Sucessionilegittima
Quando il pater non fa testamento o è invalido
Limiti nel poter ereditare
- Alieni iuriscapacità di agire: pater, si deve avere gli ereditavano per conto del loro.
- Schiavi solo dopo manomissione.
- Concepito eredita solo se è nato vivo.
- Peregrini e condannati a pena capitale non potevano ereditare.
- Orbi (coloro che non avevano figli, anche se sposati) e altri, mancavano della capacità di acquistare.
Si succede per stirpi non per capi: se il padre ha 3 figli di cui uno è morto prima di lui, l’eredità si dividerà per 3, come quante sono le stirpi discendenti non le persone (che in questo caso sarebbero 4).
Per lo ius civile
- Discendenti diretti (sia maschi che femmine).
- Agnato prossimo. Legge XII tavole (fino al sesto grado).
- Gens (questi ultimi 2 casi non erano da considerare eredi ma acquistavano per usucapione).
Per i liberti, se non avevano sui, il loro patrimonio tornava al vecchio padrone.
Bonorum possessio sine tabula
È l’eredità pretoria ed è considerata come se fosse un’usucapione. Figli emancipati (avevano legittimi, prima di passare agli agnati, chiamati si tutelavano i cognati dell’azioni apposite e far valere i loro diritti). Senza gli agnati si passava ai coniuge superstite (se si tratta di unione sine manu).
Testamentaria
Anche se non copre tutti i beni del pater, questa si espande anche su questi, non interviene mai la legittima.
NB: molte volte a Roma, per chi non aveva figli, si usava l’istituto della adrogatio o l’adoptio.
Tipologie
- Comiziale: per chi non ha eredi legittimi, 2 volte all’anno davanti ai comizi curiati presieduti dal pontefice massimo dichiarava chi sarebbe stato il suo successore.
- Militare: prima della battaglia dichiarava quali dei commilitoni avrebbero ereditato.
- Mancipatio familiae: quando stava per morire passava il suoi beni ad un altro paterfamilias con la promessa che questi li avrebbe dati a chi voleva lui come eredi. Questo mezzo era usato se si cadeva ammalati improvvisamente e non si poteva fare il testamento comiziale.