Studi sull'utente
Introduzione
Prof. Daniela Sangiorgi a.a. 2021/2022. Appunti delle lezioni e di tre letture a scelta per l'esame. Pagine: 37
Varietà dei metodi di ricerca
I metodi di ricerca si fondano sull'esame degli utenti effettivi o di altre persone rappresentative di categorie di utenti. Il corpus di studi si concentra contemporaneamente sulle persone e sui prodotti, presenti e futuri, sugli utenti e sugli artefatti con cui interagiscono, combinando metodi di ricerca qualitativa, strumenti socio-scientifici e approcci di impianto umanistico ed economico. Un corpus di approcci di ricerca eterogenei per lo studio dei futuri utenti dei prodotti.
Utilizzo di strumenti eterogenei derivanti da fonti eterogenee:
- Etnografico
- Economico
- Psicologico
- Antropologico
- Prossemico
- Antropometrico
- …
L'importanza della conoscenza degli utenti
Aumento complessità prodotti
Da prodotti semplici che si basano sull'affordance (indizi che suggeriscono un'azione) - centralità sull'oggetto in sé - a prodotti complessi ad alto contenuto tecnologico, che presentano una funzione di non immediata comprensione con conseguente difficoltà o incapacità dell'utente di accedere a tutte le funzioni disponibili e scostamento tra espansione delle capacità dei prodotti ma limitatezza delle abilità degli utenti - centralità della relazione tra prodotto ed utente.
Dalla funzione all'uso
Concetto del design in uso, uso che cambia a seconda del contesto. Crescita dell'importanza della dimensione sociale, al di là della dimensione puramente operativa e meccanica dell'oggetto.
Esperienza: operativa e riflessiva
Interazione tra le persone e i prodotti (materiali o immateriali); come l'oggetto viene vissuto. Questa interazione ha due dimensioni:
- Dimensione operativa -> il modo in cui utilizziamo i prodotti
- Dimensione riflessiva -> il modo in cui pensiamo o ci sentiamo in relazione a un prodotto, a cui associamo un significato
Product Milieu
Il Milieu consiste di tutte le risorse di cui gli individui fanno uso nella loro vita. Prodotto mai pensato da solo ma come parte di un contesto più ampio: come parte di una sfera sociale, formata da artefatti materiali ed immateriali, immagini, sistemi e servizi che influenzano la qualità della nostra esistenza. Larghe reti di prodotti che richiedono conoscenza, energia e soldi. Nuove dimensioni per il design:
- Dimensione tecnica (cosa è possibile fare)
- Dimensione sociale (quali sono le esigenze esplicite e latenti)
- Dimensione culturale (quali comportamenti dovremmo influenzare; quali valori o criteri di valutazione dovremmo usare)
Product System Service
Prodotti e servizi capaci di soddisfare i bisogni degli utenti.
Cambiamento percezione utente
Da Human Factor a Human Actors
L'uomo viene ridotto a un componente del sistema, con particolari proprietà, che deve essere considerato nella progettazione del sistema macchina. Persona come insieme di componenti. Fuoco sulla funzionalità piuttosto che sulla facilità d'uso. Ora, l'uomo è considerato nella sua complessità e quotidianità, come persona che ha un insieme di valori, obiettivi e credenze sulla vita e il lavoro. Fuoco sulla modalità d'uso e l'esperienza.
Da Consumatori Passivi a Utenti Attivi
Il consumatore è caratterizzato da pochissima individualità se non quella espressa in termini di volontà o non volontà di acquisto. Fuoco sull'attrattività ed identità del prodotto. Ora, gli utenti partecipano alla progettazione dei prodotti e servizi, hanno competenze e risorse. Prosumers, via di mezzo tra produttore e consumatore. Fuoco sul coinvolgimento e sulla personalizzazione.
Cambiamento del ruolo del designer
Il designer fornisce gli strumenti per supportare la creatività e l'espressione e apprendono dall'utente che diventa 'esperto della sua esperienza' e quindi degli oggetti di cui fa uso (design partecipatorio).
L'utente
Human Centered Design
Quando si progettano nuovi prodotti non è possibile osservare precedentemente l'interazione degli utenti con questi: c'è quindi la necessità di immaginare un potenziale utente che poi userà il prodotto.
Design aperto
I prodotti possono essere soggetti a processi locali di reinterpretazione e riappropriazione. Es. La trasformazione del corrimano in un supporto per gli skater trasforma completamente un oggetto pensato per la sicurezza. Il design deve valutare anche le relazioni tra utenti e prodotti e diversi contesti:
- Prodotto e società (stigma)
- Prodotto e utente
- Utente e pre-utente
- Pre-utente e (salute)
Oltre all'usabilità, lo Human Centered Design è un'affermazione della dignità umana, una ricerca continua di cosa può essere fatto per supportare e rafforzare la dignità delle persone in diverse circostanze sociali, economiche, politiche e culturali.
Evoluzione dei metodi di ricerca per il design
Research Map
Si individuano i diversi metodi di ricerca.
User Centered Design
L'utente come soggetto dello studio e della ricerca guidata da un esperto ricercatore. Ricercatori formati osservano e/o intervistano utenti ampiamente passivi, il cui contributo è quello di svolgere dei compiti e/o dare delle opinioni sulle idee di prodotto che sono state generate da altri.
Critical Design
Il designer usa la propria sensibilità per proporre degli artefatti che provochino chi li vede e li utilizza, svelando i valori a cui siamo legati.
Design + Emotion
Designers e ricercatori interessati a integrare le emozioni dell'utente nel processo di design.
Participatory Design Research
Deriva da design scandinavo, sviluppato sempre di più a partire dagli anni '70. Utente come partecipante alla ricerca e al processo progettuale.
Generative Design Research
Modalità di ricerca che esplora con gli utenti i loro desideri, sogni ed emozioni (conoscenza tacita), con strumenti visivi e generativi.
Ruolo dei designers
- Progettare non solo singoli prodotti, ma sistemi di prodotto, ambienti o servizi.
- Progettare non solo oggetti, ma anche strumenti ed approcci per facilitare la partecipazione di non designer al processo di design.
- Designers partecipano in team multidisciplinari dove portano un sapere specialistico che altri attori non hanno.
Processo di design
I processi di design sono difficili da standardizzare poiché ogni progetto è diverso e i contesti in cui si progetta sono dinamici. L'interesse per il processo di design è emerso quando il designer non doveva solo definire l'oggetto finale, ma anche il processo produttivo per realizzarlo (il processo di design si separa da quello produttivo).
Fasi del processo
- Ispirazione: ricerca sul problema e sulle opportunità necessarie alla creazione della soluzione
- Ideazione: processo di generazione, sviluppo e test di idee
- Implementazione: percorso che conduce dalla fase di progetto alla vita delle persone
Modello Double Diamond
Discover (divergente)
Avviare una fase di "pensiero divergente" dove il team di design mantiene la mente aperta ad idee e ispirazioni. Parte da una problematica o opportunità generale e cerca ispirazione e conoscenza attraverso:
- Ricerca di mercato
- Studi sull'utente
- Analisi dei trend
- Coinvolgimento di consulenti per la ricerca
Define (convergente)
Revisione e analisi dell'informazione raccolta per arrivare a definire i problemi e le aree di opportunità su cui lavorare. Un risultato chiave è un design brief che può essere supportato da alcune idee iniziali.
- Data analysis
- Definizione del problema e brief di progetto
- Generazione e test di idee
- Project management
- Project sign off
Develop (divergente)
Sviluppo di idee e concept sulla base del project sign off aziendale. Prevede team multidisciplinari e l'uso di metodi di sviluppo quali:
- Brainstorming
- Visualizzazione
- Prototyping (experience/virtual)
- Testing
- Scenarios
Deliver (convergente)
Definire le specifiche implementative del progetto, avviare il test finale del prodotto, e l'approvazione per l'avvio della produzione.
- Final testing, approval and launch
- Targets, evaluation and feedback loops
Etnografia
Bronislaw Malinowski
Ricercatore polacco per la London School of Economics, rimane in esilio in Papua Nuova Guinea. Vive per tre anni nelle isole Trobriand dove studia il rituale del Kula e il complesso di Edipo tra le popolazioni native. Definisce il metodo etnografico, la ricerca sul campo, l'osservazione partecipante e lo strumento del diario di campo. "The final goal is to gasp the native's point of view, his relation to life, to realise his vision of his world".
Dopo di lui
- Evans Pritchard: La stregoneria tra gli Azande come pensiero razionale tra le etnie africane (Congo-Sudan)
- Clifford Geertz: Combattimento dei galli a Bali, l'etnografia come interpretazione delle culture
- Margaret Mead: Le adolescenti libere di Samoa, l'antropologia di genere. Fotografia come strumenti di documentazione, sostiene che ciò che dice Freud vale solo per la cultura europea
Antropologia
Scienza sociale che cerca di comprendere comparativamente somiglianze e differenze nei modi di vita dei diversi gruppi umani attraverso il loro studio diretto, prolungato e approfondito.
Definizione data dagli antropologi: "l'antropologia è quella disciplina che spiega la normalità di ciò che ci sembra strano e diverso, e svela la stranezza di ciò che diamo per normale e scontato".
Che cosa pensano le persone che vivono in culture differenti o in gruppi specifici o all'interno di esperienze delineate? Come si comportano e perché? In cosa credono e a cosa danno valore?
An introduction to the discipline of Anthropology
Diversi tipi di antropologia
- Antropologia politica
- Antropologia economica
- Antropologia femminista
- Antropologia dei media
- Antropologia medica
- Antropologia ambientale
- Antropologia sociale
- Antropologia del design (Design Anthropology)
Etnografia
Principale strumento utilizzato dagli antropologi - e non solo - per condurre la propria ricerca. È un metodo qualitativo di ricerca per comprendere un contesto sociale attraverso l'esperienza diretta di esso.
Ethnography: Ellen Isaacs at TEDxBroadway
"Ethnography is observing people’s behavior in their own environments so you can get a holistic understanding of their world – one that you can intuit on a deeply personal level."
LiAnne Yu
Ricerca qualitativa
- Attenzione per il singolo fenomeno, nella sua unicità e complessità
- Interesse per i significati che gli attori danno al mondo in cui vivono
- Finalità esplorative e descrittive (fenomeni poco conosciuti)
- Il criterio di rappresentatività del campione nei confronti della popolazione perde importanza (no generalizzazione)
- Scelta di metodi aperti, pluralismo metodologico
- La realtà non è data ma costruita in un'arena sociale
Ricerca quantitativa
Descrivere il fenomeno sulla base di dati numerici.
Il concetto di cultura
"Insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l'arte, la morale, il diritto, il costume o qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall'uomo in quanto membro della società" (Tylor 1871).
Tre aspetti fondamentali dell'esperienza umana:
- Cosa la gente fa (cultural behaviour)
- Cosa sa (cultural knowledge)
- Cosa produce e usa (cultural artefacts)
Oggi si cerca di definire sempre di più il concetto di cultura e studiare la cultura/approccio di diverse popolazioni verso un dato fenomeno.
Amber Case: We are all cyborgs now
Ricerca etnografica
1. Selezionare un progetto
- Micro-etnografia: singola situazione sociale, singola comunità, singola istituzione sociale
- Macro-etnografia: società complesse, istituzioni sociali multiple, fenomeno socio-culturale ad ampio raggio
2. Selezionare un tema
La ricerca etnografica parte dalla scelta di un tema e di una situazione sociale. Ogni situazione sociale può essere indicata da tre elementi principali: luoghi, attori ed attività.
3. Porsi una domanda di ricerca
Dal tema deriva la domanda etnografica. Non si è veramente posta una domanda etnografica finché chi deve fare la ricerca non abbia chiaro cosa osservare e cosa guardare, con sufficiente chiarezza per avviare un'indagine. L'etnografia non può procedere senza uno scopo.
4. Scegliere il metodo e il campione
La scelta dei metodi di indagine deve essere adeguata al tipo di domanda di ricerca che è alla base dello studio etnografico. Alla scelta delle tecniche segue il campionamento, ovvero la scelta dei partecipanti alla ricerca:
- Popolazione complessiva
- Campioni volontari
- Campioni intenzionali o teorici
- Campioni designati (snowballing)
Etnografia antropologica
- Esperienza di campo estesa (1 anno)
- Partecipazione alla vita comunitaria
- Descrizione delle situazioni sociali
- Generazione di teoria antropologica
Etnografia in design
- Esperienza di campo breve
- Diversi livelli di partecipazione
- Raccolta dati per insight
- Generazione di opportunità per la progettazione
L'osservazione
Per poter studiare un fenomeno sociale e culturale bisogna immergersi nel campo, ovvero il contesto reale in cui quel fenomeno avviene. L'osservazione è la principale tecnica dell'etnografia. L'obiettivo è cogliere i comportamenti reali nei contesti reali.
I principi chiave dell'osservazione
> Posizionarsi: Riconoscere in che modo si entra nel campo e cosa portiamo del nostro vissuto e bagaglio culturale (genere, colore della pelle, nazionalità…) e soprattutto SOSPENDERE IL GIUDIZIO!
> Negoziare l'ingresso: Entrare e osservare le vite degli altri, raccogliere dati richiede una negoziazione con le persone e la costruzione di un rapporto di fiducia. Evitare l'osservazione "coperta" (non esplicitare lo scopo della propria presenza).
> Feedback e restituzione: Non temere di condividere gli insight, di creare momenti di confronto, ricercare la figura dell'informatore privilegiato, restituire in qualche modo i risultati della ricerca.
Osservazione partecipata
- Doppio scopo: partecipare in attività adeguate alla situazione e osservare le attività, le persone e gli aspetti fisici della situazione.
- Consapevolezza esplicita: l'osservatore partecipante cerca di diventare consapevole delle cose che generalmente non consideriamo per evitare il sovraccarico cognitivo.
- Obiettivo ampio: si mantiene una prospettiva ampia.
- Esperienza come insider/outsider: l'esperienza di partecipare a una situazione sociale ha valore e significato quando ne facciamo parte. Da ricercatore si cerca di mantenere una prospettiva interna ed esterna.
- Introspezione: come osservatore partecipante bisogna aumentare la propria capacità di introspezione, usare se stessi come strumento di ricerca.
- Tenere nota: registrare dettagliatamente sia osservazioni oggettive che sentimenti soggettivi.
Tipologie di osservazione
Descrittiva
Ogni etnografia inizia con un'ampia osservazione. Un'osservazione descrittiva è quando si guarda a una situazione sociale e si cerca di registrare il più possibile, con domande molto generiche.
Focalizzata
Studiare uno o qualche "dominio culturale", rispondendo a domande più strutturate.
Selettiva
Osservazione molto mirata che vuole capire le differenze tra le varie categorie culturali.
Tipi di partecipazione
Non partecipazione
Raccogliere dati osservando da soli qualcosa (il fenomeno può non permettere la partecipazione).
Partecipazione passiva
Il ricercatore è presente ma non partecipa o interagisce con le persone per quanto possibile. Trovare un buon punto di osservazione è utile all'inizio dello studio.
Partecipazione moderata
Equilibrio tra l'essere un insider e un outsider.
Partecipazione attiva
Cercare di fare quello che le persone fanno, per imparare completamente le regole culturali di comportamento.
Partecipazione completa
Si è parte di una comunità e la si usa come ambito di studio.
Documentazione
La raccolta dati avviene tramite strumenti di documentazione, dal diario di campo a materiale visuale e audio. È importante, nella raccolta di appunti, ricordarsi il linguaggio che si usa. Di solito l'etnografo tiene due tipologie di appunti: dati aneddotici e di documentazione ma anche racconti personali ed emotivi.
Antropologia visuale ed etnografia sensoriale
Etnografia sensoriale
Dall'osservazione agli altri sensi. Metodi non-visivi di raccogliere dati:
- I cinque sensi
- Sensi meno familiari come la propriocezione, kinesthesia, senso vestibolare
Interviste co-partecipate
Non solo osservazione partecipata ma fare quello che viene descritto.
Etnografia sensoriale
Non mira a restituire un racconto oggettivo della realtà ma una parte dell'esperienza dove il linguaggio visivo è al centro. L'immagine non solo come strumento ma anche come parte integrante del processo di ricerca.
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