Immunologia
È la scienza che studia il sistema immune, ossia l'insieme di molecole e cellule coinvolte nell'immunità, ovvero la protezione in primo luogo dalle malattie infettive e quindi dalle sostanze estranee all'organismo.
Le malattie sostenute da microrganismi si dicono infezioni che possono essere:
- Endogene: in cui si ha un'espansione numerica di una o più specie di organismi dell’equilibrio microbico presente normalmente nell'organismo, per la rottura dell'ecosistema oppure nel trasferimento di microrganismi presenti nella popolazione microbica normale di un distretto dell'organismo in altre sedi dell'organismo stesso;
- Esogene: in cui inizia con l'arrivo nell'organismo di un microrganismo o un virus patogeno proveniente da una sorgente esterna che può essere materiale inanimato, animale infetto (zoonosi) o altri esseri umani infetti. La trasmissione tra due soggetti può essere orizzontale quando si trasmette tra individui diversi e tra di loro indipendenti, verticale quando si trasmette dalla madre al feto per via di placentare (infezioni congenite) o al neonato durante il passaggio attraverso il canale del parto effettivo o attraverso l'allattamento.
Quasi tutte le proteine ed i carboidrati associati ad agenti infettivi di natura batterica, fungina, virale o parassitaria vengono riconosciuti dal nostro organismo ed hanno la capacità di provocare una risposta immunitaria.
Le proteine e i carboidrati che sono in grado di innescare una risposta immunitaria vengono detti immunogeni, che possono contenere più di un antigene, ovvero una molecola riconosciuta in modo specifico da un anticorpo o da un linfocita T.
L'epitopo (determinante antigenico) è la struttura molecolare che interagisce direttamente con la singola molecola anticorpale. Può essere formato da una specifica sequenza (epitopo lineare) oppure da una particolare struttura tridimensionale (epitopo conformazionale).
Non tutte le molecole sono immunogene: in generale le proteine sono gli immunogeni migliori, mentre i carboidrati sono gli immunogeni deboli, mentre lipidi e acidi nucleici sono scarsamente immunogeni. La discriminazione tra self e non self avviene a livello molecolare ed è mediata da particolari strutture cellulari (anticorpi, MHC) che consentono la presentazione e il riconoscimento degli antigeni.
Tipi di immunità
L’immunità si divide in:
- Innata: è indipendente dall’antigene, aspecifica e non ha una memoria immunogena;
- Specifica: è dipendente dall’antigene, è specifica e ha una memoria immunogena.
Immunoglobuline o anticorpi
Le immunoglobuline o anticorpi sono proteine, prodotte dai linfociti B, che possono legarsi specificamente ad una grande varietà di antigeni proteici o polisaccaridi: sono in cooperazione con il sistema del complemento, sono i mediatori della immunità umorale e la loro presenza alla superficie delle mucose (anticorpi secretori) fornisce una valida resistenza nei confronti di numerose infezioni.
Sono proteine che formano la frazione della gamma delle proteine a più alto peso molecolare. Vengono suddivise in classi e sottoclassi in base alla loro struttura e alle prove tanti geni delle loro catene pesanti. IgG, IgM ed IgA sono le principali forme di immunoglobuline mentre le IgD e IgE rappresentano meno dell'1%.
Le molecole anticorporali hanno una forma a Y, dove sono presenti due catene pesanti H e due leggere L, con due regioni strutturali maggiori che emergano le due principali funzioni della molecola: la regione variabile-sito di legame per l'antigene deve essere in grado di riconoscere e legare in modo specifico un epitopo presente su un antigene.
La porzione Fc, quella che permette le suddivisioni in sottoclassi sulla base della differenza di questa porzione, che contiene specifiche strutture in grado di legare e di innescare l'attivazione del sistema del complemento nella cosiddetta via classica di attivazione, posta sullo stelo della Y, è deputata ad interagire con i
Antigene
Qualunque molecola, in genere proteina o carboidrato di grosse dimensioni, che può essere riconosciuto specificatamente come estraneo. L’antigene può non essere immunogeno, ovvero l’antigene è una sostanza in grado di reagire con gli anticorpi mentre gli immunogeni sono sostanze riconosciute come non self e che stimolano la risposta immunitaria.
Sistemi e le cellule dell'ospite per promuovere lo smaltimento dell'antigene e l'applicazione delle risposte immunitarie che ne derivano.
- L'immunoglobulina G rappresenta l’85% delle Ig totali nell'uomo, ha emivita di 23 giorni, attraversa la placenta, la produzione richiede linfociti T, ha un'elevata capacità di legare la notizia e agiscono come opsonine;
- L'immunoglobulina M fa parte del 5-10% delle immunoglobuline totali, presenta emivita di cinque giorni e si trova sulla superficie delle cellule B: attivano la via classica del complemento e si trova sotto forma di una proteina pentamerica formata da 5 molecole IgM legate tra loro covalentemente da legami disolfuro e catene proteiche J;
- L'immunoglobulina A rappresenta il 5-15% delle Ig sieriche e presenta emivita di 6 giorni: nelle secrezioni l'immunoglobulina A è spesso trovata sotto forma di dimero. È presente nel colostro, nelle secrezioni intestinali, nelle vie respiratorie, nella saliva, nelle lacrime (muco);
- L'immunoglobulina D costituisce l’1% delle immunoglobuline sieriche e sono espresse sulla superficie della cellula B;
- Le immunoglobuline E rappresentano l'1% delle immunoglobuline totali e hanno come emivita 2.5 giorni ed è legata a recettori per Fc sulle mastocellule (recettori per allergeni e parassiti) e sono i responsabili delle reazioni allergiche rapide.
Immunità innata e specifica
Esistono due tipi di immunità: se mediata da molecole e cellule preesistenti dell'organismo in cui la risposta è immediata o dopo poche ore; inoltre è aspecifica ed è la risposta iniziale all'infezione. Se invece è aspecifica abbiamo un antigene-specifico che per diventare attivo per alcuni giorni. Reagisce e rimuove uno specifico antigene e si sviluppa durante la vita.
Per antigene si intende una sostanza che reagisce con gli anticorpi e recettori su linfociti mentre è un immunogeno un antigene che, riconosciuto dal corpo come non-self, stimola una risposta immune specifica.
Quindi l'immunità innata è indipendente dall'antigene, non specifica e senza memoria immunologica mentre l'immunità specifica dipende strettamente dall'antigene poiché è specifica e sviluppa una memoria immunologica.
L’immunità innata possiamo identificare la pelle, la mucosa vaginale (grazie al basso pH che impedisce la crescita di batteri), il muco
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Immunologia - riassunto