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Problema molto sentito in Italia

  • CLASSIFICAZIONE CINEMATICA DEI MOVIMENTI FRANOSI (Warners)
  1. A) SCIVOLAMENTI

    una parte del pendio scorre su una superficie verso valle

    scivolamento avviene per gravità a causa del peso proprio del materiale

    luogo scorre lungo superficie curva

  2. B) COLAMENTI (o COLATE)

    scorrimento lungo un piano ma col deformazione

  • Materiali

    Rapidi -> crolli -> parti che cadono

  • Classificazione basata su VELOCITÀ DI MOVIMENTO:

    ci sono strutture che si ricordano sui mm e cm in un anno/se questo si può forme rilevabili venute se movimento di m in oggi c'è elevato pericolosità

  • Ripercussioni su superficie di scorrimento bisognava viiatori e le CONDIZIONI DI STABILITÀ DEL PENDIO

    (scivolamenti si fermano e si fermano)

  • Sul pendio

    problema stati di sforzo e infornamento importante, mentre sui p. orizzontale o sotto perobalismi diversi: istatuta

  • Problema [per]statico
    • equilibrato
    • consugurato:
    • deforme costitutivo
  • dovrebbe essere bimodivo tensione-def.

  • studio fatto per analisi variabile competizione nel tempo
  • Origine pendii:
    • EROSIONE -> si taglia materiale
    • MATERIALE VULCANICO -> si accumula e depone
  • Analisi limiti

    (Rankine) con risposta di stati di sforzo

  • MELDIO DELLE STRISCE!

    corpa suddiviso in strisce -> addettive ri-ricimessato stato si sforzi -> in duplicatione di [] stati di sforzi di equilibri scivolamenti se il [] risposte: pendii equilibri stabilità -> se il ps. interno dei pendii - i cui e polirazionale non c'è scivolamento

Problema molto sentito in Italia

  • CLASSIFICAZIONE CINEMATICA DEI MOVIMENTI FRANOSI (Varnes)

A) SCIVOLAMENTI una parte del pendio scorre su una superficie verso valle scivolamento avviene per gravità a causa del peso proprio del materiale

lavoro scarse lungo superficie curva

B) CROLLAMENTI (o COLATE) scorrimento lungo un piano ma con deformazione

  • Materiali rapidi = crolli e parti che crollano
  • Classificazione basata su VELOCITÀ DI MOVIMENTO: ci sono strutture che si muovono di mm o cm in un anno, ed in questo si può porre rimedio
  • mentre se si muovono di m in un giorno c'è elevato pericolosità
  • Riconsocibile sia scivolamento blocchi sia viscoso
  • CONDITIONI DI STABILITÀ DEL PENDIO (movimenti si arrestano e si fermano)
  • Sei pendio problema stati di sforzo e inforunetto
  • pendotico, metuto col ps. orizzontale o giusto
  • problemuo diverso. stabilità

Problema (prestattico)

equilibrato

alias funzione: legge costitutiva

  • dovrebbe essere bienvuco tensione-def. ma questo caso mal lo è
  • studio fatto per analisi valutare comportamenti nel tempo
  • origine pendio: EROSIONE si toglie materiale
  • MATERIALE VULCANICO si accumula e deposita
  • Analisi limite (Racuhine) una risoluzione di Stati di Sforzo

METODO DELLE STRISCE corpo suddiviso in strisce:

  • addentrive rieso misso stato di sforzi in condizione di equilibrio; in examina posizione da stati di sforzi e situazioni
  • si postare frinture posizione stabilità scolari scorrentola si dirlo
  • se il limitare è sufficienti e quindi potenzializzazioni poi c'è scivolamento

- se τ < τlim -> no scorrimento

METODO AZIONI INTERSTRISCIA

Hp. semplificativa: azioni interstriscia = 0

- N e T alla base del cuneo solo da g.s. proprio -> problema isostatico

Hp. teoria delle strisce

- τmax lungo superficie di scorrimento è costante

Rendimento di scorrimento -> γ = τemax / τ̅

- se τ = scorrimento -> τmax = τ̅ → γ = 1

- se τ < τemax -> τ diverso per ogni striscia -> γ > 1

- Quota di mobilizzazione lungo ogni striscia = cost -> η

PROBLEMA PENDO INDEFINITO

(con pendio non costante)

-> semplificazioni geometrici

γ ≠ 0

τ = c1 + c2/γφ' | Top

Cd un incremento

non c'è incremento stato di forma/ ma tutti puntan che concorron allo scorrimento dei materiali

Semplificato lungo superfici geometrici rota

METODO EQUILIBRIO/LIMITE GLOBALE

[mezzo rigido perfetto perfetto]

  • si considera terreno asciutto u=uo

Azioni interstiziali nulle ed opposte a quelle della superficie asciutta

  • Risultante // p.c.
  • Azione // p.c.

Equilibrio:

  • P, N e T devono equilibrarsi
  • N1=pccosβ
  • T= pcsinβ

areoa parallelogramma: =Δx · z

P: = γ(Δx z)

N: = γ(Δx z) cosβ

T: = γ(Δx z) senβ

Livello di mobilizzazione how partyiale Pmax ?

Trascurabile in molte analisi sulla stabilità: c o q regolato

ψ > β -> STABILITA

si consideri terreno bagnato con M₀

acqua: punte a suo equilibrio

si considera pelo libero acqua // piano del pendio

=> acqua riduce ψ

quota di riferimento e quadro-dimensionale

-> linee equipotenziali e di flusso sono rette

μA = μA'

μA' = δγA

μA = μA' + δμA/δw = δμA/δw

=> μA' = δγA + δμA/δw = 3γA

μA' = 3γA =

{ δγA = 2γw cos²β

μA/δw = 2w cos²β

μA = δμw = (γ — δγw)cosβ tg ψ

μr = (γ — δγw) tg ψ = tg ψ / tg β = γ

-> circa γ = 0.5 nondimionato

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