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Jacopo della Quercia

Jacopo della Quercia (1371/74-1438), senese, ricerche rinascimentali. Trasforma dall'interno il codice "gotico", lo piega a nuove esigenze espressive e lo fa convivere con le avanzate. Hanno nociuto alla sua fama l'assenza di seguaci diretti e la pratica di scultura lignea e terracotta policroma.

Terracotta policroma

Nei primi del '400 la terracotta policroma si inseriva nella ripresa delle tecniche antiche di cui aveva parlato Plinio e rientrava nei gusti di un pubblico di elite (Cosimo teneva in camera da letto una piccola Madonna fittile). Ma nel secolo successivo fu risospinta al rango di artigianato poiché dopo Michelangelo fu considerata solo quella in marmo vera scultura.

Concorso per la porta del Battistero

Di poco più anziano di Ghiberti, figlio di un orafo che lo avviò alla professione, anche lui partecipò al concorso del 1401 per la porta del Battistero di Firenze. Forse primordi nel Cantiere della Porta della Mandorla dove vediamo forme classiche ricongiunte a temi classici: stipiti ornati con angeli e personaggi mitologici – Ercole, Apollo – avvolti tra girali di acanto.

Monumento di Ilaria del Carretto

Il fatto che Jacopo avesse visto almeno queste decorazioni è evidente nel 1406-07 - monumento di Ilaria del Carretto nella Cattedrale di S. Martino a Lucca; opera ordinata da Paolo Guinigi, signore della città, per la seconda moglie morta giovanissima nel 1405. Semplicità. Deriva dalle tombe isolate d'oltre Alpe. Precoce orientamento rinascimentale.

  • Abito all'ultima moda, adagiata su un catafalco, con le mani incrociate sul ventre.
  • Veste: pieghe ondulate dal disegno elegantissimo che si apprezzano nella visione dall'alto, al meglio. Segue le forme del corpo.
  • Marmo polito (levigato) fino alla morbidezza della cera in particolare nel volto.
  • Alterna piani dove la luce scorre a ombre profonde nelle pieghe.
  • Le fiancate del catafalco decorate con putti reggi-festone → motivo classico da sarcofagi antichi → precoce orientamento umanistico.
  • Forme anche antiche: turgide, vitali, anatomia reale.
  • Doppio registro linguistico: gotico e rinascimentale, in netto anticipo anche su ciò che si sperimentava a Firenze.

Fonte Gaia

1408 - I reggitori di Siena decidono di sostituire la Fonte Gaia di Piazza del Campo del 1343. Acqua di buona qualità per la cittadinanza. Jacopo era lo scultore più famoso della città → nei documenti dopo verrà chiamato Jacopo della Quercia.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/02 Storia dell'arte moderna

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