Storia dell'arte: Leonardo da Vinci
È indubbio inglobare alla metafora della “rete”, l’universale Leonardo da Vinci. Nelle vicende della cultura moderna, Leonardo continua a essere un punto di riferimento. Egli è stato un grande intellettuale, dominato da una costante e tenace volontà di coscienza, che lo spinse a ricercare la verità delle cose dell’uomo in ogni dimensione e realtà della natura e della storia. Questo è il motivo per cui si può ritenere anche un nostro contemporaneo.
La sua grandezza consiste nell’eccellenza nei vari campi dell’attività umana, in quanto riuscì ad attuare uno stretto legame tra l’arte e la scienza nella realtà storica della sua età. Ma non solo: le ragioni della sua mente, le sue indagini costituiscono un patrimonio sorprendente per i risultati raggiunti, ma ancora di più per le indicazioni che il suo ingegno ha lasciato al futuro. Infatti, egli ha posto le basi alla moderna ingegneria, progettando pompe e macchine per scavare sia canali subacquei sia canali per terreni asciutti, acquedotti, canali navigabili. Inoltre, il suo ingegno elaborerà il progetto di una “città ideale” - non più chiusa dentro le cinta di mura, ma aperta ad espansioni urbanistiche.
Va ricordato anche per il suo interesse all’anatomia, alla sezione dei cadaveri e principalmente per il corpo umano graficamente rappresentato in ogni suo particolare. Ciò perché l’uomo, nel pensiero leonardesco, così come nel pensiero rinascimentale è al centro di qualsiasi speculazione.
Per concludere, la sua magnificenza si esprime nelle famose opere quali “La Gioconda” (1503-1506), “L’ultima cena” (1495-1498), “L’Annunciazione”, “La Vergine delle Rocce”.
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Storia dell'arte moderna - Leonardo
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