tra (categoria e concetti

apriorismo

derivano dall’esperienza sensibile) e (sono dati nello stesso spirito

dell’uomo). La sintesi nasce con l’intervento della società: la vita collettiva permette

di spiegare concetti e categorie; i concetti sono rappresentazioni impersonali

collettive, essi s’impongono agli individui e presentano immediatamente un carattere

di generalità; la società non si interessa si particolari ma attraverso essa le idee

I concetti esprimono il modo in cui la società si rappresenta

giungono alla generalità.

le cose

. 24

Le regole del metodo sociologico (1895)

La sociologia x Durkheim = studio dei fatti essenzialmente sociali e la loro spiegazione in

forma sociologica.

Deve esistere la sociologia come scienza oggettiva in conformità alle altre scienze, il suo ogg

specifico

il fatto sociale: l’ogg deve essere (≠ da quello delle altre scienze), deve essere

è

osservato e spiegato in modo simile alle altre scienze.

Bisogna considerare i fatti sociali come cose: non sappiamo precisamente cosa siano i

fenomeni sociali, ne abbiamo un’idea vaga e confusa xciò bisogna considerarli cose

(sbarazzarci dei pregiudizi x conoscerli scientificamente); occorre osservarli dall’ext

evitare pregiudizi

come fatti fisici x . Il loro verso significato può essere scoperto solo

con un’esplorazione oggettiva e scientifica. Il significato autentico non è dato

immediatamente ma deve essere scoperto/elaborato progressivamente

La caratteristica dei fatti sociali è di esercitare una costrizione sugli individui: ha x

E’ il fatto sociale qualsiasi modo di

fondamento il gruppo come un tutto (es. moda). “

fare, stabilito o no, suscettibile di esercitare sull’individuo una costrizione ext o che è

in generale all’int di una società in quanto ha una sua propria esistenza indipendente

dalle sue manifestazioni individuali

”. è un’operazione essenziale

Il punto di partenza è la definizione del fenomeno considerato:

che consiste nell’isolare una categoria di fatti: ogni ricerca verte su un gruppo di fenomeni

che rientrano nella stessa definizione; xciò il 1° passo del sociologo è la definizione delle

cose di cui tratta. Una volta definita una categoria di fatti è possibile trovare un’unica

spiegazione xchè un dato effetto deriva sempre dalla stessa causa.

Regola: “prendere x ogg di ricerca solo un gruppo di fenomeni precedentemente definiti da

alcuni caratteri ext che sono comuni e includere nella stessa ricerca tutti quelli che

rispondono a tale definizione”.

Rischio >: sostituire senza accorgersene ad una definizione estrinseca – sulla base dei segni

ext facilmente riconoscibili – una definizione intrinseca e presupporre arbitrariamente che

tutti i fatti classificati nella categoria abbiano necessariamente una stessa causa.

Distinzione tra normale/patologico = carattere distintivo della normalità è la frequenza (il

fenomeno che si incontra + spesso in una determinata società e in un dato momento del suo

divenire). La società deve permettere di migliorare la società, se un fenomeno è normale non

c’è motivo di eliminarlo, se patologico bisogna fare dei progetti di riforma.

25

La spiegazione: spiegare un fenomeno sociale significa cercarne la causa efficiente, mettere

in luce il fenomeno precedente che necessariamente lo produce; una volta stabilita la causa,

si può cercare la funzione/utilità che esso presenta. Le cause di un fenomeno sociale devono

essere cercate nell’ambiente sociale (la struttura sociale).

metodo delle variazioni concomitanti

La prova della spiegazione si ottiene con l’uso del :

confrontare i casi in cui i fenomeni sono simultaneamente presenti/assenti e cercare se le

variazioni che presentano queste differenti combinazioni di circostanze testimoniano che

l’uno dipenda dall’altro.

La società è una realtà distinta x natura dalle realtà individuali (ogni fatto scoiale ha la sua

causa in un altro fatto sociale e non psicologico).

Il tutto non coincide con la somma delle sue parti, è qualcosa di diverso le cui proprietà

differiscono da quelle che presentano le parti componenti; la società non è semplice somma

di individui, ma il sistema formato dalla loro associazione rappresenta una realtà specifica

con caratteri propri.

Il gruppo pensa, sente, agisce in modo del tutto diverso da quel che farebbero i suoi membri

se fossero isolati ”.

Sociologia e socialismo

Per studiare le idee politiche di Durkheim, 3 serie di corsi pubblicati postumi :

- Le socialisme (1928)

- Lecon de sociologie, phisique des moeurs et du droit (1950)

- Sull’educazione e problemi pedagogici

Stabilisce innanzitutto il valore assoluto del pensiero scientifico, la sola forma di pensiero

valida nel nostro t (nessuna dottrina morale/religiosa può essere accettata se non resiste

alla critica della scienza). Il pensiero scientifico è fondamento dell’ordine sociale.

Critica gli economisti: considerano l’attività economica come caratteristica della società

consenso

moderna, ma il problema sociale non è quello economico. È di (sentimenti comuni

grazie a cui si attenuano i conflitti, si respingono gli egoismi e si mantiene la pace). Il

socializzazione

problema sociale è di (fare dell’individuo un membro della collettività,

inculcargli il rispetto degli imperativi, divieti, obblighi).

La società organica è la soluzione di fatto del problema dei rapporti individuo/socialismo;

quando ognuno esercita una sua funzione in una società che risulta dal concorso necessario

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tra individui diversi. Essa permette all’individualismo di manifestarsi pienamente in funzione

di una necessità collettiva e di un imperativo morale.

La solidarietà organica pone comunque 2 problemi:

1. Nelle società moderne gli individui non sono + intercambiabili e ognuno può realizzare

la sua vocazione; nonostante ciò è necessario che restino delle credenze comuni x

mantenere la coesistenza pacifica degli individui

2. In queste società ci sono rischi di disgregazione e anomia: quanto + la società

incoraggia i sogg a rivendicare il diritto di piena espressione della propria personalità,

tanto + esiste il timore che l’individuo dimentichi la disciplina e finisca con l’essere

continuamente insoddisfatto.

Il socialismo è x Durkheim un’organizzazione migliore, + consapevole della vita collettiva che

ha x fine l’integrazione degli individui in quadri sociali o in comunità dotate di autorità morale

(funzione educativa).

Chiama socialista qualsiasi dottrina che esiga che tutte le funzioni economiche o alcune di

esse dipendano da centri direttivi e coscienti della società. Il socialismo è innanzitutto

l’aspirazione ad una sistemazione del corpo sociale che ha x effetto di dare all’apparato

industriale un nuovo posto nell’insieme dell’organismo e portarlo alla coscienza.

riorganizzazione

Il concetto fondamentale del socialismo è la consapevole della vita

moralizzazione

economica (idea che nasce dopo la rivoluzione francese) + anche di (le riforme

ispirate solo allo spirito di carità non possono risolvere il problema sociale); quasi tutte le

disposizioni prese mirano a migliorare la condizione della classe operaia, ma così gli appetiti

stuzzicati acquistano > forza e gli appetiti dell’uomo sono insaziabili. Se non c’è un’autorità

morale che ne limita i desideri, gli uomini saranno eternamente insoddisfatti xchè tendono ad

ottenere sempre + ciò che hanno.

Qual è il carattere specifico del problema sociale nel mondo odierno?

Un t le funzioni economiche erano subordinate a poteri temporali o spirituali, oggi sono

abbandonate a se stesse, non sono + regolamentate/moralizzate; x Durkheim esse devono

essere soggette a un potere politico e morale così che la vita economica sia organizzata nei

corporazioni

gruppi professionali ( = sono da intermediario tra individuo/stato xchè dotati di

un’autorità sociale e morale necessaria a stabilire la disciplina).

Agli inizi del XIX sec 3 movimenti (nascita sociologia, sforzo di rinnovamento religioso,

= lo sviluppo della

sviluppo dottrine socialiste) che sono tutti espressione della stessa crisi

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scienza fa indebolire le credenze religiose tradizionali e porta la mentalità scientifica a

estendersi ai fenomeni sociali. Il socialismo è la presa di coscienza della crisi morale/religiosa

e della disorganizzazione sociale risultante dal fatto che gli antichi poteri politici e spirituali

non sono + adatti alle società industriali

.

Legame sociologia/socialismo = la società studiano obiettivamente la realtà sociale deve

interessarsi al movimento socialista e suggerire le riforme. l’estensione max

democrazia x Durkheim: la vera caratteristica dello stato democratico è

La

della coscienza di governo e comunicazione + strette fra questa coscienza e la massa delle

coscienze individuali (stato – popolo) .

È la forma politica con cui la società giunge alla + pura consapevolezza di sé, nasce con l’inizio

della storia: la monarchia, accentrando sempre + le forse collettive, stendendo la sua

ramificazione, compenetrando le masse sociali ha preparato l’avvenire della democrazia. Col

passar del t le società sono diventate via via + democratiche (concezione evoluzionistica: la

società evolve da sola verso una democrazia sempre + reale e completa).

La sfera politica è solo un fenomeno secondario della società: la democrazia è caratterizzata

non da una specifica organizzazione del potere ma da alcune funzioni del governo, dal grado di

comunicazione massa/governanti. L’intermediario tra stato e individuo sono le corporazioni.

socializzazione

L’educazione: è un fenomeno essenzialmente sociale xchè consiste nella degli

individui. Allevare un fanciullo = prepararlo ad essere membro di una collettività e abituarlo

ad assoggettarsi ad una disciplina che deve avere un carattere di autorità: è la disciplina del

gruppo che è amata e voluta dal sogg (nell’attaccamento al gruppo l’uomo scopre la devozione

e la disciplina). sviluppo della personalità

Altro fine dell’educazione è lo : creare in ognuno il senso

dell’autonomia, riflessione, scelta = bisogna sottomettere ognuno all’autorità della legge,

ma questa deve essere voluta da ciascuno xchè essa sola permette di portare a compimento

la nostra personalità razionale.

Qualsiasi sistema educativo risponde a esigenze sociali e perpetua i valori della collettività.

Sociologia e filosofia

Il concetto di società in Durkheim ha + significati:

come ciò che determina altri fenomeni. Le diverse

1. Società come ambiente sociale:

istituzioni (famiglia, educazione, politica, morale, religione) sono condizionate

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dall’organizzazione della società. L’ambiente sociale è una realtà oggettivamente e

materialmente definita. Bisogna sostituire al concetto di società come unita,

completa e integrale quella di gruppi sociali coesistenti all’int di qualsiasi società

complessa (una pluralità di gruppi sociali e un conflitto di idee morali); una stessa

società può essere compatibile con + soluzioni morali o regimi politici.

- Società come punto focale dell’ideale (ogg di rispetto/adorazione): l’uomo è tale solo

nella misura in cui è civilizzato, senza la società l’uomo è un animale come gli altri. La

morale può esistere solo se la società è carica di un valore superiore agli individui

(affinché esista moralità è necessario che esista una realtà che di x sé valga + di me e

di qualsiasi altro, questa realtà può essere solo dio o società, ma tra essi non c’è

differenza xchè la divinità è solo la società trasfigurata simbolicamente)

MAX WEBER

Teoria della scienza

Distinzione di 4 tipi d’azione razionale:

In rapporto a un fine

- : l’autore concepisce chiaramente il fine e combina i mezzi x

raggiungerlo

In rapporto a un valore

- : il sogg agisce razionalmente accettando tutti i rischi non x

conseguire un risultato estrinseco ma x rimanere fedele alla sua idea di onore

Affettiva emotiva

- / : dettata immediatamente dallo stato d’animo o umore del sogg

Tradizionale

- : dettata da abitudini, costumi, credenze (il sogg obbedisce a riflessi

radicati in una lunga pratica)

Sociologia = scienza comprensiva dell’azione sociale; la comprensione implica la scelta del

senso che l’agente dà alla sua condotta.

La caratteristica della nostra epoca è la razionalizzazione. Qual è il tipo ideale di politico e

scienziato?

L’azione dello scienziato è razionale in rapporto allo scopo (si propine di attingere

proposizioni di fatto, rapporti di causalità, interpretazioni comprensive universalmente

valide il cui fine è la verità) + in rapporto al valore (la verità stessa). La scienza è un aspetto

del processori razionalizzazione tipico delle società occidentali moderne. La scienza positiva

e razionale ha 2 caratteristiche fondamentali:

validità della scienza x tutti coloro che cercano questo tipo di verità e

1. Oggettività:

rifiuto di giudizi di valore (l’analisi logica deve esser valida x chiunque)

29

2. Incompiutezza essenziale: non è una scienza stabilita in un quadro chiuso e definitivo

di leggi fondamentali. La scienza moderna è in divenire, tende verso un fine posto

all’infinito e rinnova continuamente le domande poste alla natura. Il risultato è un

continuo processo di trasformazione dei concetti con cui si cerca di penetrare la

realtà. La formulazione dei concetti dipende dalla posizione dei problemi. Questo non

va contro alla validità universale della scienza xchè esige che lo scienziato non proietti

nella ricerca i suoi giudizi di valore, preferenze, etc.

Le caratteristiche originali e distintive delle scienze della storia e società sono

comprendenti, storiche e riferita alla cultura

.

La comprensione:

Dei fenomeni naturali

- : cogliamo le regolarità osservate solo ricorrendo a proposizioni

matematiche, è una comprensione mediata che passa x concetti e relazioni

Della condotta umana

- : la comprensione è intrinseca xchè la condotta umana presenta

un’intelligibilità intrinseca che dipende dal fatto che gli uomini sono dotati di

coscienza; ciò non significa che lo scienziato comprenda intuitivamente i

comportamenti (li ricostruisce poco alla volta con testi e documenti); non si può

cogliere senza un’indagine il significato dei comportamenti altrui, possiamo fornire

un’interpretazione delle azioni ma senza ricerca xchè non si può sapere quale

interpretazione è vera = intelligibilità intrinseca e non immediata

Nelle scienze umane 2 orientamenti:

Storia

- : narrazione di ciò che non vedremo x una 2° volta

Sociologia

- : ricostruzione concettuale delle istituzioni sociali e loro funzionamento

Le scienze umane sono scienze della cultura: cercano di spiegare le opere create dagli uomini

nel corso della storia (arte, leggi, istituzioni, regimi politici, esperienze religiose, teorie

scientifiche). Ossia non

Le opere umane sono creatrici di valori, come può essere una scienza oggettiva?

validità universale (giudizi di fatto

falsata dai nostri giudizi di valore. La scienza mira alla

universalmente validi

).

giudizio di valore rapporto ai valori

Weber distingue tra (personale e soggettivo) e (processo

di selezione o organizzazione della scienza oggettiva).

Xchè è necessario rapportare la materia storico-sociologica ad alcuni valori? Lo scienziato x

+

elaborare l’ogg di studio è obbligato a fare una scelta nella realtà: selezione dei fatti

30

formalizzazione di concetti in relazione a valori. Qualsiasi racconto storico è una

ricostruzione selettiva di ciò che è avvenuto, questa selezione è in parte determinata dai

documenti. Lo storico deve comunque stabilire una relazione in funzione di valori estetici,

morali o politici. Nelle scienze umane xò non si riesce mai a giungere a un sistema ipotetico –

deduttivo ma ad un insieme d’interpretazione selettiva e inseparabile dai valori scelti (xciò

Ogni scienza storica e sociologica è una veduta parziale

esistono tante prospettive diverse). .

Come può una scienza orientata da domande mutevoli giungere a una validità universale? I

risultati scientifici devono essere conseguiti partendo da una scelta soggettiva xò con

procedimenti soggetti a verifica e che si impongono a tutte le menti. Le proposizioni storico

– sociologiche riguardano fatti osservabili, mirano a una realtà definita nel significato che gli

attribuiscono gli stessi sogg agenti. L’obiettivo della sociologia non è giungere a verità

essenziali, ma capire come gli uomini abbiano vissuto innumerevoli forme d’esistenza nei

diversi sec. che sono intelligibili solo alla luce del sistema di credenze e saperi propri della

società considerata.

Storia e sociologia

Sono anche scienze causali: il sociologo non si limita a rendere intelligibile il sistema di

credenze e comportamenti della collettività, ma anche stabilire come siano accadute le cose

(mirano a spiegare casualmente e interpretare in modo comprensivo).

L’analisi delle determinazioni causali è uno dei metodi che garantisce la validità universale dei

risultati.

La ricerca causale può orientarsi in 2 direzioni: causalità storica (determinare le circostanze

uniche che hanno provocato un evento) e sociologica. La causalità storca presuppone di

un’individualità storica

costruire di cui si vuole cercare le cause (definire le caratteristiche

analisi del fenomeno complesso

dell’evento) e nei suoi elementi costituenti. Richiede di

supporre con un’esperienza mentale “che cosa sarebbe successo se uno degli elementi

antecedenti non si fosse verificato…” e di confrontare il divenire irreale (ipotesi di

modificazione) con l’evoluzione reale x poter concludere che l’elemento modificato dal

pensiero fu una delle cause del carattere dell’individualità storica rilevato all’inizio.

Per parlare di analisi causale bisogna implicitamente suggerire che, in assenza di una certa

azione, il corso degli eventi sarebbe stato diverso.

La costruzione dell’irreale è un mezzo necessario x intendere come in realtà gli eventi si sono

svolti. In una situazione storica è sufficiente un evento x decidere l’evoluzione di tutta una

31

cultura in una certa direzione: è un’interpretazione che restituisce agli uomini e avvenimenti

la loro incidenza xchè dimostra che gli uomini d’azione possono modificarne il corso.

di probabilità – possibilità

Tutto il pensiero di Weber si esprime in termini : le relazioni causali

della sociologia sono parziali e probabili, non esiste una determinazione unilaterale della

società nel suo insieme da parte di un elemento.

Le relazioni causali sono parziali e non globali e hanno carattere di probabilità e non di

determinazione necessaria.

È una confutazione del materialismo storico xchè esclude che un elemento della realtà sia

determinante degli altri aspetti senza essere a sua volta influenzato da essi.

rappresenta un quadro concettuale che non è la vera realtà ma un

Concetto di tipo ideale:

concetto-limite a cui la realtà deve essere misurata e comparata x illustrare elementi

significativi del so contenuto .

i tipi ideali mirano all’essenziale, mirano a enucleare i caratteri tipici che ne definiscono

l’originalità. Nella sua purezza concettuale non può mai essere rintracciato empiricamente

nella realtà, è un’utopia; xciò il compito dello storico è constatare in ogni caso singolo la

distanza della realtà dal quadro ideale.

Weber chiama tipi ideali 3 tipi di concetti:

individualità storiche il tipo ideale è la ricostruzione intelligibile di una realtà storica globale e

singolare (il sociologo sceglie nell’insieme storico un certo n. di

caratteristiche x costituire un tutto intelligibile), es. capitalismo, città

occidentale.

elementi astratti della permettono di comprendere gli insiemi storici reali (es. burocrazia è un

realtà storica aspetto delle istituzioni politiche che si ritrova in epoche storiche diverse)

ricostruzioni hanno un carattere particolare (es. teoria economica)

razionalizzanti di

comportamenti

Le antinomie della condizione umana

Il rapporto di causalità, a seconda dei casi, è:


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Ankh79

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'educazione (SAVIGLIANO - TORINO)
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2007-2008

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ankh79 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Baldissera Alberto.

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