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Dal cubismo al purismo

Introduzione al purismo di Le Corbusier

Esamina la concezione estetica di Le Corbusier degli anni venti, a partire dalla fondazione, insieme ad Ozenfant, del purismo nel 1918. La sua attività a Parigi è strettamente legata al suo ruolo di pittore e di editore dell’Esprit Nouveau. Il progetto di Le Corbusier per la casa La Roche matura in circostanze particolari: quando il banchiere svizzero e collezionista d’arte Raoul La Roche entra in possesso di una grande collezione di opere cubiste provenienti dalla galleria di Daniel Henri Kahnweiler, colui che delineò con maggiore autorevolezza i fondamenti teorici del Cubismo.

Egli si lasciò convincere da Le Corbusier a farsi costruire una casa-galleria in funzione della collezione da esporre. Le Corbusier poté per la prima volta sperimentare a scala adeguata le sue rivoluzionarie idee sull’architettura, oltre a esporre le sue opere puriste insieme ai capolavori del Cubismo. Le Corbusier ha realizzato un percorso espositivo teso a dimostrare la sua tesi sull’arte dei suoi tempi, secondo cui il Purismo costitutiva la naturale evoluzione del Cubismo, teoria illustrata su La Peinture Moderne (libro/catalogo del 1925, anno in cui viene ultimata casa La Roche).

Dall'impressionismo all'avanguardia

I primi a compiere un passo verso il moderno sono gli impressionisti, che si allontanano dalla pittura concepita come imitazione della natura e rappresentazione realistica del soggetto, in parte agevolati dalla diffusione della fotografia. Il loro limite è la mancanza di interesse per il contenuto che genera una visione asettica e distaccata, infatti si limitano a registrare passivamente la realtà.

I movimenti d’avanguardia del '900 invece, che saranno decisivi per il rinnovamento dell’architettura, saranno maggiormente influenzati dal post-impressionismo di Cézanne che si promette di dipingere in profondità più che in superficie. La pittura è considerata un’esperienza artistica individuale, non adatta ad un pubblico di massa. L’artista si isola e cerca uno stile individuale e riconoscibile. I pittori costruiscono un linguaggio personale e tendono a tradurlo in teoria per renderlo trasmissibile.

Uno dei risultati della ricerca artistica dell’800 fu la nascita dell’Art Nouveau, il cui limite fu quello di ridursi principalmente ad un linguaggio ornamentale, senza determinare radicale innovazione nella concezione architettonica dello spazio. Tra gli ultimi anni del XIX secolo e il primo conflitto mondiale, la ricerca artistica sembra tendere a distruggere i contorni tradizionali del campo della pittura, abbattendo le convenzioni costituite, e contribuendo a creare le premesse per rivoluzionare tutta l’attività artistica, inclusa l’architettura.

La pittura prima ancorata alla prassi rinascimentale e regolata dalle leggi prospettiche, con Cézanne e Matisse viene troncata la convenzione che legava il colore all’imitazione della natura. La pittura d’avanguardia della seconda metà dell’800 lavora al problema centrale del rapporto tra forma e colore. Mentre Picasso e Braque metteranno di lì a poco in discussione la stessa legge della prospettiva con il Cubismo. La rivoluzione copernicana attuata è dovuta al dibattito dell’epoca in campo scientifico ed in sede di storia dell’arte, dove vengono discussi sia i concetti di spazio e di tempo, sia il valore della prospettiva.

Il purismo e l'Esprit Nouveau

Après le Cubisme viene pubblicato nel 1918, i due autori Le Corbusier e Ozenfant si erano conosciuti quello stesso anno e si ritrovano ad avere una visione comune sullo stato dell’arte della loro epoca. Il libro riflette la condizione psicologica degli intellettuali e artisti del tempo profondamente segnata dal trauma del primo conflitto mondiale. Da questo scaturisce un impulso positivista verso la modernità, nella ricerca di nuovi riferimenti formali e nuovi percorsi artistici, che fossero insieme rottura e superamento del passato.

Il movimento del Purismo viene fondato dai due e l’organo importante di divulgazione delle loro teorie fu senz’altro la rivista L’Esprit Nouveau (periodico di cultura generale che abbracciava diversi campi di cui erano autore anche il poeta Dermée grande amico di Picasso e Apollinaire). Anche secondo il poeta la nuova era classica che stava sorgendo era la prossima inevitabile direzione della sensibilità moderna. Dal titolo del libro si capisce come il cubismo non fosse considerato adeguato alle istanze della nuova epoca. In questo libro vengono delineate le linee guida del Purismo di cui però la diffusione pittorica non andrà oltre i suoi due fondatori.

Conclusione: Vers une architecture

Poco dopo Le Corbusier scrive Vers une architecture, testo fondamentale per il dibattito architettonico del XX secolo.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fabio.dipi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia dell'allestimento degli eventi espositivi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Aglieri Rinella.
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