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meri esecutori di attività impostate, ma di diventare interpreti - Scelte opere utili per educare ai valori e insegnare abitudini e

attivi del testo stili di vita

 

Strumentalizzazione del testo: Normativa scolastica italiana disorienta ed è disorganica:

1. Per fini didattici (approfondimento tematiche del programma, 1. Indicazioni programmatiche per la scuola primaria (2004) 

esercizi lessicali, analisi grammaticali e sintattiche, attività Letteratura scomparsa

grafico – pittoriche consigliati da cataloghi editoriali) 2. Programmi d’insegnamento della scuola media (1977) opera

2. Per intrattenere, istruire ed educare i bambini (figli e studenti) integrale di narrativa

3. Programmi per la scuola elementare (1985) e circolare n.

 Due tipi di strumentalizzazione: 105/1995 bisogno e piacere della lettura, stimolare e

1) Forzatura dell’interpretazione per fini didattici – educativi 

accrescere motivazione, libri di qualità, attività libera

Esempi: Pinocchio (insegnamenti morali e ignorati aspetti 4. Orientamenti per la scuola dell’infanzia (1991) prima

umoristici e ironico con critica alla società), Il Piccolo Principe 

involuzione (frammentazione e disorganicità)

(temi come amicizia e solitudine, parti specifiche), fiaba classica 5. Indicazioni programmatiche (2007) ripresa (albi illustrati,

(consigli e suggerimenti utili per la vita) 

biblioteche scolastiche…), a non si nomina né la Letteratura né

2) Riduzioni e adattamenti (fiabe) la qualità dei libri

 “Cultura terapeutica” secondo Furedi tendenza ad adottare nel

 6. Circolare ministeriale “Progetto Amico Libro” (2008)

linguaggio quotidiano termini psicologici e psicoanalitici e ad 

competizione tra scuole e biblioteche pubbliche, poco rilievo alla

assumere nuovi atteggiamenti culturali verso le emozioni “ethos

 promozione della lettura più approfondita

terapeutico” che patologizza le tensioni interiori (fiaba usata in  Campagne pubblicitarie:

chiave terapeutico – educativa e albi illustrati) - Per i non – lettori o lettori occasionali frasi vuote di senso,

 Leggere demotivante perché: 

prive di risonanza emotivo – cognitiva (non coinvolgono)

- Schede finali per verificare la comprensione (medie) Nel tempo, con questi interventi, non si sono ottenuti risultati

- Procedere in modo eterodiretto e frammentato (medie)  significativi

- Opere proposte o “imposte” troppo lontane dall’esperienza dei

giovani (medie) CAPITOLO 3

- Esercizi e giochi che non approfondiscono il testo (primaria)

- Quesiti banali, ripetitivi e demotivanti (primaria)  I migliori scrittori/illustratori non intendono trasmettere espliciti

 Scelta dei libri: messaggi (vita nella sua multiforme complessità) si vuole

- Raramente hanno avuto la possibilità di scegliere le lettura in soddisfare i bisogni umani profondi:

base ai propri interessi, inclinazioni e piaceri 1) Bisogno di conoscere il mondo e la vita (più punti di vista, spazi

- Adulti hanno imposto letture per il tempo libero

 lontani e ambienti nuovi)

- L’imposizione oggi marketing editoriale e pubblicità che

 2) Bisogno di conoscere se stessi (alfabetizzazione emozionale)

indirizzano le scelte (omologazione dei gusti e dell’immaginario, 3) Bisogno di conoscere e comprendere gli altri (alternanza punti

moda) di vista, alterità, ostacoli che impediscono il dialogo autentico)

- Attività di promozione e animazione della lettura basate su 4) Bisogno di conferire un significato agli eventi (bambino

testi selezionati dagli adulti “metafisico” di Pennac, incontro libero e autonomo con valori

nascosti, “indizi” e “tracce di senso”, “pluralismo” di valori cioè  I piaceri della lettura e gli stati d’animo generati dipendono da:

condivisi e condivisibili) 1. Contenuto delle storie

Lettura come “seconda nascita” secondo Ferrieri (modo diverso 2. Qualità testuale e iconica

 per cominciare a stare nel mondo) 3. Modalità di lettura/ascolto

 4. Contatto fisico con il libro

Poteri dei libri di qualità:

- Arricchire il mondo interiore  I piaceri della lettura e gli stati d’animo generati sono provocati

- Scuotere, risvegliare e cambiare il mondo interiore non dalla storia ma dall’interpretazione e dalla valutazione della

- Modificare il corso della vita, cambiare il modo di essere, stessa da parte del soggetto

illuminare il cammino esistenziale  Immedesimazione alfabetizzazione emozionale e palestra di vita

- Fanno emergere ciò che giace silente al fondo della coscienza emozionale (nuove situazioni)

- “Salvano la vita” liberano dalle costrizioni, dai  Piaceri due forme di piacere:

 

condizionamenti, dalle frustrazioni 1) Riconoscere strutture abituali e consolidate generi e

- Danno gioia, speranza e forza di sognare un futuro diverso testualità conosciute, valori ed emozioni condivisi

 Piacere della lettura: 2) Scoperta nasce da storie imprevedibili e stupefacenti, che

1) Anni ’80 Rodari: evitare esercizi – costrizione, scelta dei libri soddisfano il bisogno di conoscere ed incontrare esperienze

e di leggere a voce alta nuove (comico, avventuriero, narrazioni trasgressive, storie e

2) 1985 (anno di svolta) Programmi didattici (far emergere il poesie insolite e impegnative per le problematiche esistenziali

bisogno e il piacere della lettura) trattate, rispondono a domande di senso e a interrogativi

3) 1987 Detti: si inizia ad affrontare questa nuova tematica e si esistenziali)

rifà a Calvino eliminare schede di analisi testuale e far  Emozioni deboli e delicate (ammirazione, cortesia, gentilezza,

provare “piacere sensuale” (stato emotivo – affettivo nostalgia…)

trascinante, che consolida la motivazione)  Piacere estetico (stile) coinvolge e fa riflettere sui significati

4) 1993 Pennac consolida i concetti di gratuità e libertà 

 Livelli di piacere:

(genitori non leggono ad alta voce e controllano 1) Piacere più immediato e sensuale (primo incontro con il libro) 

l’apprendimento; docenti fanno eseguire troppe analisi critiche) attenzione sulla trama e sul finale

critica come esigenza personale

 2) Rilettura rigustare l’antico e scoprire il nuovo (piacere

Detti e Pennac valorizzazione del momento critico –

  estetico)

interpretativo (sensi impliciti, relazioni intertestuali…) 3) Critica giudizi e valutazioni personali; estrinsecazione delle

 Piacere di leggere: emozioni; esplorazione critico - letteraria approfondita

- Estraniarsi ed immergersi nel libro esperienza di flusso 

 Scelte intenzionali del promotore:

- Il corpo riflette il godimento e le sensazioni provate 1. Libri di qualità

- Non è unico e indifferenziato 2. Lettura espressivo – letteraria

- È uno stato interiore complesso e articolato, un’esperienza 3. Rilettura (integrale e parziale)

emotivo – affettiva che vede il susseguirsi, il coesistere e

l’intrecciarsi di emozioni e sentimenti 

CAPITOLO 4 Necessità di consolidare le abilità di lettura autonoma fluidità

dell’esecuzione; capire e pensare mentre si legge con un ritmo

 Immaginazione = attività mentale tramite cui ci rappresentiamo scorrevole

col pensiero una realtà che non ha un’esistenza percettiva  Letteratura ambigua (evidenzia solo ciò che è rilevante) e

 Immaginario = luogo della fantasia (Livolsi), insieme fluido e indeterminata (permette di avanzare conclusioni diverse)

dinamico costituito da rappresentazioni mentali (Wunenburger)   Piacere di leggere e ampliamento del numero dei lettori obiettivo

bisogni, sogni, desideri, idee, immagini sistema strutturato e

 secondario (non conta quanti ma quali libri leggono)

dinamico, si ricrea e si riorganizza costantemente omologazione

  Obiettivi generali prioritari/finalità mete a lunga scadenza

Obiettivo prioritario: promozione della lettura per arricchire e

 (basilari ed essenziali):

non solo alimentare l’immaginario (opere di qualità) 1) Motivare alla lettura facendo provare molteplici piaceri

 Piacere di leggere obiettivo intermedio per raggiungere la

 2) Far acquisire l’habitus del lettore

motivazione (= insieme di forze che influenzano il comportamento, 3) Arricchire l’immaginario personale (originalità e qualità)

inducono l’individuo a compiere uno sforzo, a persistere nell’attività 4) Abituare all’ascolto attento e profondo del testo

processo dinamico, evolutivo e direzionale deve essere

  5) Sviluppare un atteggiamento attivo ed esplorativo

costantemente alimentata e sollecitata) 6) Consolidare le competenze critico – interpretative

 Un fattore motivazionale è costituito dai molteplici piaceri provati 7) Favorire una lettura autonoma scorrevole e fluida

 Atteggiamenti, abitudini e comportamenti del lettore abituale: Utopia possibile mete che appaiono troppo ambiziose, ma

 

1. Modus vivendi si circonda di libri, leggere dappertutto, va in

 sono traguardi auspicabili e possibili

libreria e biblioteca, sfoglia i libri  Obiettivi “a caduta” mete che si raggiungono anche se non

2. È “onnivoro” legge un po’ di tutto

 sono state programmate come prioritarie:

3. Modalità di lettura diversificate 1) Sviluppo del pensiero riflessivo adozione di criteri logici e

4. Non è frettoloso per la fine razionali per valutare ed interpretare il libro (riflessione,

Far scoprire la variazione del ritmo di lettura, le caratteristiche

 osservazione attenta, ricerca di “indizi testuali e iconici”)

testuali, la lettura calma e non affrettata, l’atteggiamento di 2) Nascita dell’interesse per la lingua originalità, conoscenza

ascolto del testo, la lettura di un’opera intera, il cogliere i della capacità di evocare emozioni e sensazioni, rilettura in

significati nascosti e il fare collegamentI intratestuali e modo espressivo – letterario (atteggiamento “filologico”)

intertestuali 3) Arricchimento lessicale e sintattico parole originali entrano

 Abituare non solo a comprendere ma anche ad interpretare l’opera nel vocabolario attivo; la sintassi diventa più ricca e complessa

(secondo Tauveron non sono l’una successiva all’altra e sono 4) Sviluppo del pensiero simbolico – metaforico linguaggio

praticabili a tutte le età) figurato inconsueto e originale implica un procedere

 Comprensione = indicare i significati più evidenti, gli elementi “laterale”, cioè per associazioni curiose e fantastiche

chiaramente rilevabili e oggettivamente condivisibili 5) Sviluppo di un atteggiamento riflessivo – filosofico cerca di

si

 Interpretazione letteraria = ricercare gli aspetti sottintesi, omessi, capire meglio se stessi e il mondo; si riflette sulla complessità

simbolici, allegorici, metaforici… e compiere inferenze più raffinate della vita


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giulan

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della formazione primaria
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giulan di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura per l'infanzia e Pedagogia della lettura e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Blezza Silvia.

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