Che materia stai cercando?

Storia dell'arte moderna – Bernini

Appunti di Storia dell'arte modernaBernini. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), La scultura, Nuovi tipi iconografici, Francesco Borromini. (1599-1667), San Carlo alle Quattro Fontane, Sant'Ivo alla Sapienza, ecc.

Esame di Storia dell'arte moderna docente Prof. L. De Castris

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Gian Lorenzo Bernini (1598-1680).

Bernini nacque a Napoli il 7 dicembre 1598 figlio di madre napoletana e di padre fiorentino. Suo padre

fu uno scultore di grande talento che si trasferì a Roma insieme la sua famiglia ai principi del 1600.

Fino alla sua morte, Gian Lorenzo lasciò la città un'unica volta per recarsi a Parigi, dov'era stato

chiamato da Luigi XIV. La sua carriera fu ricca di successi ed egli riuscì ad imporsi sugli artisti

romani. La sua figura può essere paragonata a quella di Michelangelo, entrambi godettero di grande

fama sia presso i Papi, sia presso gli uomini più in vista che presso gli artisti del proprio periodo.

Entrambi amavano la cultura ma furono anche architetti pittori e poeti. L'unica differenza che separa

queste dei grandi personalità è il fatto che il Bernini a differenza di Michelangelo fu un uomo di grande

fascino, un conversatoore brillante, socievole e spiritoso, un uomo dai modi aristocratici, un buon

marito e un buon padre.

Bernini iniziò la sua carriera insieme al padre della cappella di Paolo V in Santa Maria maggiore e fu

così che attirò l'attenzione del Papa e del cardinale Scipione Borghese sotto la cui protezione rimase

fino al 1624, creando le statue e i gruppi che sono tuttora un a palazzo Borghese.

Dopo la scesa al trono papale di Urbano VIII la sua posizione nel campo artistico si consolidò , dal

momento che ricevette le più importanti commissioni e dal 1624 fino alla sua morte fu occupato in

opere religiose. Nel 1629 fu nominato architetto di San Pietro e anche se già nel 1624 aveva realizzato

in questa Chiesa il baldacchino, fu solo a partire da questo momento che realizzò le opere più prestigiose

.

Le opere più vaste compiute dall'artista sono tutte comprese nei tre pontificati di Urbano VIII,

innocenza decimo e Alessandro VII . Solo durante gli ultimi anni della sua vita le commissioni

diminuirono, non per un declino delle sue capacità creative bensì perla generale scarsità di attività

artistica.

La scultura.

Non è facile definire con precisione le varie fasi evolutive dello stile del Bernini dato che per circa 50

anni egli lavorò a grandi imprese, la maggior parte delle quali duravano molti anni, durante i quali

cambiamenti e modifiche potevano venir essere inserite fin quando il lavoro lo consentiva. Per fare

degli esempi basta ricordare che Bernini impiegò 9 anni per completare il baldacchino, 13 anni per

terminare la cattedra e quasi 20 per realizzare la tomba di Urbano VIII.

Nonostante tutto il suo stile scultoreo subì notevoli trasformazioni, coincidenti in con particolari

periodi della sua vita.

Il primo gruppo di opere è databile intorno al 1615-1617 e in queste è presente una grande libertà ed

energia, un trattamento della superficie che sfiora la perfezione, nonostante siano ancora presenti i

legami col manierismo.

La fase successiva incomincia con l'Enea e l'Anchise del 1618-19, il primo gruppo monumentale

realizzato per il cardinale Scipione Borghese, nel quale ritornano a una composizione ed tipicamente

manieristica espressa dall'uso della figura serpenti nata, mentre la saldezza, il vigore e la precisione

dell'esecuzione sono tutte caratteristiche che apprestano un passo in avanti rispetto la prima fase.

Le statue posteriori testimoniano un grande processo di emancipazione nella storia della scultura

(Nettuno e Tritone, il ratto di Proserpina, il David ), tutte queste figure sono caratterizzate da

grande immediatezza e naturalezza, da un grande realismo nel dettaglio e da una differenza di materia

che rende ancor più fortemente il momento drammatico. Se si confronta il David del Bernini con le

statue precedenti dello stesso soggetto ci si rende conto di come la statua non sia più un pezzo di

scultura autonoma, bensì una figura che si muove nello spazio e quasi in maniera minacciosa sembra

afferrare l'osservatore.

Intorno al 1620 il Bernini realizzò una serie di busti statici pensierosi e calmi, con drappeggi dalle

pieghe plastiche e salde. Fu solo nel 1632 che realizzò invece il busto di Scipione borghese

caratterizzato da uno stile dinamico e il movimento è suggerito sia dalla testa in movimento

temporaneo, dall'occhio minaccia e dalla bocca semiaperta e inoltre anche il drappeggio sembra in

continuo movimento. È con questo busto che si inaugura la fase del pieno barocco perla grande

importanza conferita al drappeggio che conferisce grande emotività all'opera.

Intorno gli anni 30 il Bernini attraversò una fase classica probabilmente anche a causa dell'influsso

della crescente pressione da parte dei più fervidi sostenitori della dottrina classica (la tomba della

contessa Matilde, la testa della medusa, alcuni ritratti a mezzo busto etc.)

La fase centrale del Bernini è quella costituita dagli anni 1640-1655 nei quali concretizzò il progetto

definitivo della tomba di Urbano VIII, elaborò un modello rivoluzionario di monumento funebre

(Santa Maria sopra Minerva) e concepite erano di unificare tutte le arti in un unico effetto

imponente. In questi stessi anni inoltre collocò per la prima volta una fontana rustica nel centro di

una piazza (la fontana di quattro fiumi in piazza Navona).

Infine nelle sue figure posteriori le membra saranno sempre più sottili ed allungate in maniera

esagerata e insieme a questa tendenza goticheggiante diventa sempre più sofisticato il trattamento dei

vestiti , che perdono il carattere di materia reale e diventano modelli astratti in grado di comunicare

all'osservatore un sentimento di intensa spiritualità (Maria Maddalena)


PAGINE

5

PESO

21.36 KB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di lauree magistrale in storia dell'arte
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte moderna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Suor Orsola Benincasa - Unisob o del prof De Castris Leone.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Storia dell'arte moderna

Storia dell'arte moderna
Appunto
Storia del Vicino Oriente Antico - appunti
Appunto
Storia del cinema
Appunto