I divieti alimentari nel mondo antico
Non esiste nel mondo greco un divieto alimentare valido sempre e in ogni luogo. Questo fa sì che non esistano divieti universali, il che appare logico considerando il panorama delle polis e delle ethne. Ma, in ogni caso, osserviamo l’esistenza di numerosi divieti transitori, che coinvolgono parti più o meno estese della società e permanenti. Questo avviene prevalentemente all’interno delle sette.
Divieti transitori
Con riferimento ai divieti transitori, è importante prendere in considerazione la netta differenza tra tempo festivo e quotidianità: le feste, infatti, instaurano una dinamica particolare, che diventa funzionale all’interno della comunità, in quanto il rovesciamento dell’abituale ordine è la premessa stessa per la perpetuazione della festa. In occasione delle feste, si consumano degli alimenti particolari e sono in vigore divieti che normalmente non ci sarebbero (esempio festa degli Hyakinthia spartani).
Fase del lutto
È interessante ora soffermarsi un attimo sul regime alimentare che attraversa la fase del lutto: perdita, lutto e compianto si manifestano nella negazione della dieta alimentare incentrata sul pane e sulle focacce. Si avverte una condizione precerealicola, come nel momento in cui Demetra si strugge, dopo il tentativo di trovare in Demofonte un sostituto di Core. Quindi, il lutto spinge gli uomini ad una condizione di assenza, che è simbolicamente il digiuno di Demetra, prima di essere accolta nella dimora di Celeo. Il digiuno degli dei non sembra essere molto diverso dal digiuno degli uomini: per cui privare gli uomini delle messi non consente agli dei di ricevere offerte. Demetra romperà il digiuno provvisoriamente con una bevanda a base di orzo.
Misteri e divieti alimentari
Le feste spartane citate hanno uno sfondo che possiamo definire iniziatico e proprio i Misteri, sono caratterizzati dal divieto di consumare determinati cibi e dall’obbligo di assumerne altri. Come esempio, considereremo i Misteri eleusini e gli Haloa, che ci riconducono comunque ad Eleusi. La posizione invernale degli Haloa, pare si colleghi alla pulsione delle sementi con atti rituali appropriati. La cerimonia ha come protagoniste due donne, intente a compiere motteggi osceni con la presenza costante di organi sessuali, che diventano il centro vero e proprio del rituale.
- Organi sessuali al collo delle donne e sotto forma di focacce sulla tavola imbandita per loro;
- Il vino scorre in abbondanza;
- Si vedono tutti i cibi prodotti dalla terra e dal mare, esclusi quelli vietati (melagrana, mela, uccelli domestici, uova, cinque specie di pesci e creature acquatiche).
Visto che gli Haloa si svolgono ad Eleusi in onore di Demetra e Core, la nostra analisi andrà alla...
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