Riassunto per l'esame di Sistema finanziario, basato su appunti
personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente
Corvino: "Istituzioni e Mercati Finanziari, Mishkin; Eakins.
UNO SGUARDO D’INSIEME
Funzione dei mercati finanziari
I mercati finanziari svolgono la funzione di trasferire le risorse finanziarie dagli individui che
hanno un’eccedenza di fondi verso quelli che ne presentano una carenza. Coloro che hanno
risparmiato vengono chiamati datori di fondo o unità di surplus, coloro che devono prenderne
a prestito prenditori di fondo o unità di deficit. I principali datori di fondo sono le famiglie, i
prenditori di fondo sono le imprese o la pubblica amministrazione. Nel circuito diretto le
unità di deficit prendono a prestito i fondi direttamente dai risparmiatori nei mercati
finanziari mediante l’emissione di titoli, che sono diritti sul reddito futuro o sulle attività del
prenditore. I titoli sono attività per chi li sottoscrive e passività per chi li emette. Questa
canalizzazione è importante perché spesso le persone che risparmiano non sono le stesse che
hanno a disposizione opportunità di investimento vantaggiose. In assenza di mercati
finanziari è difficile trasferire le risorse finanziarie da un soggetto che non ha alcuna
opportunità di investimento a uno che invece ne ha. I mercati sono quindi essenziali per
realizzare un’efficiente allocazione del capitale, che contribuisce ad accrescere la produzione
e l’efficienza nell’intera economia. I mercati finanziari che funzionano bene accrescono il
benessere dei consumatori di tutta la società.
Struttura dei Mercati Finanziari
Mercato dei titoli di debito e mercato dei titoli azionari: un’azienda può raccogliere
• fondi sul mercato finanziario in due modi. Può emettere uno strumento di debito come
un’obbligazione, che è la cosa più comune. La scadenza di uno strumento di debito è il
numero di anni che mancano alla sua estinzione. E’ definito a breve termine se la
scadenza è inferiore a un anno, a medio termine se tra 1 e 10 anni, a lungo termine se
maggiore di 10 anni. Può anche emettere azioni, che sono diritti su una quota dell’utile
e su una quota delle attività d’impresa. Le azioni ordinarie corrispondono pagamenti
periodici (dividendi) ai loro titolari, e sono titoli a lungo termine perché non hanno
scadenza. Danno inoltre il diritto di voto su decisioni importanti. Il principale
inconveniente è che gli azionisti sono residual claimant, ossia titolari di un reddito
residuale, in quanto la società emittente è legalmente tenuta a rimborsare tutti i suoi
creditori prima di rimborsare i suoi azionisti. Il vantaggio è che i loro titolari
beneficiano direttamente degli incrementi di redditività della società, dal momento che
le azioni conferiscono un diritto di proprietà.
Mercati creditizi e mercati mobiliari: Gli strumenti negoziati nel mercato dei titoli di
• debito possono essere di due specie, a seconda che siano o meno trasferibili. Gli
strumenti non trasferibili sono contraddistinti da un notevole grado di
personalizzazione (mutuo). Maggiore è il grado di personalizzazione, più difficile è il
trasferimento a un altro investitore. Le obbligazioni e le azioni hanno caratteristiche
che ne agevolano il trasferimento. I mercati finanziari in cu si negoziano strumenti non
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trasferibili sono detti mercati creditizi, mentre quelli in cui si negoziano strumenti
trasferibili sono chiamati mercati mobiliari.
Mercati primari e secondari: un mercato primario è un mercato in cui l’impresa che
• prende a prestito le risorse emette nuovi titoli che sono venduti presso gli investitori
iniziali. Un mercato secondario è un mercato in cui possono essere rivenduti o
acquistati titoli già in circolazione. I mercati primari dei titoli non sono molto
conosciuti perché la vendita dei titoli avviene a porte chiuse. Un’istituzione che
contribuisce al collocamento iniziale è la banca di investimento, che si impegna al loro
underwriting e garantisce che i titoli emessi non rimangano invenduti. La borsa valori
è l’esempio più noto di mercato secondario. Ai fini del buon funzionamento di un
mercato secondario è essenziale la presenza di intermediari quali dealer e broker. Gli
intermediari finanziari operano come agenti degli investitori e hanno l’obiettivo di
agevolare l’incrocio fra compratori e venditori di titoli; i dealer facilitano l’incontro fra
venditori e compratori acquistando i titoli dai primi e vendendoli ai secondi. I broker
mettono in contatto potenziali acquirenti e venditori di titoli. Quando si acquistano i
titoli sul mercato secondario, chi li vende riceve in cambio denaro, ma la società che li
ha emessi non ottiene nuove risorse finanziarie. Un’impresa ricava fondi soltanto
quando i suoi titoli vengono collocati la prima vol
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Riassunto esame sistema finanziario, docente Corvino, libro consigliato " Istituzioni e Mercati finanziari", Mishki…
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