Actina nelle cellule eucariotiche
L'actina è presente in tutte le cellule eucariotiche, dove rappresenta il 5% delle proteine cellulari. I microfilamenti, con un diametro di 7nm, sono polimeri della proteina actina: servono alla struttura della cellula e al movimento.
Le singole molecole di actina si chiamano actina G (actina globulare). In condizioni adeguate, le molecole di actina G polimerizzano a formare i microfilamenti; sotto questa forma, l'actina è chiamata actina F (actina filamentosa).
Polarità e polimerizzazione dell'actina
I filamenti di actina sono polari, con un'estremità positiva (+) a crescita veloce ed una negativa (-), inerte e a crescita lenta. L'estremità in crescita di un microfilamento è formata da actina F-ATP, mentre il corpo del filamento è composto da actina F-ADP. La polimerizzazione dell'actina richiede Mg2+, K+ ed ATP.
Si ha una fase di latenza, in cui si nucleano nuovi filamenti e poi una fase di polimerizzazione rapida, in cui si allungano i filamenti. Dopo la polimerizzazione, l'ATP si idrolizza ad ADP, che resta intrappolato nel polimero. L'estremità con ADP depolimerizza più rapidamente. Tuttavia, l'idrolisi dell'ATP non è richiesta per l'allungamento dei microfilamenti.
Proteine che legano l'actina
Proteine che legano l'actina mascherano i siti di polimerizzazione.
- Timosina: piccola proteina che blocca la polimerizzazione.
- Profilina: accelera lo scambio di ATP con ADP nei monomeri di actina e quindi regola la polimerizzazione dell'actina durante il movimento cellulare.
Actina nel movimento cellulare
Lamellipodi: estensioni dinamiche durante il movimento. Il Dictyostelium come esempio di movimento.
Actina nella struttura degli epiteli
Nel "feltro terminale", i filamenti sono arricchiti da spectrina e miosina, che collegano i microfilamenti uno all'altro ed a proteine localizzate nella membrana plasmatica. La struttura portante del microvillo è costituita da un denso fascio di microfilamenti. Le estremità positive sono rivolte verso la punta, dove sono ancorate alla membrana cellulare tramite una placca amorfa elettron-densa.
Le placche focali sono punti di attacco per i filamenti di actina. Le proteine associate all’actina, per formare fasci paralleli, strutture a rete e strutture contrattili.
Associazione con la miosina
Molecole di filamina servono a fare da ponte tra due microfilamenti che si intersecano, formando larghe reti tridimensionali. Le proteine motrici legate ai filamenti di actina: le miosine. Sono una famiglia di proteine motrici.
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