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Lucrezio: Generale

Lucrezio I° sec. a.C. (età di Cesare)

 poche informazioni

S. Girolamo “Chronicon”

- Cicerone “Epistole”

- Donato “ Vita di Virgilio”

-

 della vita dell’autore

nessun testo che ci parla direttamente

“De Rerum Natura” 

unico poema poema epico filosofico con intento didascalico

L. seguace dell’epicureismo

(tentativo di diffonderlo a Roma)

 

comunicare liberare uomini dalle preoccupazioni, dolore

felicità = piacere (no soddisfare i piaceri)

=

ATARASSIA (mancanza di sconvolgimento)

Umanesimo edonismo

Piaceri da soddisfare

Mangiare, dormire, ecc…

Naturali necessari Da soddisfare in modo misurato

Naturali non necessari Amore Eliminare

Non naturali non necessari Ricchezza, Eliminare

mangiare smodatamente, ecc…

6 libri ogni libro si apre con elogio ad Epicuro,

alla filosofia (2°libro),

ad Atene (6° libro) città natale di Epicuro

“dottrina individualistica” “uomo come singolo individuo”

 

libro 2 Epicuro

ERRARE = sbagliare

Non trovare la via

 

Fine 3° libro se gli uomini potessero scoprire la causa stare meglio

Lucrezio: Il problema delle fonti

Lucrezio male interiore

interpretazione psico-fisica

 

LUCIANO PERELLI fa leggere Lucrezio ad uno psicoanalista

depresso

“Chronicon”

  

S. Girolamo elenco eventi anno per anno (es. Annales) anno 96/94 ?

 

Lucrezio folle, morto suicida?

bisogna analizzare chi ha dato la notizia

S. Gerolamo non poteva accettare la dottrina epicurea

Perché

 Filosofia epicurea Filosofia cristiana

Caso/ provvidenza Tutto governato dal caso * Dio crea con un piano

 provvidenziale

(inteso come Caos) non

esiste provvidenza

Creazione Atomi esistono da sempre Dio crea dal nulla

(si aggregano/ disgregano)

Divinità Esistono ma non intervengono Dio esiste e si è fatto uomo

(perfettamente separate) **

Anima Anima immortale

Materiale non sopravvive

alla disgregazione (non esiste

vita oltre la morte

ESCATOLOGIA = cose ultime)

problema della volontà dell’uomo CLINAMEN (“piano inclinato” o anche

 

* Caso “declinazione”)

simile alla volontà dell’uomo

** Divinità non intervengono (perfetta ATARASSIA)

se bisogno di sacrifici = imperfezione

“Il male oscuro” = senso di depressione

Giuseppe Berto

 

Tesi del Pirelli parziale letto un solo passo tolto dal contesto

tutte le angosce che preoccupano l’uomo

Libro 3° (coloro che non credono il Epicuro)

paura dell’ Ade  

- della morte del dolore

- paura degli dei

- paura delle catastrofi naturali

- paura malattie

mali vengono dagli dei per punire

desideri (invidia, gelosia, ricchezza, ecc…)

ansie/ desideri 

salvezza conoscenza dottrina epicurea

(felicità) 

poema didascalico

UOMO rendersi cosciente delle ansie

 scoprire le cause

 sconfiggere attraverso dottrina epicurea

 

Lucrezio con razionalità

Lucrezio: Rapporto Dei/ Uomini

riconoscere “Il male oscuro”

Timori

 

timore delle divinità (apparire empio non importa)

no dimostrare che non esistono

 divinità esistono (libro V, canto 1161)

tutti i popoli si riferiscono alle divinità

- perché?

- Perché costruiscono templi?

- Perché adorare divinità?

non posso vedere ciò che non c’è

Democrito 

se gli dei non ci fossero non potremmo vederli

RAPPORTO DEI/ UOMINI 

1) DURANTE IL SONNO si imprimono immagini degli dei

sembrano - invincibili

- immortali (no sofferenza, dolore, morte)

 

beati e felici Atarassia

- eternamente belli, liberi, onnipotenti (=capaci di compiere meravilglie)

IMMAGINE DELLA DIVINITA’

2) MOVIMENTI DELLE STELLE, STAGIONI, GIORNO /NOTTE

si susseguono ordinatamente

qualcuno deve aver messo ordine

 

uomini non capiscono il perché sono gli dei

PERCHE’ IN CIELO? luna, la notte, la pioggia,ecc…

 si vede la luce, la

Il tuono,grandine, pioggia ecc… minacce degli dei

“non conoscere”

Ignoranza  simbolo dell’ira crudele della divinità

fenomeni atmosferici

se l’uomo cerca la verità  risparmia tante preoccupazioni

 

uomo ignorante paura degli dei arriva fino a cosa più empia = sacrificio umano

documentato storicamente

Lucrezio critica dei tradizionale solo per riti collettivi dello stato

 non interessa dare nome alle divinità epicurea

  

Epicurei invitati a onorare gli dei culto di adorazione dei = atarassia a cui tutti devono

aspirare

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

RELIGIONE con sacrifici umani dottrina empia

Ifigenia (Odissea) (Libro I, v.60)

 lasciare religione che schiaccia l’uomo con la paura (SUPERSTIZIONE)

Lucrezio

 

ACCUSA (v. 1198) velarsi il capo, andare agli altari, prostrarsi, sacrifici (no religione)

religione guardare con occhi sereni e mente tranquilla la materia eterna

staccarsi dalla materialità

Lucrezio: Il proemio del De Rerum Natura

 

Proemio problema dedicato a Venere

Lucrezio è un epicureo

 

dei separati dagli uomini non si curano degli uomini

 

Inno a Venere = chiede protezione / aiuto contraddizione

Critici poema epico didascalico in esametri

modello poemi epici

TOPOS LETTERARIO invocazione alla divinità (come precedentemente

Omero muse

Andronico Camena

Lucrezio dea Venere )

 

Perché Venere? v.1 progenitrice degli Eneadi ( = discendenti di Enea romani)

non solo TOPOS

sceglie divinità cara ai romani

Venere simbolo che rimanda ad un valore

ATTENZIONE

III libro fare come il medico ai bambini

 

medicina amara ingannare i bambini (miele sul bordo della tazza)

Poesia = miele delle muse

   

dottrina epicurea se presentata in forma poetica attraverso la lettura benefici

Lucrezio: L’Amore

Amore no sdolcinato/ sospiroso

 

Lucrezio conclusione 4° libro

dottrina epicurea

naturali non necessarie

 

natura ha dato all’uomo questo istinto singolo no necessario, specie si

Lucrezio

soddisfatto nel modo più rapido e indolore

sogno, gelosia, ciò turba nell’amore (eliminare)

impressione dell’immagine della donna (EIDOLA)

PROBLEMA 

rimane l’immagine

diventa perfetta

desidera averla

desiderio di possesso

 

Lucrezio fine turbamento estinguere desiderio

2 modi

1) Rapporto occasionale

2) Campagna di vita (più amica che amante)

non sollecitare il turbamento

Lucrezio: Conclusione del De Rerum Natura

 

Venere /Marte antipodi pace /guerra = vita/ morte

nella dottrina epicurea

AGGREGAZIONE /DISGREGAZIONE

Lucrezio Marte dorme in grembo a Venere = stabilità

per capire il finale

 

peste del Peloponneso (età di Pericle) causata da sovraffollamento

Tucidide (storico dell’epoca guarito dalla peste)

Descrizione peste

 

Lucrezio traduce e pone in versi

Ultimo libro APERTURA elogio di Atene

CHIUSURA peste

spigare catastrofi naturali con la dottrina atomistica

movimenti meccanici degli atomi (dei non intervengono)

liberati dalla paura degli dei

(di conseguenza)

paura di compiere azioni contro gli dei

 

problema delle malattie peste data da Apollo (Iliade /Edipo Re)

 

Tucidide no dei analizzare cause

 

stesso periodo di Ippocrate 1° a definire causa/ effetto malattie

analizzare le malattie

base scientifica

 

problema perché chiusura con visione negativa

CRITICI

1) Lui non ha trovato una soluzione

 

(San Girolamo suicidio si accentua)

2) Ripresa struttura dei singoli libri

APERTURA visione positiva

CHIUSURA visione negativa

struttura generale del poema

=

struttura libri singoli

Venere/ Vita Marte/ Morte = divenire, ciclo vitale

La “Religio” in Lucrezio

Difficile stabilire etimologia già nei tempi antichi

Cicerone “De Natura Deorum” da “re- legere” (passare in rassegna più volte)

 

RELIGIONE

l’uomo tiene al sovrannaturale

Atteggiamento che

(sfera divina)

uomo non può indagare con la mente

 TIMORE (non conosco, diverso da me)

 

RISPETTO (se altro da me fare attenzione a maneggiarlo)

 

rito, preghiera, culto collegamento mondo umano/sacro (essere molto cauto)

 

CARMINA SACRA mantenere uguali 

passare in rassegna

(controllare i gesti per entrare in contatto in modo giusto)

RELIGIO ANCHE

“Re- legare” (legare insieme)

LATTANZIO

legare l’uomo a Dio

Cristiano 

Ambito pagano vincolo con la divinità (principio Do-Ut-Des, voto)

CICERONE nella PRO FLACCO

 Religio

Ateniesi doni: cultura, diritto, umanitas, agricoltura e

 

Lucrezio religio no dono anzi elogio a EPICURO per aver tolto la paura di questa

 

RELIGIO timore, superstizione che blocca gli uomini

  

soffoca razionalità (quando ha paura non usa ragione si blocca ai riti)

CICERONE : Oratore e Uomo Politico

 Nasce ad Arpino nel 106 a.C.

 

Ricca famiglia equestre non è un nobile, ceto dei cavaliere

 

Permette viaggi istruzione in Grecia Riscossione tasse

Gli studi Famiglia possiede terre

 studia filosofia/retorica 

TITO POMPONIO ATTICO amico di Cicerone

Epistolario di Cicerone

 

Pubblicate tutti i temi

Dopo la morte (politica,personali ect.)

 

Scritte per essere spedite -lettere a diverse persone

(esiste genere letterario in - EPISOLE AD ATTICUM

cui l’autore finge di scrivere) (molte)

non favorevole per Cicerone cose scritte contrastano con decisioni mostrate in pubblico

  

personali utilizza spesso il greco - opere ufficiali in latino

- opere filosofiche dopo ritiro

 rielaborazione testi greci

 crea un vocabolario filosofico in

latino

 inizio attività oratoria: intorno al 81 a.C.

1° orazione: 80 a.C.

“ PRO ROSCIO AMERINO”

PRO + abl. = a favore di

IN + acc. =contro beni requisiti e messi all’asta

  

ROSCIO AMERINO padre R. ricco ucciso

  

Periodo dittatura di Silla liste di proscrizione - persona uccisa da chiunque

messi all’asta

(nemici dello stato) -beni

CICERONE 2 parenti Roscio + 1 liberto di Silla Crisogono (problema)

 

Uccidono padre mette beni all’asta

 

Intascare il ricavato dai beni

 

CICERONE accusa i 3 mentre loda Silla vince la causa

 

79/ 77 a.C viaggio in Grecia di 2 anni studia filosofia a Rodi

incontra APOLLONIO MOLONE DI

RODI

2 “ STILI ” DI RETORICA

ASIANA ASIANESIMO ATTICISMO

o

 

uso ricchissimo di metafore Modelli: oratori attici V sec. a.C.

 

aggettivi esortativi Frasi brevi

 

figure retoriche Pochi aggettivi, figure retoriche

 

frasi ricche di subordinate (molto Frasi spezzate

articolate) ES: Cesare

 ES: Cicerone (1° periodo)

 

Cicerone prima Arianesimo dopo incontro Apollonio

Critici “ mitiga il suo stile”

Stile proprio

(eclettico, che sa adattare alla situazione)

77 a.C. torna in Italia 

75 a.C. questore in Sicilia governatori (1 anno in carica) generalmente cercano di prendere tutto

 ciò che potevano (per CORSUM HONORUM)

onestissimo 5 anni dopo (70 a.C.)

siciliani governati da Verre intentano una causa contro questo e

chiedono a Cicerone di aiutarli

problema politico/ legale 70 processo a Verre difeso da ORTENSIO ORTALO (asianesimo)

 

69 console designato per questo anno

 

se processo slitta nel 69 situazione delicata (parlare contro un

console)

ATTENZIONE

1) I consoli venivano estratti un anno prima della loro entrata in carica

 

Es: O. Ortalo estratto nel 70 a.C. console nel 69 a.C.

2) Nell’antica Roma  avvocati raccolgono prove

Cicerone (per non spostare il processo del 69 a.C.)

 

raccoglie in fretta le prove 1° orazione IN VERREM

Cicerone non finisce di presentare le prove

Verre scappa (non sopporta l’accusa)

C. vince la causa IN CONTUMACIA (per abbandono)

stile di Cicerone più incisivo dell’Asianesimo

Cicerone: da Verre a Catilina

Accusa Verre divisa in ACTIO I e II

 

Actio I mai pronunciata Verre si auto esilia

sottolinea che l’istituto giudiziario screditato

 

Actio II popolo nutre antipatia

perché

libero perché corrompe i giudici uomo facoltoso per quanto colpevole

(problemi ai tempi moderni)

riscattarsi

opinione pubblica già condannato

 pensa che lo assolveranno

   

Cicerone giudici condannarlo riappacificazione giudici/ popolo Cicerone venuto per

 Questo

 

SI NO

Riacquistare perdere prestigio/

prestigio autorevolezza

Stato credibile fa le leggi

 farle rispettare ( con i giudici)

 

Cicerone Actio II (come veniva amministrata la provincia) descrizione di Verre (riesce ad

alternare serietà e ironia)

LA DESCRIZIONE DI VERRE

Lettiga 

 8 portatori fino in camera

 cuscino trasparente di stoffa di Malta

 reticella di lino profumato di rose

Atteggiamento

 corona in testa

 autorità e cavalieri devono andare da lui

Casa razzia di opere d’arte per abbellire la

 collezionismo (collezione privata/ mania, ecc) sua casa

uso della fig. retorica DELL’ACCUMULO

(sottolineare la quantità enorme)

Anno 66 a.C. Cicerone pretore (procede nel Corsum Honorum)

(ATTENZIONE: i pretori rimangono a Roma)

orazione in Senato a favore della

proposta di MANILIO pieni poteri (no dipendere dal Senato, decisioni valore assoluto =

procedimento straordinario) a Pompeo per combattere

contro MITRIDATE (re del Ponto = vicino al mar Nero)

interessi economici (collegamento oriente/ occidente)

Cicerone mai a favore della plebe

 unico coso in cui ha appoggiato un tribuno della plebe

critici momento in cui è più vicino ai problemi plebe

  

se Mitridate prede dominio non arrivano tributi vicino alla plebe

 

in realtà preoccupato per cavalieri (che riscuotevano le imposte)

(interessi del suo ceto)

dopo ripudia l’orazione

Cicerone

ROMA scontro tra 2 fazioni (spiegato bene nella Pro Sestio)

Le 2 fazioni di Roma

POPULARES OPIMATES

NOME FAZIONE  

CHI NE FACEVA PARTE popolo aristocratici

 

alcuni aristocratici cavalieri

(che sostengono

alcune richieste del

popolo) *

 

OBBIETTIVI ri distribuzione terre tendenza

(molti nulla tenenti) conservatrice

 

cancellazione debiti fanno funzionare la

 Res Pubblica

gestione ampliata del

potere (entrare a far

parte di tutte le

istituzioni)

Giulio Cesare Cicerone

ESEMPI 

(Gens Iulia Venere

= origine divina), Catilina

  

* 2 motivazioni Roma molto sviluppata cambiare istituzioni pochi uomini non possono

tenere il potere

 avere appoggio e ottenere il potere

orazione 66 sembra vicino alle posizione dei POPULARES

invece è legato ancora agli interessi degli OPTIMATES

richieste dei populares guardate con diffidenza

 potere distribuito tra pochi

 distribuzione terra perdere terre

optimates cercano di arginare

 

63 a.C. circa Catilina( abbraccia la causa dei populares suoi nemici (debiti, misfatti)

(situazione

delicata) per scampare al processo vuole diventare console

prova a presentare 3 volte la candidatura 

al consolato LEGALMENTE scartato perché aristocratici paura

elezione di rappresentanti OPTIMATES

 

nel 64 a.C. aristocratici e cavalieri (per contrastare Catilina) elezione Cicerone

 

nel 63 a.C. congiura di Catilina 1° atto = morte di Cicerone

sventato (Flavia = amante di Catilina

avverte Cicerone)

 

congiuranti Pistoia con esercito cadono tutti in battaglia

  

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Neha89 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura latina e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Gianotti Gianfranco.
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