L’ OSSESSIONE ANTISRAELIANA
1° C – I ’
AP NTRODUZIONE ALL OSSESSIONE ANTISRAELIANA
PIERO OSTELLINO: “ cosa farei io se mi trovassi nei panni dei
palestinesi. se non sapessi quanto ne sanno loro delle condizioni
storiche e politiche, che hanno portato alla nascita di Israele e alla loro
permanenza nei campi profughi, mi comporterei come loro; se ne
sapessi di più, ragionerei e mi comporterei in modo del tutto opposto.
nella frase Ostellino attua una strategia di comunicazione in cui
attraverso una riflessione si denuncia criticamente il ruolo e le
responsabilità dei media giornalistici, che abbracciano senza riserve la
posizione palestinese semplificando nei confronti delle opinioni
L’ OSTIL pubbliche quel complesso mosaico che comprende il conflitto arabo
ITÀ CHE israeliano e israelo palestinese.
CORRE
1 ATTRAV FIAMMA NIERSTEIN: ci dice i principali fattori che rendono distorta
ERSO I informazione sul conflitto il israelo-palestinese :
MEDIA 1. l'incapacità di raccontare in modo adeguato la storia dell'offerta
israeliana per uno Stato palestinese e del rifiuto di Arafat. il rifiuto
di accettare l'esistenza di Israele come Stato ebraico.
2. La piatta descrizione della morte dei bambini palestinesi senza
soffermarsi sulle circostanze in cui è avvenuta
3. l'uso delle fonti palestinesi per verificare la realtà dei fatti, come se
le fonti palestinesi fossero le più affidabili
4. La manipolazione dell'ordine in cui vengono date le notizie e la
manipolazione delle stesse notizie
2 D
ENTR Quella che riguarda Israele è frequentemente una disinformazione a
O IL tutti gli effetti e a vari gradi. Con il risultato di offrire un atteggiamento
CALEID di comprensivo riguardo nei confronti del terrorismo palestinese. Fino
OSCOPI ad diffondere l'idea che terroristi suicidi siano combattenti per la
O libertà che usano metodi ma che hanno nobili motivazioni.
Il SIONISMO: è il movimento culturale europeo, laico e filosocialista
che ha operato a partire dalla seconda metà dell'800 per convincere
una parte dell'intelligenza idea al progetto del ritorno: per la
fondazione di uno Stato ebraico che fosse patria per chi continuava a
correre il rischio di discriminazioni.
Israele è un paese sionista.
in molte rappresentazioni giornalistiche si è determinata una visione
fondante nella quale Israele incarna la cattiva coscienza politica che
non vuole affrontare problemi nella loro complessità.
1
Nel racconto del conflitto si ricostruisce Israele con uno strato
cospiratore e violento, assetato di sangue, che ha assunto una ferocia
sempre maggiore soprattutto a partire dall'inizio della seconda intifada
nell'ottobre del 2000 e da quando come primo ministro è stato eletto
nel 2001 Ariel Sharon.
Israele è l'unico Stato membro dell'Onu cui non è consentito
partecipare pienamente ai lavori delle Nazioni Unite.
I libri degli studenti palestinesi insegnano e predicano l'odio verso gli
israeliani, libri di testo spesso finanziati con il tacito consenso
dell'unione europea.
I palestinesi hanno continuato a fronteggiare l'Israele utilizzando due
strategie:
1. La strategia legittima dei palestinesi per ottenere uno stato
2. quella illegittima che aspira a fare dei palestinesi la falange
armata violenta per la distruzione la cancellazione d'Israele
l'intifada palestinese dell'autunno 2000 viene fatta passare con una
lotta contro l'occupazione israeliana dei territori.
seconda intifada a fine settembre 2000.
dopo l'11 settembre 2001 in media giornalistici italiani hanno
continuato a costruire e a diffondere con le loro narrazioni un
particolare stereotipo. Quello che rappresenta Israele come colpevole
dell'intera questione mediorientale in particolare il carnefice della
tragedia palestinese.
O STILIT La politica israeliana è la vera causa di tutti problemi che affliggono il
À Medioriente
ANTISR
AELIANA
,
3 IGNORA
NZA E
DISINFO
RMAZIO
NE
2° C – L ’ – G
AP A COSTRUZIONE DELL OSTILITÀ ANTISRAELIANA LI SQUILIBRI DI UNA
COMUNICAZIONE PARZIALE 2
Fra gli Stati arabi che più radicalmente hanno combattuto contro
l'entità sionista per la soluzione della questione palestinese, ve ne
sono alcuni che praticano da decenni una sanguinosa politica di
repressione dei propri cittadini e delle rispettive minoranze etnico
religiose.
non parliamo poi dei diritti civili e umani, di cui i pochi ebrei,
qualche migliaio, rimasti nei paesi arabi, pagano duramente
l’assenza.
La demonizzazione di Israele è servita alle oligarchie del medio
oriente per nascondere i fallimenti storici nelle ideologie e
panarabe, lilla malcontento per l'ubiquità della giustizia, la
mancanza di diritti umani, la povertà e le ineguaglianze sociali,
l'assenza di mobilità sociale e la straordinaria longevità del
nepotismo.
La questione israelo palestinese è il risultato non la causa del
conflitto tra israeliani e arabi.
C La vera causa dell'intera questione sul doppio rifiuto arabo della
ONTR decisione delle Nazioni Unite del 29 novembre 1947:
O
’
L ENTIT
1 1. rifiuto a riconoscere il diritto di Israele a esistere come stato
À indipendente mente
SIONIST
A 2. rifiuto verso la fondazione di uno Stato palestinese.
Il neonato Stato di Israele nel 1948.
con la risoluzione 181 del 1947, lo dalla creazione nella Palestina
di due stati indipendenti, arabo ed ebraico, legati da un'unione
economica e doganale, con Gerusalemme sotto controllo
internazionale per 10 anni. La risoluzione dell'Onu fu accettata la
parte ebraica. i paesi arabi non vollero rispettare la risoluzione Onu
e aggredirono allo Stato di Israele, prima ancora che la mezza notte
del 14 maggio 1948 ne assegnasse la nascita. Da allora seguirono
altre guerre. Si arriva nel settembre del 1995, alla firma
dell'accordo ad interim che regola i rapporti fra il tre è lei che
palestinesi fin alla futura firma dell'accordo per lo status definitivo.
L'accordo prevede la nascita dell'autorità palestinesi, della polizia
palestinese e la divisione provvisoria dei territori.
2 L
A 28 2000 A S G
SECOND IL SETTEMBRE RIEL HARON DELLA PASSEGGIATA A ERUSALEMME
.
A SULLA SPIANATA DELLE MOSCHEE
INTIFAD 3
30 M
IL SETTEMBRE AVVIENE LA MORTE DEL PICCOLO PALESTINESE OHAMMED AL
.
DURA UCCISO MENTRE SI RIPARA STRINGENDOSI AL PADRE
' . L
L IMMAGINE FA IL GIRO DEL MONDO A NOTIZIA DELLA MORTE DEL POVERO
M OHAMMED NON HA MAI RICEVUTO NESSUNA VERIFICA RELATIVA COME SI SONO
, , . R
SVOLTI I FATTI ALLA LORO DINAMICA AL CONTESTO PIÙ GENERALE IMANE
'
UN UNICA CERTEZZA È CIOÈ QUELLA DI UN BAMBINO ASSASSINATO DALLA BRUTALITÀ
' .
DELL ESERCITO ISRAELIANO
L S , A
A PASSEGGIATA DI HARON ERA LA SCINTILLA CHE RAFAT ASPETTAVA PER DARE
.
INIZIO ALLA NUOVA INTIFADA
1987-1993: .
INTIFADA PALESTINESE IL SIGNIFICATO È DI RIVOLTA POPOLARE
A RAFAT VUOLE PRESENTARSI COME IL CAPOFILA DELLA RICONQUISTA DELLA MOSCHEA
.
DI AL AQSA
A 'I ,
QUALE TERZO LUOGO SACRO DELL SLAM IL RIFERIMENTO ALLA MOSCHEA EVOCA
'
FORTI SENTIMENTI RELIGIOSI E CREA L IMPRESSIONE CHE IL CONFLITTO ATTUALE SIA
.
UNA RIVOLTA POPOLARE DIRETTA VERSO LA LIBERAZIONE DI UN LUOGO SACRO
U 2000: C
AL VERTICE SA DI CAMP DAVID DEL LUGLIO PATROCINATO DA LINTON E
B
DAL PRIMO MINISTRO ISRAELIANO ARAK PRESENTA DAL FATTO UNA PROPOSTA PER
:
PORRE TERMINE AL CONFLITTO
, S
RITIRO COMPLETO DEI TERRITORI TATO PALESTINESE CON CAPITALE NELLA
G ,
PARTE ARABA DI ERUSALEMME CONDIVISIONE DEI LUOGHI SANTI E LO
.
SMANTELLAMENTO DI TUTTI GLI INSEDIAMENTI EBRAICI NEI TERRITORI
A RAFAT RIFIUTA E RILANCIA DI VOLER AGGIUNGERE ALLE CLAUSOLE DI PACE ANCHE
' I
L IMPEGNO DI SRAELE AD ACCETTARE IL COSIDDETTO DIRITTO DI RITORNO IN ENTRO
4
I SUOI CONFINI DI MILIONI DI PRESUNTI PROFUGHI DISCENDENTI DAGLI ARABI CHE
P
LASCIARONO FURONO CACCIATI DALLA ALESTINA DAGLI ISRAELIANI NEL CORSO
1948.
DELLA GUERRA DEL
3 L
A N 28 2000
PERCEZI EI GIORNI SUCCESSIVI AL SETTEMBRE GLI SCONTRI SI
.
ONE INTENSIFICARONO
MEDIATI '
CA DEL È INDICATIVO SOTTOLINEARE CHE MENTRE NEI PRIMI TRE MESI VI FU UN ALTA
NUOVO PARTECIPAZIONE DI CIVILI SUCCESSIVAMENTE IL CARATTERE POPOLARE DELLA
.
CONFLIT RIVOLTA SI È RAPIDAMENTE ESAURITO
TO I LEADER DELLA SOCIETÀ PALESTINESE INDOTTRINANO GIOVANI RIPETENDO IN OGNI
' , .
OCCASIONE LA LORO APPROVAZIONE PER L IDEA DEL MARTIRIO LO SHAHID TUTTO
CIÒ GLORIFICA LA SCELTA DI MORIRE MOTIVANDO SOSTENENDO GIOVANI
PALESTINESI AD AFFRONTARE LE FORZE ISRAELIANE PER CREARE UNA MORTE
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