Estratto del documento

Storytelling

Lo storytelling oggi è associato alla menzogna, ma in realtà è l’attività di raccontare o scrivere storie. Molto di quello che fa l’essere umano è storytelling perché è nella natura dell’uomo raccontare, già gli antichi usavano i graffiti per raccontare delle storie. Secondo le neuroscienze lo stesso pensare è un racconto.

Ispirazione

A differenza di quello che si pensa, l’ispirazione si può allenare ed è la capacità di osservare, non con gli occhi, e trasformare in parole quello che si sente (esercizio “mi piace quando.”).

Differenza tra raccontare e informare

Pubblicità Shangri-la

Nel video ci viene raccontata la qualità degli alberghi con una storia. È fatto per parlare alle emozioni.

Sito Shangri-la

Sul sito invece ci vengono fornite le informazioni sulle suites. È fatto per parlare alla testa. Nella comunicazione moderna sono entrambi importanti.

Storia

Una storia è:

  • Una menzogna, raccontare balle;
  • Il racconto di qualcosa che è accaduto;
  • Una descrizione vera o immaginata di una serie di eventi connessi.

Delle tre definizioni di storia, la terza è la più giusta, ma la parola descrizione non è adatta perché sarebbe meglio dire rappresentazione (rappresenta la realtà ma non perfettamente). In questa sua opera Magritte rappresenta una pipa che però non è una pipa perché non può essere usata per fumare. Sempre nella terza definizione, quando parla degli eventi connessi, non è corretto perché in una storia ci devono anche essere i personaggi (un personaggio può essere umano oppure un essere o un oggetto umanizzato) che ci assomigliano perché abbiamo una fantasia limitata e dobbiamo dare una volontà a questi ultimi.

Il personaggio

Alle persone piace il personaggio a tutto tondo, ovvero che subisce dei mutamenti nel corso della storia e non quelli piatti (buono per tutta la storia) che seguono gli stereotipi.

Video maglietta

Storia minima è simile a una fiaba con il drago (male alla schiena), la principessa (il papà di Alexis), gli eroi (Alexis e Quentin) la difficoltà (creazione della maglia), sconfitta del drago (guadagni). Nel video sono presenti le scritte perché non si può sempre ascoltare l’audio, come ad esempio quando si usa Instagram in classe, ed oltre alle scritte ci sono anche le immagini che ci forniscono un’indicazione in più (però non possono spiegare tutto da sole). Da questo possiamo dedurre che il narratore cambia in base al mezzo che si usa (in questo caso Instagram). Secondo uno studioso canadese, il mezzo che utilizziamo diventa il messaggio, bisogna fare attenzione che nell’epoca moderna i mezzi e i codici cambiano continuamente. Si è passati dalle parole (Twitter) alle immagini (Instagram). Non tutti i mezzi però sono in grado di raccontare una storia, per questo si parla di multicoralità.

Rapporto storie/realtà

  • Racconto della realtà
  • Storia realmente accaduta con personaggi inventati (Fargo) oppure storia inventata che vuole sembrare vera (Promessi Sposi);
  • Storie inventate (Star Wars, film Disney ecc.)

Semiotica per storytellers

La letteratura deve avere l’utile come scopo e l’interessante per mezzo. Una storia con finalità economiche deve essere anche interessante, e quindi anche se si racconta il vero bisogna raccontarlo come se fosse finzione per renderlo più intrigante. L’ordine può fare la differenza, e per fare questo bisogna studiare la narratologia e cercare di capire cosa accomuna tutti i testi narrativi. Prop è un folclorista, che analizza testi simili per trovare le caratteristiche che li accomunano: ad esempio ha notato che le fiabe di magia hanno tutte le stesse caratteristiche. Assieme ad un gruppo di collaboratori, Prop riesce a ricavare la struttura base di vari generi letterari. Il testo letterario è come un muro: ha una parvenza uniforme (intonaco), ma sotto sotto ha punti più importanti di altri (mattoni e cemento armato). Per scrivere un testo dobbiamo avere: un approccio strutturalistico (come sono fatti i testi) e l’approccio estetico (rendere bello il testo). L’approccio strutturalistico è quello che bisogna seguire in base al genere che si vuole scrivere.

L'estate del Maresciallo Goti (Primo testo di semantica per storytellers)

Semiotica per storytellers

  • Un ortopedico ingessa male un bambino
  • Un uomo fa del male ad un bambino (qualcuno danneggia qualcun altro), nel 99% delle storie succede perché si tende a raccontare i problemi e non le cose che vanno bene.

Questo è il motivo non inteso come motivazione ma più come in ambito musicale (motivetto), ovvero un micro racconto (parte a sé stante del racconto, unità minimale). Non esiste un catalogo di motivi standard, però i racconti si possono dividere in micro racconti. “Berenice ha il ragazzo di Reggio Emilia ma studia a Torino, e un giorno va a mangiare cena con Giovanni e tradisce il suo ragazzo”, in questa storiella c’è un MOTIVO (tradimento), e anche se non ci fosse stato il suo ragazzo a Reggio Emilia ce ne sarebbe stato uno ovvero l’innamoramento. In una storia possono esserci tanti motivi, infatti l’insieme di questi ultimi va a creare la storia. I motivi possono concatenarsi in maniera lineare, oppure come una matriosca.

La trama

La trama è il riassunto dei fatti narrati, e che quindi li concatena (questo secondo il pensare comune). Spesso l’interesse aumenta all’inizio e alla fine e per questo si fanno molti prequel e sequel.

Maresciallo Goti

Prima dell’inizio del racconto sicuramente sarà successo qualcosa, però il fatto da cui poi nasce la storia è quello della rottura della gamba. Il racconto però non segue l’ordine cronologico dei fatti perché rende la storia più dinamica (Intreccio), se si seguisse l’ordine cronologico la storia sarebbe molto più piatta (Fabula). La Fabula di solito si usa nella testa, quando si pensa al racconto. Nel racconto è molto importante il significato delle parole perché può essere frainteso, come abbiamo potuto notare nell’esercizio della descrizione dell’immagine. Infatti, è sempre importante consultare il dizionario quando si scrive.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 10
Storytelling e Narrazione Pag. 1 Storytelling e Narrazione Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 10.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storytelling e Narrazione Pag. 6
1 su 10
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/01 Glottologia e linguistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pietrochesta di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storytelling e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Perissinotto Alessandro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community