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STORIA DELLA CULTURA E DELLA CIVILTA’ POLITICA

Imperialismo e contesto pre prima guerra mondiale

L’imperialismo 1800- inizio 1900 soprattutto nel continente africano (che aveva

delle AREE BIANCHE : aree non occupate).

Congresso di Berlino = spartiva l’Africa.

CONTINENTE AFRICANO:

1.Africa Settentrionale ( influenza impero ottomano)

2. Africa Subsariana

MEDIO-ORIENTE (aree impero ottomano) : obbiettivo delle grandi potenze =

giacimento degli idrocarburi = aree strategicamente importanti (Canale di

Suez: velocizzava).

BALCANI : area di contrapposizione = scontri fra grandi potenze

PENISOLA ANATOLICA : (Istanbul) punto geograficamente forte per i stretti

ASIA CENTRALE : impero britannico contro quello zarista

ESTREMO ORIENTE : CINA = divisa in sfere di influenza fra le diverse potenze

Motivazioni imperialismo

1.RIVOLUZIONE INDUSTRIALE in Occidente (1700/1800):

-superiorità sul piano economico, militare e tecnologico

-garantisce un margine di manovra più elevato

-richiede materie prime : guardare altrove anche per trovarle a basso costo

(COLONIE).

-creazione di nuovi mercati : la rivoluzione causava anche un surplus di beni

2.COMPETIZIONE INTERNAZIONALE

3.SPINTE NAZIONALISTE : si sviluppa il concetto di Nazione e diventa sempre

più grande e importante (Italia/Germania).

3.OCCUPAZIONE ( in base all’importanza geografica)

4.DARWINISMO SOCIALE: legge del più forte/ciclo vitale.

- Lo Stato è un organismo vivente : destinato alla crescita e alla

degenerazioni e ha bisogno dello spazio vitale e di espandersi.

4-FARDELLO DELL’UOMO BIANCO : volontà di portare civiltà (nascita del

concetto di razza)

5.CRISTIANIZZAZIONE : portare il messaggio cristiano

Forme

Colonie, protettorati, insediamenti, sfere di influenza (dalla più potente alla

meno potente).

CONTROLLO:

1.DIRETTO : presenza molto forte della madre patria = forme di autogoverno

piccole e inesistenti; non avevano una cultura diversa della madrepatria.

2.INDIRETTO = forme di controllo più lievi della madrepatria:forme di

autogoverno, non avevano la stessa cultura -> più efficienti perché

richiedevano meno costi.

N.B. NON C’E’ MAI STATA UNA FORMA DI IMPERIALISMO CON UN CONTROLLO

DIRETTO, ERA SEMPRE UNA VIA DI MEZZO.

Potenze europee

RUSSIA ZARISTA : espansione incrementata nel 1800

AUSTRO-UNGARICO

OTTOMANO

ITALIA

FRANCIA

GERMANIA

GRAN BRETAGNA

Impero britannico

Il più grande impero esistente (raggiunse l’apogeo dopo la prima guerra

mondiale).

Massima estensione :1/5 della popolazione era controllata da Londra; ¼ delle

terre emerse. Era disomogeneo.

Si reggeva :

1.BASI NAVALI : dislocate in punti fondamentali

2.FLOTTA : era MERCANTILE e MILITARE ed era superiore della somma delle due

flotte dei suoi due competitori.

19 SECOLO = PRIMA POTENZA ECONOMICA E INDUSTRIALE AL MONDO (inizio

900 fu sostituito dagli Stati Uniti).

Possedimento più importante di Londra era l’INDIA:

1.Protetta dallo zar e proteggono le vie di comunicazione (Golfo Persico : univa

Occidente e Oriente)

2.l’idea era di unire l’asse Africa.

Seconda metà del 1800 (l’Europa vive una situazione di equilibrio con la

Germania al vertice) : SPLENDIDO ISOLAMENTO.

Impero zarista

Impero continguo/collegato.

Risorse altissime ma tecnologicamente arretrato (si modernizza solo nella metà

del 800).

Mira a compattare lo spazio.

Aree più importanti per la Gran Bretagna:

Non dovevano essere conquistati dalla Russia

MEDIO ORIENTE

MARI CALDI

Anche l’ASIA CENTRALE perché c’era l’INDIA BRITANNICA.

Vicino all’impero tedesco e austro-ungarico (con questu’ultimo i rapporti si

rovinarono alla fine del 800 e all’inizio del 900).

Voleva costruire una linea ferroviaria (FERROVIA TRANSIBERIANA) a causa della

poca esposizione sui mari:

1904/1905 -> sconfitto da un impero asiatico.

IL GRANDE GIOCO ASIATICO: apice 19 secolo, direttrici geopolitiche russe e

britanniche che rischiavano di scontrarsi.

IMPERO FRANCESE : sconfitta sedan 1870 e altera gli equilibri militari politici ed

economici in europa. Ascesa della prussia con una vittoria tecnologica. Bismark

gestisce gli equilibri all’interno del continente europeo, berlino punto di

riferimento.

Decurtazioni territoriali e isolamento della nuova repubblica francese, bismarck

voleva contenere la francia. Questa punta a recuperare il suo prestigio

attraverso le colonie(voleva operare fuori dal continente). Colonie in africa da

ovest verso est. Inizialmente ha successo, fine 900 in sudan una spedizione

britannica e francese si scontrano, e la francia diede il permesso alla britannia

di passare segnano un momento di riavvicinamento. Sconfitta a sedan porta ad

un isolamento diplomatico della francia dal continente europeo e si cerca di

evitare un suo ritorno nel sistema politico e che possa ritornare una minaccia

per la germania. Colonie nel sud est asiatico (indocina francese) e volontà di

estendersi nell’entro terra cinese, una parte del medio oriente : asia minore e

levante. Levante era sotto il controllo dell’impero ottomano fino alla fine della

prima guerra mondiale, rapporti con esso quindi.

Forte crescita economica e industriale la accomuna all’impero tedesco

all’epoca in ascesa.

IMPERO TEDESCO: impetuosa crescita democratica, economica, scientifica e

militare. Ottimi rapporti con la russia, impero austro ungarico, italia e gran

bretagna. Principio di equilibrio è il principio dominante. Unità nazionale nel

1870. Si percepisce come accerchiato (a ovest ha la francia e a est ha l’impero

zarista che desiderava la leadership mondiale). Cerca di cambiare gli equilibri

con Bismarck.

Ascesa tedesca segna una riduzione dell’impero austro ungarico, uno degli

impero più antichi esistenti. Austria ungheria è una potenza continentale e un

impero multietnico e in piena espansione, arretrato dal punto di vista

tecnologico, militare e economico rispetto francia e germania. È il “bastione di

cristianità” nel 1683 battaglia di vienna e legami con il vaticano. 1867 duplice

monarchia austro ungarica.

Gli slavi chiedevano la loro autonomia, primi 900 soprattutto. Espansione

austro ungarica nei balcani porta limitazione all’espansione dell’impero

ottomano.

Assassionio di francesco Ferdinando, causus bellis della prima guerra mondiale,

egli idealizzava un disegno federale dell’impero austro ungarico. Voleva

riconoscere le varietà dell’impero.

IMPERO OTTOMANO : presentato come un impero ormai al collasso, destinato a

frammentarsi e diviso da rivalità etnico, linguistiche e religiose. 1800 subisce

decurtazioni territoriali notevoli e anche nel periodo successivo e nella fase

antecedente al primo conflitto mondiale. È un impero multi etnico, componente

turca, araba, ha la libia e l’egitto. Prende a modello il sistema occidentale e

cerca di importare le componenti positive di esso guardando la francia e la

bretannia. 1918 collassa effettivamente.

Gode della protezione di londra nella seconda metà del diciannovesimo secolo,

per la russia esso era una barriera e all’interno dell’impero vivevano

popolazioni ortodosse(L’impero zarista guarda Costantinopoli come un

obbiettivo).

Dopo londra ci sarà la Germania (1908 rivoluzione dei giovani turchi) e il

simbolo sarà la realizzazione di una ferrovia da berlino a Bagdad, ottenendo

concessioni nei territori vicini alla ferrovia stessa. Lì si scoprirono grandi

giacimenti di petrolio, allora diventato sempre più importante. Minacciato a

nord est dalla pressione russa che cercava di penetrare la penisola anatolica,

nord ovest dell’austria ungheria, nord africa tentativi delle principali potenze

europeee (francia e bretannia). Crisi economica e istituzionale nel 1908.

POTENZE EXTRAEUROPEE

STATI UNITI: Washington ha registrato una crescita economica attraverso le

industrie e demografica grazie all’immigrazione soprattutto europea.

Completamento corsa all’ovest 1848 con la sconfitta del messico. Guerra civile

americana 1861-5 che unificherà il paese. Cresce così tanto da volersi isolare

dal resto del mondo. Dopo guerra civile espansione : alaska, lungo il pacifico

con delle isole che proteggono la costa americana (verso est nei caraibi guerra

con la spagna del 1898 rendendo cuba indipendente e gli USA ebbero

Guantanamo e le Filippine che gli avvicina all’asia del pacifico). Tentativo di

modificare gli equilibri nell’entroterra asiatico e modificare le zone di influenza

della cina con la politica della “porta aperta” 1899.

USA nel 1905 fungono da mediatori tra la russia e il giappone durante un

conflitto, risolto con un trattato del 1905.

ASIA: apertura forzata del Giappone verso il mondo occidentale che diventa

un’occasione per modernizzarlo, applicazione di riforme sul piano economico,

politico e industriale (restaurazione meji).

Guerra tra cina e giappone 1894-5 dove si sfidano apertamente. La cine era

superiore a livello culturale rispetto al giappone, aveva un ruolo centrale. La

sconfitta cinese ha segnato un cambiamento di status, il giappone sconfigge la

prima potenza asiatica e porta ad un estensione del controllo su taiwan,

pescadores e corea. Conflitto 1904-5 tra russia e giappone che dimostra

l’importanza dei mari e della gestione dello scontro.

INDIA possedimento britannico.

AVVENIMENTI CHE PORTANO AL PRIMO CONFLITTO MONDIALE

Predominio britannico sfidato dalla crescita tedesca. La politica di potenza

tedesca si manifesta:

1. Incrementare la flotta tedesca per far si che l’impero britannico non possa

godere più del predominio sui mari almeno del nord. Flotte composte da

corazzate, costruire un naviglio da potersi difendere dai nemici e sopraffarlo.

Costruzione dei sottomarini che avranno un ruolo centrale durante la prima

guerra mondiale.

2. Sistema di alleanze: obbiettivo di isolare la francia, sistema fluido che

cambia con i cambiamenti interni europei e rimarrà in piedi per vent’anni.

Londra prova a gestire il cambiamento realizzando un’alleanza diretta tra

londra e berlino.

La francia cerca di rompere l’isolamento con quelle potenze che si allontano da

Bismarck, ma falliscono tutte. 1890 segna la rottura di questi equilibri che

segneranno i secoli successivi. Crescente destabilizzazione dei balcani.

INTESA CORDIALE del 1904: francia e impero britannico risolvono alcuni

problemi riguardanti le colonie : la francia ottiene il via libera per la maggior

penetrazione in marocco per la posizione sul mediterraneo e sull’atlantico;

concessione dalla francia di una maggiore influenza britannica sull’egitto. Ciò

costituì le basi della triplice intesa. Trattato di san Pietroburgo che porta una

soluzione sulle difficile relazioni tra l’impero zarista e britannico che comportò

la scelta di non ostacolarsi in un teatro che era l’asia centrale. Gli equilibri che

caratterizzarono il tardo 800 cambiarono: la francia non è più isolata e si è

avvicinata alla prima potenza globale che era l’impero britannico e all’impero

zarista; la germani aera allineata e stretta ad un’alleanza con l’impero austro

ungarico e poteva contare sul sostegno del regno d’italia in caso di conflitto.

TRIPLICE ALLEANZA: rappresentava uno schieramento più stabile

8/10/2019

Il primo conflitto mondiale cambia gli equilibri interni del paese e a livello

internazionale.

la “cintura del diavolo” dopo la prima guerra mondiale e nascono nuove

realtà che hanno l’obbiettivo di isolare soprattutto l’Europa centrale e la

Germania(che nonostante fosse stata sconfitta aveva un solido apparato

bellico) ->Era debole a causa della disomogeneità etnica (Cecoslovacchia,

Polonia, Iugoslavia, Austria, Ungheria, ecc).

Disparità delle forze in campo molto manifesta durante il primo conflitto

mondiale. Ruolo significativo delle masse dimostrato attraverso i servizi di

propaganda sulle diverse ideologie. Valenza delle colonie nell’ambito del

conflitto : supporto esterno fondamentale per lo sforzo bellico dell’intesa

(soprattutto in GB e in Francia).

POST PRIMO CONFLITTO MONDIALE:

FRANCIA: ha subito danni maggiori e ha subito maggiormente l’impatto

dell’intesa. Aveva lo scopo di recuperare l’alsazia e lorena che aveva perso nel

1870 ma visto l’impatto essa non poteva farsele bastare e spinge ad occupare

alcuni staterelli tedeschi.

L’IMPERO BRITANNICO: aveva ottenuto il suo obbiettivo evitando che il

contente europeo finisse sotto l’egemonia tedesca e evitando di essere

sottomesso da esso e arrivò all’apogeo del suo impero. Temeva che la forza

francese potesse sottomettere l’impero e temeva la germania considerata già

allora il motore dell’europa.

ITALIA: mirava al rispetto del patto di londra e che le venisse riconosciuto uno

status di primo ordine. Formalmente è uno dei grandi quattro ma manifesta

una posizione di subalternità. Un ruolo fondamentale lo ebbero GB, francia,

germania e stati uniti.

STATI UNITI: consapevoli della forza su piano militare, diplomatico ed

economico. Finanziarono l’intesa. I 14 punti di wilson (presidente statunitense).

Artefice della pace e spinge sul principio dell’autodeterminazione dei popoli.

TRATTATI DI PACE:

Wilson 14 punti (usa)

clemenceau (francia)

lloyd george (uk)

orlando (ita)

TRATTATO DI VERSAILLES (G)

SAINT GERMAIN (A)

SEVRES( IMP OTT)

COVENANT (trattato della società delle nazioni).

I 14 PUNTI DI WILSON

obbiettivo: democratizzazione delle relazioni diplomatiche internazionali.

Punto centrale è la limitazione degli armamenti: gli armamenti sono considerati

la causa prima dello scoppio della prima guerra mondiale, ridurre le possibilità

di avere uno scontro. Ridurre armamenti navali e terrestri. Creazione della

SOCIETA’ DELLE NAZIONI, decolonizzazione e autodeterminazione dei popoli.

Libero commercio.

VERSAILLES: definisce la situazione post prima guerra mondiale. Le potenze

centrali sono accusate di aver accusato il primo conflitto mondiale e le

opposizioni sono durissime per la Germania. Questa perde i territori dell’Alsazia

e della Lorena, altre decurtazioni territoriali (la Saar sotto la SdN, la Renania

deve essere smilitarizzata ovvero non possono esserci postazioni difensive e

lasciare il via libera ad un attacco da parte della Francia e parzialmente

occupata dall’intesa, cessione territoriale delle Danimarca e del Belgio, memel

restituito alla lituania, la prussia viene spartita e danzica viene eletta città

libera e il corridoio di danzica finisce sotto la sovranità polacca abitata

maggiormente da tedeschi). La decurtazione territoriale più importante è la

creazione del corridoio di danzica che guarda sul mar baltico. Le colonie sono

spartite tra le potenze vincitrici (imp brit, giappone) e l’impero coloniale

tedesco sparisce. Un elemento centrale è l’impossibilità dell’unificazione dei

popoli tedeschi europei: viene proibita qualsiasi forma di unione con l’austria.

I vincitori di questa necessità sono la francia e l’italia, soprattutto quest’ultima

nel periodo fascista. Le forze armate avranno delle limitazioni affinché i

francesi si assicurassero che la germania non potesse costituire un pericolo.

Sciolto lo stato maggiore tedesco considerato responsabile, eliminare gli

armamenti pesanti (la flotta viene fatta affondare). La germania si deve

addossare la responsabilità di conflitto che porta su di se riparazioni di guerra

definite tardi, ma saranno molto ingenti che saranno una ipoteca sulla ripresa

economica tedesca.

MANDATI: la SdN venne istituita e divenne responsabile delle colonie e dei

territori non turchi occupati dall’impero ottomano. Sono degli istituti che

vengono elaborati dalla SdN che prevedono che le potenze mandatarie

accompagnino i paesi soggetti al mandato all’indipendenza e all’autonomia.

Mandato su palestina e iraq affidato a londra, siria e libano alla francia.

TRATTATO DI SEVRES (1920) : riguarda l’impero ottomano e i suoi territori. E’

molto punitivo nei confronti di esso. Prefigura una sostanziale spartizione

dell’impero ottomano che deve perdere il controllo esclusivo sui stretti e

tenerla in parte sulla penisola anatolica. Avrebbe dovuto perdere tutti i suoi

territori a maggioranza araba spartiti tra impero britannico e francia con la

logica dei mandati, armenia indipendente, Kurdistan autonomo, la grecia

avrebbe occupato alcuni territori sul continente europei, sotto influenza franco-

italiana la parte meridionale della penisola anatolica. Una parte della società

turca si oppone pesantemente a questa scelta riconoscendosi in atah turk

(padre dei turchi). Spinge le forze armate a ribellarsi sul campo che mirava a

difendere l’indipendenza turca, a recuperare i territori che furono sottratti

all’imp ottomano e alla liberazione dei paesi occidentali, abolizione del governo

sultano (considerato esiguo degli interessi della popolazione turca). Si sposta

verso l’entroterra. 1920-1923 ha luogo la guerra greco-turca che scoppia

perché atene vede nel trattato e nel profondo indebolimento dell’impero

ottomano un’opportunità di tradurre in realtà il concetto di grande grecia che si

sarebbe esteso sulla parte orientale della penisola anatolica. L’iniziativa

sembra inizialmente successo ma le forze greche sono respinte dalle forze

turche. La turchia la vince perché realizza un accordo con la russia zarista

divenuta sovietica e quindi la turchia ha le spalle coperte e concentra le sue

forze sul fronte meridionale e sud occidentale. Questi accordi permettono uno

scambio di popolazione e la turchia com’è oggi.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trasalessia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di storia della cultura e della civiltà e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Prencipe Vittoria.
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