Che materia stai cercando?

Riassunto esame psicologia, prof. Rollé, libro consigliato Comprendere l'omosessualità, Castaneda Appunti scolastici Premium

Sunto per l'esame di Psicologia dell'orientamento sessuale e del prof. [cognome prof], basato su appunti personali del publisher e studio autonomo del libro consigliato dal docente Comprendere l'omosessualità, Castaneda, Facoltà di Psicologia. Scarica il file in PDF!

Esame di Psicologia dell'orientamento sessuale docente Prof. L. Rollé

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

la coppia invisibile

-vivono al margine delle norme sociali, senza potersi presentare né esprimere come

coppia perché la società non la riconosce. Pian piano si abituano a una cera discrezione e

distanza

isolamento

-altro problema è che spesso vengono allontanati dalla famiglia di origine. Per questo si

creano una FAMIGLIA DI ELEZIONE (amici)

la dimensione dell’avvenire

-la coppia omosessuale non ha proiezione verso l’avvenire ed è anche questo a renderla

fragile: per questo possono creare PROGETTI DI LAVORO COMUNI

la somiglianza

-nella coppia omosessuale l’altro è simile fin dall’inizio

-allo stesso tempo c’è RIVALITÀ perchè ci sono meno differenze biologiche, cultural e

sociali e quindi ci sono più paragoni

-qui la gelosia è complicata dall’INVIDIA: perchè è lui ad essere guardato?

“più” o “meno” omosessuali

-a volte succede che uno dei due consideri l’altro il “vero” omosessuale. Perchè? uomo

attivo vs passivo

-questa distinzione è meno percepibile tra le donne: la ripartizione dei ruoli sessuali non è

così frequente perchè la penetrazione ha un ruolo meno centrale

-in questi casi c’è sempre omofobia interiorizzata

i punti di forza della relazione omosessuale

MAGGIORE LIBERTÀ INDIVIDUALE

MAGGIORE COMUNICAZIONE (PIÙ APERTA, MAGGIORE FRANCHEZZA)

MAGGIORE SOLIDARIETÀ

sesso, amore e amicizia

-i limiti tra amore, sesso e amicizia non sono chiari: a volte hanno rapporti sessuali con

amici

-amicizie profonde

-i gay hanno molte amiche femmine

7. LA COPPIA OMOSESSUALE FEMMINILE

la dimensione sociale e ideologica

-non vi è un formato di coppia lesbica

-trae la propria origine dalle trasformazioni sociali, economiche e giuridiche che hanno

rivoluzionato la condizione delle donne durante l’era moderna

la scelta del lesbismo

-la coppia lesbica ha un tenore di vita meno elevato e ha difficoltà pratiche che cerca di

superare sviluppando capacità tradizionalmente maschili

-uguaglianza tra i due membri della coppia

11 di 19

l’intensità affettiva

-ogni emozione si esprime in un modo smisurato, irrazionale: non è tanto il fatto che i

sentimenti siano eccessivi, è che vengono espressi

-ne parlano più degli uomini

genere e modalità di relazione

-GILLIGAN—> la formazione dell’IDENTITÀ DI GENERE è molto diversa nei bambini e

nelle bambine. In tutti e due i casi la relazione primaria avviene con la madre, ma le

bambine, riconoscendosi in lei, sviluppano la loro identità femminile in u contesto di

identità e attaccamento—> diventano ragazze CON la madre

-i maschi, invece, devono distinguersi da lei: l’identità maschile si sviluppa in un contesto

di contrasto e separazione e diventano ragazzi CONTRO la madre

-ecco perchè i due sessi vivono in modo così divergente tutte le ulteriori relazioni

-l’identità femminile è definita dall’attaccamento e minacciata dalla separazione

-quella maschile è minacciata dall’intimità

DONNE

-priorità a intimità, comunicazione affettiva, cooperazione

-funzionano bene in gruppo

-tendono a formare legami orizzontali (basati su similitudine e uguaglianza)

UOMONI

-valorizzano l’autonomia, la competizione e la neutralità affettiva

-tendono a formare relazioni verticali (basate su gerarchia e differenza)

-il potere definisce la relazione

empatia e iperprotettività

-è maggiore nelle donne: le lesbiche trattano la partner come la famiglia (se ne occupano)

-avviene un’identificazione immediata: ecco perchè fanno progetti da subito

-tendenza alla fusione (relazione simbiotica)—> senso di colpa nel fare le cose senza la

partner e se si necessità di maggiore autonomia, l’altra vive un abbandono

il declino della relazione sessuale

-spesso cessano di fare l’amore dopo qualche anno

-minore frequenza di rapporti sessuali perchè le donne prendono meno l’iniziativa, hanno

fisiologicamente meno voglia

-nelle donne solitamente amore=sessualità e quindi tendono a prendere seriamente la

relazione dopo il rapporto sessuale

-creando fusione, è difficile fare sesso con “la propria madre” (relazione regressiva, si

ritorna a una relazione materna)

-solitamente si lasciano perchè non hanno più intimità, ma diretta identificazione e

finiscono per conoscere una persona nuova con cui creano intimità

-inoltre le donne hanno limitate preferenze e attività sessuali (ROUTINE)

la dinamica sessuale della coppia

-le donne non giocano di solito un ruolo attivo nella seduzione e ciò si constata in molte

coppie lesbiche. Ciascuna aspetta di vedere se l’altra ne ha voglia o no, senza insistere

troppo; oppure l’intimità prende la forma della conversazione continua

-e poi vi sono dei fattori fisiologici: molte donne non hanno voglia di fare l’amore durante o

nei giorni che precedono le mestruazioni. In una coppia lesbica questo elimina una decina

di giorni al mese 12 di 19

amore e sessualità

-l’amore e la sessualità sono intimamente collegati nelle donne, molto più che negli uomini

—> questi ultimi possono allacciare un rapporto sessuale e goderne senza essere

innamorati

-questa identificazione dell’amore con la sessualità ha elle conseguenze importanti per

tutte le donne, ma soprattutto per le lesbiche—> molte donne tendono a innamorarsi dal

momento in cui vivono una relazione sessuale soddisfacente: l’intimità fisica sembra

liberare in loro delle fantasie amorose in un modo quasi istantaneo. Inoltre la relazione

sessuale è molto vulnerabile ai problemi che possono comparire in altri campi. In

generale, una donna che è arrabbiata non ha voglia di fare l’amore, mentre gli uomini

mantengono le cose distinte

fusione e sessualità

-la ragione principale del declino della relazione sessuale nella coppia lesbica sembra

essere la TENDENZA ALLA FUSIONE—> vi è da una parte ill tabù dell’incesto: non si fa

l’amore con la propria madre

-se il fattore principale fosse il tabù dell’incesto, questo svolgerebbe un ruolo

preponderante fin dall’inizio della relazione: fatto che non sembra avvenire

-un altro elemento che può sembrare logico è che c’è bisogno di una certa diversità tra

due donne perchè possano fare l’amore: ciò che ci somiglia è meno eccitante—> non è

così perchè tra i gay non accade!

-il problema è la scomparsa dei limiti interpersonali: gli individui si sentono in pericolo di

perdere la loro identità—> sensazione di soffocamento se non addirittura di panico

-l’identificazione si trasforma in una dipendenza totale

-nel caso più frequente inizierà col formare una relazione con una terza persona con cui

ritroverà l’intesa iniziale—> in effetti il motivo più frequente di rottura delle coppie lesbiche

è proprio la relazione di una delle due partner con un’altra donna (il nuovo attaccamento

spesso non rappresenta un nuovo amore e non riflette un’infedeltà nata della persona

interessata; costituisce un tentativo disperato di interrompere la simbiosi!)

-dopo un po’ le due partner vivono come sorelle—> in molti casi non se ne lamentano

poichè vivono una relazione stabile e solida, con un’intimità fisica piena di tenerezza: il

rapporto genitale non gli manca

-il rapporto sessuale sarebbe sacrificato in favore delle altre componenti relazionali: fuse in

tutti gli altri aspetti della vita, le due donne mantengono la distanza necessaria a

continuare insieme rinunciano all’unione sessuale

la routine sessuale

-le altre coppie, in particolare quelle formate da uomini, fanno più cose per rinnovare la

loro relazione erotica—> gli uomini hanno fantasie, desideri e pratiche sessuali più variati

delle donne, pensano di più al sesso

-le donne hanno delle preferenze e delle attività molto più limitate e sono più inibite nel

proporre o sperimentare esperienze nuove

i ruoli nella vita quotidiana

-come in tutte e relazioni, mantengono una certa suddivisione dei compiti, ma questa non

è più fondata su dei ruoli maschili e femminili

13 di 19

8. LA COPPIA OMOSESSUALE

-come il lesbismo, l’omosessualità alchile è stata segnata dalla rivoluzione sessuale e

dalla liberazione gay; ma nel suo caso si aggiunge il ruolo dell’AIDS

la rivoluzione sessuale

-la rivoluzione degli anni 60 e 70 ha trasformato il senso della sessualità—> il piacere è

diventato uno scopo in sé, indipendente dalla procreazione e da ogni legame affettivo o

legale tra individui

-in questo modo si è aperta la possibilità di una grande varietà di partner e di pratiche

sessuali

il marketing del corpo

-anni 80-90—> sviluppo di un certo concetto di corpo: sono apparsi nuovi tipi di fisici, un

po’ disumanizzati (le donne dovevano essere magrissime e gli uomini abbronzati e

muscolosi)

-le lesbiche non hanno adottato il nuovo ideale femminile vs gli omosessuali (culto della

maschilità e della giovinezza)

la nuova omosessualità

-la liberazione gay ha fatto dell’omosessualità non più un destino infelice, ma uno stile di

vita scelto liberamente. Ha reso possibile vivere pubblicamente un orientamento che era

sempre stato clandestino

-gli omosessuali della liberazione gay non hanno fatto altro che praticare apertamente ciò

che molti uomini (etero e omo) avevano sempre fatto in segreto

-ciò è sembrato una novità perchè avveniva tra uomini, ma queste nuove modalità non

facevano che riprendere i costumi sessuali che erano stati ampiamente sviluppati e

coltivati nei bordelli dell’era moderna

-nella febbre della scoperta hanno adottato come stile di vita quotidiano e pubblico ciò che

i loro predecessori avevano coltivato in modo sporadico e segreto, salvaguardando

sempre matrimonio e famiglia e mantenendo una distinzione tra relazioni coniugali e

avventure sessuali

omosessualità “nera” e “bianca”

-OMOSESSUALITÀ BIANCA: è quella che troviamo nella letteratura e nel cinema di uno

gusto, con personaggi sensibili e raffinati di classe elevata (es. Oscar Wilde). Fatta da bei

sentimenti, attraversata dalla malinconia

-OMOSESSUALITÀ NERA:quella dei bassifondi, dei vespasiani, dei parchi e delle stazioni

, degli incontri furtivi e dei rapporti anonimi. È una sessualità impulsiva, audace, talvolta

pericolosa—> ma questa omosessualità nera non è mai stata ristretta alle classi popolari:

da molto ha attirato anche uomini di classe e istruzione elevate, persone raffinate e

intellettuali es. Proust, Pasolini ecc. Questa omosessualità consente un mescolamento di

classi. Costituisce uno spazio esclusivamente maschile e sembra corrispondere ad una

sessualità maschile, fatta di relazioni facili, spontanee, anonime e senza obblighi

la commercializzazione dell’omosessualità

-le due sessualità si sono avvicinate a causa della commercializzazione della sessualità

gay nel corso degli ultimi due decenni

-vi è un ritorno all’orgia tradizionale, la promiscuità sessuale multiforme che permette di

soddisfare sia un bisogno fisiologico che un sentimento di appartenenza comunitario

14 di 19

l’aids

-appare negli anni 80

-durante gli anni 90 c’è stata una “normalizzazione dell’aids”:le nuove cure sintomatiche

consentono alle persone sieropositive di vivere molto più a lungo e in condizioni

decisamente migliori. In più la gente si è abituata all’esistenza del virus e non presta più

attenzione alle campagne preventive. Infine, dal momento che gli uomini sieropositivi non

muoiono più così rapidamente, continuano ad esercitare la loro sessualità liberamente,

aggravato in questo modo i rischi di trasmissione

in cosa consiste la coppia maschile?

-nessuno dei parametri della coppia omosessuale possono esservi applicati: la coppia

maschile è più complessa e più difficile da capire di quella femminile perchè assomiglia

ancora meno al matrimonio con il suo impegno a lungo termine e il suo accento alla

monogamia

-la relazione lesbica somiglia maggiormente al modello eterosessuale poichè è

generalmente monogama, si inserisce in un discorso amoroso e aspira a una stabilità a

lungo termine

-molti omosessuali aspirano comunque a formare delle coppie tradizionali

-il sesso svolge un ruolo molto importante: la coppia maschile è molto attiva

-nella coppia omosessuale troviamo alcuni di questi caratteri: rivalità, importanza del

gruppo, differenza di età significativa e differenze di opinione marcate

-la tragedia dell’AIDS ha costretto gli omosessuali a curarsi fra di loro, a lavorare in équipe

e a formare una comunità che non è più basata unicamente sull’orientamento sessuale o

su un programma politico, ma anche sull’amicizia, la lealtà e la cooperazione

la comunicazione tra uomini

-la comunicazione tra uomini è molto diversa da quella che intrattengono le donne: gli

uomini parlano di meno dei loro sentimenti, si interrompono più spesso, si ascoltano meno

e litigano facilmente

-il potere gioca un ruolo importante nei loro rapporti: cercano di vincere piuttosto che

trovare una soluzione comune e hanno la tendenza ad affrontarsi piuttosto che a

cooperare

-a livello della comunicazione mancano soprattutto due elementi: parlare della relazione

ed esprimere sentimenti amorosi. Inoltre vi è spesso una contraddizione nella

comunicazione della coppia gay: i due uomini parlano di tutto, tranne che del loro rapporto,

mentre ne donne ne parlano continuamente

-gli uomini generalmente non riescono ad esprimere i loro sentimenti, soprattutto quando

si tratta di amore e anche questo può provocare dei malintesi. Molti uomini si lamentano di

una mancanza di sincerità, addirittura di onestà, ma ciò che manca non è

necessariamente l’onestà, ma più semplicemente la comunicazione

le decisioni nella coppia

-molti uomini sono abituati a prendere da sole le decisioni che riguardano la propria vita e

quella della coppia

-nelle relazioni eterosessuali ciò non rappresenta un problema perchè sembra normale

che gli uomini prendano le decisioni importanti della casa. Ma quando si tratta di uomini le

cose possono complicarsi! Vedremo degli scontri

15 di 19

relazione e multipartneriato

-circa la metà degli uomini che vivono in una coppia omosessuale è monogama, mentre

questo avviene nel 70-80% delle coppie omosessuali: per gli uomini il fatto di essere

attratti da qualcun altro non significa necessariamente che non amano più i loro partner

le differenze nella coppia

-vi è sempre stata nell’omosessualità maschile una modalità particolare che, pur essendo

molto meno frequente oggi, resta importante: è la relazione tra un uomo giovane e un altro

molto più grande, talvolta di una ventina d’anni. In questo genere di rapporto, l’uomo

anziano spesso ha il ruolo di un mentore che veglia sul giovane, lo aiuta e gli offre un

appoggio economico. Potremmo anche vedere in questi casi un desiderio di paternità che

fa sì che il giovane venga in qualche modo adottato

-in tutte le culture, gli uomini dopo la quarantina hanno la tendenza a cercare dei partner

più giovani. Questo non pone alcun problema nella società eterosessuale, in cui

osserviamo spesso uomini maturi con donne molto più giovani; d’altro canto pare che ci

sia un gran numero di giovani donne disposte a intraprendere relazioni con uomini più

grandi. Ma nel mondo omosessuale le cose non sono così semplici poichè nella sensibilità

gay della nostra epoca vi è un culto del corpo e della giovinezza che fa sì che gli uomini

smettano di essere degli oggetti erotici dopo i 50

-è molto probabile che le relazioni con uno scarto di età rilevante includano una certa

transazione, che sia esplicitata o meno, in cui l’uomo più anziano offre al più giovane una

sicurezza materiale, come in diverse coppie eterosessuali

-se i due uomini abitano insieme, questo avverrà generalmente nell’abitazione più grande

e più comoda dell’uomo più anziano, cob i suoi soldi e secondo le sue regole e il suo stile

di vita. Però è molto difficile avere una relazione paritaria in questo tipo di situazione.

Questa disparità nel potere generalmente non pone dei problemi nel mondo

eterosessuale, poiché essa è considerata normale tra uomini e donne

-al giorno d’oggi si vedono sempre meno coppie formate da uomini di generazioni diverse

9. IL MIRAGGIO DELLA BISESSUALITÀ

ciò che la bisessualità non è

-ANDROGINIA: una persona si appropria dei tratti dei due sessi che considera desiderabili

—> desiderio di apparire uomo e donna

-in passato ci sono sempre stati individui che avevano rapporti sia con uomini che con

donne: questi erano forse gli omosessuali che si sposavano per interesse o per obbligo; in

questo caso, non potremmo parlare di un’autentica bisessualità

-ma vi sono state senza dubbio fra essi delle persone che, grazie alla loro situazione

sociale, potevano liberarsi del rischio delle restrizioni della propria epoca ed alternare

liberamente relazioni omosessuali e eterosessuali all’interno di una bisessualità scelta e

non obbligata

-infine, la bisessualità ha avuto dei significati rituali o religiosi in una gran varietà di culture.

È quindi sempre esistita, ma insinuazione e con delle connotazioni molto diverse dalle

nostre

il concetto di bisessualità

-l’autodefinizione è centrale nella bisessualità

-i bisessuali cercano di liberarsi dalle etichette della società

16 di 19

-vi è un elemento di rifiuto nei confronti dei due orientamenti riconosciuti dalla società: i

bisessuali si definiscono in opposizione alle categorie di omosessuale e eterosessuale,

che sentono come eccessivamente restrittive

-bisogna liberarsi delle etichette tradizionali per poter apprezzare la ricchezza della

sessualità in generale

-a partire dagli anni 70 cominciano ad apparire prima negli USA e poi in Europa delle

associazioni finalizzate a promuovere degli spazi di dialogo e di incontro e a sostenere la

causa dei bisessuali

-i militanti e i teorici della bisessualità si rifanno alle ricerche sessuologhe che dimostrano

che l’orientamento sessuale è molto fluido e le categorie molto più permeabili di quanto

non si pensasse

un orientamento sessuale variabile

-sostengono che l’orientamento sessuale non è fornito una volta per tutte fin dall’infanzia,

ma che può variare durante il ciclo vitale

-FREUD—> ha postulato una BISESSUALITÀ ORIGINARIA in ciascun essere umano.

Tuttavia essa non sopravvive nell’età adulta: le vicissitudini dello sviluppo psicosessuale

comportano che le persone finiscano per diventare eterosessuale ed omosessuali. Quindi

per Freud tutti sono bisessuali all’origine, ma nessuno lo resta in seguito—> i teorici

contemporanei si avvicinano a questa posizione quando affermano che alcune persone on

diventano né eterosessuali né omosessuali, ma restano bisessuali lungo tutto il ciclo vitale

interpretazioni tradizionali

-quale forma può assumere la bisessualità negli adulti? la bisessualità è SUCCESSIVA,

quando un individuo ha cambiato orientamento una o più volte nella vita, avendo relazioni

successive con uomini e donne in momenti diversi. È SIMULTANEA quando una persona

coltiva rapporti con due sessi simultaneamente—> questa è più complessa da capire

perchè implica che un individuo possa sentirsi attratto dagli uomini e dalle donne e legarsi

a due persone nello stesso tempo (mentre la successiva è più semplice da capire: le

persone evolvono, le circostanze possono condurle a delle scelte diverse)

-diverse spiegazioni sulla sessualità simultanea sono state proposte a partire dal secolo

scorso.

1. La più diffusa è sempre stata quella di sostenere che la bisessualità non esiste in

quanto tale, così numerosi autori l’hanno vista come una DIFESA (sia contro

l’omosessualità che l’eterosessualità). Nel primo caso l’omofobia interiorizzata impedisce

alla persona di riconoscere che è omosessuale e fa sì che si consideri bisessuale. Nel

secondo, l’omosessuale che ha tendenze eterosessuali si difende da esse definendosi

bisessuale. Questa posizione è stata e continua ad essere adottata dagli omosessuali che

vedono nei bisessuali n tradimento nei confronti del loro “vero” orientamento—> questo

approccio è semplicistico. Nell’inconscio nessuno è esclusivamente omosessuale o

eterosessuale: tutti gli orientamenti coesistono, indipendentemente dal modo in cui

l’individuo si definisce

2. Secondo un’altra spiegazione, la bisessualità costituisce una fase di TRANSIZIONE tra

eterosessualità e omosessualità o viceversa. Questa interpretazione generale presenta

due problemi: non tiene conto dell’esperienza delle persone che transitano in un senso e

poi nell’altro e di quelle che restano bisessuali per anni o per sempre. Infine continua a

proporre una dicotomia tra omosessualità ed eterosessualità, identificandole come stati

definitivi e riducendo a semplice incidente di percorso un fenomeno che sembra molto più

complesso 17 di 19

3. la bisessualità può anche possedere una dimensione di ratifica di genere: molte

persone che sono in realtà omosessuali mantengono delle relazioni con l’altro sesso,

unicamente per confermare la propria identità maschile o femminile e per salvare le

apparenze di fronte alla società, alla famiglia o a loro stessi

-alcuni autori parla di una BISESSUALITÀ ACCIDENTALE, promossa da particolari

circostanze (es. mancanza di un’opzione eterosessuale)

la dimensione ideologica

-ci sono persone che si considerano bisessuali senza aver mai auto relazioni al di fuori del

proprio orientamento abituale—> in questo caso potrei parlare di una BISESSUALITÀ

IDEOLOGICA o POLITICA in cui certe persone adottano l’etichetta unicamente per

principio o per convenzione politica

es. molte femministe

-potremmo anche parlare di una BISESSUALITÀ ASTRATTA, in cui la persona si

disinteressa letteralmente del sesso della persona amata. In quest’ottica ci si può

tranquillamente innamorare di qualcuno indipendentemente dal suo sesso: si formano

relazioni con delle persone

la bisessualità nelle donne

-sembra che vi siano modalità diverse di bisessualità nell’uomo e nella donne.

L’orientamento sessuale è molto più instabile e flessibile nelle donne

-le donne attribuiscono maggiore importanza al legame affettivo che alla relazione

sessuale: sono più pronte ad attaccarsi a una persona che soddisfi i loro bisogni emotivi,

indipendentemente dal suo sesso

-i migliori amici delle donne sono generalmente altre donne; in alcuni casi questo legame

affettivo può evolvere in una relazione sessuale che non avrebbe mai avuto luogo

altrimenti. Inoltre, diverse donne cercano una relazione sessuale più tenera, meno

frettolosa. Infine, molte aspirano a delle relazioni di coppia più ugualitarie di quelle che

possono avere, in generale, in un contesto eterosessuale

-le ricerche confermano queste ipotesi: ciò che le donne eterosessuali cercano, quando

imbastiscono delle relazioni con altre donne, sono delle cose che mancano nella loro

relazione eterosessuale—> apprezzano nelle donne la maggiore sensibilità,

comunicazione, interessi in comune

-un altro elemento importante è la parità della relazione in opposizione ai ruoli stereotipati

maschili e femminili e agli squilibri di potere che hanno conosciuto nelle relazioni

eterosessuali

-allora perchè, se amano così tanto le donne, non diventano chiaramente lesbiche?

perchè manca loro la relazione sessuale con gli uomini, i vantaggi sociali ed economici

dell’eterosessualità e la possibilità di avere figli o di allevarli in un contesto eterosessuale

la bisessualità negli uomini

-gli uomini bisessuali cercano nelle loro relazioni con altri uomini le seguenti cose che

mancano loro nelle relazioni eterosessuali: rapporti sessuali più frequenti, intensi e variati

e anche affinità più importanti

-apprezzano la libertà che offrono loro le relazioni maschili che non implicano

necessariamente l’impegno affettivo né le responsabilità inerenti le relazioni eterosessuali

18 di 19


PAGINE

19

PESO

133.58 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in psicologia clinica e di comunità
SSD:
Docente: Rollé Luca
Università: Torino - Unito
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecil chou chou di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dell'orientamento sessuale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Rollé Luca.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea magistrale in psicologia clinica e di comunità

Riassunto esame psicologia dinamica, prof. Quaglia, libro consigliato Il senso della vita: dalla madre al padre, Quaglia
Appunto
Domande esame "Metodi di intervento in psicologia di comunità", prof. De Piccoli
Esercitazione
Riassunto esame "Metodi di intervento in psicologia di comunità", prof. N. De Piccoli, libro consigliato "Psicologia di comunità" di P. Amerio
Appunto
Riassunto esame Clinica psicoanalitica dell'ascolto, prof. Granieri, libro consigliato Psicoterapia psicoanalitica di H. Bleichmar
Appunto