Estratto del documento

Strategia d'impresa

Fare significa prendere un insieme di decisioni finalizzate a creare valore economico, ossia il valore che un potenziale compratore sarebbe disposto a pagare per acquisire l’impresa.

Livello corporate

Le decisioni prese a questo livello riguardano le aree di business nelle quali competere. Solitamente risponde a domande come: in quali business operare?, quali risorse allocare?, quale struttura organizzativa dare all’attività?

Livello business unit

Le decisioni prese a questo livello riguardano le modalità con le quali si compete nella specifica area di business. Si avrà quindi una propria strategia, un proprio mercato, propri concorrenti e una “mission” distinta da quella delle altre BU.

Livello funzionale

Le decisioni prese a questo livello riguardano le modalità di funzionamento di singole funzioni aziendali.

Decisioni strategiche

Le decisioni che si possono prendere si dividono poi in decisioni strategiche (elevato impiego di risorse, impatto a lungo periodo e difficilmente reversibili) e decisioni tattiche (impatto a lungo periodo, ma con un intervallo temporale minore rispetto a quello delle decisioni strategiche, e facilmente reversibili). (Su Internet esistono anche le decisioni operative che sono le decisioni che sono prese tutti i giorni in tempi rapidi, come rispondere a un cliente).

Business unit

Ogni Business Unit (BU) è caratterizzata dai seguenti elementi:

  • Un certo prodotto / servizio o una categoria omogenea di prodotti / servizi.
  • Un determinato insieme omogeneo di clienti e bisogni.
  • Una determinata area geopolitica.

Le decisioni strategiche che vengono prese a livello di BU riguardano:

  • Quale output considerare (quali prodotti / servizi, quali clienti / bisogni, quali aree geopolitiche).
  • Quale modello di business attuare, ossia quali modalità organizzative-gestionali considerare per raggiungere gli obiettivi.

Per prendere queste decisioni occorre innanzitutto raccogliere informazioni sul contesto esterno e interno all’azienda e queste informazioni, per quanto riguarda il contesto esterno, possono essere prese seguendo il modello di Porter.

Modello delle 5 forze competitive

Il modello delle 5 forze competitive (di M. Porter) è uno strumento che permette di analizzare un settore valutandone e comprendendone la redditività. Maggiore è la redditività di un settore, maggiore è la sua attrattività e quindi maggiore sarà la pressione competitiva. Tale redditività dipende principalmente dall’azione di 5 forze competitive, che sono:

  • Concorrenti del settore = ossia le imprese che si trovano già nello stesso settore di mercato.
  • Fornitori = coloro cui l’azienda acquista le MP e i semilavorati per il ciclo produttivo (possibilità d’integrazione a valle).
  • Clienti = i destinatari dell’output ossia i rivenditori e i centri di distribuzione (possibilità d’integrazione a monte).
  • Potenziali entranti = soggetti che potrebbero entrare nel mercato in cui opera l’azienda.
  • Produttori di beni sostitutivi = soggetti che immettono sul mercato dei prodotti diversi rispetto a quelli venduti dall’azienda ma che soddisfano, in modo diverso, lo stesso bisogno del cliente/consumatore.

Concorrenti diretti

Sono quelle imprese che operano sullo stesso mercato e nello stesso settore della nostra azienda.

  • Concentrazione = può essere ALTA (poche imprese) o BASSA (molte imprese).
  • Differenziazione = prodotti o servizi molto simili inducono il cliente a scegliere in rapporto al prezzo più conveniente. Differenziando i propri beni dalla concorrenza sarà possibile avere un vantaggio competitivo.
  • Costi fissi = costi che non variano al variare del volume produttivo.
  • Capacità in eccesso = l’eccesso di capacità produttiva rispetto alla domanda comporta un abbattimento dei prezzi per intensificare la richiesta.
  • Aumento della domanda.
  • Mutuazioni cicliche della domanda.
  • Barriere all’uscita = elementi che portano le imprese a restare nel settore, come delle barriere statali.
Intensità conc. Attrattività Redditività potenz.
Se CONCENTRAZIONE ↑
Se DIFFERENZIAZIONE ↑
Se COSTI FISSI ↑
Se CAPACITÀ IN ECCESSO ↑
Se AUMENTO DELLA DOMANDA ↑
Se MUTUAZIONI CICLICHE ↑
Se BARRIERE ALL’USCITA ↑

Clienti

I clienti dell’azienda possono esercitare un potere contrattuale sulla stessa, tale da influenzarne il comportamento. Questo potere contrattuale può dipendere da:

  • Peso del prodotto sulla spesa totale del cliente = più l’acquisto di un certo prodotto pesa sull’importo totale della mia spesa, tanto più cercherò di far abbassare il prezzo di questo prodotto.
  • Grado di preferenza per varietà e qualità = indica quanto mi piace il prodotto. Se il prodotto comincia a piacermi sempre di più, anche se aumenteranno il prezzo non m’importerà.
  • Dimensione e concentrazione degli acquirenti rispetto ai fornitori.
  • Costi di spostamento per gli acquirenti = a causa del costo elevato preferisco subire che cambiare.
  • Informazioni degli acquirenti = se il cliente è informato a dovere sa quanto effettivamente mi viene a costare la produzione del prodotto quindi se cerco di farci troppa cresta questo preferisce cambiare.
  • Capacità degli acquirenti di integrazione a monte = il cliente decide che invece di rivendere i prodotti di qualcun altro produrrà gli stessi prodotti ma con un suo marchio.
Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Strategia aziendale, Economia e organizzazione aziendale Pag. 1 Strategia aziendale, Economia e organizzazione aziendale Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Strategia aziendale, Economia e organizzazione aziendale Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ma_fack di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia ed organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università "Carlo Cattaneo" (LIUC) o del prof Manzini Raffaella.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community