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Riassunto esame Storia delle dottrine politiche, prof. Spanu, libro consigliato Il pensiero politico: Dall'Umanesimo all'Illuminismo, Zanfarino Appunti scolastici Premium

Riassunti per l'esame di Storia delle dottrine politiche, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente "Il pensiero politico: Dall'Umanesimo all'Illuminismo", Antonio Zanfarino (J.S, Mill) con particolare attenzione ai seguenti argomenti: libertà individuale e collettiva, economia e classe operaia, la libertà secondo... Vedi di più

Esame di Storia delle dottrine politiche docente Prof. G. Spanu

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ma se esso non aumenta la somma totale della felicità serve a poco

Secondo S.M. quindi le ragioni individuali non sono alternative a quelle sociali, perché il

senso sociale dell’esistenza è immanente alla struttura stessa della soggettività.

3 le opinioni e le azioni

SM. Ritiene che il liberalismo sia rivendicazione di libertà in tutti gli ambiti significativi

dell’esperienza umana, sia individuale che collettiva. Queste libertà, anche negative ( di

coscienza, di associazione, di partecipazione, del lavoro, etc.. ) trovano fondamento nel

principio che il bene sociale riesce a progredire quando gli uomini sono lasciati liberi di

orientarsi secondo le loro preferenze e possibilità ( il male torna quando è il potere ad

imporre un modello per tutti ).

NB anche S.M. però distingue tra la libertà di opinione ( dire teoricamente ciò che si pensa )

e le azioni che da essa possono derivare nella vita pratica, alle quali non può essere garantita

la stessa libertà.

Questo confronto tra due partiti, più conservatore e più radicale, all’interno del liberalismo è

situazione annosa e riguarda il tema del condizionamento del costume come ostacolo o

sostegno alla vita della comunità. Un dialogo almeno, o magari una mediazione tra queste

visioni sarebbe opportuna.

4 economia e classe operaia

La libertà dunque è per S.M. non entificata, bensì un esperienza da vivere e da utilizzare

come strumento di emancipazione. In questo senso, parte da una constatazione sul piano

socio-economico: gli operai hanno condizioni di vita peggiori di quelle che dovrebbero

avere. L’emancipazione da questo stato di disagio non può arrivare dallo stato ( rischio

burocratizzazione e conformismo ) e nemmeno essere una concessione della benevolenza

delle classi superiori: bisogna che la classe operaia agisca in proprio. La garanzia dei propri

diritti deriva dall’iniziativa operaia e dalla legge: le classi subalterne devono dotarsi di propri

strumenti di difesa, anche perché la divisione del mondo in due classi, padroni e salariati,

non è cosa positiva, come anche che l’economia continui ad occuparsi della produzione e

non anche della redistribuzione della ricchezza.

dal lato della rivendicazione, S.M. si chiede se basti la redistribuzione della proprietà,

favorendo la creazione della piccola proprietà autonoma oppure puntare sul rafforzamento

dell’associazionismo operaio (e propende per la seconda, perché la prima rompe pure la

solidarietà tra contadini e operai)

dal lato legislativo, ritiene che le riforme sociali non debbano solo rendere più agevole la

redistribuzione della proprietà, ma soprattutto costruire nuove forme associative nell’attività

produttiva, perché è dalla comunanza degli interessi che si formano sentimenti di generosità,

tolleranza, uguaglianza atti a migliorare la società tutta. Questo associazionismo in primis è

tra operai e datori di lavoro, ma quando i primi raggiungono livello di evoluzione maggiore,

possono sperimentarla anche tra loro, in proprio.

E’ innegabile quindi che certe idee socialiste abbiano penetrato S.M., il quale però dissente

dai socialisti strenuamente su un punto: la concorrenza. Per lui è il criterio meno ingiusto


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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunti per l'esame di Storia delle dottrine politiche, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente "Il pensiero politico: Dall'Umanesimo all'Illuminismo", Antonio Zanfarino (J.S, Mill) con particolare attenzione ai seguenti argomenti: libertà individuale e collettiva, economia e classe operaia, la libertà secondo Stuart Mill, le revisioni dell'utilitarismo, religione e laicità, potere psicologico e forza sociale secondo Stuart Mill.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in filosofia e scienze dell'educazione
SSD:
Università: Sassari - Uniss
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle dottrine politiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Sassari - Uniss o del prof Spanu Giorgio.

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