Perché l'Europa generò la rivoluzione industriale e la Gran Bretagna fu prima (capitolo 1)
Uno sguardo allo sviluppo economico sul lunghissimo periodo
Civiltà primitiva (dopo il 7000 a.C. in Asia, Europa, America e Africa settentrionale).
Regime economico basato su caccia, pesca, allevamento degli animali, cannibalismo, raccolta, ecc.
Uomini in continuo movimento perché non potevano insediarsi stabilmente (caverne).
Vita media: 25-30 anni.
Pochissimi segni di evoluzione: artigianato tessile (pelli usate per coprirsi dal freddo).
Civiltà agricolo-pastorale.
Regime economico basato su coltivazione della terra ed allevamento degli animali.
Con l'espansione della popolazione nascono città e imperi.
Prime forme di stanzialità (prima in Palestina e Medio Oriente, poi in Cina e Centro America).
Vita media: 25-30 anni a causa di epidemie e conflitti.
Si diffonde la cultura grazie:
- Alla scrittura.
- All'amore per la conoscenza.
- Al gusto per il nuovo.
Civiltà industriale (dopo il Rinascimento, tra XVI e XVIII secolo d.C.).
Modi di vita e di lavoro mutati radicalmente.
Diffusione dell'urbanizzazione per l'aumento mondiale della popolazione.
Vita media: 75-90 anni.
Civiltà giovane con capacità di trasformazione di breve termine detta: rivoluzione.
Perché l'Europa fu più progressiva di altre aree?
Clima, localizzazione geografica e risorse naturali hanno un ruolo facilitante, ma non sufficiente, nel determinare il dinamismo di una società.
Gli elementi alla base di una civiltà economicamente progressiva sono l'organizzazione della società e la visione filosofico-religiosa del mondo, che hanno un ruolo strategico nel determinare il dinamismo di una società.
Principi filosofico-religiosi che hanno fondato civiltà progressive
- Persona umana come valore sacro e inviolabile --> proclamazione della libertà e dell'uguaglianza di tutte le persone, difesa dei diritti umani.
- Esaltazione dello spirito come razionalità --> nascita della filosofia, della scienza e dell'istruzione.
- La superiorità dell'uomo sulla natura --> idea di homo faber, che modifica la natura a suo uso e non la subisce.
Cina e Impero arabo, basate su religioni e filosofie diverse, furono società agricole particolarmente dinamiche e avanzate tra il VII e il XVI secolo d.C., in grado di produrre avanzamenti tecnologico-scientifici.
L'Europa ebbe fiducia nella cultura e nella razionalità dell'uomo, capacità di sostenere lo sviluppo nel tempo, nascita di istituzioni e pratiche.
Le libertà individuali furono maggiormente tutelate mediante istituzioni politiche e istituzioni culturali economiche quali:
- Giustizia codificata e oggettiva, basata sull'habeas corpus (= l'onere della prova).
- Autorità pubblica in grado di far rispettare le leggi e produrre beni e servizi pubblici.
- Commedatasse: contributo da parte della popolazione posto sotto il controllo di chi doveva pagare.
- No taxation without representation.
- Banca e pratiche bancarie.
- Uso della partita doppia.
- Assicurazione.
- Servizio postale.
- Borsa.
- Brevetto.
- Codici di commercio.
Perché la rivoluzione industriale iniziò in GB?
Perché è stata in grado di unire più velocemente di altri paesi europei il maggior numero di condizioni favorevoli alla crescita.
- Clima mite.
- Territorio ricco di acque.
- Carbone (risorsa strategica).
- In grado di far evolvere la propria cultura e il sistema politico-istituzionale.
Dal punto di vista politico
La Monarchia inglese fu sempre meno assoluta dopo la Magna Charta del 1215.
Vi fu una lunga serie di clausole limitanti il potere del re nei confronti di:
- Ecclesiastici.
- Baroni.
- Gente comune.
Alla fine del '600, il Parlamento:
- Assume il controllo diretto sulla finanza pubblica.
- Istituisce un debito pubblico distinto dalle finanze del re.
- Fonda la Banca d'Inghilterra (1694).
La monarchia rimane il simbolo dell'Unità nazionale.
Dal punto di vista del diritto
Si sviluppa il common law: amministrazione della giustizia sulla base delle mutate consuetudini, accertate mediante casi esaminati in precedenza che diventavano un modello per le applicazioni successive.
Ciò determina una maggior protezione degli interessi dei privati, contro altri privati o contro l'invadenza dello Stato.
Si avvia un processo di privatizzazione delle risorse: vicenda delle enclosures, recinzioni che permisero la privatizzazione delle terre ed il loro sfruttamento razionale mediante la rotazione delle colture.
Dal punto di vista del commercio
La GB avvia importanti esplorazioni geografiche e colonialismo.
Nascono compagnie commerciali specializzate, con incremento del commercio internazionale, miglioramento dei trasporti per mare e accumulazione di notevoli capitali.
Tutto ciò venne favorito da una politica di appoggio dello Stato che emana gli Atti di navigazione, i quali prevedevano che tutto il commercio da e per la GB fosse effettuato solo con navi britanniche.
La GB si guadagnò il primato del commercio marittimo, prima ai Paesi Bassi, e vide una crescita industriale delle costruzioni navali.
Altri punti di vista
Il Calico Act (1701 - 1721):
- Proibisce l'importazione di tessuti di cotone stampati indiani.
- Afferma la nascita dell'industria cotoniera nazionale basata sull'importazione di cotone grezzo dalle colonie.
Banche di due tipi:
- Country banks --> finanziano in tutto il paese i crescenti affari, specialmente dei capitali circolanti.
- Merchant banks --> forniscono capitali per i commerci e altre attività finanziarie.
- Sviluppo della filosofia.
- Nascita dell'economia politica con Adam Smith.
- Diffusione della cultura mediante giornali, accademie, club.
Innovazioni della GB che hanno contribuito alla rivoluzione industriale
Processi di produzione sempre più meccanizzati, iniziando con le filature e le tessiture di cotone.
Uso del carbon coke, introdotto nella lavorazione del ferro.
Invenzione della caldaia a vapore che venne perfezionata nel giro di un secolo.
Tra il 1698, con la costruzione della prima pompa a vapore, amico del minatore, da parte di Thomas Savery, e il 1782, con la produzione della prima macchina a vapore da parte di Watt e Boulton.
La macchina a vapore fu usata:
- Prima nelle miniere.
- Poi nelle filande di cotone.
- Poi nell'industria di ferro.
- Infine nei trasporti.
Costruzione della prima locomotiva nel 1801.
Conseguenze delle innovazioni
Wrigley: notevoli innalzamenti della produttività.
Con la macchina a vapore l'umanità cambia il modo di fruttare la terra: non più solo il suolo ma anche il sottosuolo.
Se la povertà era prima inevitabile a causa di risorse limitate, dopo la rivoluzione industriale la povertà divenne una responsabilità sociale legata alle modalità di distribuzione dei prodotti e non alla loro insufficienza assoluta.
I motivi dell'imitazione della rivoluzione industriale inglese (capitolo 2)
Condivisione con la GB di molti degli elementi che hanno portato alla rivoluzione industriale.
I fattori che hanno determinato il processo d'imitazione della rivoluzione industriale inglese sono:
- Effetto dimostrazione --> passaggio rapido delle informazioni, che mostravano a chi era rimasto indietro la fattibilità di certi avanzamenti, per il fatto stesso che essi erano già stati realizzati in GB.
- Effetto di bilanciamento dei poteri (balance of power) --> spirito di competizione che ha sempre animato le nazioni europee.
Fattori non favorevoli al processo di imitazione:
- Guerre napoleoniche.
- Blocco continentale.
- La Restaurazione.
Nonostante questo, il processo di imitazione si mise comunque in moto ed iniziò ad accelerare in condizioni di pace.
Modelli di imitazione della rivoluzione industriale inglese
I modelli analizzano i motivi dei cambiamenti delle istituzioni economiche e non solo lo sviluppo economico.
Teoria dell'imitazione senza differenze
Il paese più sviluppato mostra agli altri la strada da seguire.
La teorizzazione più nota di questo tipo è quella di Rostow che nel suo volume del 1960 individua una teoria a 5 stadi del processo di trasformazione di una società da agricola a industriale.
Si focalizza sugli stadi 2 e 3:
- La società tradizionale.
- La transizione.
- Il decollo (take-off) --> big push/big spurt.
- Maturità dell'economia.
- L'età dei consumi di massa.
La teoria di Rostow non è in grado di spiegare:
- Come si passa da uno stadio all'altro.
- Quali sono i meccanismi di formazione dell'imprenditorialità giusta al momento giusto.
- Il ruolo dello Stato.
Teoria dell'imitazione con differenze/varianti
Alexander Gerschenkron formulò una spiegazione dei processi di imitazione basandosi sulle differenze e non sulle somiglianze.
Sviluppa due concetti:
- Non è la nazione ma la regione che decolla economicamente.
- Fattori di interferenza differenziale della contemporaneità, perché fa risparmiare sui costi di transazione.
Esempio delle ferrovie.
Gerschenkron, analizzando i meccanismi che permettono ai paesi “ritardatari” di iniziare il processo di sviluppo, individua:
- Arretratezza relativa.
- Prerequisiti e fattori sostitutivi.
- Vantaggi dell'arretratezza (catching up).
Ciò che G. non approfondì fu la diversità dei settori-guida dell'economia nel processo di sviluppo dei paesi ritardatari.
Teoria delle istituzioni e la path dependence
Douglas North e David Paul Pollard sottolineano l'importanza dell'avere un'istituzione più efficiente in un dato momento storico.
La dipendenza dal sentiero di sviluppo teoria criticata perché troppo esclusiva e meccanicistica e non dà spazio ad elementi filosofici e culturali che sono alla base delle istituzioni.
Non spiega neanche il perché le istituzioni si sviluppano meglio in certi ambienti piuttosto che altri.
Ruolo dello Stato in campo economico
Pochi sono stati gli studiosi che hanno analizzato l'importanza dello Stato nel campo economico. Gerschenkron lo vedeva come un fattore sostitutivo per il decollo.
Tuttavia uno Stato attivo nella produzione di condizioni favorevoli per l'esercizio della libertà d'impresa e beni pubblici è un fattore non irrilevante.
Stato minimale
Uno Stato che garantisce difesa e law and order.
Fornisce qualche bene pubblico, come moneta, banca, poste.
C'è una spesa pubblica che finanzia i beni pubblici mediante tassazione.
Stato ad economia mista
Stesse caratteristiche dello Stato minimale ma con molti più beni pubblici, welfare, istruzione, ecc.
Ruoli di supplenza del privato in settori ritenuti strategici non solo per il privato ma anche per lo Stato.
Particolarmente sviluppato in Europa; gli USA sono ad economia mista ma più verso lo Stato minimale.
Stato massimale
Stato che si assume tutte le responsabilità produttive.
Nega le radici del capitalismo: no mercato, no libertà d'intrapresa.
Attuato nell'economia sovietica, fallimentare.
I successi dell'Europa centrale (capitolo 3)
Analisi dei 3 principali casi di successo fino alla prima Guerra Mondiale, caso di differenziale della contemporaneità.
Belgio
Il paese con le risorse più simili alla GB.
Lunga tradizione marittima, commerciale e manifatturiera.
Migrazione di imprenditori, soprattutto dalla GB.
Solo due regioni:
- Fiandre: lana.
- Vallonia: miniere, specialmente di carbone; macchine filatrici, William Cockerill; industria cotoniera; zuccherifici, vetrerie, cantieri navali; fabbriche di materiale ferroviario e tranviario; industria chimica; banche.
Difficili sconvolgimenti politici ma diversi che, a differenza della GB, hanno favorito l'industrializzazione.
Acquisisce l'indipendenza con la rivoluzione del 1830.
Francia
Visione negativa dello sviluppo francese considerato lento e ritardato, differenze molto grandi dal modello inglese.
Tuttavia rientra tra i 3 grandi casi di successo europeo.
Come mai la Francia non fu prima nell'industrializzarsi?
Rapido decollo grazie ai vantaggi dell'arretratezza.
Le banche non hanno contribuito all'industria dei
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