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STORIA DELL’ARTE MEDIEVALE

Il Medioevo non merita un nome secondo alcuni storici, è un periodo di mezzo.

L’arte di questo periodo tende ad essere bocciata perché non viene apprezzata molto perché l’arte più è com-

plicata più è bella.

Periodo di ombra = sinonimo di notte della civiltà aiuta a collocare altrove sia esso un passato poco conosciu-

to, un presente arretrato, un futuro terribile, molto di ciò che appare diverso o inquietante rispetto agli aspetti

che si sentono o vogliono rassicurarti.

Il Medioevo è stato spesso rievocato nei fumetti o cartoni animati.

Ma propongo un medioevo inventato e approssimativo, nel senso che da un punto di vista storico contengono

degli errori clamorosi con un approccio tipicamente americano.

Costumi medievali, ma ambientazioni in epoche sbagliate.

Il Medioevo secondo i libri di storia inizia dal 476 deposizione dell’ultimo imperatore romano Romolo Augusto,

fine dell’Impero romano d’Occidente) e si conclude nel 1453 (caduta di Costantinopoli) o nel 1492 (scoperta

delle Americhe) o nel 1517 (riforma protestante), secondo un’altra interpretazione il Medioevo giunge fino al

XVII secolo.

Medioevo e Rinascimento sono una cosa sola a livello artistico, fanno parte della stessa corrente artistica.

313 Editto di Costantino - INIZIO DELL’ARTE PALEOCRISTIANA

Dal

Editto di tolleranza ammette l’esistenza di qualsiasi religiosa, possibilità di manifestare l’appartenenza religiosa

e di costruire edifici per il proprio culto.

L’imperatore si converte al cristianesimo e così anche le classi dirigenti, in questo modo l’arte cristiana si im-

porrà.

Si sposta la capitale da Roma a Costantinopoli. Si rifonderà l’arte e dei concetti artistici completamente diversi

e nuovi, arte che incontra contributi ed esperienze nuovi.

Questi cambiamenti determinano il passaggio ad un nuovo linguaggio, già al tempo di Costantino sembra che

il modo di esprimersi nelle immagini si modifichi, sembra andare verso un disinteresse per la resa verosimile

degli eventi, sembra apparentemente peggiorare. TRIONFALE DI COSTANTINO

Questo fenomeno è già evidentissimo nell’ARCO (vicino al Colosseo) grande

struttura che ha la funzione di esporre messaggi e immagini, non è considerata architettura.

Ci sono delle sculture che sono fatte appositamente (rilievi del tempo di Costantino 315), ma sull’arco ci sono

anche dei rilievi di recupero (di epoca precedente).

CONGIARIUM O LIBERALITAS

Imperatore elevato su un podio frontale, in moto, guardo noi e non si accorge di chi ha intorno, dei dignitari in

posa vicino a lui. Sta offrendo del denaro al popolo. Personaggi privi di gamba dietro che sembrano fluttuare o

sulla testa di chi è sotto. Strana è la forma dei corpi, imperatore grandissimo, funzionari medi e popolo piccoli-

no

Organizzazione estremamente rigida, in cui le persone non interagiscono, proporzioni strampalate perché non

dipendono dalla prospettiva ma dalla proporzione gerarchica (più è grande più è importante).

Ho perso il dato di realtà, ma o guadagnato il messaggio.

Stessa scena nell’epoca di Marco Aurelio di 200 anni prima, ma qui è esattamente il contrario.

GRUPPO DI MARMO

Del 300 circa e viene da Costantinopoli, ma oggi è inserito in piazza San Marco a Venezia.

Molto importante il colore rosso intenso del porfido che deriva da una cava egiziana, materiale molto duro e

difficile da lavorare e molto costoso (limitato alla produzione imperiale).

Il porfido è il corrispondente nel marmo del porpora, il colore attribuito alla veste di Giustiniano per esempio.

L’imperatore vestiva il color porpora.

Sappiamo che deriva da Instabul per il pezzo mancante trovato in uno scavo.

Personaggio che allunga il braccio sull’altro (due coppie), tutti e 4 i volti uguali con la corona.

Ma in ciascuna coppia quello che tende la mano ha la barba, l’altro no.

Imperatore d’Oriente e uno d’Occidente, ogni volta che ne veniva a mancare uno si creava un periodo di insta-

bilità e grandi omicidi per il potere.

Individuazione di 4 figure 2 oriente 2 occidente così uno in carica e l’altro vice,così non restavano vuoti di pote-

re per facilitare la gestione di un impero grandissimo.

Diocleziano e Massimiano (Augusti) con Galerio e Costanzo (Cesari), non li descrive fisicamente ma l’assolu-

tetrarchia

ta unità e inseparabilità politica che la voleva instaurare.

Essendo tutti uguali vuol dire che nessuno sovrasta.

Il braccio ci dice che in ciascuna coppia uno è più importante dell’altro, rappresenta l’imperatore in carica e ha

anche la barba che indica anzianità.

Il braccio è sproporzionato, ma rappresenta perfettamente il senso del messaggio. Busto corto e gambe corte,

permette di far vedere come sono armati e che entrambi impugnano la spada, metafora che indica che sono

pronti a combattere.

NON È UN RITRATTO, MA È MOLTO DI PIÙ.

(Diventa un’icona e ripetuta tantissime volte)

Nuovo tipo di architettura, che sia cristiana.

Il rito cristiano, la messa, veniva celebrata nelle domus (in sale attrezzate per il rito in modo provvisorio), ma

con l’affermarsi della religione cresce anche il numero dei fedeli e quindi si crea la necessità di progettare un

nuovo edificio specifico.

Domus ecclesia Domus ecclesiae

Dalla (casa chiesa) verso la (la casa della chiesa)

Ecclesia = assemblea

Basilica Ulpia è composta da grandi sale ampie costituite dallo spazio centrale (navata) e da 2/4 navate

laterali e quella centrale si alzava di più per avere luce diretta, fra una e l’altra c’erano colonne per facilitarne il

passaggio. abside

Al termine della navate centrale c’è un’unica e l’ingresso sarà sul lato opposto.

Presbiterio transetto

recintato (presbiteri = celebranti), (navate trasversale che da alla chiesa una forma di

croce) , navate centrale che termina nell’abside principale.

Tutti questi edifici sono tutt’ora usati.

A Grado troviamo una chiesa paleocristiana, tre navate e le porte sono organizzate in modo simmetrico , que-

sti edifici sono estremamente sobri quasi poveri sull’esterno (mattoni alternati a pietre).

Abside con recinto, arco trionfale, calotta (quarto di sfera che sormonta l’abside) asse di simmetria centrale,

tale che appena si varca l’ingresso si ha una specie di cannocchiale sull’altare.

Colonne di marmo diverso e i capitelli sono differenti per dimensione, questo perché sono dei pezzi di recupe-

ro. (dopo editto di Tessalonica perché i templi verranno distrutti)

Per i cristiani medievali la varietà degli elementi non è un problema, hanno un approccio di un antiquario, era

un elemento di qualità e consentiva di risparmiare un sacco di soldi.

Abside rivolta verso est e attenzione rivolta verso il sole perché è fondamentale dove sorge.

A Roma sono rimaste delle basiliche straordinarie ma sono state rese barocche.

San Giovanni in Laterano era la sede del papa (poi il Vaticano) e fu una specie di sipario barocco, era lunga

100 m e l’aspetto interno era davvero ricco.

San Pietro era il centro delle chiese romane (costruita sulla tomba dell’apostolo Pietro), 5 navate, arco trionfale

e un transetto. Questa basilica era preceduta da un quadriportico.

I catecumeni erano coloro che non avevano ricevuto il battesimo e non potevano accedere ad alcune fasi dei

rituali.

Basilica = edificio a pianta longitudinale

I primi cristiani mettono a punto anche altre due tipologie battistero e mausoleo (= edifici a pianta centrale),

blocco centrale che sale come torre che raggiunge le finestre.

Battistero = edificio costruito per ricevere il battesimo (rito molto importante perché segnava l’ingresso nel

cristianesimo e l’ingresso nella comunità) e serviva una vasca capiente perché veniva fatto per immersione.

prendo la porta del battistero e della chiesa si vedeva dritta l’altare perché una volta ricevuto il battesimo il

credente poteva accedere direttamente in chiesa.

Mausoleo = deriva da Mausolo (re ellenistico) che fece costruire una sepoltura enorme di tipo monumentale.

Mausoleo di Santa Costanza ha un corpo centrale che sale verso l’alto.

Santa Sofia a Costantinopoli serve per comprendere un’importantissima innovazione.

Giustiniano voleva la basilica più grande in assoluto, larga più di 30 m.

Antemio di Tralle Isidoro di Mileto

e immaginarono un’enorme

Come posso costruire una navata così larga?

navata centrale fondata su una quadrata centrale sormontata da una cupola .

Pennacchi (sezioni di volta a vela) la cupola si appoggia su di essi raccogliendo il penso e deviano sui pilastri

angolari.

1) La cupola su pennacchi posso coprire anche ambienti a pianta quadrata

2) Non ho bisogno di muri continui di appoggio andando a scaricarla soltanto su 4 pilastri angolari

Base quadrata di 30m coperta da una grande cupola, applicando sui due lati enormi absidi.

Navata centrale che diventa di 60 m.

I petali servono a sostenere la cupola.

Base della cupola una serie di finestre che servono per creare gioco di luce.

Marmi nella parte bassa e mosaici in quella alta.

ARTE PALEOCRISTIANA

I primi cristiani, hanno una sorta di conflitto interiore ( ):

Si può dare forma visibile al dio dei cristiani?

1) Hanno dei fondamenti con gli ebrei usando lo stesso libro sacro. Per gli ebrei non è possibile rappresentare

dio, è un gravissimo peccato (anche nominarlo).

2) Derivano da un mondo ellenistico in cui era normale rappresentare le divinità.

Iconoclastia= leggi che proibivano l’uso delle immagini e di distruggere quelle esistenti

Il cristianesimo è l’unica religione monoteista dove il dio si è incarnato e ha assunto una forma umana e quindi

può essere rappresentato nella sua dimensione terrena essendo vissuto come un uomo.

Concilio di Nicea 787 = le venerande immagini devo essere esposte nelle chiese, perché quando si venera un

è un tramite).

immagine si venera ciò che esso rappresenta (l’immagine

Nei primi secoli vengono fatte le rappresentazioni cristiane, che provengono dalle catacombe e ricorre al sim-

bolo rappresentando il divino senza dargli una forma umana.

Il simbolo è una figura che ha un contenuto rispetto a quello che si vede.

Ancora= chiesa Pesce = Gesù

figure-segno

Sono che non descrivono ma suggeriscono, trattano di argomenti complicati con segni semplici.

I simboli si decidono in base alla loro capacità evocativa: per Gesù si usa il pesce (Ictus in latino = Gesù Cristo

figlio di Dio Salvatore) e per il mito della moltiplicazione del pane e dei pesci.

X e P = le iniziali del nome greco di Cristo.

Alfa e Omega prima e ultima lettera dell’alfabeto greco = una metafora per il tutto.

Agnello = animale sacrificale per eccellenza, Cristo è venuto al mondo per offrirsi sulla croce ed è l’immagine

del sacrificio.

Uccellini che bevono = fedeli che ricevono il battesimo

Gregge = fedeli

Nave = chiesa

Faro = Dio

- Madonna con Gesù bambino e Re Magi che portano i doni, a sx c’è Eva con Adamo. (lettura difficile)

- Re magi, episodio del peccato originale il legame concettuale e simbolico.

- XP, uccelli, croce, corona di alloro.

La croce di Cristo, ma Cristo ha vinto la morte. I due soldati di guardia al sepolcro.

Cristo è risorto dopo la morte, ha vinto la morte per i fedeli.

- Il pastore pagano nel cristianesimo diventa metafora di Gesù che lascia il gregge per salvare la pecorella

smarrita.

ARTE BIZANTINA

Bisanzio diventa un centro culturale e artistico.

Arte bizantina = arte ufficiale

Madonna ragazza giovane e povera, qui diventa imperatrice su un trono con abiti color porpora (abiti reali) con

strisce d’oro (tessuto arricchito con fili d’oro), non è una regalità terrena ma spiritualità divina.

Non è la rappresentazione di una ragazza, è la celebrazione di ciò che è diventata.

L’arte bizantina una la bellezza e la ricchezza per celebrare una bellezza e ricchezza interiore.

L’ambientazione è particolare perché è il paradiso e anche le figure sono inespressive perché appartengono

ad un’altra dimensione.

Dal cielo scende una mano dx (mano di Dio), costruzione dei volumi e degli spazi salta.

Non applicano nessuna prospettiva e non mirano farci vedere le cose realisticamente.

Questo altare ha il piano superiore ribaltato verso l’alto, questo perché è importante vederlo che presenta due

pani (visto da sopra) e una coppa (vista da davanti), si sceglie il punto di vista che ci permette di identificarli

con chiarezza.

RAVENNA

Roma è stata abbandonata perché in declino, Ravenna era perfetta per essere la nuova capitale perché aveva

il porto.

Per una città diventare capitale significa finanziamenti e realizzare degli importanti edifici pubblici e decorarli.

Non troveremo affreschi, ma mosaici (costa molto, ma è eterno).

L’oro era un sottilissimo foglio che è dentro la tessera.

Il mosaicista sembra un piastrellista scarso, ciascuna tessera ha un’inclinazione diversa dalle altre.

Questo è stato atto per gestire il brillio e non fare un riflesso che ci toglie la visuale, perché la luce è la metafo-

re della presenza di Dio.

Il mosaico richiede una semplificazione delle immagini sfumatura e curve).

Mausoleo di Galla Placidia

Edificio sepolcrale che avrebbe dovuto raccogliere la sepoltura di Galla Placida (figlia, moglie e madre di impe-

ratori), poi però non è stata sepolta qui.

Piccolo edificio a pianta centrale, a croce greca.

Esterno molto semplice.

L’interno pur essendo piccolo si sceglie di non utilizzare il legno, ma un insieme di volte.

Grazie alle coperture di muro l’interno è completamente ricoperto di mosaici e marmi preziosi.

4 volte a botte, il corpo centrale che si alza, 4 archi che reggono

La cupola è fuori scala e scarica sui pennacchi

Sembra un cielo stellato, ma al centro c’è una croce d’oro. (Cristo nella gloria dei cieli)

Animali alati (4 evangelisti)

PX dentro una corona e una serie di altre figure, cervi che bevono alla fonte (cristiano che accede alla rigene-

razione del battesimo), due signori su un prato con un cielo inverosimile.

Alterazione della realtà per renderci tutto più comprensibile.

Battistero degli Ariani

Periodo in cui gli ariani (dottrina di Ario, non divinità di Cristo) e gli altri convivevano

Battistero degli Ortodossi

Fondato dal vescovo Orso prima del 402

Battisteri con pianta centrale ortogonale, esterno semplicissimo di mattoni privo di qualsiasi decoro con dei

buchi che sono stati necessari agli operai per costruire un’impalcatura.

All’interno mosaici e presentano una fase intermedia con una fascia di stucchi (polvere di legno - non sono

scolpiti, ma modellati). Anche le figure stuccate sono simboli.

Salendo dagli archi in su ci sono mosaici spettacolari con portico e un giardino con 4 leggi con libri aperti (van-

geli), un trono (per Gesù per quando tornerà alla fine dei tempi) e in alto 12 apostoli che reggono una corona

che non toccano ma con le mani velate perché è un gesto di rispetto per gli oggetti sacri. (corona spirituali

significa che sono stati eletti santi).

Piante di acanto e agave ( simboli del paradiso e vita eterna).

Battesimo di Giovanni Battista.

Sant’Apollinare nuovo

Si decide di portare qui il corpo di Sant Apollinare e prese l’aggettivo “nuovo” dopo lo spostamento (si pensa

sia una bugia).

Facciata basilicale, navata alta centrale e laterali più basse, il portico invece è un aggiunta successiva.

Tutto privo di qualsiasi decorazione, spoglia esternamente, ma internamente molto ricca.

Presente un campanile a pianta circolare.

Pianta basilicale a 3 navate, navata centrale che termina con un abside (abside andamento semi circolare

interno e poligonale esterno - tipicamente Ravenna), sacrestie e una specie di portico all’esterno.

Questa chiesa ha avuto una storia un pochino tormentata.

Ci fu un’importante ristrutturazione:

1) eliminare abside iniziale e sostituirlo con un abside molto più profonda (sembra Roccocò piuttosto che barocca)

Abside in cartongesso che ricostruiva il volume originario della chiesa, ma priva di mosaici. Decisero di

smantellarla e riaprire il muro dando spazio all’abside barocca.

2) Il battistero si scende, e non è normale perché metaforicamente di solito si sale.

Archi, fascia intermedia e una lunga fila di decorazioni. Hanno dovuto alzare il pavimento di 2 m e quindi

eliminato una fascia intera di mosaici.

Le pareti sono totalmente ricoperte di mosaici, in alto quelli del tempo di Teodorico e anche i monaci fra le

finestre, mentre quelli in basso sono del tempo di Giustiniano.

è stata decorata tutta quando la religione principale era quella ariana, poi si è intervenuti.

Percorre la navata, lunghissima scena.

Non è da interpretare come una lunga file di donne giganti.

Lunghissima fila di giovani donne che escono da una città (Classe= porto di Ravenna, agglomerato urbano im-

portante per il porto) che ha una cinta di mura d’oro, al cui interno sono rappresentati gli edifici ( rappresentati

simultaneamente la facciata e il lato), è un luogo reale che viene rappresentato non in modo realistico.

Le donne sono sante (l’aureola) martiri (corona=accolte in cielo, vinto la morte) e vergini (hanno subito il marti-

rio proprio per rifiutarsi di aderire alla fede ariana e rifiutarsi di perdere la verginità).

Sono tutte molto simili, infatti non sono riconoscibili, ma per risolvere il problema il mosaicista ha messo sopra

il nome. Braccia di profilo, ma volto e corporatura frontale, vestite da abiti preziosissimi e incoronate (vestite

come principesse bizantine, nessuna di loro è stata principessa e non ha mai indos

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/01 Storia dell'arte medievale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MartiVezz di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte medievale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Accademia di belle arti Santagiulia o del prof Zallot Virtus.
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