Riassunto per l'esame di sistema finanziario
Perché esistono le istituzioni finanziarie?
Esistono molte tipologie di istituzioni finanziarie e tutte sono fortemente regolamentate. Possiamo individuare otto fenomeni dal grafico:
- Le azioni non sono la principale fonte di finanziamento esterno per le aziende. Rappresentano soltanto una piccola percentuale dei finanziamenti esterni delle aziende nel periodo in considerazione.
- L’emissione di debito negoziabile e di titoli rappresentativi di capitale proprio non costituisce la fonte primaria di finanziamento delle aziende. L’insieme di azioni e obbligazioni, ovvero la quota totale dei titoli negoziabili, fornisce meno della metà dei fondi che le società usano per finanziare le proprie attività.
- La finanza indiretta, in cui le aziende si finanziano tramite l’intervento di intermediari finanziari, è di gran lunga più rilevante della finanza diretta, in cui il finanziamento avviene tramite l’emissione di strumenti sui mercati finanziari e prendono direttamente a prestito dai datori di fondo. Solo una minima parte dei finanziamenti è diretta.
- Gli intermediari finanziari, e in particolare le banche, rappresentano per le aziende la principale fonte di approvvigionamento di fondi esterni. La fonte primaria di fondi esterni per le aziende di tutto il mondo è costituita dai prestiti erogati da intermediari finanziari e soprattutto dalle banche. Nei paesi in via di sviluppo le banche svolgono un ruolo ancora più rilevante.
- Il sistema finanziario è uno dei settori più rigidamente regolamentati dell’intera economia per promuovere la corretta informazione, proteggere i consumatori e garantire la stabilità del sistema finanziario nel suo complesso.
- Soltanto le aziende grandi e affermate hanno facile accesso ai mercati dei titoli per finanziare la propria attività. Le aziende di piccole dimensioni si finanziano chiedendo credito alle banche.
- La presenza di una garanzia reale è una caratteristica molto diffusa nei prestiti bancari, sia per le famiglie sia per le aziende. La garanzia reale (collateral) è costituita da un bene di cui la banca può disporre nel caso in cui il debitore non riesca a onorare il proprio debito. È ampiamente utilizzato anche nel caso delle aziende. Anche le obbligazioni possono essere emesse con garanzie reali.
- I titoli di debito sono documenti giuridici, in genere molto complessi, che pongono notevoli limitazioni al comportamento del debitore. Prestiti e obbligazioni assumono la forma di articolati contratti provvisti di clausole restrittive (restrictive covenant), che pongono alcuni limiti alle attività che il debitore può intraprendere.
Costi di transazione
I costi di transazione sono un problema importante nei mercati finanziari. Gli intermediari si sono evoluti per ridurre i costi di transazione e permettere ai piccoli risparmiatori e debitori di trarre vantaggio dall’esistenza dei mercati. Una soluzione è riunire i fondi di molti investitori in modo da beneficiare delle economie di scala, grazie alle quali si riducono i costi di transazione per unità di investimento via via che aumenta la dimensione delle operazioni.
L’esempio più immediato è un fondo comune di investimento, in cui confluiscono i fondi di un numero considerevole di investitori. È possibile acquistare grandi quantità di azioni o obbligazioni, cosicché un fondo comune possa beneficiare di costi di transazione più bassi. Il rendimento al netto dei costi può essere più elevato di quello che il singolo potrebbe guadagnare investendo individualmente. Il patrimonio del fondo comune è abbastanza grande per essere investito in un portafoglio di titoli ampiamente diversificato, così da ridurre il rischio dell’investimento. Le economie di scala riducono il costo unitario dei beni. I costi delle tecnologie informatiche sono elevati, ma per le istituzioni finanziarie è importante dotarsi di strutture informatiche. La piattaforma informatica potrà essere utilizzata per eseguire transazioni a costi irrisori.
Gli intermediari sono nelle condizioni più favorevoli per sviluppare competenze che contribuiscano a ridurre i costi di transazione. Una conseguenza è la capacità di offrire ai clienti servizi di liquidità e la possibilità per i clienti di effettuare transazioni più facilmente.
Asimmetria informativa
L’asimmetria informativa si verifica quando una delle parti coinvolte ha informazioni insufficienti sull’altra parte per prendere decisioni corrette. Conduce ai problemi di selezione avversa e azzardo morale. La selezione avversa è un problema che precede la firma del contratto. A richiedere i prestiti saranno i soggetti maggiormente a rischio, perché sanno che è improbabile che riusciranno a restituirlo. I prestatori di fondo potrebbero decidere di astenersi dallo scambio.
L’azzardo morale è un problema che segue la firma del contratto: il creditore corre il rischio che il debitore intraprenda attività che sono indesiderabili perché rendono meno probabile il rimborso. I prestatori di fondo potrebbero decidere di astenersi dallo scambio. La teoria dell’agenzia è l’analisi di come l’asimmetria informativa influenza il comportamento economico.
Problema dei bidoni
Un investitore può non saper distinguere tra aziende buone, che offrono profitti attesi elevati e un rischio ridotto, e aziende meno buone, contraddistinte da profitti attesi minori e rischio maggiore. L’investitore sarà disposto a pagare un prezzo che riflette la qualità media delle società che emettono titoli. I proprietari di una buona azienda sanno che i titoli sono sottovalutati e non vorranno venderli al prezzo che l’investitore è disposto a pagare. Le uniche disposte a vendere saranno le aziende scadenti. L’investitore, non volendo correre il rischio di avere in portafoglio azioni emesse da aziende scadenti, preferirà non acquistare alcun titolo. Il mercato non funzionerà bene.
Nel mercato obbligazionario, l’investitore acquisterà un titolo se il tasso di interesse sarà sufficientemente alto da compensare il rischio di insolvenza medio delle aziende buone e scadenti. I proprietari di un'azienda di buona qualità difficilmente sceglieranno di finanziarsi tramite obbligazioni. A farlo saranno soltanto le aziende scadenti. La presenza del problema dei bidoni impedisce ai mercati di titoli negoziabili di essere efficienti nell’allocare fondi dei risparmiatori ai debitori.
Risolvere la selezione avversa
In assenza di asimmetria informativa, il problema dei bidoni non si manifesta. Se i compratori hanno tante informazioni saranno disposti a pagarne il valore intero. Il mercato sarà efficiente. La soluzione al problema della selezione avversa consiste nell’eliminare l’asimmetria informativa, fornendo informazioni complete su individui e aziende che cercano di finanziare la propria attività.
Un modo è ricorrere ad aziende private che raccolgono, elaborano e vendono informazioni. Tuttavia, il sistema privato di raccolta, elaborazione e vendita delle informazioni non risolve completamente il problema a causa del free-riding problem. Si verifica quando un investitore utilizza informazioni che altri investitori hanno acquistato a pagamento. Se molti investitori fossero free-rider, l’aumento della domanda di titoli buoni ma sottovalutati causerà un incremento delle quotazioni. Saliranno fino a riflettere il vero valore dei titoli. Non è possibile trarre alcun profitto dall’acquisto di informazioni.
Le aziende come le agenzie di rating potrebbero non avere p
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